
Le notizie di martedì 30 dicembre sulla guerra tra Russia e Ucraina e i negoziati con gli Stati Uniti. Il tanto atteso accordo tra Mosca e Kiev per la pace sembra non decollare, mentre risale la tensione tra le due parti.
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha accusato le forze ucraine di aver lanciato un attacco con 91 droni contro la residenza di Vladimir Putin a Novgorod, ma l'Ucraina ha rigettato le accuse, definendole "menzogne".
Il presidente Zelensky: "Non mi fido di Putin, non vuole davvero la fine del conflitto. Non possiamo sconfiggere la Russia senza l'aiuto degli Stati Uniti, Trump continui a fare pressione". Poi aggiunge: "Pronto a incontrare Putin in qualunque formato".
I leader europei si sono riuniti in giornata per un ulteriore colloquio sulla situazione in Ucraina.
Attacco russo nella regione del Donetsk, morto un civile
Un nuovo attacco russo nella regione del Donetsk, sulla città di Kostiantynivka, ha ferito mortalmente una persona. Viene riportato da Ukrinform che cita Serhii Horbunov, capo dell'Amministrazione Militare della Città di Kostiantynivka.
"Oggi, il nemico ha effettuato un altro bombardamento con l'artiglieria a tubo. Purtroppo, questo attacco è costato la vita a un civile", scrive il funzionario comunale sui social.
Horbunov evidenzia che la situazione nella comunità rimane estremamente tesa e che attualmente è impossibile effettuare un'ispezione completa dei siti di attacco a causa della minaccia immediata di attacchi ripetuti e dell'elevata attività dei veicoli aerei nemici senza pilota costantemente operativi sopra l'area.
"Il nemico non permette nemmeno il recupero dignitoso e sicuro dei corpi dei caduti o l'assistenza ai feriti, confermando ancora una volta le sue insidiose tattiche di terrore", sottolinea Horbunov.
Rappresentante Usa presso la Nato: "Analizziamo presunto attacco ucraino alla residenza di Putin"
Il rappresentante permanente Usa presso la Nato, Matthew Whitaker, ha dichiarato alla Fox Business che gli Stati Uniti intendono "andare a fondo, analizzando i dati di intelligence" disponibili sul presunto attacco ucraino con droni contro la residenza del presidente russo Vladimir Putin. Ha spiegato anche che un'eventuale azione di questo tipo da parte dell'Ucraina sarebbe "sconsiderata" e non contribuirebbe certo agli sforzi per il raggiungimento della pace.
Zelensky: "Russia vuole isolare Odessa dal resto del Paese in termini infrastrutturali"
La Russia opera per isolare la regione di Odessa dal resto dell'Ucraina in termini infrastrutturali. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un briefing con i giornalisti.
"Vogliono certamente isolare Odessa e altre città (dal resto dell'Ucraina) da un punto di vista infrastrutturale. Stanno colpendo le infrastrutture portuali, colpiscono e uccidono sia le persone che l'economia, riducendo le nostre opportunità di esportazione grazie al corridoio marittimo", ha spiegato il leader ucraino.
"Ci stiamo riprendendo, possiamo farlo e lo stiamo facendo il più velocemente possibile, tutto questo è molto importante per noi", ha aggiunto.
La presidente moldava Sandu: "Russia sabota colloqui di pace con affermazioni false"
La Russia sabota i colloqui di pace con affermazioni false mentre bombarda i civili in Ucraina. Lo ha detto la presidente della Moldova, Maia Sandu, riferendosi alle accuse lanciate dal Cremlino su un presunto attacco di droni ucraini a una residenza del presidente russo, Vladimir Putin, nella regione di Novgorod.
"La Russia ha invaso l'Ucraina. L'Ucraina si difende e cerca la pace, impegnandosi in buona fede in un piano di pace mediato dagli Stati Uniti. La Russia sabota i colloqui di pace con false dichiarazioni mentre bombarda i civili, lasciandoli senza elettricità e riscaldamento. Questo non e' il comportamento di un Paese che cerca la pace", ha scritto Sandu in un messaggio su X.
Russia convoca Lettonia, Lituania ed Estonia per proteste contro le ambasciate
Il ministero degli Esteri russo ha convocato gli incaricati d'affari di Lettonia, Lituania ed Estonia per presentare una ferma protesta contro le azioni dei rispettivi Paesi nei confronti delle attività economiche delle ambasciate russe. Lo riporta la Tass senza entrare nel dettaglio della questione.
"Il 30 dicembre, gli incaricati d'affari di Lettonia, Lituania ed Estonia sono stati convocati al ministero degli Esteri russo, dove è stata loro presentata una ferma protesta in relazione all'introduzione di regolamenti sulle attività amministrative ed economiche delle ambasciate russe a Riga, Vilnius e Tallinn da parte delle autorità ostili di questi Paesi", ha dichiarato il ministero russo.
I capi delle missioni diplomatiche sono stati informati che "la parte russa si riserva il diritto di adottare le opportune contromisure".
Zelensky: "Pronto a incontrare Putin in qualunque formato"
"L'ho detto e lo ribadisco ora, al presidente Trump e ai leader europei: sono pronto per qualsiasi formato di incontro con Putin". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti. Lo riporta Suspilne. "Non ho paura di nessun formato del nostro incontro. L'importante è che i russi non abbiano paura", ha aggiunto. Zelensky ha affermato che è il Cremlino a dimostrare attualmente timore di un progresso reale.
Zelensky: "Gli Usa ci hanno confermato che l'attacco alla villa è una fake news"
Gli alleati dell'Ucraina hanno la possibilità di "verificare" che l'accusa di Mosca secondo cui un attacco con droni ucraini avrebbe preso di mira una residenza del presidente russo Vladimir Putin è "falsa", ha dichiarato martedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Dopo questa accusa, "il nostro team di negoziatori ha contattato il team americano, che ha esaminato i dettagli e ci ha confermato che si trattava di una notizia falsa. E, naturalmente, i nostri partner possono sempre verificare grazie alle loro capacità tecniche che si trattava di una notizia falsa", ha detto durante una conferenza online con i giornalisti.
Polonia, Tusk fiducioso: “La pace non è lontana”
Il primo ministro polacco, Donald Tusk ha espresso fiducia nella prospettiva di un cessate il fuoco in Ucraina "nelle prossime settimane". "La pace non è lontana. Stiamo parlando delle prossime settimane, non dei prossimi mesi o anni", ha affermato Tusk, citato dai media polacchi, dopo i colloqui in videoconferenza tra i rappresentanti dei governi europei, il premier canadese Mark Carney e il segretario Generale della Nato, Mark Rutte. Tusk ha sottolineato che le garanzie di sicurezza da fornire a Kiev oggi "includono la presenza di forze statunitensi, ad esempio, al confine o sulla linea di contatto tra Ucraina e Russia", un elemento menzionato "per la prima volta in modo così chiaro". "E' necessario un approccio globale alle questioni territoriali", ha detto ancora il capo dell'esecutivo di Varsavia, "sarà necessario un referendum, in cui il popolo ucraino possa esprimere la propria volontà"
Russia: un morto e quattro feriti dai droni nella regione di Belgorod
Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite in Russia a causa di attacchi con droni nella regione di Belgorod. Lo ha dichiarato il governatore Vyacheslav Gladkov sul suo canale Telegram. "Un attacco di un drone FPV su un'auto sulla strada Grushevka-Pyatnitskoye nel distretto di Volokonovka ha ucciso una donna", ha dichiarato Gladkov. Si registra anche una vittima in un attacco di droni su un'auto a Bessonovka, nel distretto di Belgorod. Un altro uomo è rimasto ferito in un attacco di drone su un'auto a Voznesenovka, nel distretto di Shebekino.
Parigi: "Da Mosca nessuna prova attacco residenza Putin"
Le affermazioni del Cremlino secondo cui l'Ucraina avrebbe attaccato una residenza di Vladimir Putin non si basano su "alcuna prova solida" e costituiscono "di per sé un atto di sfida all'agenda di pace" del presidente statunitense Donald Trump. Lo ha dichiarato una fonte nell'entourage del presidente francese Emmanuel Macron. "Non ci sono prove concrete a sostegno delle gravi accuse delle autorità russe, nemmeno dopo aver incrociato le informazioni con i nostri partner", ha detto la fonte. "Le autorita' russe stesse dicono tutto e il contrario di tutto su cio' che e' realmente accaduto", è stato sottolineato.
Meloni partecipa a vertice coordinamento tra leader su Ucraina
La premier Giorgia Meloni ha partecipato al vertice di coordinamento tra i leader sui prossimi passi da fare per una pace giusta e duratura in Ucraina. Lo riferiscono fonti di palazzo Chigi spiegando che la riunione ha consentito di raffinare posizioni già condivise.
Zelensky: "Lavoriamo a una riunione dei Volenterosi il 6 in Francia"
Il capo negoziatore "Rustem Umerov ha riferito dell'accordo con i consiglieri per la sicurezza nazionale della Coalizione dei Volenterosi per tenere un incontro nel prossimo futuro. Lo stiamo pianificando per il 3 gennaio in Ucraina. Poco dopo, si terranno discussioni a livello di leader: gli incontri sono necessari. Li stiamo pianificando per il 6 gennaio in Francia". Lo ha reso noto Volodymyr Zelensky su X. "Sono grato al team del Presidente Trump per la disponibilità a partecipare a tutti i formati efficaci. Oggi i nostri team sono stati in contatto e ho discusso con Rustem i nostri prossimi passi e le priorità nei negoziati".
Mosca: "Sventato attacco Kiev a infrastrutture gas nel Cabardino-Balcaria"
Un tentativo di bombardare un impianto di distribuzione del gas nella repubblica di Cabardino-Balcaria, nel Caucaso settentrionale, è stato sventato. Lo hanno riferito i servizi russi (Fsb), aggiungendo che "è stato impedito un atto di sabotaggio organizzato dai servizi speciali ucraini". Secondo l'Fsb, un residente di Nalchik aveva pianificato di commettere il crimine. Aveva seguito un addestramento speciale in un campo delle Forze Armate ucraine ed era poi tornato in Russia passando per Paesi terzi. Il sabotatore era stato incaricato dal suo supervisore di far saltare in aria una sezione del sistema di distribuzione del gas.
Kiev, due navi civili attaccate da russi a porto Odessa
Le forze russe hanno bombardato con droni due navi per il trasporto di grano in entrata nel porto di Odessa. Lo riporta Ukrinform. Diversi civili sono rimasti feriti. A essere colpite sono state le navi Emmakris III e la Capitano Karam. Dura la reazione della Marina di Kiev: "Gli attacchi contro i porti sono una minaccia per la vita dei cittadini e minano la sicurezza alimentare globale, sono un crimine di guerra deliberato. La Federazione Russa e' un paese terrorista," si legge in una nota.
Lavrov: "Nessuna soluzione se continuano gli atti criminali di Kiev"
"Sono fiducioso che la natura razzista del regime di Kiev e il cinismo dei suoi sponsor esterni siano chiaramente visibili ai membri onesti della comunità internazionale, che non possono fare a meno di comprendere che senza la fine di tutta questa politica criminale, i negoziati per raggiungere una soluzione affidabile e duratura alla crisi ucraina non potranno avere successo": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ringraziando "i nostri amici e partner stranieri che hanno condannato l'attacco terroristico compiuto alla residenza" di Vladimir Putin. Lo riporta una nota del Ministero.
Russia, sabotatore ucraino ucciso dai servizi di sicurezza russi
Agenti dei servizi di sicurezza russi hanno impedito un'esplosione in una sezione del sistema di distribuzione del gas nella Repubblica Cabardino-Balcanica, nella Russia caucasica, uccidendo un sabotatore ucraino. "Il Servizio di Sicurezza Federale ha sventato un atto di sabotaggio organizzato dai servizi speciali ucraini", ha riferito il centro relazioni pubbliche dell'FSB. "Grazie a queste misure, è stato identificato un residente di Nalchik che, su istruzioni del suo supervisore, stava progettando di far saltare in aria una sezione del sistema di distribuzione del gas della repubblica", ha aggiunto.
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa: "Siamo uniti per una pace giusta e sostenibile"
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in un post su X ha scritto: "Grazie al canceliere tedesco, Friedrich Merz, per aver convocato una riunione di coordinamento dei leader per valutare gli ultimi sviluppi nei colloqui di pace in Ucraina". E ancora: "Siamo uniti nella determinazione a intensificare gli sforzi per una pace giusta e sostenibile".
Cremlino: "Le provocazioni di Kiev non possono minare il dialogo tra Putin e Trump"
"Il dialogo tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader statunitense Donald Trump resta basato sulla fiducia reciproca e le provocazioni di Kiev non possono minarlo". Lo tiene a precisare il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: il commento arriva dopo il presunto tentativo di Kiev di attaccare una delle residenza di Putin.
Peskov aggiunge: "I leader mantengono un dialogo fiducioso e continuano a impegnarsi nei colloqui. Tali provocazioni, tali atti di terrorismo di Stato, non possono minare questo livello di fiducia reciproca tra i due presidenti". Solo ieri il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov aveva dichiarato ai giornalisti che nella notte l'Ucraina aveva lanciato un attacco terroristico contro la residenza di Putin nella regione di Novgorod, impiegando 91 droni. Precisando anche che tutti i droni erano andati distrutti dalle difese aeree e che non c'erano stati né vittime né danni. Il leader russo Putin successivamente avrebbe detto a Trump che la posizione di Mosca nei negoziati per risolvere il conflitto sarà rivalutata.
Il ministro degli Esteri russo: "Crimini di Kiev ostacolano soluzione crisi ucraina"
"Sono certo che l'essenza razzista del regime di Kiev e il cinismo dei suoi sponsor esterni siano ben visibili ai membri responsabili della comunità internazionale, i quali non possono non comprendere che senza la cessazione di questa politica criminale non è possibile il successo dei negoziati per il raggiungimento di una soluzione affidabile e duratura della crisi Ucraina", lo ha precisato in una nota stampa il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov.
Kiev: "Per attacchi russi nuovi blackout in 3 regioni"
Blackout vengono segnalati nelle regioni ucraine di Chernihiv, Sumy e Kharkiv a causa di attacchi russi. A denunciarlo è Ukrenergo, gestore della rete elettrica ucraina. "Nell'ultima giornata il nemico ha proseguito con i suoi attacchi contro l'infrastruttura del settore dell'energia – hanno riferito, come riporta Ukrinform – In particolare i russi hanno colpito strutture lungo la linea del fronte e nelle regioni di confine. A causa di tutto questo stamani un numero significativo di utenze nella regione di Chernihiv è rimasto corrente elettrica. Ci sono anche località che sono completamente o parzialmente al buio nelle regioni di Kharkiv e Sumy".
Von der Leyen: "Ottima discussione oggi con i leader europei sul nostro sostegno all'Ucraina"
"Ottima discussione oggi con i leader europei sul nostro sostegno all'Ucraina, alla sua sicurezza e alla ricostruzione del Paese. In definitiva, la prosperità di uno Stato ucraino libero risiede nell'adesione all'UE. È anche di per sé una garanzia fondamentale per la sicurezza. L'adesione non avvantaggia solo i Paesi che aderiscono; come dimostrano le successive ondate di allargamento, ne beneficia l'intera Europa". È quanto ha scritto su X Ursula von der Leyen al termine dell'incontro dei leader europei tenutosi oggi alle 11.
Merz: "Servono trasparenza e onestà da parte di tutti"
"Stiamo portando avanti il processo di pace. Ora da parte di tutti, Russia comprese, servono trasparenza e onestà". È quanto si legge in un post su X del cancelliere tedesco Friedrich Merz in merito alle "ulteriori consultazioni con i nostri partner europei e canadesi nel contesto del formato di Berlino".
Il premier polacco Tusk: “Pace ora all'orizzonte ma non certa al 100%”
"La pace è all'orizzonte". Lo ha detto il primo ministro polacco Donald Tusk durante una riunione di governo al termine dei colloqui sull'Ucraina con i leader europei, come riporta Sky News. "Non c'è dubbio che siano accaduti eventi che danno motivo di sperare che questa guerra possa finire, e abbastanza rapidamente. Ma è pur sempre una speranza, ben lungi dall'essere certa al 100%", ha spiegato Tusk.
Kiev evacua 14 villaggi a nord per i bombardamenti russi
L'Ucraina ha ordinato l'evacuazione di oltre una dozzina di insediamenti nella regione settentrionale di Chernihiv, al confine con la Bielorussia alleata di Mosca e bersaglio dei bombardamenti russi. "Al Consiglio di Difesa è stata presa la decisione di evacuare obbligatoriamente 14 villaggi di confine", ha dichiarato il leader regionale Viacheslav Chaus, aggiungendo: "La zona di confine è sottoposta a bombardamenti quotidiani. Nonostante la minaccia reale, 300 persone vivono ancora lì".
Cremlino contro Zelensky: "Folle negare attacco a tenuta Putin"
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto le affermazioni secondo cui non ci sarebbe stato un massiccio raid con droni sulla residenza di Vladimir Putin a Novgorod. Il presidente ucraino Volodymyr "Zelensky sta cercando di negarlo e molti media occidentali, facendo il gioco del regime di Kiev, hanno iniziato a insistere sull'affermazione che non sia accaduto nulla. Ma questa e' un'affermazione totalmente folle," ha detto Peskov ai giornalisti. Al contrario, c'e' stata "una grande incursione di droni che sono stati abbattuti e neutralizzati grazie al lavoro della difesa aerea", ha insistito. Ma Peskov non ha voluto dire se sia possibile mostrare prove come i rottami dei droni abbattuti: "E' tema che deve commentare il nostro esercito", ha detto.
Cremlino: "Attacco a residenza Putin? Esercito sa come rispondere"
“Il nostro esercito sa come, con cosa e quando rispondere”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riporta Tass, in merito a eventuali conseguenze militari in riposta al presunto attacco ucraino ad una residenza del presidente russo, Vladimir Putin.
Cremlino: "Russia continuerà il processo di negoziazione" con USA
Mosca inasprirà la sua posizione negoziale sull'Ucraina dopo l'attacco di Kiev alla residenza presidenziale russa nella regione di Novgorod. Lo ha dichiarato ai giornalisti Dmitry Peskov, portavoce del leader russo. Ciononostante, "la Russia continuerà il processo di negoziazione sull'Ucraina, ma lo farà con gli americani" ha affermato il portavoce.
Alle 11 via a riunione dei leader europei sull'Ucraina
I leader europei si sono riuniti alle 11:00 ora italiana per discutere della guerra in Ucraina. Lo ha annunciato un portavoce del governo polacco. "Alle 11:00, il primo ministro Donald Tusk parteciperà a un'altra conversazione tra i leader europei sul tema dell'Ucraina", ha scritto il portavoce del governo Adam Szlapka su X.
Cremlino: "Attacco contro Putin è anche diretto contro Trump"
L'attacco di Kiev alla residenza presidenziale russa nella regione di Novgorod non era diretto solo contro Vladimir Putin, ma anche contro gli sforzi per la pace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del leader russo, Dmitry Peskov. "Si tratta di un atto terroristico mirato a interrompere il processo negoziale. Non è diretto solo contro il Presidente Putin personalmente, ma vorrei ricordare il discorso di Natale di Zelensky e le parole che ha rivolto a Putin", ha osservato Peskov. "Ma questo è anche diretto contro Trump, mira a ostacolare gli sforzi del presidente Trump per facilitare una soluzione pacifica del conflitto ucraino", ha affermato il portavoce del Cremlino.
Mosca: "Conquistato un villaggio nella regione di Zaporizhzhia"
Il ministero della Difesa russo ha riferito che le forze armate russe hanno conquistato il villaggio di Lukyanivske, nella regione ucraina di Zaporizhzhia. "Le unità del raggruppamento militare Dnepr, in seguito a operazioni attive, hanno liberato il villaggio di Lukyanivske nella regione di Zaporizhzhia", si legge nel comunicato diffuso sul canale Telegram del ministero.