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Guerra in Ucraina

La rivolta di Prigozhin e del gruppo Wagner contro la Russia di Putin

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Le ultime notizie di sabato 24 giugno sulla rivolta del gruppo Wagner in Russia contro Putin e su cosa sta succedendo a Mosca e nel resto del Paese.

  • Il leader del gruppo paramilitare Wagner, Evgenij Prigozhin, ha dichiarato guerra ai vertici militari russi.
  • Il capo del gruppo mercenario ha affermato oggi in un video di essere giunto a Rostov sul Don, varcando il confine russo, e di aver preso il controllo sui militari, annunciando una marcia verso Mosca: “Non è colpo di stato ma marcia per la giustizia”.
  • Prigozhin ha spiegato che il motivo dell'ammutinamento è da ricercarsi nell'incapacità del ministro della difesa russo Shoigu di non avere una visione strategica chiara sulla guerra in Ucraina.
  • La risposta di Putin nel discorso alla Nazione: “Difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento”.
  • Peskov sulle voci che Putin stia fuggendo: “È al lavoro al Cremlino”.
  • Combattenti gruppo Wagner avrebbero preso il controllo anche di alcune strutture militari a Voronezh. Zelensky: "La debolezza della Russia è evidente". Gli Stati Uniti monitorano la situazione insieme agli alleati.
  • Tajani invita italiani in Russia alla prudenza. Anche Meloni segue cosa succede in Russia.
  • A fine giornata il presidente bielorusso Lukashenko ha annunciato che Prigozhin ha accettato di fermare l'offensiva del gruppo Wagner.
In evidenza
17:36

Cosa sta succedendo in Russia, le ultime notizie

In rosso la regione russa di Lipetsk (Wikimedia).
In rosso la regione russa di Lipetsk (Wikimedia).

Alta tensione in Russia, dove si fa concreto il rischio di una guerra civile dopo la rivolta nei confronti del Cremlino di Evgheny Prigozhin e dei mercenari del gruppo Wagner da lui fondato.

Tutto è cominciato nelle scorse ore quando il leader del battaglione ha annunciato su Telegram che "la guerra civile è ufficialmente iniziata". Prigozhin ha affermato di essere giunto presso il quartier generale dell'esercito russo a Rostov, centro chiave per l'assalto russo all'Ucraina, e di aver preso il controllo di siti militari, compreso un aeroporto, poi ha accusato i capi della Difesa russa, tra cui il ministro degli Esteri Shoigu, di avere ordinato un attacco contro di loro, minacciando di marciare anche su Mosca.

"Non è un colpo di Stato, ma una marcia della giustizia", "e andremo fino in fondo" ha assicurato, ignorando gli appelli a fermarsi. La procura russa ha aperto un procedimento per "ribellione armata" e a Mosca e Rostov girano carri armati e si rafforzano le misure di sicurezza. Al momento, i mercenari sarebbero a circa 400 chilometri dalla Capitale russa.

Immediata la risposta di Putin, che in un discorso ha dichiarato: "Difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento. Adesso si decide il destino del nostro popolo".

Intanto, per evitare qualsiasi tipo di tensione a Mosca, il sindaco ha deciso di attivare le misure antiterrorismo e ha deciso che lunedì prossimo sarà una giornata non lavorativa, invitando la popolazione della Capitale russa a limitare quanto più possibile gli spostamenti per "ridurre i rischi". Chiuse anche le scuole e gli edifici pubblici.

A cura di Ida Artiaco
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Guerra in Ucraina
24 Giugno
23:18

Cremlino: "Prigozhin andrà in Bielorussia, non sarà processato"

Il capo della compagnia paramilitare Wagner, Evgeny Prigozhin, andrà in Bielorussia e l'accusa di incitamento all'insurrezione armata contro di lui verrà fatta cadere. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, dopo la mediazione esercitata dal leader bielorusso, Aleksandr Lukashenko, per risolvere la crisi

Peskov ha spiegato che Lukashenko ha intrapreso lo sforzo di mediazione grazie alla sua conoscenza ventennale con Prigozhin. L'accordo raggiunto prevede il ritorno dei mercenari del gruppo Wagner ai loro campi. Coloro che lo vorranno, potranno firmare contratti con il ministero della Difesa russo, a patto che non abbiamo preso parte al tentativo di insurrezione. Quelli che invece lo hanno fatto non saranno comunque perseguiti penalmente, alla luce dei loro meriti guadagnati sul fronte. Quello che è accaduto "in nessun caso" avrà un impatto sul corso dell'operazione militare speciale in Ucraina, la quale "continua", ha specificato Peskov.

Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che eventuali cambiamenti di personale all'interno del ministero della Difesa  possono essere stabiliti solo dal comandante in capo delle forze armate, vale a dire il presidente Vladimir Putin. Per questo motivo, eventuali sostituzioni al dicastero non potevano essere oggetto di negoziato con il gruppo Wagner.

A cura di Annalisa Cangemi
24 Giugno
22:45

Tajani: "Il fronte militare russo si è indebolito

"Certamente ci sono dei problemi tra Wagner e il resto dell'esercito. Qualche cosa non ha funzionato. Quale riflesso avrà sulla guerra non lo possiamo dire ma il fronte militare russo si è indebolito", ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Speciale Quarta Repubblica.

A cura di Annalisa Cangemi
24 Giugno
22:27

Peskov: "La fiducia di Putin nel ministro della Difesa Shoigu non è cambiata"

Ai giornalisti che hanno domandato se il presidente russo Vladimir Putin abbia ancora fiducia nel ministro della Difesa, Sergey Shoigu, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto così: "Non sono al corrente di nessun cambiamento a questo proposito". Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Il capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, che in serata ha annunciato lo stop della marcia dei suoi mercenari verso Mosca, quando aveva lanciato la sua rivolta si era scagliato contro il ministro della Difesa Shoigu, del quale aveva chiesto l'estromissione.

A cura di Annalisa Cangemi
24 Giugno
21:57

Peskov: "Il procedimento penale contro Prigozhin sarà chiuso"

Secondo Dimitri Peskov, portavoce del Cremlino, nell'accordo tra Pirgozhin e Lukashenko sono stati toccati i seguenti punti: cadono le accuse contro lo stesso Prigozhin, che passeranno dalla Russia alla Bielorussia; i combattenti della Wagner che non hanno preso parte alla rivolta di oggi firmeranno contratti con il Ministero della Difesa mentre quelli che ne hanno preso parte non saranno accusati.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
21:50

Voci su addio di Shoigu-Gerasimov nell'accordo coi Wagner

Circolano sui social network e sui media russi e ucraini voci non confermate secondo cui nel negoziato per fermare la marcia dei Wagner verso Mosca sarebbero state concordate "modifiche" alla leadership del ministero della Difesa russo, compresa la sostituzione all'attuale ministro della Difesa Sergei Shoigu e del capo di stato maggiore dell'esercito Valery Gerasimov. Inoltre, sarebbero state concordate "garanzie di sicurezza" per i mercenari. Tali indiscrezioni non trovano al momento conferme ufficiali.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
21:44

Russia: "Mercenari Wagner lasciano QG di Rostov sul Don"

Le colonne motorizzate, gli uomini e i mezzi che stanotte avevano varcato il confine hanno lasciato il quartier generale russo a Rostov sul Don. Le truppe di mercenari del gruppo Wagner sono dirette a rientrare in Ucraina, nelle zone del Lugansk da cui provenivano.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
21:40

Trump: "Caos in Russia ma prossimo potrebbe essere peggio"

"C'è un grande caos in Russia. Ma fate attenzione a quello che vi augurate, il prossimo potrebbe essere molto peggio!". E' il criptico messaggio di Donald Trump sul suo social media Truth, a proposito della situazione in Russia. Non è certo che con la parola "next" l'ex presidente si riferisca a Vladimir Putin ma sembrerebbe indicare proprio questo.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
21:21

Governatore di Lipetsk: "Rimuoveremo gradualmente le restrizioni"

Le restrizioni introdotte nella regione di Lipetsk vengono gradualmente revocate. Lo ha annunciato su Telegram Igor Artamonov, il governatore della regione russa attraverso la quale le truppe della Wagner stavano avanzando verso Mosca fino alla decisione di Yevgeny Prigozhin di far ritorno alle loro basi. "Stiamo iniziando a revocare le restrizioni imposte oggi. Nel prossimo futuro apriremo il traffico sulle autostrade regionali", ha dichiarato Artamonov.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
21:12

Consigliere di Zelensky: "Prigozhin ha umiliato Putin"

"Prigozhin ha umiliato Putin/lo Stato e ha dimostrato che non esiste più il monopolio della violenza". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, commentando la "scelta fenomenale" del capo della Wagner che ha deciso, improvvisamente, di fermare l'avanzata delle sue truppe verso Mosca.

"Hai quasi annullato Putin, preso il controllo delle autorità centrali, sei arrivato a Mosca e all'improvviso ti ritiri. Perché un intermediario con una dubbia reputazione (Lukashenko) ha promesso garanzie di sicurezza da parte della persona (Putin) che in mattinata ha ordinato di distruggerti – ha dichiarato Podolyak – E per la paura che l'élite di Putin hanno sperimentato nelle ultime 24 ore, questo ordine verrà sicuramente eseguito".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
20:57

Tajani: "Stop Wagner? Meno morti ci sono, meglio è"

"Stop Wagner? Meno morti ci sono, meglio è". Lo ha detto del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando la notizia secondo cui i mercenari della Wagner hanno fermato la loro avanzata verso Mosca.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
20:43

Putin ringrazia Lukashenko per la mediazione

Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente bielorusso Alexander Lukashenko si sarebbero sentiti telefonicamente per la seconda volta nelle ultime ore. Putin ha dichiarato di essere grato a Lukashenko per essere riuscito a negoziare con successo con il gruppo Wagner e il suo leader, Evgeny Prigozhin.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
20:39

Media: "Truppe Wagner si preparano a lasciare Rostov"

Le truppe del Gruppo Wagner si stanno preparando a lasciare Rostov sul Don, la città russa non distante dal confine con l'Ucraina finita stamane sotto il controllo dell'organizzazione di mercenari. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
20:32

Lukashenko: "Negoziato durato tutto il giorno, garanzie a Wagner"

"I negoziati" tra il presidente bielorusso Alexander Lukashenko e il capo dei mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin "sono proseguiti per tutta la giornata. Di conseguenza, sono giunti a un accordo sull'inammissibilità di scatenare un sanguinoso massacro sul territorio della Russia.

Prigozhin ha accettato la proposta del presidente della Bielorussia di fermare il movimento di persone armate della compagnia Wagner sul territorio della Russia e di compiere ulteriori passi per allentare le tensioni. Al momento, è sul tavolo un'opzione assolutamente vantaggiosa e accettabile per risolvere la situazione, con garanzie di sicurezza per i combattenti Wagner". È quanto riferisce un messaggio del servizio stampa del presidente bielorusso. "Questa mattina, il presidente russo Vladimir Putin ha informato il suo omologo bielorusso sulla situazione nel sud della Russia con la compagnia militare privata Wagner. I capi di stato hanno concordato azioni congiunte", sottolinea il messaggio. "A seguito degli accordi, il presidente della Bielorussia, dopo aver ulteriormente approfondito la situazione attraverso i propri canali, e in accordo con il presidente della Russia, ha avuto colloqui con il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
20:21

Cnn: “Intelligence Usa sapeva delle mosse di Prigozhin”

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"I funzionari dell'intelligence degli Stati Uniti ritengono che il capo di Wagner, Evgeny Prigozhin, stesse pianificando da tempo una grande sfida alla leadership militare russa”: così afferma la Cnn, citando come fonti tre persone che hanno familiarità con la questione.

Secondo il broadcaster americano, i funzionari dell'intelligence avrebbero informato i leader del Congresso già dall'inizio della settimana, aggiornandoli sui movimenti di Wagner e sulla possibilità di un’azione rivolta verso la Russia. Addirittura, dicono le fonti alla Cnn, persino le affermazioni di Prigozhin che lamentava  una carenza di munizioni per le operazioni in Ucraina sarebbero state una mossa finalizzata a sfidare i leader militari russi.

Tuttavia, se da un alto c'era piena contezza del fatto che Wagner stesse per lanciare una sfida alla leadership di Mosca, è vero anche che le fonti affermano di non sapere quale sarebbe stato l'obiettivo finale, né quando l'azione si sarebbe svolta, tant'è che molti alti funzionari hanno cancellato viaggi internazionali programmati per partecipare alle riunioni di emergenza.

24 Giugno
20:20

Kiev: "Prigozhin ha sicuramente complici al Cremlino"

Il capo dei mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin "ha sicuramente dei complici che sono al Cremlino. Non prende decisioni da solo, non si muove autonomamente nei processi". Lo sostiene Oleksiy Danilov, segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, citato da Rbc Ucraina. "Devo dire che i militari (dell'esercito russo) non stanno resistendo ai combattenti Wagner, inoltre, i residenti locali forniscono loro acqua e cibo e li riforniscono gratuitamente", ha aggiunto il funzionario, ribadendo poi che il capo dei miliziani "non è una figura indipendente. Il fatto che dietro di lui ci siano persone potenti con alti ranghi e alte posizioni non è più un segreto per nessuno".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
19:35

Prigozhin: "Torniamo indietro per non spargere sangue"

I miliziani della Wagner sono arrivati "a 200 chilometri da Mosca" ma ora fanno "marcia indietro", tornando verso sud per evitare "spargimento di sangue russo" da una parte o dall'altra. Lo afferma in un nuovo audio Yevgeny Prigozhin:

"Volevano sciogliere Wagner. Siamo partiti il ​​23 giugno per la "Marcia della giustizia". In un giorno abbiamo marciato a poco meno di 200 km da Mosca. Durante questo periodo, non abbiamo versato una sola goccia di il sangue dei nostri combattenti. Ora è il momento in cui il sangue può essere versato. Rendendoci conto di tutta la responsabilità per il fatto che il sangue russo verrà versato, stiamo girando le nostre colonne e partendo nella direzione opposta, verso i nostri campi, secondo il piano."

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
19:25

Lukashenko: "Prigozhin ha accettato di fermare l'offensiva di Wagner"

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Evgenij Prigozhin ha accettato la proposta del presidente bielorusso Alexandr Lukashenko di fermare l'avanzata dei mercenari di Wagner e allentare la tensione: lo ha detto il presidente bielorusso, secondo quanto riferiscono le agenzie russe Tass e Interfax.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
19:10

Zelensky in russo: "Putin non è più a Mosca, si nasconde"

"Dirò in russo: l'uomo del Cremlino è ovviamente molto spaventato e probabilmente si nasconde da qualche parte, senza mostrarsi. Sono sicuro che non è più a Mosca. Chiama da qualche parte, chiede qualcosa da lì… Sa di cosa ha paura, perché lui stesso ha creato questa minaccia": lo ha detto in un discorso serale alla nazione il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
19:06

Zelensky: "La Russia non controlla più niente ed è piena di armi, caos completo"

"Oggi è un giorno in cui non dovrebbe assolutamente esserci silenzio. E la leadership è decisamente necessaria. Oggi il mondo ha visto che i padroni della Russia non controllano nulla. Niente di niente. Solo caos completo. Completa mancanza di qualsiasi prevedibilità. E questo è in territorio russo, che è pieno di armi". Lo dice il presidente ucraino Zelensky.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
18:45

La tv di Stato russa ignora la rivolta di Prigozhin e manda in onda documentario su Berlusconi

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla Russia dopo la rivolta dei mercenari del gruppo Wagner guidati da Prigozhin, che minaccia di arrivare a Mosca, sulla tv di Stato russa va in onda un documentario dedicato a Silvio Berlusconi, il leader di Forza Italia morto nei giorni scorsi a 86 anni.

È quanto riporta su Twitter Francis Scarr, che si occupa del monitoraggio dei media russi per la BBC.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
18:40

A Mosca sospesi tutti gli eventi all'aperto fino all'1 luglio

A Mosca sono stati sospesi tutti gli eventi all'aperto, fino al primo luglio. Lo hanno annunciato le autorità locali, dopo che si è deciso di dichiarare lunedì prossimo "giornata non lavorativa".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
18:31

Biden chiama Macron-Scholz-Sunak sulla crisi in Russia

Joe Biden ha parlato oggi con il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro britannico del Regno Unito Rishi Sunak per discutere della situazione in Russia e affermare il loro "incrollabile sostegno" all'Ucraina. Lo fa sapere la Casa Bianca.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
18:15

Russia: a Lipetsk fossati nelle autostrade per fermare soldati Wagner

Nella regione russa di Lipetsk, a 450 chilometri a Sud di Mosca, sono stati scavati fossati nelle autostrade per fermare il convoglio dei mezzi militari di Wagner che sta avanzando verso la capitale. Lo riferisce l'agenzia Tass, citando le autorità locali.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
18:09

In vista colloquio Sunak con Zelensky

Il primo ministro britannico, Rishi Sunak, ha dichiarato di essere in contatto con gli alleati del Regno Unito in merito all'ammutinamento di Wagner. Lo scrive il Guardian. Il primo ministro ha esortato tutte le parti coinvolte a proteggere le vite dei civili e ha reso noto che oggi parlerà con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy e altri leader occidentali.

"Stiamo tenendo d'occhio la situazione, poiché si sta evolvendo sul campo mentre parliamo", ha detto Sunak alla BBC. "La cosa più importante è che tutte le parti siano responsabili e proteggano i civili, e questo è tutto quello che posso dire in questo momento". Alla domanda se avesse parlato con Zelensky, Sunak ha detto: "Sono in contatto con i nostri alleati. Parlerò con alcuni di loro più tardi oggi, poiché ti aspetteresti che fossimo coordinati su una situazione come questa, ma si sta evolvendo mentre parliamo".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
18:03

Bielorussia: "Rivolta Wagner regalo per l'Occidente"

"Un regalo per l'Occidente". Così il governo bielorusso, fedele alleato di Vladimir Putin, ha definito la rivolta di Wagner in marcia su Mosca. "Non possiamo rimanere distaccati dagli eventi che si stanno verificando nel sud della Russia – ha dichiarato il Consiglio di sicurezza di Minsk in una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa ufficiale bielorussa Belta -. Ogni provocazione, ogni conflitto interno nei circoli politici e militari, nel campo dell'informazione o nella sfera della società civile è un regalo a tutto l'Occidente", nella convinzione che "anche se queste parti interessate non sono all'origine di questi eventi, non perderanno l'occasione di approfittarne".

Secondo Minsk, "non ci sono conseguenze di ciò che sta accadendo che valgano le perdite che queste decisioni impulsive e illegali possono causare, e gli interessi del popolo, le vite dei cittadini comuni, così come l'integrità della Russia, sono in questo momento in gioco". La Bielorussia si offre quindi come "voce della ragione in questi tempi difficili" e assicura che "tutti coloro che sono coinvolti in questo inaccettabile confronto" devono andare "dove c'è bisogno di loro e dove si decide il futuro del mondo slavo", in un momento in cui "è in gioco il destino di milioni di persone, il nostro popolo".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
17:59

Medvedev: "Una catastrofe se le atomiche finissero in mano ai banditi"

"Il mondo sarà portato sull'orlo della distruzione" qualora nelle mani dei "banditi" finiscano le armi nucleari. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza della Russia Dmitry Medvedev assicurando comunque che le autorità russe non permetteranno che le armi nucleari finiscano sotto il loro controllo. Medvedev, che non esita a parlare di "colpo di Stato", osserva che "nella storia dell'umanità, non c'è mai stata una cosa del genere, che il più grande arsenale di armi nucleari fosse sotto il controllo di banditi. Una crisi del genere non sarà ovviamente limitata a un singolo Paese, ma il mondo sarà portato sull'orlo della distruzione. Ma non consentiremo agli eventi di seguire questo scenario, a prescindere da quello che piacerebbe a questi pazzi criminali".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
17:49

Il governatore della regione russa di Lipetsk: "Soldati di Wagner marciano sul nostro territorio"

In rosso la regione russa di Lipetsk (Wikimedia).
In rosso la regione russa di Lipetsk (Wikimedia).

I mezzi della compagnia militare privata Wagner si stanno spostando attraverso il territorio nella regione russa meridionale di Lipetsk, secondo il governatore della regione, Igor Artamonov.

La regione si trova a circa 450 chilometri a sud di Mosca. Il governatore ha aggiunto che le autorità stanno "prendendo tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza della popolazione", aggiungendo che "la situazione è sotto controllo" e che "non ci sono guasti nel funzionamento delle infrastrutture critiche". Lo riporta la CNN citando a sua volta l'agenzia russa Ria Novosti.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
17:35

Il sindaco di Mosca indice per lunedì giornata non lavorativa: "Ridurre i rischi"

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyani, ha reso noto che, per "ridurre al minimo i rischi", è stato deciso di dichiarare lunedì prossimo una giornata non lavorativa. "Vi chiedo di astenervi dal viaggiare per la città il più possibile", ha aggiunto. "È possibile che il traffico sarà bloccato in alcuni quartieri e su determinate strade", ha concluso.

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
17:25

Isw: "Azione Wagner avrà impatto profondo sulla guerra Ucraina"

L'attacco dell'esercito mercenario Wagner in Russia, e in particolare a Rostov, può avere un impatto "molto significativo" sulla guerra in Ucraina, secondo l'americano Istituto per lo studio della Guerra (Isw). In un comunicato, ripreso dall'Ukrainska Pravda, l'Istituto richiama l'attenzione sul fatto che "a Rostov si trovano il quartier generale dello Stato maggiore della Federazione Russa, la 58ma Armata di armi combinate e il centro di comando del Gruppo congiunto delle forze russe in Ucraina, attivamente coinvolti nelle operazioni di contrasto alla controffensiva ucraina nell'Ucraina meridionale".

A cura di Ida Artiaco
24 Giugno
17:17

Mosca assicura: "Obiettivi in Ucraina saranno raggiunti"

"Tutti gli scopi e gli obiettivi della operazione militare speciale" in Ucraina "saranno raggiunti" nonostante "la tentata ribellione armata" in Russia. Lo afferma il ministero degli Esteri russo in una nota.

A cura di Ida Artiaco
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