
Gli aggiornamenti sulla guerra tra Ucraina e Russia: le notizie di lunedì 22 dicembre. L'inviato speciale presidenziale russo per la cooperazione economica con i Paesi esteri, Kirill Dmitriev, è rientrato a Mosca da Miami dopo una serie di consultazioni sulla pace in Ucraina con rappresentanti dell'amministrazione statunitense, definite "costruttive" dall'emissario di Mosca. Ma al momento nessun trilaterale all'orizzonte. Zelensky: “Tutte le centrali danneggiate da attacchi russi Ci aspettiamo massicci attacchi russi a Natale".
In Russia intanto ucciso in un attentato esplosivo il generale Fanil Sarvarov, Ufficiale Stato Maggiore russo. Media: “Il generale Sarvarov è stato ucciso con 300 grammi di tritolo”.
Putin ha aperto ai colloqui con la Francia e si dice pronto a parlare con il presidente Macron. L'Eliseo sottolinea che ora "con la prospettiva di una tregua è di nuovo utile parlare con Mosca".
Vance frena sull’ipotesi di pace: “Progressi fatti, ma nessuna certezza su una soluzione”
Il vicepresidente JD Vance ha espresso dubbi sulla possibilità di arrivare a una soluzione pacifica della guerra in Ucraina. Intervenendo, come riferisce Politico, Vance ha spiegato che gli sforzi diplomatici proseguiranno, ma senza certezze sull’esito finale. “Continueremo a lavorare per una soluzione: sono stati fatti dei passi avanti, ma oggi non posso dire con sicurezza che si arriverà alla pace”, ha affermato. Secondo il vicepresidente, esistono possibilità concrete di raggiungere un’intesa, ma allo stesso tempo non si possono escludere scenari in cui questo obiettivo resti irraggiungibile.
Zelensky: “Trattative? Siamo molto vicini a un risultato concreto”
“Siamo molto vicini a un risultato concreto“. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando su X l’esito dei negoziati di Miami tra la sua delegazione e quella statunitense. “Il nostro team negoziale sta tornando da Miami. Arriveranno in serata e domani mattina avrò maggiori dettagli – ha scritto Zelensky – Il piano prevede 20 punti. Non tutto è perfetto, ma il piano è pronto. Ci sono garanzie di sicurezza tra noi, gli europei e gli Stati Uniti. Un documento quadro”.
Il presidente ucraino ha poi menzionato “un documento separato tra noi e gli Stati Uniti: garanzie di sicurezza bilaterali”. “Devono essere esaminate dal Congresso degli Stati Uniti, con alcuni dettagli e allegati che rimangono riservati – ha spiegato – Ad oggi, tutto sembra abbastanza solido e dignitoso. Per ora, tuttavia, si tratta di bozze di lavoro preparate dai nostri militari. È importante sottolineare che sono state elaborate da noi e dagli Stati Uniti d’America. Ciò indica che siamo molto vicini a un risultato concreto”.
“Stiamo anche elaborando la prima bozza dell’accordo sulla ricostruzione dell’Ucraina. Strategia economica. Il nucleo di tutti i documenti è pronto. Quello fondamentale. Ci sono alcune cose che non siamo disposti ad accettare. E ci sono cose – ne sono certo – che nemmeno i russi sono disposti ad accettare. Gli americani stanno attualmente proseguendo i negoziati con i rappresentanti russi. Terranno dei colloqui e ci daranno i feedback”, ha concluso.
Zelensky: "Ci aspettiamo massicci attacchi russi a Natale"
La Russia potrebbe ricorrere ad attacchi massicci contro l'Ucraina durante il periodo natalizio: lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky durante un incontro con i diplomatici, secondo quanto riporta Rbc Ukraine. Secondo il presidente i segnali provenienti dalla Russia sono una forma di intimidazione alla quale l'Ucraina risponderà rafforzando i suoi sforzi di intelligence e le difese aeree
Bielorussia, Lukashenko: "Dalla Russia non più di 10 sistemi missilistici Oreshnik"
Il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha affermato che la Bielorussia non potrà ricevere dalla Russia "più di dieci" sistemi missilistici Oreshnik. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale bielorussa Belta citata da Ukrainska Pravda, dopo un incontro informale dei leader degli Stati membri della Comunità degli Stati Indipendenti, un giornalista ha chiesto a Lukashenko se la Bielorussia avesse effettivamente ricevuto dieci sistemi Oreshnik, come avrebbe discusso in precedenza con il leader del Cremlino Vladimir Putin. "Non più di dieci", ha risposto Lukashenko. Secondo Belta, un anno fa, quando gli era stato chiesto dei piani per l'acquisizione degli Oreshnik, Lukashenko aveva risposto: "Penso dieci per ora, poi vedremo", mentre a gennaio di quest'anno aveva affermato di aver "scherzato" sui "dieci sistemi " e che "un sistema Oreshnik è sufficiente per proteggere la Bielorussia". Gli Oreshnik (letteralmente "albero di nocciole") sono missili balistici ipersonici a media gittata, e secondo Mosca sono potenzialmente armabili con testate nucleari.
Russia: "Disponibili ad accordo in cui non attaccheremo Ue e Nato"
La Russia è disponibile a sottoscrivere un accordo giuridicamente vincolante in cui si impegna a non attaccare l’Unione europea e la Nato, ha affermato il vice ministro degli Esteri, Sergei Ryabkov, citato da Ria dopo che il Presidente ucraino Volodymir Zelensky ha avanzato la proposta della rinuncia, da parte di Kiev, all’adesione alla Nato in cambio tuttavia di garanzie di sicurezza “simil articolo 5” del Trattato del Nord Atlantico. Gli Stati Uniti hanno lasciato intendere la loro disponibilità a offrire a Kiev garanzie di tipo Nato.
Finlandia, età massima dei riservisti aumenta a 65 anni: più 125.000 militari entro cinque anni
La Finlandia ha annunciato che dal primo gennaio prossimo l’età massima per i riservisti passerà da 60 a 65 anni, grazie a un decreto che entrerà in vigore dopo l’approvazione del presidente. Secondo il governo di Helsinki, la riforma porterà a un incremento di circa 125.000 riservisti nei prossimi cinque anni.
Attualmente, il numero complessivo dei riservisti finlandesi è stimato intorno a 900.000, con una forza effettiva di circa 280.000. “Il numero dei riservisti raggiungerà circa un milione nel 2031”, ha dichiarato il ministro della Difesa, Antti Hakkanen.
L’innalzamento dell’età per i riservisti arriva a poco più di un anno dall’adesione della Finlandia alla Nato, avvenuta nell’aprile 2023, in seguito all’invasione russa dell’Ucraina.
Peskov: “Omicidio orribile” del generale Sarvarov, indagini dei servizi speciali
Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo, ha definito l’uccisione del Tenente Generale Fanil Sarvarov un “omicidio orribile”. Sarvarov, capo del Dipartimento di Addestramento Operativo dello Stato Maggiore delle Forze Armate russe, è stato assassinato lunedì a Mosca in via Yasenevaya.
“Si tratta, ovviamente, di un omicidio orribile, un assassinio”, ha dichiarato Peskov al canale RT. “I servizi speciali condurranno un’indagine e faranno tutto il necessario in questa situazione”.
Zelensky: "Tutte le nostre centrali danneggiate da attacchi russi"
"Non c'è una sola centrale energetica in Ucraina che oggi non sia stata danneggiata dagli attacchi russi". Lo ha dichiarato in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando il ruolo fondamentale dei lavoratori del settore energetico nel proteggere, ripristinare e costruire le strutture ancora operative.
Zelensky, che ha consegnato riconoscimenti ai lavoratori del settore, ha ringraziato ogni azienda e ogni squadra di riparazione impegnata a garantire elettricità e riscaldamento per milioni di cittadini ucraini. "Siete la prova, non solo per l'Ucraina ma per il mondo intero, del vero carattere degli ucraini. L'Ucraina non può essere spezzata grazie a persone come voi", ha aggiunto il presidente.
Ucraina: "Soldati russi al fronte a cavallo"
Soldati russi al fronte a cavallo come nell'Ottocento. I militari ucraini della 92esima brigata separata di assalto hanno diffuso un video in cui si vedono numerosi soldati a cavallo, ma anche a dorso di mulo, attraversare a rotta di collo una vasta pianura. Soli e bersaglio dei droni nemici. "Nei loro assalti da carne da cannone perdono i loro equipaggiamenti molto velocemente e sono costretti a spostarsi a cavallo". Le immagini analizzate da esperti indipendenti sono state localizzate nella regione di Dnipro.
Freddo, droni e ospedali sotto attacco: la vita quotidiana nell’Ucraina orientale. L'intervista a Fanpage.it
Nell’est dell’Ucraina la sanità opera sotto attacchi continui di droni, blackout e temperature sotto zero. Medici Senza Frontiere cura ed evacua pazienti mentre negli ospedali le condizioni diventano sempre più fragili.
L'intervista a Fanpage.it di Enrico Vallaperta, responsabile medico di Medici Senza Frontiere in Ucraina.
Zelensky: “Nuove sanzioni contro russi e cinesi”
“Entro la fine dell’anno prepareremo diverse altre decisioni di sanzioni nei confronti di entità russe e di coloro che sostengono l’aggressione russa. Ci sarà almeno un pacchetto di sanzioni mirato a coloro che collaborano con il complesso militare-industriale russo, che comprende non solo individui provenienti dalla Russia, ma anche, in particolare, dalla Cina”. Lo annuncia il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X. “Stiamo inoltre preparando misure sanzionatorie contro coloro che giustificano l’aggressione russa e promuovono l’influenza russa attraverso la cultura di massa, nonché contro gli atleti che utilizzano la loro carriera sportiva e l’attenzione del pubblico verso lo sport per glorificare l’aggressione russa”, ha aggiunto. Zelensky ha riferito anche di essere al lavoro “con le istituzioni europee sui dettagli del ventesimo pacchetto di sanzioni dell’Ue, con l’obiettivo primario di espandere la pressione delle sanzioni europee sulle risorse energetiche di Putin e sugli oligarchi a lui collegati”. “Anche il Canada sta elaborando un nuovo pacchetto di sanzioni”, ha concluso.
Mosca dichiara indesiderate tre ong polacche
La Procura generale russa ha dichiarato indesiderate le attività delle organizzazioni non governative polacche ‘Casimir Pulaski Foundation', ‘Fundacja Wolnosc i Demokracja' e ‘Fundacja im'. Lo riporta Interfax. "Nel corso delle indagini è stato accertato che le tre organizzazioni operano sotto l'egida del governo polacco, del Consiglio d'Europa e delle strutture della Nato e stanno di fatto attuando le loro politiche ostili nei confronti della Russia", ha dichiarato la Procura generale.
Il parlamento ucraino istituisce un gruppo di lavoro sull’eventualità del voto
La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha avviato la costituzione di un gruppo di lavoro per studiare rapidamente le possibilità di tenere elezioni presidenziali in Ucraina. Lo afferma David Arakhamia, capo della fazione Servitore del Popolo nella Verkhovna Rada, come riporta Rbc. "Secondo un accordo preliminare, è stato istituito un gruppo di lavoro presso la Verkhovna Rada per affrontare rapidamente la questione di possibili elezioni presidenziali in Ucraina durante la legge marziale", ha osservato Arakhamia.
Mosca: “Permangono rischi di uno scontro con la Nato a causa degli europei”
Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ritiene che anche nel contesto di una politica statunitense più equilibrata, "permangano i rischi di uno scontro tra Russia e Nato" a causa delle "azioni ostili e inappropriate" da parte europea. Lo ha affermato. "Nonostante la politica statunitense più equilibrata dimostrata da Washington nei confronti della Russia, permangono rischi significativi di uno scontro tra Russia e Nato a causa delle azioni ostili e inappropriate dei Paesi europei", ha affermato Rjabkov, durante un dibattito al Valdai International Discussion Club, citato dall'agenzia Tass
Mosca: "I progressi nei negoziati sono lenti"
I progressi nei negoziati "sono lenti, siamo pronti ad andare avanti nell'ambito del quadro di Anchorage e vediamo che gli stati uniti si stanno muovendo all'interno di tale quadro". Lo afferma il viceministro degli esteri ucraino Serghei Ryabkov, come riporta Interfax. "La tregua temporanea in Ucraina – afferma – non è un piano per permetterci di andare avanti". La Russia, aggiunge Ryabkov, "è favorevole a un accordo di pace che garantisca il suo assetto costituzionale tenendo conto dei nuovi territori".
L'Ucraina accusa la Russia di aver prelevato con la forza 50 civili da un villaggio nella regione di Sumy
Cinquanta residenti del villaggio di confine di Grabovske, nella regione ucraina di Sumy, sarebero stati portati con la forza in Russia, lo ha dichiarato il governatore Dmytro Lubinets. "Tali azioni costituiscono una grave violazione del diritto internazionale umanitario, una violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra, una privazione illegale della libertà e la deportazione forzata della popolazione civile", ha affermato Lubinets su Telegram. Il governatore ha affermato che, secondo le informazioni preliminari, i civili sono stati trattenuti giovedì senza accesso ad alcun mezzo di comunicazione e il giorno dopo sono stati portati in Russia. Nessun commento finora da Mosca.
L'esercito ucraino afferma di aver colpito un terminal petrolifero nella regione russa di Krasnodar
Lo Stato maggiore ucraino afferma che le sue forze hanno colpito un terminal petrolifero di Tamanneftegaz nella regione russa di Krasnodar in un attacco notturno, provocando esplosioni e un incendio. In una dichiarazione sull'app Telegram, si afferma che il terminal petrolifero faceva parte dell'infrastruttura energetica russa che supportava il finanziamento e la logistica dei soldati russi impegnati in combattimenti in Ucraina. Le autorità regionali di Krasnodar hanno affermato che i droni ucraini hanno danneggiato due imbarcazioni, due moli e innescato un incendio in un villaggio sulla costa del Mar Nero. "Tutto l'equipaggio delle navi al terminal di Volna è stato evacuato in sicurezza" ha dichiarato il quartier generale operativo della regione di Krasnodar
Mosca: "La Russia non intende attaccare la Nato e può metterlo nero su bianco con valore legale"
La Russia è pronta a confermare in un accordo legale che non ha alcuna intenzione di attaccare né l'UE né l'alleanza militare NATO, lo ha affermato il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov in dichiarazioni riportate dall'agenzia di stampa statale RIA.
Kiev: "Russi tentano di attraversare il fiume Donec, situazione estremamente difficile"
La situazione nei pressi di Siversk, nell'oblast' di Donetsk, è "estremamente difficile", poiché le forze russe continuano a tentare di attraversare il fiume Donec, lo ha dichiarato oggi il 7° Corpo d'assalto aereo ucraino. La rinnovata offensiva russa sulla città di Siversk, nella provincia di Donetsk, ha scatenato settimane di pesanti combattimenti, nonostante Mosca abbia affermato che la città è già caduta. "La situazione a Serebrianka, a nord-est di Siversk, è estremamente difficile", ha affermato il 7° Corpo d'assalto aereo in un post su Telegram.
Mosca: "Il successo del dialogo Russia-Usa non è scontato"
Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha ricordato che "il successo del dialogo in corso tra Russia e Stati Uniti non è scontato". Lo ha affermato intervenendo al Valdai International Discussion Club. "Considerata la rovina in cui l'amministrazione Biden ha lasciato le nostre relazioni, normalizzarle richiederà molto tempo, un impegno concreto da entrambe le parti e un enorme sforzo", ha affermato Rjabkov, citato da Ria Novosti.
Consiglio Ue impone sanzioni su due giudici russi per gravi violazioni dei diritti umani
Il Consiglio dell'Unione europea ha imposto misure restrittive nei confronti di due persone ritenute responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, nonché dell'indebolimento della democrazia e dello stato di diritto in Russia. Lo ha riferito l'ufficio stampa dell'istituzione europea.I soggetti colpiti sono due membri della magistratura russa, Dmitry Gordeev e Lyudmila Balandina. Secondo il Consiglio, Gordeev, giudice della Corte della città di Mosca, avrebbe emesso ripetutamente sentenze con motivazione politica contro esponenti dell'opposizione e difensori dei diritti umani, mostrando una sistematica mancanza di imparzialità, anche attraverso il rifiuto di esaminare prove a discarico e l'accettazione di rapporti di polizia non verificati. Balandina, procuratrice, è ritenuta aver avuto un ruolo chiave in diversi procedimenti di alto profilo caratterizzati da gravi violazioni dei diritti umani e dalla repressione di persone critiche nei confronti delle autorità russe o solidali con l'Ucraina. Il Consiglio sostiene che avrebbe abusato in modo sistematico della propria posizione per promuovere accuse politicamente motivate e richiedere pene eccessive per atti pacifici di espressione.
Media: "Per 007 Nato Mosca sta sviluppando arma per colpire la rete Starlink"
Due servizi segreti di nazioni della Nato sospettano che la Russia stia sviluppando una nuova arma anti-satellite per colpire la rete Starlink con distruttive nubi di schegge orbitanti, con l'obiettivo di frenare la superiorità spaziale occidentale che ha aiutato l'Ucraina sul campo di battaglia. Secondo quanto scoperto dall'Associated Press, la cosiddetta arma "a effetto zona" cercherebbe di inondare le orbite di Starlink con centinaia di migliaia di proiettili ad alta densità, potenzialmente disattivando più satelliti contemporaneamente ma rischiando anche danni collaterali catastrofici ad altri sistemi orbitanti.
La Commissione Ue eroga 2,3 miliardi di euro per l'Ucraina
La Commissione europea ha erogato 2,3 miliardi di euro all'Ucraina per sostenerne le finanze e la pubblica amministrazione, mentre Kiev continua a combattere l'invasione russa. Si tratta del sesto pagamento periodico nell'ambito dell'Ukraine Facility, lo strumento chiave dell'Unione per sostenere la ripresa, le riforme e il percorso dell'Ucraina verso l'adesione all'Ue. Contribuisce a stabilizzare il bilancio dello Stato, consentendo al contempo a Kiev di portare avanti le ambiziose riforme strutturali essenziali per la sua integrazione europea.
La Russia rivendica la conquista di un'altra località in regione di Kharkiv
La Russia rivendica il controllo di un'altra località nella regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, la località di Vilcha è in mano alle forze russe. Lo riportano i media russi.
Omicidio genrale Sarvarov: Putin critica i servizi segreti
Informato dell'atto terroristico costato la vita al tenente generale Fanil Sarvarov, il presidente Vladimir Putin avrebbe criticato i servizi segreti russi per la loro incapacità di proteggere gli alti ufficiali militari. Secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, i servizi di sicurezza hanno "immediatamente informato" il leader del Cremlino dell'omicidio del capo della direzione di addestramento operativo dello Stato Maggiore russo, il tenente generale Sarvarov. In base ad altre informazioni rese note dal Comitato Investigativo Russo (Irc), ad aver causato la morte dell'alto ufficiale, per via delle gravi ferite riportate, è stato "un ordigno esplosivo posizionato sotto un'auto, fatto esplodere in via Yasenevo" a Mosca.
Mosca: "Non abbiamo rivendicazioni su tutta l’Ucraina"
La notizia riferita nei giorni scorsi dalla Reuters secondo cui la Russia vorrebbe espandere il suo territorio nella parte europea dell'ex Urss è "completamente falsa", lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov. L'agenzia citava presunti rapporti dell'intelligence Usa e sosteneva inoltre che siano coinvolti gli Stati baltici e l'intero territorio dell'Ucraina. "Abbiamo effettivamente visto alcuni resoconti sparsi su questa questione. Anche se fosse vero, si tratta di giudizi, ricerche e conclusioni errate da parte delle agenzie di intelligence. Questo non è assolutamente vero", ha affermato il portavoce del Cremlino.
Kiev: “Abbattuti 58 droni russi su 86 lanciati”
Durante la notte le forze russe hanno lanciato almeno 86 droni, per lo più Shahed, contro il territorio russo, 58 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree ucraine. Ma alcuni sono andati a segno, colpendo almeno 12 località. Danni vengono segnalati nella città di Odessa e nel suo oblast, dove i droni hanno innescato incendi in alcuni impianti energetico e in un deposito di fertilizzanti e di macchinari per l'agricoltura. Lo scrive Ukrinform, citando le forze armate ucraine e la protezione civile a Odessa.
Via libera dell'Ue al rinnovo delle sanzioni economiche alla Russia per altri sei mesi
Via libera del Consiglio Ue al rinnovo semestrale delle sanzioni economiche nei confronti della Russia. La nuova scadenza delle misure è il 31 luglio 2026. Il pacchetto comprende un ampio spettro di restrizioni economiche settoriali. Comprende inoltre il divieto di importazione o trasferimento di petrolio trasportato via mare e di determinati prodotti petroliferi dalla Russia all'Ue, l'esclusione di diverse banche russe dal sistema Swift e la sospensione delle attività di trasmissione e delle licenze nell'Ue di diversi organi di disinformazione sostenuti dal Cremlino.
Dmitriev informerà oggi Putin sui colloqui di Miami
L'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, informerà oggi il presidente russo Vladimir Putin, al suo ritorno dagli Stati Uniti, sui risultati dei negoziati per l'Ucraina svoltisi nel fine settimana a Miami, lo ha annunciato il Cremlino. "Dovrebbe arrivare a Mosca. È ancora in viaggio. È un lungo viaggio. Non appena arriverà, informerà il presidente", ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov durante la sua conferenza stampa telefonica quotidiana. Ieri Peskov aveva commentato che Dmitriev si era recato negli Stati Uniti per conoscere i risultati delle consultazioni tra americani, ucraini ed europei a Berlino.
Chi era Fanil Sarvarov, il generale russo ucciso in un attentato con autobomba a Mosca
Fanil Sarvarov, generale russo e responsabile dell’addestramento dell’esercito, è morto a Mosca in un attentato con autobomba. Era una delle figure chiave dell’apparato militare russo impegnato nella guerra contro l’Ucraina. Tenente generale e capo della direzione per l’addestramento operativo dello Stato maggiore delle forze armate, Sarvarov è morto dopo che un ordigno è detonato sotto la sua auto mentre percorreva una strada della capitale russa. Il Cremlino punta il dito contro Kiev. Chi era Fanil Sarvarov, il generale russo ucciso in un attentato con autobomba a Mosca.