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Guerra Ucraina-Russia

Guerra Ucraina-Russia, Trump: “Siamo più vicini che mai alla fine del conflitto, lo vuole anche Putin”

Dopo l’incontro di ieri a Berlino tra Zelensky e gli inviati americani Witkoff e Kushner, oggi nuovo vertice del presidente ucraino con i leader europei, tra cui Giorgia Meloni.

15 Dicembre 2025 07:28
Ultimo agg. 15 Dicembre 2025 - 22:57
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Oggi incontro a Berlino tra Zelensky, il cancelliere Merz e con gli altri capi europei, tra cui la premier Giorgia Meloni per discutere dei negoziati di pace, dopo che già ieri il presidente ucraino ha incontrato gli inviati americani Witkoff e Kushner. Trump: "Siamo più vicini che mai alla fine della guerra in Ucraina". Umerov: “Negoziati costruttivi, possibili passi avanti verso la pace già oggi”, il Ministro Tajani: "L'accordo in Ucraina si farà, Trump vuole il Nobel".

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22:18

Trump: "Penso che il presidente Putin voglia la fine della guerra"

"Sì". Così Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se avesse parlato di recente con Vladimir Putin. "Penso che il presidente Putin" voglia la fine della guerra: "Penso che vogliano tornare ad avere un tipo di vita più normale", ha aggiunto il presidente USA.

A cura di Davide Falcioni
22:08

ONU: "Massimo impegno per sostenere i negoziati di pace in Ucraina"

Le Nazioni Unite hanno profuso il massimo impegno per sostenere i negoziati di pace riguardanti il conflitto in Ucraina, date le circostanze prevalenti. Lo ha dichiarato il portavoce dell'Onu, Farhan Haq. "Abbiamo fatto quello che potevamo [per quanto riguarda i negoziati sull'Ucraina] con le circostanze che avevamo", ha affermato Haq durante un briefing, rispondendo a una domanda su un eventuale rammarico del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres per non aver fatto qualcosa di diverso nella crisi ucraina. Haq ha inoltre spiegato che Guterres avrebbe voluto che le condizioni fossero state più favorevoli, permettendo all'Onu di svolgere un ruolo più ampio nel processo.

A cura di Davide Falcioni
21:58

Merz: "Per la prima volta possibile un cessate il fuoco"

"Per la prima volta dall'inizio della guerra, la possibilità di un cessate il fuoco sta diventando concepibile. Vogliamo percorrere insieme la strada della pace, con gli ucraini, i nostri vicini europei e gli Stati Uniti. Credo che a Berlino stiamo facendo progressi su questa strada". Lo scrive il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz.

A cura di Davide Falcioni
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Trump: "Siamo più vicini che mai alla fine della guerra in Ucraina"

"Siamo più vicini ora" a un accordo per l'Ucraina: "Siamo più vicini che mai" alla fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump dopo il nuovo round di trattative.

"Stiamo ricevendo un enorme sostegno dai leader europei. Vogliono che finisca", ha detto il leader USA sottolineando che gli Stati Uniti hanno avuto numerose conversazioni con il presidente russo Vladimir Putin. "Dobbiamo mettere tutti sulla stessa pagina", ha aggiunto il presidente ribadendo di voler mettere fine alle morti causate dalla guerra.

A cura di Davide Falcioni
21:31

Tajani: "Sì a congelamento dei beni russi ma perplessità sul loro utilizzo per finanziare l'Ucraina"

Dopo che Bruxelles ha dato il via libera al congelamento indeterminato, in Italia si accende il dibattito. Tajani ha sottolineato che il nostro Paese ha approvato la proposta di congelare gli asset russi in Europa, ma sul loro utilizzo per finanziare l'Ucraina nutre "serie perplessità dal punto di vista giuridico". Una posizione ribadita anche da Foti a Sky TG24. "Non siamo in guerra contro la Russia", ha aggiunto Salvini. Parte dell’opposizione, invece, spinge per utilizzarli per aiutare l’Ucraina

A cura di Davide Falcioni
20:38

I leader UE: "L'Ucraina merita futuro prospero, indipendente e sovrano"

I leader europei, riuniti a Berlino per la cena di lavoro con i negoziatori Usa e il presidente ucraino Zelensky "hanno convenuto che garantire la sicurezza, la sovranità e la prosperità dell'Ucraina è parte integrante della più ampia sicurezza euro-atlantica. Hanno ribadito con chiarezza che l'Ucraina e il suo popolo meritano un futuro prospero, indipendente e sovrano, libero dal timore di future aggressioni russe". Lo si legge in una dichiarazione congiunta.

A cura di Davide Falcioni
20:15

Meloni a Berlino: "Mi aspetto passi in avanti su Ucraina".

"Cosa mi aspetto dal vertice? Di fare  passi in avanti". Così la premier Giorgia Meloni, arrivando al Palazzo della Cancelleria federale tedesca, per partecipare al vertice  sull'Ucraina assieme ad altri leader europei e ai vertici di Unione  europea e Nato. Meloni è stata accolta dal cancelliere tedesco  Friedrich Merz. La presidente del Consiglio è atterrata all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo ed  è stata accolta dall'ambasciatore d'Italia a Berlino Fabrizio Bucci. Poi il trasferimento alla Cancelleria federale dove, dopo l'accoglienza, è prevista la foto di famiglia e a seguire la cena di lavoro dei leader.

A cura di Antonio Palma
20:14

I leader europei: "Pronti a fornire garanzie di sicurezza"

"Sia i leader statunitensi sia quelli europei si sono impegnati a lavorare insieme per fornire solide garanzie di sicurezza e misure di sostegno alla ripresa economica dell'Ucraina nel contesto di un accordo per porre fine alla guerra". Così in una dichiarazione congiunta firmata da Merz, Frederiksen, Stubb, Macron, Meloni, Schoof, Stre, Tusk, Kristersson, Starmer, Costa e von der Leyen.

A cura di Davide Falcioni
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Inviato Usa Kushner: “Fatti molti progressi”

"Abbiamo fatto molti progressi". Così l'inviato Usa Jared Kushner al cancelliere tedesco Friedrich Merz, arrivando assieme all'altro negoziatore americano, Steve Witkoff, alla cancelleria federale per il vertice sull'Ucraina. Witkoff ha ringraziato il leader tedesco portandosi la mano sul petto.

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Usa: “Nel weekend gruppi di lavoro pronti ad andare a Mosca e Kiev”

I funzionari Usa impegnati nella trattativa per mettere fine alla guerra in Ucraina si incontreranno questo weekend, "probabilmente a Miami", in "gruppi di lavoro" per discutere di questioni militari e territoriali. Lo hanno riferito due alti funzionari dell'Amministrazione in una call alla quale ha partecipato anche LaPresse. I funzionari hanno sottolineato che il "90%" delle questioni tra Ucraina e Russia sono risolte, ma ci sono "altre cose da risolvere" e "siamo pronti ad andare in Russia o Ucraina se necessario"

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Kiev: Distrutto sottomarino russo con missili Kalibr nel Mar Nero

Un sottomarino russo attraccato nel porto di Novorossijsk, sul Mar Nero, saree sttao stato colpito dai droni russi. Lo ha annunciato Kiev che ha di recente intensificato gli attacchi navali anche contro navi civili legate alla Russia. I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno rivendicato l'attacco al sottomarino definendolo "un'altra operazione speciale e unica". "Per la prima volta nella storia, i droni sottomarini Sub Sea Baby hanno fatto esplodere un sottomarino russo" si legge sul canale Telegram dello Sbu, secondo cui l'obiettivo colpito "trasportava quattro missili da crociera Kalibr" utilizzati per colpire il territorio ucraino. Il sottomarino avrebbe subito "danni critici ed è stato di fatto messo fuori combattimento".

A cura di Antonio Palma
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Zelensky: “Sui territori posizioni ancora diverse ma siamo costruttivi”

"È chiaro che non tutte le questioni sono facili. Alcune sono molto difficili, come quella territoriale. È importante che tutti lavoriamo per affrontarle in modo leale. Ci sono posizioni ancora diverse, lo dico in modo franco, ma tutti sono disposti a lavorare in modo costruttivo per trovare soluzioni". Lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Berlino con Friedrich Merz. Il presidente ha sottolineato che l'Ucraina "è pronta lavorare in modo costruttivo per arrivare a un risultato finale".

A cura di Antonio Palma
19:05

Trump pronto al voto del Congresso sulle garanzie di sicurezza a Kiev

Le garanzie di sicurezza Usa per Kiev dovrebbero passare al Congresso e Trump sarebbe disposto a farlo: lo hanno riferito alti dirigenti Usa, aggiungendo: "Trump è soddisfatto di dove siamo arrivati ed è concentrato sul fermare l'avanzata dei russi verso l'ovest"

A cura di Antonio Palma
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Usa: “Risolto il 90% delle questioni tra Mosca e Kiev, divergenza sulla centrale di Zaporizhzhia”

"Il 90% delle questioni è stato risolto tra Russia e Ucraina" lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l'Ansa in merito ai colloqui di Berlino sull'Ucraina. "C'è una divergenza tra Mosca e Kiev sulla centrale di Zaporizhzhia" hanno riferito gli alti dirigenti Usa.

A cura di Antonio Palma
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Il portavoce di Umerov chiarisce: “Oggi nessun accordo specifico”

Nessun accordo specifico è atteso per oggi. Lo ha precisato un addetto stampa del capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, secondo quanto riporta The Kyiv Independent. Umerov aveva scritto su X di negoziati tra Ucraina Stati Uniti "costruttivi e produttivi" negli "ultimi due giorni", di "progressi concreti", con l'auspico "di raggiungere un accordo che ci avvicini alla pace entro la fine della giornata". Tuttavia, riporta The Kyiv Independent, l'addetto stampa di Umerov ha poi chiarito che nessun accordo specifico è previsto per oggi e ha aggiunto che le due parti semplicemente sperano di allineare le loro posizioni entro la fine della giornata.

A cura di Antonio Palma
18:25

Stasera Zelensky e i leader europei avranno una chiamata con Trump

Nel corso della cena di stasera a Berlino, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei convitati, tra i quali anche la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, terranno una chiamata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per discutere del piano di pace. Lo hanno riferito alti rappresentati statunitensi ai giornalisti internazionali.

A cura di Antonio Palma
17:59

Perché la rinuncia dell’Ucraina alla NATO non semplifica i negoziati di pace

Tra territori contesi e proposte ambigue di Mosca, la strada verso la pace resta tortuosa. Gli analisti diplomatici Clarke e Gould-Davies: “La membership era da tempo un non-problema”. Lo scoglio è sul Donbass: “Un referendum non è realistico e una demilitarizzazione è problematica”, dice Mark Galeotti. L'intervista su Fanpage.it. 

A cura di Antonio Palma
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Usa: "Nell'accordo garanzie di sicurezza molto forti per Kiev, crediamo che Mosca accetterà"

"Crediamo che i russi accetteranno le garanzie di sicurezza per Kiev nell'accordo finale": lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l'ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull'Ucraina. Gli stessi dirigenti hanno riferito che Mosca sarebbe aperta all'adesione dell'Ucraina all'Ue. La bozza di accordo sull'Ucraina include "garanzie di sicurezza molto forti" a livello Nato: hanno riferito alti dirigenti Usa. I documenti sulle garanzie di sicurezza hanno fatto "molti progressi", ha detto una delle fonti, evocando garanzie simili all'articolo 5 della Nato.

A cura di Antonio Palma
17:25

Zelensky: "Usare gli asset russi per convincere Putin che non raggiungerà obiettivi"

"Questo denaro dovrebbe essere usato per contrapporsi alla aggressione russa. È uno cosa intelligente da fare e funzionerà". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al forum economico sull'Ucraina in corso a Berlino È positivo, ha sottolineato, che la Germania sostenga l'uso degli asset. "È una strada per convincere la Russia che i suoi obiettivi non sono raggiungibili", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
17:01

Zelensky è atteso domani nei Paesi Bassi

Volodymyr Zelensky è atteso domani nei Paesi Bassi. Lo ha reso noto il governo olandese come rilancia Ukrinform. L'agenda, stando alle notizie, prevede colloqui con il premier Dick Schoof in occasione di un pranzo di lavoro con i ministri degli Esteri e della Difesa. Poi, un incontro con re Guglielmo Alessandro. Previsto anche, secondo le notizie rilanciate dai media ucraini, un intervento del presidente ucraino in Parlamento, davanti a entrambe le Camere.

A cura di Antonio Palma
16:34

Ucraina annuncia: "Colpito impianto di lavorazione del gas nel sud della Russia"

L’esercito ucraino ha annunciato lunedì di aver colpito un impianto di lavorazione del gas ad Astrakhan, nel sud della Russia, e un impianto per la produzione di carburante missilistico nella regione di Rostov. Lo Stato Maggiore di Kiev ha riferito che nell’impianto di Astrakhan sono state registrate esplosioni. Separatamente, il comandante delle unità drone ucraine ha confermato che i suoi piloti hanno preso di mira l’impianto di Kamensky, utilizzato per il carburante dei missili Iskander e Kindzhal, tra altri sistemi.

A cura di Biagio Chiariello
16:24

Lavrov incontra la Camera di Commercio Usa: "Focus sul rilancio dei rapporti commerciali"

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha incontrato oggi i rappresentanti della Camera di Commercio Usa in Russia per discutere delle possibilità di "ripristino dei legami commerciali e degli investimenti" tra i due Paesi, come riportato dall’agenzia Tass. A margine dell’incontro, Lavrov ha spiegato che si è trattato di un confronto costruttivo su diversi temi attuali, sottolineando il ruolo positivo che gli imprenditori possono avere nel favorire la ripresa dei rapporti economici tra Russia e Stati Uniti.

A cura di Biagio Chiariello
16:10

Ministro Tajani: "L'accordo in Ucraina si farà, Trump vuole il Nobel".

"Io credo che alla fine l'accordo si farà. Trump vuole il Nobel per la pace. Ha ottenuto il cessate il fuoco a Gaza. Se riuscirà a ottenerlo anche qui può rivendicarlo. Putin vorrà chiedere la Crimea e il Donbass, la trattativa è in corso. Ma Trump è determinato all'obiettivo. Le motivazioni personali dei leader contano sempre". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato da Fedez e Mr. Marra a Pulp Podcast. "A noi come Italia interessa la sicurezza dell'Ucraina sul modello dell'articolo 5 della Nato – ha aggiunto – Abbiamo detto che è fondamentale che ci siano dentro anche gli americani. La Russia fatica molto più di quanto pensasse, avanza di poco. Ora non so quanto a lungo termine l'Ucraina possa resistere. La Russia poi ha 1,5 milioni di soldati, guadagnano ottomila dollari al mese, Putin fatica anche a fare marcia indietro". Rispetto ai fondi per la Nato "dobbiamo rinforzare la sicurezza del paese". Le spese sono per strumenti "di difesa", ha detto Tajani, ma anche per le "infrastrutture". "Anche gli ospedali: se c'è un attacco nucleare o chimico, se hai un ospedale attrezzato, quello è sicurezza. Se poi vogliamo parlare di armamenti, per garantire la pace serve equilibrio: Nato e Patto di Varsavia erano equivalenti. Se l'Ucraina fosse stato un paese Nato la Russia non l'avrebbe attaccata. Poi: terremoti, alluvioni… sono sempre i militari ad agire, a sostegno della Protezione Civile. Sicurezza è anche quello".

A cura di Biagio Chiariello
15:54

Ucraina-Usa, Umerov: “Negoziati costruttivi, possibili passi avanti verso la pace già oggi”

Negli ultimi due giorni i colloqui tra Ucraina e Stati Uniti si sono svolti in un clima definito positivo e concreto, con avanzamenti significativi sui temi in discussione. A riferirlo è stato il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov, che in un messaggio pubblicato su X ha espresso la speranza di arrivare a un’intesa capace di avvicinare le parti alla pace entro la fine della giornata.

Umerov ha anche invitato a non dare credito alle numerose indiscrezioni e alle ricostruzioni anonime circolate sui media, parlando apertamente di voci fuorvianti e provocazioni. Secondo il negoziatore, il team statunitense guidato da Steve Witkoff e Jared Kushner sta lavorando in modo estremamente collaborativo per sostenere l’Ucraina nel percorso verso un accordo di pace duraturo. Il rappresentante di Kiev ha infine sottolineato la gratitudine della delegazione ucraina nei confronti del presidente Donald Trump e della sua squadra per l’impegno profuso nei negoziati.

A cura di Biagio Chiariello
15:28

Zelensky a Berlino per il cessate il fuoco: incontro con Steinmeier e vertice con Usa ed Europa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è a Berlino per una serie di incontri diplomatici dedicati al percorso verso un cessate il fuoco in Ucraina. Il leader di Kiev è stato ricevuto dal presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier al Bellevue Palace, dove ha firmato il libro degli ospiti prima di un pranzo ufficiale. Al centro del colloquio, il sostegno tedesco alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina, tema ribadito da Zelensky anche sui social dopo l’incontro.

La visita prosegue con appuntamenti istituzionali e politici: Zelensky incontrerà la presidente del Bundestag e parteciperà a un forum economico tedesco-ucraino insieme al cancelliere Friedrich Merz. In agenda anche colloqui con emissari statunitensi e diversi leader europei, oltre al segretario generale della Nato Mark Rutte. La missione si svolge sotto imponenti misure di sicurezza, con migliaia di agenti schierati nel distretto governativo di Berlino.

A cura di Biagio Chiariello
14:36

La Difesa russa rivendica un avanzamento nella regione di Dnipropetrovsk

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver conquistato Pishchane, insiediamento di 18 residenti nella regione orientale ucraina di Dnipropetrovsk. Il progetto di mappatura Deep State, partner della Difesa ucraina, nell'ultimo aggiornamento (datato ieri) collacava le forze russa ancora a 5 chilometri di distanza da Pishchane.

A cura di Biagio Chiariello
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Kiev: "Tra i 100 e 200 russi circondati a Kupyansk"

Tra i 100 e i 200 soldati russi restano circondati a Kupyansk dopo che Kiev ha riconquistato le posizioni della città. Lo afferma il capo del dipartimento di comunicazione del gruppo delle forze congiunte Viktor Tregubov, ripreso da Ukrainska Pravda. "Secondo le stime preliminari della nostra intelligence lì (a Kupyansk, ndr) alla fine della scorsa settimana, c'erano 40 nominativi attivi nei walkie-talkie… Di solito, si tratta di un walkie-talkie ogni 3-4 persone. Di conseguenza, stimiamo che ce ne siano da 100 a 200. Secondo le nostre stime, è più probabile che siano fino a un centinaio", ha riferito Tregubov.

A cura di Ida Artiaco
13:47

Zelensky è arrivato a Bellevue da Steinmeier

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al castello di Bellevue, a Berlino, dove è stato accolto dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Il leader ucraino ha firmato il libro degli ospiti davanti a fotografi della stampa internazionale.

A cura di Ida Artiaco
13:35

Conclusi a Berlino negoziati tra Zelensky e la delegazione USA

Si sono conclusi a Berlino i negoziati tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la delegazione americana guidata dall'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, e dal genero e consigliere di Donald Trump, Jared Kushner. Lo rende noto Ukrinform citando una fonte della delegazione ucraina a Berlino.

A cura di Ida Artiaco
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Kiev: "Witkoff continua a chiederci di abbandonare il Donbass"

I negoziatori americani continuano a chiedere all'Ucraina di abbandonare la regione del Donbass: lo fa sapere un alto funzionario di Kiev all'Afp.

A cura di Ida Artiaco
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