Poco prima delle 8 di questa mattina doppia esplosione allo scalo di Zaventem. Qualche ora più tardi boato anche alla metro di Maalbek. Ci sono morti e feriti.
- Gli italiani feriti: “Vivi per miracolo” 22 Marzo
- Trovati ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e bandiera dell'Isis 22 Marzo
- Procuratore: due attentatori si sono fatti esplodere all’aeroporto 22 Marzo
- Isis: "Quello che vi aspetta sarà ancora più duro" 22 Marzo
- Attentati terroristici a Bruxelles: cosa è accaduto 22 Marzo
Obama: "Continueremo a colpire l'Isis"
"La coalizione internazionale continuerà a colpire l'Isis", lo ha assicurato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in un'intervista alla Espn, a Cuba, dove si trova in visita ufficiale. "Gli attacchi in Belgio sono un esempio in più del perché il mondo intero deve unirsi nella lotta al Califfato" ha sottolineato Obama. Intanto a seguito degli attacchi terroristici di Bruxelles gli Usa hanno potenziato le misure di sicurezza nei principali aeroporti del Paese. "Come misura precauzionale, TSA (Transportation Security Administration) sta implementando la sicurezza aggiuntiva ai principali aeroporti metropolitani negli Stati Uniti, e in varie stazioni ferroviarie e di transito in tutto il paese", ha annunciato infatti il segretario per la sicurezza interna Jeh Johnson.
Il cordoglio di Papa Francesco
In serata arriva anche il cordoglio di Papa Francesco per le vittime degli attentati nella capitale belga. "Affido alla misericordia di Dio le persone che hanno perso la vita a Bruxelles" ha scritto il Pontefice su twitter
Bruxelles, veglia in Place de la Boourse: candele, fiori e lacrime
Gli italiani feriti: “Vivi per miracolo”
Tra i tre italiani feriti nell'attentato di questa mattina nella stazione della metropolitana di Maelbeek c'è Chiara Burla, una ragazza di 24 anni originaria di Borgosesia (Vercelli) e residente a Firenze. La giovane è rimasta colpita dalla porta di un vagone della metro, divelto dallo spostamento d'aria. Ha riportato contusioni e ferite al torace e al viso: medicata al pronto soccorso di un ospedale di Bruxelles, è stata dimessa ed è tornata nell'appartamento che divide con altre ragazze. “Non so se è stato un miracolo, o semplicemente fortuna. So solo che sono sopravvissuta e che ho riportato solo leggere ferite, mentre un paio di vagoni avanti si sono contati i morti. Il mio pensiero va ora a loro”, ha detto all’Ansa la giovane. “Ricordo l'esplosione, il buio, le urla – ha aggiunto – Adesso non vedo l'ora di tornare a casa. Mi interessa solo questo”.
“È stato orribile. Sono vivo per miracolo”: in lacrime, ancora sotto choc, un altro dei feriti italiani, il 21enne Michele Venetico. Figlio di immigrati siciliani nato in Belgio, il giovane lavora nello scalo di Bruxelles da tre anni. Da uno era stato assegnato alla biglietteria della Swissport. “Abbiamo sentito prima un boato venire da lontano e non abbiamo capito cosa stesse accadendo – ha detto all’Ansa -. Poco dopo c'è stata un'esplosione tremenda all'altezza delle file 4 e 5, vicino alla biglietteria della Delta”. “È stato l'inferno, i muri e parte di tetto sono venuti giù, i vetri sono andati in frantumi. Eravamo terrorizzati. Abbiamo cominciato a urlare, piangere e ci siamo rifugiati nell'ufficio che si trova dietro alla biglietteria che è rimasto in piedi”. “I soccorsi sono stati tempestivi. Ci hanno raggruppato tutti insieme anche perché non volevamo separarci. Poi i feriti gravi sono stati portati in ospedale, gli altri, prima al Novotel, poi al nosocomio per controlli”, ha continuato dicendo che l’esplosione è stata tanto forte “che ho visto volare via decine di bagagli e un passeggino. Intorno c'era polvere e fumo e mentre cercavamo di scappare calpestavamo corpi a terra”. “Alcuni passeggeri – ha detto ancora – sono stati portati sulla pista. Chi era vicino alle uscite è scappato fuori”.
L’altro italiano ferito è Marco Semenzato, architetto originario del Veneto, ma da tempo in Belgio. Anche lui, come gli altri due giovani, è stato medicato in ospedale e poi dimesso. "Ho avuto paura. Ho detto qui muoio. Poi sono corso fuori. Adesso sto realizzando che sono vivo" ha raccontato il 34enne padovano che lavora come consulente al dipartimento Educazione e cultura della commissione europea. "Ero appena sceso dalla metro e avevo fatto appena due gradini della scale per uscire. Eravamo una cinquantina. Io ero davanti. All'improvviso ho sentito un boato. Ho visto un bagliore. Ho capito subito che era un attentato, ma non volevo crederci" racconta all'Ansa, aggiungendo: "Ho pensato che stavo per morire. Sono stato spinto in avanti ma non sono caduto. Penso mi abbia protetto lo zaino che avevo con me. Ho cominciato a correre verso l'uscita. Appena fuori c'erano degli oggetti caduti ma assieme a un'altra persona li abbiamo spostati". Dopo le cure sul posto, è stato medicato in ospedale per le ustioni alle mani e al volto. "Ho avuto paura e penso che non entrerò mai più in una metro, non solo qui a Bruxelles. Ti senti intrappolato come un topo. Non è una bella sensazione" ha concluso Semenzato
Tre arresti alla stazione di Amsterdam
La polizia di Amsterdam è intervenuta alla stazione centrale di Amsterdam sparando colpi di avvertimento in aria prima di procedere all'arresto di tre persone. Lo riporta il sito del quotidiano olandese Telegraph. Non ci sono feriti.
Bruxelles, tutti abbracciati sulle note di “Heal the world”
Uomo porta in salvo un neonato subito dopo l'esplosione
La Torre Eiffel con i colori del Belgio
Chiodi nelle bombe: la radiografia di un ferito
L'immagine a raggi X di uno dei feriti negli attacchi terroristici di Bruxelles. La radiografia mostra quello che sembra essere un chiodo o una vite nel petto del paziente.

Trovati ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e bandiera dell'Isis
Nelle perquisizioni a Schaerbeek sono stati trovati un ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e una bandiera dell'Isis. Lo annuncia la procura belga citata dai media belgi.
Le immagini dei presunti attentatori all'aeroporto
Procuratore: due attentatori si sono fatti esplodere all’aeroporto

“Due dei tre attentatori all’aeroporto di Bruxelles presumibilmente si sono fatti esplodere, il terzo è ricercato”, ha detto ancora il procuratore federale belga riferendosi ai tre uomini che compaiono nella foto diffusa dalla polizia. I kamikaze dovrebbero essere gli uomini che indossano un guanto nero, mentre l’attentatore in fuga indossa una giacca color crema e un cappello. Il procuratore ha inoltre confermato che le altre detonazioni, dopo le esplosioni degli attacchi di stamani a Bruxelles, “sono da attribuire al lavoro degli sminatori della Difesa”.
Media, trovati altri esplosivi in aeroporto
Altri esplosivi sono stati trovati in serata nell'aeroporto di Zaventem. Lo riferiscono i media belgi citando fonti di polizia.
In corso perquisizioni in tutto il Paese

Perquisizioni sono in corso in tutto il Belgio. A dirlo il procuratore federale nel corso della conferenza stampa. Il procuratore ha aggiunto che non saranno rivelati dettagli delle operazioni in corso al fine di non pregiudicarne l'esito.
Premier belga: allerta resta livello massimo. Procuratore: "Presto per legami con Parigi"
Il livello di allerta sicurezza resta al livello massimo in Belgio, ovvero 4 su 4: a dirlo in conferenza stampa il primo ministro belga Charles Michel al termine della riunione del Comitato nazionale di sicurezza. Il procuratore federale belga ha aggiunto che è troppo presto per fare “un legame diretto con gli attacchi di Parigi”.
Poliziotti in azione sui tetti degli edifici vicino Maelbeek
Isis: "Quello che vi aspetta sarà ancora più duro"
A colpire Bruxelles è stata "una cellula segreta": lo scrive il network dell'Is, Amaq news, nella rivendicazione in francese degli attentati nella capitale belga. "Quello che vi aspetta sarà ancora più duro e amaro", spiega il califfato.
Ufficialmente ricercato uno dei tre sospetti terroristi dell'aeroporto
La polizia belga ha ufficialmente diramato un "avviso di ricerca" nei confronti di uno dei sospetti terroristi. Chiunque l'avesse visto è invitato a mettersi in contatto con le autorità al numero 0800/30.300 o via e mail a opsporingen@police.belgium.eu.
Alfano: "In Italia livello di allerta 2, quello precedente all'attacco in corso"
Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha convocato il comitato nazionale di sicurezza. Elevato l'allerta anche a Roma. "Manterremo il livello di allerta 2, quello immediatamente precedente all'attacco in corso – ha detto -. Ho poi disposto direttive per rafforzare il potenziamento di tutte le misure di sicurezza sugli obiettivi sensibili e ci saranno altre espulsioni nei confronti soggetti che hanno mostrato di non rispettare le regole del nostro Paese". Alfano ha quindi reso noto dell'arresto arrestato iracheno a Napoli: si tratti di un uomo in collegamento con presunti terroristi.
Gli attentati di Bruxelles visti da dentro il Parlamento Europeo
"Noi siamo Bruxelles"

Polizia belga: "Due sospetti terroristi in fuga"
La polizia belga è sulle tracce di due sospetti degli attentati di Bruxelles: si tratta di uno degli attentatori dell'aeroporto di Zaventem e dell'autore dell'attacco alla stazione della metropolitana. In queste ore le forze dell'ordine stanno compiendo decine di perquisizioni e blitz in tutta la città.
Ospedale: "Chiodi nelle bombe esplose all'aeroporto"
Le bombe fatte esplodere all'aeroporto di Bruxelles avrebbero avuto all'interno chiodi e bulloni per amplificarne il potenziale distruttivo. Lo ha dichiarato, al sito belga Vtm, il direttore dell'Ospedale della Gasthuisberg University di Lovanio, Marc Decramer. La maggior parte delle vittime ricoverate in questa struttura ha infatti fratture, ustioni e tagli profondi causati da oggetti metallici.
Fatta esplodere la terza bomba all'aeroporto di Bruxelles
E' stata fatta brillare la terza cintura esplosiva trovata nella tarda mattinata all'aeroporto di Bruxelles.
L'aeroporto di Bruxelles chiuso anche domani
Arnaud Feist, CEO dell'aeroporto di Bruxelles, ha reso noto che lo scalo, chiuso da stamattina, rimarrà chiuso anche per tutta la giornata di domani.
Esodo da Bruxelles: centinaia di persone "assediano" le stazioni per lasciare la città
I media belgi raccontano di un vero e proprio esodo da Bruxelles: centinaia e centinaia di persone, ignorando le indicazioni delle autorità di rimanere in casa ed evitare spostamenti, stanno affollando le stazioni ferroviarie per andarsene dalla città.
Livello di allerta 4 su 5 a Bruxelles
Le autorità belghe mantengono il livello di allerta a 4 su una scala di 5. Polizia e militari sono chiamati a rimanere assolutamente vigili e pronti all'azione.
La polizia belga diffonde la foto dei sospetti terroristi, uno dei quali ancora in fuga
Fonti di polizia hanno fatto trapelare una nuova foto dei sospetti attentatori: si tratta di due uomini vestiti di scuro – che si presume siano morti – e di un altro con una giacca bianca. E' su quest'ultimo che si starebbero concentrando le ricerche degli investigatori.

Il ragazzo italiano salvo "per miracolo": "Stamattina non mi sono svegliato"
Può forse definirsi un sopravvissuto Marco Scarpetta maceratese di 27 anni impegnato a Bruxelles in un tirocinio per l'Onu. Stamattina avrebbe dovuto come sempre recarsi in ufficio passando metro di Maelbeek: "Sono sconvolto. Ho paura. Provo una sensazione di impotenza e incertezza totali. E’ accaduto a pochi passi da dove mi trovo, nella stazione metro dove sarei dovuto essere se fossi stato puntuale". Il giovane è stato avvertito da una telefonata del dirigente capo mentre era ancora a casa.
La foto dei due sospetti terroristi
Ecco un fermo immagine dei due sospetti attentatori dell'aeroporto. La foto è stata resa nota dal quotidiano DH ed è un fotogramma delle riprese effettuate dalle telecamere dello scalo.




