
Le notizie di martedì 2 dicembre 2025 sulla guerra tra Ucraina e Russia. L'inviato speciale USA Witkoff ha incontrato Putin con Kushner per parlare del piano proposto dal presidente Trump.
Zelensky intanto annuncia: "La fine della guerra è più vicina che mai". Ma le parole del presidente USA non lasciano pensare a nulla di buono: "La guerra ucraina è un disastro, non facile da risolvere".
Il Cremlino ha fatto sapere di aver conquistato le città di Pokrovsk e di Volchansk, nell'oblast di Kharkiv: “Abbiamo ucciso 8mila soldati ucraini". Kiev però smentisce. Intanto, Putin avverte l’esercito: “Pronti a condurre azioni militari anche nel periodo invernale”. E ancora: "Se l'Europa vuole la guerra siamo pronti".
Il consigliere di Putin: "Colloqui produttivi con Witkoff e Kushner"
I colloqui al Cremlino tra Vladimir Putin, l'inviato Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, sono stati "produttivi". Lo ha detto Kirill Dmitriev, consigliere di Putin per la cooperazione economica e gli investimenti esteri, che ha partecipato all'incontro. A riportarlo è l'agenzia russa Ria Novosti.
Conclusi dopo quasi 5 ore i colloqui tra Putin, Witkoff e Kushner
Sono terminati, dopo quasi cinque ore, i colloqui al Cremlino tra Vladimir Putin, l'inviato speciale Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente americano Donald Trump. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti.
Kiev: "Significativamente migliorata la posizione a Kupiansk"
"Ho avuto una conversazione importante con lo staff di comando del gruppo di ricerca e attacco", con il quale "abbiamo discusso l'attuazione di misure per stabilizzare la situazione nell'area di Kupjansk" e i rapporti sulla situazione operativa "sono incoraggianti".
Lo ha dichiarato il comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky su Facebook. "Le nostre unità sono riuscite a migliorare significativamente la posizione tattica direttamente in città, le vie di infiltrazione dei gruppi nemici di sabotaggio e ricognizione sono bloccate", ha aggiunto.
Putin, Witkoff e Kushner a colloquio da oltre quattro ore
Il presidente russo Vladimir Putin e la delegazione statunitense composta dall'inviato speciale Steve Witkoff e da Jared Kushner sono a colloquio da oltre quattro ore, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa russe. Non è chiaro quanto durerà l'incontro.
Prima dell'inizio dei colloqui, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov aveva dichiarato che non c'erano limiti di tempo e che le due parti avrebbero parlato "finché necessario". Putin è accompagnato dai suoi collaboratori, Yuri Ushakov e Kirill Dmitriev, ha dichiarato il Cremlino.
Conte (M5S): "Non si può prescindere dalla vittoria russa sul campo"
Il presidente del M5S Giuseppe Conte, intervistato a diMartedì su La 7 è intervenuto sul conflitto in Ucraina: "Non c'è dubbio che noi dobbiamo difendere l'Ucraina e sostenere le giuste ragioni del Paese aggredito contro l'aggressore, ma sarà molto difficile se noi prescindiamo dalla vittoria sul campo". Aggiungendo che: "La situazione si sta facendo molto difficile. Sul campo Putin sta acquisendo dei vantaggi consistenti, Trump cerca di avviare un negoziato di pace. Ho letto la risoluzione" dell'Europarlamento e "non mi sembra ci sia una grande disponibilità al dialogo".
Trump: "Ancora nessun aggiornamento dal vertice di Mosca sui negoziati"
"Nessun aggiornamento dal vertice di Mosca". Lo afferma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intervenendo sull'incontro tra i negoziatori statunitensi e il presidente russo Vladimir Putin. Sta aspettando di ricevere notizie in merito. Lo avrebbe riferito lui stesso durante una conferenza stampa con i giornalisti: "No, perché sto passando troppo tempo con voi… Lo farò dopo che sarò andato via da qui".
Zelensky: "Non ci siano giochi alle spalle dell'Ucraina"
"Non ci saranno soluzioni semplici per porre fine a questa guerra. Comprendiamo cosa sta succedendo. Comprendiamo con chi abbiamo a che fare. Il problema non è la difficoltà di prendere decisioni. Sono in grado di prenderle. Ciò che conta è che tutto sia equo e trasparente. Che non ci siano giochi alle spalle dell'Ucraina. Che nulla venga deciso senza l'Ucraina, su di noi, sul nostro futuro".
Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Zelensky ha sottolineato nuovamente che le questioni più delicate dei negoziati riguardano i territori e gli asset congelati.
"Non posso parlare a nome dei leader europei riguardo al denaro congelato in Europa. Posso solo condividere la mia opinione e loro possono sostenermi. E contiamo su forti garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti, dell'Europa e di alcuni altri leader. Questo è uno dei temi della Coalizione dei Volenterosi", ha aggiunto Zelensky.
Trump: "Avrò aggiornamenti sull'incontro di Mosca dopo la riunione di governo"
"Avrò aggiornamenti sull'incontro" fra Steve Witkoff e Vladimir Putin "dopo che avrò finito" la riunione di gabinetto. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
"Stiamo cercando di salvare 25-30mial persone al mese, la metà di una grande stadio da football", ha aggiunto il presidente riferendo alle vittime del conflitto. "La guerra è pazzesca e non sarebbe mai accaduta senza di me. E non è accaduta per quattro anni", ha ribadito.
Media: "Witkoff e Kushner vedranno Zelensky domani"
L'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, incontreranno domani Vladimir Zelensky in un paese europeo non meglio specificato. Lo riporta Axios, citando fonti secondo cui Witkoff e Kushner intendono discutere con Zelensky i risultati dei negoziati con il presidente russo Vladimir Putin.
Rutte: "La Nato farà parte delle discussioni di pace"
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato oggi in conferenza stampa che l’Alleanza parteciperà alle discussioni sui punti legati alla pace tra Ucraina e Russia che riguardano direttamente la NATO. "Le questioni relative all’Alleanza nell’ambito di un eventuale accordo per porre fine alla guerra in Ucraina saranno affrontate separatamente, e la NATO sarà naturalmente coinvolta in questo processo", ha precisato.
Borghi (Iv): "Preoccupante il rinvio del decreto aiuti a Kiev"
"La decisione del consiglio dei ministri di rinviare l'approvazione del nuovo quadro legislativo per assicurare la prosecuzione del regime degli aiuti all'Ucraina, assunta oggi, preoccupa e interroga". Lo dice in una nota il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia viva. "Sono note le parole e le valutazioni in proposito di un partito di governo, la Lega, che esprime importanti incarichi parlamentari e governativi, e che non ha mancato nei giorni scorsi di rilevare forti critiche in merito. La Presidente del Consiglio – aggiunge Borghi – deve assumere una posizione di chiarezza, perché è gioco l'autorevolezza e la credibilità della nostra Repubblica nel quadro del concerto delle alleanze euro-atlantiche".
Zelensky è ottimista: "I negoziati vanno veloci e gli americani dimostrano interesse"
Volodymir Zelensky ammette un certo ottimismo durante la sua visita a Dublino per "la velocità dei negoziati e per gli interesse dimostrato dagli americani. Dimostra che l'America non si ritira da nessun canale diplomatico di dialogo e questo è un fatto positivo", ha aggiunto il Presidente ucraino.
Fonte ucraina: "Possibili colloqui Kiev-Usa a Bruxelles"
Un alto funzionario ucraino ha detto all'Afp che un eventuale incontro tra una delegazione ucraina e l'inviato Usa Steve Witkoff e il genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, potrebbe svolgersi domani e che i colloqui potrebbero avere luogo a Bruxelles ma che "non c'è ancora nessun accordo chiaro" sul possibile incontro. "La parte ucraina non lo esclude ed è pronta", ha detto la fonte ucraina all'Afp.
Ucraina, Trump: "Lasciate che vi dica che è un disastro"
Quella tra Russia e Ucraina "non è una situazione facile", secondo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Lasciate che vi dica che è un disastro", ha aggiunto parlando alla riunione di governo alla Casa Bianca.
Cominciato l'incontro tra Putin, Witkoff e Kushner a Mosca
È cominciato al Cremlino l'incontro del presidente russo Vladimir Putin con gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kuishner. Lo riferisce la Tass.
Bce: "La proposta sugli asset russi violerebbe i trattati"
"Una simile proposta non è in esame" perché probabilmente "violerebbe le norme dei trattati europei che proibiscono il finanziamento monetario". E' la posizione della Bce – secondo quanto si apprende – dopo le indiscrezioni, raccolte dal Financial Times, secondo cui l'Eurotower non sarebbe intenzionata a fornire garanzie per il prestito da 140 miliardi di euro all'Ucraina, facendo leva sugli asset russi depositati presso Euroclear. "Sulla base di un esame preliminare, si tratterebbe probabilmente di finanziamento monetario", trapela dalla Bce.
Papa Leone: "L'Italia può avere un ruolo importante per mediare sull'Ucraina"
L'Italia può avere un ruolo "importante" per mediare sull'Ucraina. Lo ha detto il Papa sul volo di ritorno dal Libano. "Penso che il ruolo dell'Italia sia molto importante, culturalmente e storicamente, per la capacità dell'Italia di essere intermediaria in mezzo a un conflitto esistente tra diverse parti, anche tra Russia, Ucraina". "Io potrei suggerire che la Santa Sede possa anche incoraggiare questo tipo di mediazione e che si cerchi, o che cerchiamo insieme, una soluzione che veramente potrebbe confluire a una giusta pace", ha detto.
Slitta il decreto per prorogare la cessione di armi all'Ucraina
Slitta il decreto legge per prorogare l'autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina. Il provvedimento era fra i 18 all'ordine del giorno della convocazione – inviata ai ministeri questa mattina – della riunione tecnica preparatoria prevista per domani, alla vigilia del Consiglio dei ministri. Da poco è stata inviata una convocazione aggiornata, con solo 17 provvedimenti in esame, e senza quel decreto. Secondo quanto spiegano fonti di governo, l'ordine del giorno era già molto carico di questioni urgenti e, poiché l'autorizzazione alla cessione di armi a Kiev scade a fine mese si è deciso di rinviare il decreto.
Cavo Dragone: "Serve più aggressività con Mosca" Critiche da Russia e opposizioni
Un’intervista dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del comitato militare della Nato, ha scatenato reazioni politiche in tutto il mondo: criticata duramente da Mosca, e in Italia dalla Lega e dal Movimento 5 stelle – oltre che da altre forze dell’opposizione; il governo Meloni ha cercato di sminuire. Cavo Dragone ha parlato della possibilità di effettuare “attacchi preventivi” nei confronti della Russia, e in generale di essere più “aggressivi”.
Putin: "Se l'Europa vuole la guerra siamo pronti"
"La Russia non ha intenzione di combattere con l'Europa, ma se l'Europa inizierà, saremo subito pronti". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Axios: Witkoff e Kushner vedranno Zelensky dopo Mosca
Steve Witkoff e Jared Kushner, gli inviati di Donald Trump, dovrebbero incontrare Volodymyr Zelensky dopo la tappa a Mosca. Lo riferisce il giornalista di Axios Barak Ravid su X. "Voleranno da Mosca a un paese europeo e incontreranno il presidente ucraino Zelensky", afferma Ravid. I colloqui dovrebbero svolgersi mercoledì, quando Witkoff e Kushner informeranno Zelensky sui contenuti dei loro colloqui con Putin, secondo quanto riportato dal media americano, citando due fonti a conoscenza del dossier.
Zelensky: "Fine guerra più vicina che mai, ma ancora nodi"
C'è una chance di mettere fine alla guerra in Ucraina in modo "decente e dignitoso", grazie allo "sforzo" negoziale degli Usa. Lo ha dichiarato Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la visita in Irlanda. Zelensky ha affermato che la sua visita rappresenta "uno dei momenti più difficili e allo stesso tempo più ottimistici", poiché "ora, più che mai, c'è la possibilità di porre fine a questa guerra", affermando che l'ultima bozza del piano di pace è composta da 20 punti, sui quali si è lavorato a Ginevra e in Florida, ma "alcune cose devono ancora essere risolte".
La Russia impone nuovi limiti a investimenti esteri in settori strategici
La Russia si avvia a rafforzare i limiti agli investimenti stranieri nei settori ritenuti strategici, limitazioni imposte a partire dal 2022 in risposta alle sanzioni occidentali. Il governo ha presentato alla Duma, la camera bassa del Parlamento, un disegno di legge per ampliare l'elenco dei settori strategici in cui gli investimenti stranieri saranno soggetti all'approvazione della commissione governativa che vigila sui capitali provenienti dall'estero. Lo riferisce il sito governativo per le informazioni legislative. In base alla bozza della nuova legge, accanto settori come l'agricoltura e la logistica, già inclusi nell'elenco, saranno aggiunte le attività di estrazione di risorse minerarie di rilevanza non federale e la produzione di alcuni prodotti ittici.
Commissione europea: valutiamo alternative per le garanzie sugli asset russi
La Commissione europea conferma che la posizione della Bce sull'uso degli asset russi congelati rientra nel perimetro del negoziato sul prestito per le riparazioni destinate all'Ucraina, e ribadisce che i lavori per garantire la liquidità necessaria proseguono. "Questo fa parte delle discussioni sul prestito per le riparazioni e siamo in contatto, come ho già avuto l'opportunità di confermare da questo podio, siamo in contatto non solo con gli Stati membri ma anche con le istituzioni finanziarie e in particolare con la Banca centrale europea", ha detto la portavoce dell'esecutivo comunitario Paula Pinho. "Stiamo quindi discutendo con la Banca centrale europea quali soluzioni siano praticabili, che cosa si possa fare e, in particolare per quanto riguarda la sua domanda su come garantire la liquidità necessaria, sappiamo che questa è una parte assolutamente essenziale delle discussioni: garantire la liquidità necessaria per eventuali obblighi di restituzione degli asset, in questo caso alla Banca centrale russa". L'obiettivo è assicurare che l'Ue, gli Stati membri e i soggetti privati siano sempre in grado di rispettare gli obblighi internazionali relativi alla possibile restituzione degli asset, ha spiegato. "Alla luce anche della posizione della Bce, stiamo portando avanti discussioni su come assicurare che questa liquidità possa essere garantita: stiamo fondamentalmente cercando soluzioni alternative e questo fa parte di tutto il lavoro che si sta svolgendo in questo momento sul Prestito di riparazione".
Alla Nato Consiglio Atlantico straordinario Usa sui negoziati per l'Ucraina
Alla Nato si è tenuto ieri un Consiglio Atlantico straordinario in cui gli Usa hanno aggiornato gli alleati sui negoziati in corso con l'Ucraina e sulla bozza di accordo che sottoporranno a Mosca. Lo sostiene una fonte diplomatica alleata. È stata l'occasione per gli europei di sottolineare le questioni "davvero importanti" per l'Europa. "Quindi, in sostanza, ciò che si vede è che l'Europa non è nella sala dei negoziati ma le posizioni europee sono sul tavolo delle trattative: stiamo andando nella giusta direzione", afferma la fonte, precisando che la discussione continuerà alla ministeriale di mercoledì.
Rutte (Nato): "Lavoriamo con gli alleati per mantenere un miliardo di persone al sicuro"
Il Segretario generale della Nato Mark Rutte ha precisato: "E' chiaro che abbiamo un'agenda sfidante davanti ma gli alleati hanno mostrato già che hanno la volontà e le capacità di lavorare insieme per assicurare il raggiungimento della nostra sfida: mantenere un miliardo di persone al sicuro oggi e in futuro". Oggi si è tenuta la presentazione della riunione dei ministri degli esteri della Nato che si terrà domani a Bruxelles. Rutte è entrato poi nel merito al sostegno a Kiev "mi aspetto che gli alleati annuncino nuovi contributi nei prossimi giorni".
Zelensky capo negoziatore Umerov: “Prendiamo i negoziati con la massima serietà”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato di persona Rustem Umerov, capo negoziatore ucraino, e altri partecipanti ai negoziati in Florida e a Ginevra e ha dichiarato su Telegram di essere stato informato sullo stato dei colloqui di pace, sottolineando che l'Ucraina sta prendendo il lavoro diplomatico con "la massima serietà". "Ho dato istruzioni di continuare il lavoro più costruttivo possibile con la squadra del presidente Trump, così come con i nostri partner europei. L'intelligence Ucraina fornirà ai partner tutte le informazioni disponibili sulle reali intenzioni della Russia e sui suoi tentativi di usare l'impegno diplomatico come copertura per indebolire le sanzioni e bloccare importanti decisioni collettive europee" ha detto Zelensky.
Lavrov incontra il ministro cinese Wang a Mosca
"La Russia apprezza l'attenzione della Cina per gli obiettivi fissati dai leader dei due Paesi" Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov incontrando oggi a Mosca il suo omologo cinese Wang Yi. "Apprezziamo molto l'attenzione che i nostri amici cinesi, insieme a noi, stanno dedicando agli obiettivi fissati dal presidente Putin e dal presidente Xi Jinping", ha dichiarato Lavrov, citato dall' agenzia Ria Novosti.
Tajani: "Su Cavo Dragone una tempesta in un bicchiere d'acqua"
Dopo le polemiche di ieri per le affermazioni dell'ammiraglio Cavo Dragone sui prossimi passi della Nato, getta acqua sul fuoco il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L'intervista dell'ammiraglio Cavo Dragone al Financial times "ha creato più clamore di quando fosse il vero contenuto delle sue parole. Ha detto dobbiamo avere una posizione attiva nel proteggere la Nato, l'Europa e l'Occidente da eventuali attacchi. Mi sembra che sia una tempesta in un bicchier d'acqua" ha affermato oggi Tajani, aggiungendo: "Bisogna riflettere sulle parole esatte che l'ammiraglio Cavo Dragone ha detto in inglese e non sulla traduzione italiana"
Kiev accusa istruttore militare della Gran Bretagna di spionaggio per Mosca
Un cittadino britannico arrestato a ottobre in Ucraina è stato accusato dai servizi segreti di Kiev (Sbu) di spionaggio in favore della Russia e rischia ora una condanna a 12 anni di carcere. Lo riferiscono i media del Regno. L'uomo, secondo l'accusa, era giunto in Ucraina l'anno scorso come "istruttore" di militari locali, ma sarebbe stato poi reclutato dai servizi russi dell'Fsb in cambio di "promesse di denaro" e avrebbe pianificato anche azioni "terroristiche" dopo ricevuto istruzioni su come realizzare ordigni esplosivi artigianali e reperire "pistole".