
Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni dopo lo scoppio della crisi energetica legata alla guerra in Iran e il caso Conte-Piantedosi. Appena ieri il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto alla Camera per un'informativa sull'utilizzo delle basi statunitensi in territorio italiano e sul caso Sigonella: "Rispettare gli accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra, che noi non vogliamo".
Attesa invece per giovedì l'informativa in Parlamento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’azione di governo. Il discorso dovrebbe concentrarsi in particolare sulle misure da adottare contro il caro energia, tema sempre più centrale nel dibattito politico.
Fa discutere intanto la foto rilanciata da Report, che ritrae proprio la premier insieme a un pentito del clan dei Senese. Meloni ha replicato duramente, parlando di un'operazione volta a "gettare fango nel ventilatore" e accusando quella che ha definito una "redazione unica", composta da Il Fatto Quotidiano, la Repubblica, Fanpage e la stessa trasmissione Report.
Per Elly Schlein: "Il punto non sono i selfie, ma i rapporti strutturali che stanno emergendo tra esponenti di Fratelli d'Italia e membri di questo clan mafioso". La segretaria dem ha infatti invitato la presidente del Consiglio a fare chiarezza: "Invece di attaccare i giornalisti, Meloni si guardi in casa e chiarisca nel suo partito", collegando la vicenda anche al caso Andrea Delmastro e sottolineando le possibili ricadute politiche ed economiche per cittadini e cittadine.
I rapporti del pentito Gioacchino Amico con la politica
Secondo quanto emerso dalle carte del processo Hydra in corso a Milano, Gioacchino Amico, il presunto referente del clan Senese in Lombardia e ora tra gli imputati ‘pentiti', avrebbe ricevuto la tessera di di Fratelli d'Italia. Amico puntava alle elezioni a Canicattì, il comune in Sicilia dove era coordinatore di ‘Movimento Fare', fondato dall'ex sindaco di Verona, Flavio Tosi. "Automaticamente, andiamo a fare noi altri l'apparentamento, lo facciamo noi altri con il Sindaco.. Fratelli d'Italia.. capisci? e ci becchiamo l'assessorato", avrebbe detto a Raimondo Orlando, pure lui sotto inchiesta. Dalle intercettazioni sarebbero emersi anche i rapporti di Amico con la sottosegretaria all'Istruzione Paola Frassinetti e con la senatrice in Commissione cultura Carmela Ella Bucalo (entrambe non indagate). L'ex consigliere comunale di FI a Milano, Pietro Tatarella invece, smentisce categoricamente qualsiasi contatto: "Non ho mai conosciuto" Gioacchino Amico "e non ho mai avuto alcun tipo di rapporto con lui e con nessuno a lui collegato. Ho appreso soltanto oggi dell'esistenza di questa persona e del fatto che fosse presente ad un convegno politico a cui ho partecipato. Sono pronto a querelare chiunque sostenga il contrario".
La sottosegretaria all'Interno, Wanda Ferro: "La foto di Meloni? Un'operazione per screditarla"
"Ancora una volta assistiamo a un'operazione costruita ad arte con l'obiettivo di screditare chi, con i fatti, ha dimostrato di essere in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. In soccorso di una sinistra senza argomenti si muove la solita macchina mediatica che tira fuori chissà da dove una fotografia di sette anni fa, ci costruisce attorno una serie di insinuazioni per farla sembrare qualcosa di simile ad una storia, e dà il via alla macchina del fango. Una tecnica molto simile a quella di chi manda un pizzino e fa partire la mascariatura". Lo dichiara in una nota la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro. "Sotto questo governo – sottolinea – sono stati assicurati alla giustizia centinaia di latitanti, da Matteo Messina Denaro a Roberto Mazzarella, sono stati difesi l'ergastolo ostativo e il carcere duro per i boss, che altri volevano smantellare. Non dimentichiamo che sotto i governi precedenti i boss tornavano a casa con la scusa del Covid, si aprivano le celle nelle carceri di alta sicurezza, le banche dati dell'antimafia venivano usate per fare dossieraggio e c'era perfino chi andava a fare visita a mafiosi ed estremisti. Questa è la differenza tra chi sventola legalità e chi la pratica nell'azione di ogni giorno". "Oggi si tenta di costruire un nuovo caso su uno delle migliaia di selfie che un leader politico scatta quotidianamente tra la gente. Colpisce la straordinaria abilità di certe redazioni ad associare il volto di un perfetto sconosciuto che fa un selfie con Giorgia Meloni a precise vicende giudiziarie. Altro che giornalismo d'inchiesta, siamo nel campo della chiaroveggenza, della divinazione, dello spiritismo", afferma Ferro.
Tajani: "La tregua in Iran è una buona notizia per la nostra economia"
"La sospensione di combattimenti per due settimane è un fatto molto positivo". Lo ha detto al Tg5 il ministro degli Esteri Antono Tajani, parlando della tregua nella guerra di Usa e Israele contro l'Iran. "È una buona notizia – ha detto ancora il vice premier – che va nella direzione di un accordo di pace, per la popolazione civile, per l'area e per Israele, ma anche per la nostra economia, con il prezzo del petrolio che sta già calando sotto i 100 dollari. Una boccata di ossigeno per il nostro sistema". "L'impennata del prezzo dell'energia sarebbe stato un duro colpo alla nostra economia – ha concluso – Speriamo che in questo periodo di due settimane si raggiungano degli accordi. L'Iran non può avere l'arma atomica ed è bene che gli Usa non bombardino la popolazione civile. La soluzione negoziale è la più auspicabile, la sosteniamo assieme a tutta l'Unione Europea. Vedermo cosa succederà in Libano dove la situazione è più complicata".
Domani l'informativa di Meloni alla Camera
Domani alle 9 è prevista l'informativa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera. Alle 13 seguirà quella al Senato. Nel suo intervento la premier parlerà della sua missione del Golfo e dell'azione che intende intraprendere il governo per contrastare il caro energia provocato dal conflitto in Iran. Focus anche su sicurezza e immigrazione dopo il vertice con i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, i ministri Giancarlo Giorgetti e Matteo Piantedosi, la Ragioniera generale dello Stato Daria Perrotta e Gaetano Caputi, capo di Gabinetto della premier.
Caso Delmastro, sequestrato il cellulare di Mauro Caroccia: in giornata l'interrogatorio della moglie
La Dda di Roma ha sequestrato il cellulare di Mauro Caroccia, indagato assieme alla figlia Miriam per riciclaggio e fittizia intestazioni di beni nell'inchiesta sulla società ‘Le 5 Forchette' di cui è stato azionista anche l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro. Chat e messaggi saranno passati al setaccio. Oggi i magistrati ascolteranno la moglie di Caroccia.
Davide Casaleggio contro Conte: "Sarebbe un ottimo leader del Pd, ormai il M5s ha perso i suoi valori"
Secondo Davide Casaleggio, i valori del Movimento fondato dal padre oggi non esistono più. Cambiare nome e simbolo al M5s "può essere un atto di chiarezza", dice intervistato dal Corriere della Sera. Giuseppe Conte invece, "sarebbe un ottimo leader per il Pd", ironizza. Al referendum sulla giustizia "ho votato per la separazione delle carriere e il sorteggio pur non condividendo tutta la riforma, in coerenza con il programma di governo del M5S del 2018", afferma. "Il sorteggio è uno strumento potente e sottovalutato: lo estenderei alle Authority, per sottrarle al poltronificio della politica. In altri Paesi le assemblee sorteggiate stanno producendo risultati concreti".
Schlein chiede chiarezza sui rapporti tra FdI e il clan Senese
Le opposizioni chiedono chiarezza dopo l'inchiesta di Report che ha fatto emergere una foto della premier Meloni col pentito del clan Senese Gioacchino Amico. A quanto risulta l'uomo avrebbe avuto un pass per il Parlamento, forse procurato da FdI. "Questo soggetto di cui abbiamo letto oggi dai giornali, appreso dalla stampa e dalle anticipazioni di Report, si tratta di un soggetto con cui si sarebbe accompagnato Carlo Fidanza, che è il capo delegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo, che l'avrebbe accompagnato a un congresso. È uno che evidentemente frequentava la Camera e aveva rapporti con dei parlamentari di Fratelli d'Italia, da cui avrebbe avuto anche la tessera del partito", ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein ieri sera a Dimartedì. "Perché questa persona è pentito del clan senese e ha ammesso delle responsabilità nell'avere messo insieme al Nord la ‘ndrangheta, la camorra, diverse organizzazioni mafiose. Voglio dire, ma con che persone decidono di accompagnarsi? È lo stesso clan di quel soggetto, Carroccia, con la cui figlia Delmastro ha fondato una società di ristorazione".