
Le notizie sulla guerra tra Russia e Ucraina di mercoledì 3 dicembre. I colloqui al Cremlino tra Putin e gli inviati USA Witkoff e Kushner sono durati cinque ore.
Mosca: "Non respinto piano USA, solo alcune parti" ma Trump è pessimista. Salta, invece, l'incontro tra Zelensky e gli inviati americani a Bruxelles previsto per oggi. Meloni: "Non c'è collaborazione da parte di Mosca
La questione dell'adesione dell'Ucraina alla Nato "è una delle questioni chiave" nelle trattative tra Russia e Usa. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov.
La Commissione europea ha messo sul tavolo due possibili strade per sostenere l’Ucraina nel biennio 2026-2027. La prima è l’attivazione di nuovi prestiti garantiti dal bilancio dell’Unione. La seconda, più innovativa, prevede un “Prestito di Riparazione” finanziato utilizzando la liquidità generata dalle istituzioni finanziarie europee che custodiscono gli asset russi congelati — non soltanto Euroclear.
Trump sull'incontro tra Putin e la delegazione Usa: "Colloqui positivi, vuole fine della guerra"
Donald Trump ha parlato di incontro "molto positivo" tra la delegazione americana e quella russa con il presidente Vladimir Putin, ma si è mostrato meno ottimista su una soluzione positiva a breve termine.
"Il presidente Putin – ha detto – ha avuto un incontro molto positivo con Jared Kushner e Steve Witkoff. Cosa uscirà da quell'incontro? Non posso dirlo, perché per ballare il tango servono due".
"Con l'Ucraina penso che abbiamo definito qualcosa abbastanza bene. Molto soddisfacente, considerando la situazione. Ma la parte triste è che, se ci fosse stato il nostro presidente, la guerra non sarebbe mai avvenuta. Non sarebbe successo niente", ha aggiunto.
Trump pensa che il presidente russo "vorrebbe mettere fine alla guerra" con l'Ucraina. "Questa è l'impressione che hanno avuto", ha aggiunto commentando l'incontro a Mosca.
"Io penso – ha spiegato – che gli piacerebbe tornare a una vita normale, penso che vorrebbe fare affari con gli Stati Uniti, sinceramente, invece di perdere migliaia di soldati ogni settimana".
Media: "Domani incontro tra Witkoff, Kushner e Umerov in Florida"
L'inviato speciale del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero ed ex consigliere anziano di Donald Trump, Jared Kushner hanno invitato il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e di Difesa ucraino Rustem Umerov a Miami per un incontro domani.
Lo scrive Laura Rozen, giornalista del sito di informazione "Al Monitor", in un post su X in cui cita un funzionario statunitense anonimo. I due inviati statunitensi non sono riusciti a incontrare il presidente Volodymyr Zelensky a Bruxelles dopo il vertice di Mosca a causa di problemi di tempistica, sottolinea Rozen.
Netanyahu sulla guerra in Ucraina: "Spero si concluda con la pace, Trump può riuscirci"
Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato di augurarsi che la guerra in Ucraina "finisca in fretta e si concluda con la pace". Lo ha detto intervenendo in video collegamento al DealBook Summit organizzato dal New York Times.
"Se c'è qualcuno in grado di fare in modo che ciò avvenga, credo che quella persona sia Donald Trump, perché ha mostrato una grande capacità di portare avanti accordi di pace, come ha già fatto con gli Accordi di Abramo: credo che sia in grado di farlo e spero che ci riesca", ha affermato.
Zelensky: "Su negoziati si procede in modo efficace, stiamo preparando incontri negli Usa"
"Stiamo preparando degli incontri negli Stati Uniti. Dopo il ritorno della squadra americana da Mosca e le relative consultazioni a Washington, Rustem Umerov, Andriy Gnativ e tutti coloro che sono necessari per i negoziati continueranno il dialogo con i rappresentanti del presidente Trump".
È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano messaggio serale, pubblicato sui social.
"Aspettiamo notizie nei prossimi giorni su tali incontri, contatti, negoziati (incontri personali o conversazioni telefoniche). C'è un contatto costante tra tutti i partner e tra i partner e l'Ucraina", afferma Zelensky, "tutto sta procedendo in modo abbastanza efficace, agli incontri di Ginevra e in Florida l'Ucraina è stata ascoltata e ha trovato ascolto".
"Questo è importante. Contiamo che continuerà ad essere così. Solo tenendo conto degli interessi dell'Ucraina è possibile una pace dignitosa. Ora il mondo sente chiaramente che c'è la possibilità di porre fine alla guerra e che l'attuale attività negoziale deve essere sostenuta dalla pressione sulla Russia", conclude il leader ucraino, "tutto dipende proprio da questa combinazione: diplomazia costruttiva più pressione sull'aggressore. Entrambi questi elementi lavorano per la pace".
Rubio a Tajani: "Apprezziamo il sostegno dell'Italia a nostri sforzi diplomatici"
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha parlato oggi con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, esprimendo "apprezzamento per il sostegno dell'Italia ai continui sforzi diplomatici volti a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e a raggiungere una pace duratura".
Lo riporta una nota del dipartimento di Stato, riferendo che Rubio ha anche "accolto con favore il contributo dell'Italia agli sforzi di stabilizzazione e ricostruzione a Gaza".
Aeroporto Vilnius nuovamente chiuso per palloni aerostatici
L'aeroporto di Vilnius è stato chiuso alle 19.30 lituane di oggi (le 18.30 in Italia) a causa di una nuova violazione dello spazio aereo del Paese baltico da parte di una serie di palloni aerostatici in arrivo dalla Bielorussia. Lo comunica l'Agenzia per la gestione del traffico aereo della Lituania. Secondo i dati pubblicati ieri dal ministero degli Interni di Vilnius, da gennaio sono stati registrate 599 violazioni dello spazio aereo lituano da parte di palloni aerostatici e 197 da parte di droni e velivoli senza pilota. Le incursioni hanno causato la soppressione di 320 voli.
Riprese mostrano una città vicino a Pokrovsk quasi circondata da russi
Riprese esclusive effettuate con un drone e ottenute dall'Associated Press mostrano una città ucraina devastata e quasi circondata dalle forze russe nei pressi della città di Pokrovsk, che Mosca questa settimana ha dichiarato di controllare. A Myrnohrad, nella regione orientale di Donetsk in Ucraina, a 12 chilometri da Pokrovsk, sembra che non ci sia quasi nessuna strada rimasta intatta. Oggi il comando orientale dell'Ucraina ha reso noto su Telegram che stava inviando rifornimenti alle truppe a Myrnohrad attraverso droni robotici terrestri che trasportano cibo e acqua ai soldati rimasti.
Capo negoziatore ucraino Umerov: “Ho aggiornato gli europei sui negoziati a Ginevra e in Florida”
l capo dei negoziatori ucraini Rustem Umerov, ha partecipato oggi a Bruxelles a un "lungo e produttivo incontro con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Germania, Francia, Italia, Polonia, Finlandia e Regno Unito". Lo ha indicato lo stesso Umerov in un post su X, precisando che alla riunione hanno preso parte anche rappresentanti di Ue e Nato. "Ho fornito ai miei colleghi un aggiornamento dettagliato sui negoziati a Ginevra e in Florida e sui prossimi passi del processo diplomatico. È importante che l'Europa rimanga un attore attivom sia per ottenere la pace sia per definire l'architettura della sicurezza futura", ha dichiarato. "Insieme dobbiamo sviluppare un quadro di garanzie reale ed efficace per la sicurezza a lungo termine dell'Ucraina e di tutta l'Europa", ha aggiunto Umerov.
Kiev: 9 bombe aeree su Slovyansk, 8 feriti
Un raid russo con nove bombe aeree su Slovyansk ha causato 8 feriti, tra cui due bambini. Lo ha riferito il capo dell'Amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadim Filashkin, su Telegram, ripreso da Rbc. "Almeno otto persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini, a seguito di molteplici attacchi su Slovyansk. Oggi i russi hanno sganciato nove bombe aeree sulla città, una delle quali ha colpito un grattacielo", ha affermato.
Nobel ucraina: "Darò il mio premio a Trump se riuscirà a garantire pace giusta"
"Darò a Trump il mio Premio Nobel per la Pace se riuscirà a garantire una pace giusta e duratura, lo prometto". Lo ha detto Oleksandra Matviichuk, avvocata ucraina, leader del Centro per le libertà civili che ha ottenuto nel 2022 il Nobel per la pace, intervenuta al Sommet Grand Continent, evento organizzato dalla rivista di geopolitica Le Grand Continent. "Trump deve pensare alla storia – ha aggiunto – e so che tiene molto alla sua eredità. Altrimenti rimarrà nella storia come un presidente debole, che non ha fermato questa guerra, il che è anomalo perché l'economia russa ha le stesse dimensioni di quella del Texas".
Estonia: “Il no al gas russo è a tutela della sicurezza europea”
"La Russia sta usando le forniture energetiche come arma. La decisione odierna dimostra il chiaro impegno dell'Unione europea a tagliare i legami con un Paese che ignora gli standard internazionali e rappresenta una minaccia diretta per il mercato energetico dell'Ue e per le infrastrutture critiche degli Stati membri". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahakna, commentando la decisione del Consiglio Ue e del Parlamento europeo di eliminare gradualmente le importazioni di gas naturale russo. "Si tratta di un passo decisivo che rafforzerà la sicurezza europea, ridurrà le dipendenze del settore energetico e, allo stesso tempo, infliggerà un duro colpo all'economia russa", ha concluso Tsahkna.
Ucraina approva Bilancio: "60% delle spese all'esercito"
"Il bilancio statale ucraino per il 2026 è stato approvato. È importante per noi che il bilancio sia in pareggio e risponda alle reali esigenze del Paese durante la guerra". Lo ha annunciato su Telegram il primo ministro Yulia Svyrydenko. Le priorità del bilancio sono la difesa, la sicurezza e la sostenibilità sociale, è spiegato: il Primo Ministro ha informato che lo Stato destina il 100% delle proprie entrate alle Forze di Difesa: sostegno finanziario al personale militare e sostegno alle loro famiglie, rafforzamento della difesa aerea e sviluppo e produzione di armi ucraine, compresi i droni. "L'anno prossimo spenderemo 2,8 trilioni di grivne (circa 57 miliardi di euro, ndr) per l'esercito, ovvero quasi il 60% di tutte le spese", ha sottolineato Svyrydenko.
Romania: "Distrutto un drone marittimo nel Mar Nero"
L'esercito rumeno ha fatto esplodere un drone marittimo che metteva in pericolo la navigazione nel Mar Nero, lo ha dichiarato mercoledì il Ministero della Difesa Nazionale, tra le crescenti preoccupazioni sui rischi per la navigazione nella zona legati alla guerra in Ucraina. Il ministero ha affermato che il drone, trovato in un'area a 36 miglia nautiche (66 km) a est di Costanza, era un Sea Baby. Il Sea Baby è un drone marittimo sviluppato dall'Ucraina. "La squadra di intervento ha ricevuto l'approvazione per neutralizzare l'oggetto identificato, in conformità con le procedure operative in vigore, e intorno alle 13:00 il drone marittimo è stato distrutto con una detonazione controllata", ha dichiarato il Ministero della Difesa in un comunicato. Le preoccupazioni per la sicurezza della navigazione nel Mar Nero a seguito degli attacchi alle petroliere legate alla Russia, alcuni dei quali rivendicati dall'Ucraina, hanno causato un aumento dei premi assicurativi in un bacino idrico cruciale per il trasporto merci.
L'esercito ucraino conferma di avere colpito due depositi di petrolio in Russia
L'esercito ucraino ha dichiarato di aver colpito durante la notte un deposito petrolifero russo nella regione di Tambov e un altro nella regione di Oryol martedì. Ha aggiunto sull'app Telegram che gli attacchi hanno provocato incendi nei siti.
La delegazione di Kiev invitata negli Usa a seguito dell'incontro Witkoff-Putin
Il team negoziale ucraino è stato invitato a visitare gli Stati Uniti dopo che l'inviato speciale del presidente americano, Steve Witkoff, ha incontrato ieri a Mosca il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, come riporta Rbc-Ucraina. "I rappresentanti della delegazione americana hanno riferito che, a loro giudizio, i colloqui a Mosca hanno avuto un impatto positivo sul processo di pace", ha detto Sybiha dopo l'incontro a Bruxelles dei ministri degli Esteri della Nato, "hanno invitato la delegazione ucraina a proseguire i colloqui in America nel prossimo futuro".
Ucraina, trattative per la fine della guerra in stallo: “Non è un vero negoziato, Putin non arretra”
“Putin ha solo ribadito i suoi obiettivi irremovibili”, lo spiega a Fanpage.it il diplomatico esperto di Russia Gould-Davies. La politologa Stanovaya: “Non è un tavolo negoziale, Putin vuole solo una pace separata con Trump”. L’Ucraina “ha un disperato bisogno di pace, ma non può ritirarsi dai suoi territori”, spiega il deputato della Rada Goncharenko, che aggiunge: “Putin lo sa benissimo, insiste perché sceglie la guerra”.
Giorgia Meloni e le parole di Cavo Dragone "Da circoscrivere al tema cybersicurezza"
"Siamo in una fase nella quale bisogna misurare molto bene le parole, bisogna evitare tutto quello che può generare confusione, che può spaventare, che può far surriscaldare gli animi". Lo dice la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al termine della missione in Bahrein. Detto questo però, aggiunge, "circoscriverei le parole all'ammiraglio Cavo Dragone a quello di cui stava parlando, perché stava parlando di cybersicurezza. Io l'ho letta nel senso di dire la Nato è una organizzazione difensiva, come poi stamattina è stato ribadito nuovamente, chiaramente oltre a difenderci dobbiamo anche riuscire a fare meglio prevenzione, parlando di cybersicurezza, quindi comunque bisogna fare attenzione anche a come si leggono delle parole che in ogni caso bisogna essere molto attenti a pronunciare, mettiamola così".
Kiev: "Witkoff ha avuto contatti con la delegazione ucraina dopo i colloqui di Mosca"
L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, ha avuto contatti con la delegazione ucraina dopo i colloqui di martedì a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato mercoledì il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. "C'è stato un contatto tra il capo della delegazione ucraina e il signor Witkoff", ha detto Sybiha ai giornalisti a Bruxelles. "I rappresentanti della delegazione americana hanno riferito che, a loro avviso, i colloqui a Mosca hanno avuto un esito positivo… E hanno invitato la delegazione ucraina a proseguire i colloqui in America nel prossimo futuro", ha aggiunto.
Cremlino: "Usa pronti a considerare nostre proposte"
Gli Stati Uniti sono pronti a considerare le opinioni della Russia per la pace in Ucraina, in particolare sull'esigenza di raggiungere una soluzione "a lungo termine". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. "Gli americani sono pronti a fare ogni sforzo per raggiungere una soluzione a lungo termine, che, di fatto, è in linea con i nostri obiettivi", ha osservato Ushakov, citato dall'agenzia Tass. "L'atmosfera è costruttiva", ha aggiunto il consigliere.
Tajani sente Rubio: "Sforzi comuni su Ucraina e Gaza"
"Lungo ed amichevole colloquio telefonico con il segretario di Stato Rubio. Continuano gli sforzi comuni Italia-Usa in favore della pace. Confermato il sostegno italiano alla mediazione Usa in Ucraina, per rafforzare tregua e ricostruzione a Gaza attraverso il Piano Trump". Lo rende noto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Bce: "Aiuteremo l'Ucraina ma non violeremo la stabilità finanziaria"
"Possiamo aiutare a finanziare l'Ucraina ma non violando il Trattato ed eludendo il mandato di stabilita' finanziaria". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel corso dell'audizione al Parlamento europeo, rispondendo a una domanda sul rifiuto della Banca centrale europea a fornire un sostegno al prestito destinato all'Ucraina garantito da asset russi congelati. "Faremo tutto quello che possiamo ma non violeremo il Trattato", ha aggiunto Lagarde. "Non sono stata nominata presidente Bce per violare il Trattato", ha osservato.
Meloni: entro fine anno arriverà il decreto per le armi all'Ucraina
"La possibilità di inviare aiuti all'Ucraina scade il 31 dicembre, un decreto ci sarà. Aiuteremo l'Ucraina a difendersi dall'aggressore, c'è più di un Cdm che lo consente". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla fine della missione in Bahrein.
Rutte: "La pace in Ucraina non si fa in un colpo solo"
"Portare a termine il percorso di pace non è qualcosa che si può fare in modo lineare e in un colpo solo. È necessario presentare proposte, è necessario discutere. E abbiamo visto nelle riunioni di Ginevra, Miami e ieri a Mosca che si tratterà di un approccio graduale". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte al termine della ministeriale esteri. "Siamo tutti d'accordo sul fatto che alla fine ciò di cui abbiamo bisogno è un'Ucraina sovrana, che disponga delle necessarie garanzie di sicurezza".
Rutte: "La pace in Ucraina non si fa in un colpo solo"
"Portare a termine il percorso di pace non è qualcosa che si può fare in modo lineare e in un colpo solo. È necessario presentare proposte, è necessario discutere. E abbiamo visto nelle riunioni di Ginevra, Miami e ieri a Mosca che si tratterà di un approccio graduale". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte al termine della ministeriale esteri. "Siamo tutti d'accordo sul fatto che alla fine ciò di cui abbiamo bisogno è un'Ucraina sovrana, che disponga delle necessarie garanzie di sicurezza" ha aggiunto
Cremlino: "Successi sul campo hanno rafforzato posizione negoziale di Mosca"
I successi sul campo di battaglia in Ucraina hanno rafforzato la posizione negoziale di Mosca nei colloqui con gli Stati Uniti sulla fine della campagna militare. A dirsene convinto è stato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov. "I progressi e la natura dei negoziati sono stati influenzati dai successi dell'esercito russo sul campo di battaglia nelle ultime settimane", ha dichiarato ai giornalisti. "I nostri soldati, attraverso le loro imprese militari, hanno contribuito a rendere più appropriate le valutazioni dei nostri partner sui percorsi verso un accordo di pace", ha aggiunto.
Meloni: "Non c'è collaborazione da parte di Mosca ma continuare a lavorare per la pace"
"Abbiamo capito fin dall'inizio che la soluzione del conflitto in Ucraina non sarebbe stata una cosa facile perché è una guerra che va avanti da ormai quasi quattro anni. C'e' oggettivamente una disponibilità da parte ucraina, da parte statunitense, da parte europea ma non ad oggi diciamo segnalata da parte russa" lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni, parlando della situazione sulla guerra in Ucraina. "Ciò non toglie che bisogna continuare a lavorarci, ciò non toglie che il nostro obiettivo dal mio punto di vista deve essere quello di continuare a spingere per arrivare a una pace, purché quella pace sia, come abbiamo detto mille volte, una pace giusta e sostenibile e duratura. Ed è quello su cui siamo concentrati ora" ha aggiunto.
Ungheria e Slovacchia respingono il piano Ue sullo stop al gas russo
“Una frode” della “dittatura di Bruxelles”. Con queste parole l'Ungheria respinge il piano dell'Unione Europea di vietare il petrolio e il gas provenienti dalla Russia e si prepara a presentare un ricorso alla Corte di giustizia dell'Ue. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese: "Non appena avrà luogo il voto finale su questa decisione a Bruxelles, la impugneremo immediatamente dinanzi alla Corte di giustizia dell'Ue", ha detto il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjartó. Anche la Slovacchia annuncia voto contrario: “Si stanno prendendo decisioni ideologiche, che ci danneggiano enormemente”, afferma il premier Roberto Fico.
Germania: Mosca non è disposta a negoziare per porre fine alla guerra
"Accogliamo con favore tutte le discussioni volte a porre fine alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Semplicemente, al momento non vediamo un cambiamento di rotta da parte della Russia verso la negoziazione", lo ha dichiarato oggi il ministero degli Esteri tedesco. "Nella retorica aggressiva di Mosca non ci sono cambiamenti sostanziali. La Nato e noi in Europa siamo orientati alla convivenza, nella libertà e nella pace. La Russia ha aggredito la Ucraina e minaccia la nostra sicurezza" ha ribadito anche il il portavoce di Friedrich Merz. "La parte che ogni giorno e ogni notte bombarda le case e i civili e che ha marciato in un paese è la Russia", ha aggiunto, concludendo "noi siamo dalla parte della libertà".
Cremlino: "Ucraina nella Nato è una tra le questioni chiave dei negoziati"
La questione dell'adesione dell'Ucraina alla Nato "è una delle questioni chiave" nelle trattative tra Russia e Usa. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov, sottolineando che quindi l'argomento "è stato discusso" nei colloqui di ieri al Cremlino tra Vladimir Putin e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner.
Rubio: “Fermare la guerra in Ucraina, garantire sovranità e sicurezza dialogando con entrambe le parti”
Marco Rubio, segretario di Stato Usa, ha spiegato che la guerra in Ucraina riguarda oggi solo 30-50 km e il 20% della regione di Donetsk. L’obiettivo è garantire sicurezza agli ucraini, proteggere la loro sovranità e permettere la ripresa e la prosperità dell’economia. Rubio sottolinea che per porre fine al conflitto è necessario dialogare con entrambe le parti, Russia e Ucraina, colmare il divario tra loro e trovare una soluzione che impedisca future invasioni.