21 marzo 23:45 Di Maio: “Misure drastiche ma necessarie. Non molliamo e non abbassiamo la guardia”

"Era una misura necessaria da prendere. Perché è evidente a tutti che il governo deve avere una sola priorità: tutelare la salute di ogni singolo cittadino italiano. E va fatto con ogni strumento, ordinario e straordinario". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un messaggio pubblicato sui suoi canali social dopo l'annuncio del premier Conte di una nuova stretta alle misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19. "Il Coronavirus è una cosa seria, ma forse qualcuno, una piccola parte, non l’ha ben capito. Quindi c’è la necessità di essere categorici, senza mezze misure, e intervenire drasticamente. L’Italia avrà la forza di reagire a questa emergenza. E reagirà. Non molliamo e non abbassiamo la guardia, dimostriamo al mondo intero che siamo forti e che sapremo sconfiggere questo maledetto virus. Mai come oggi serve unità. Siamo una grande nazione", ha concluso.

21 marzo 23:34 Conte: “Nessuna restrizione a supermercati e farmacie”

"Nessuna restrizione sui supermercati, non c'è ragione di creare code. Resteranno aperte farmacie, parafarmacie, servizi bancari e postali e assicurativi". Lo ha specificato il premier Giuseppe Conte in diretta su Facebook e in tv annunciando il via ad una nuova stretta alle misure già messe in campo dal governo per contenere l'emergenza Coronavirus. "Consentiremo solo modalità di lavoro in smart working – ha specificato – e manterremo quelle rilevanti per la produzione nazionale. Rallentiamo ma non fermiamo il motore produttivo del paese per preparaci ad affrontare la fase acuta del contagio".

21 marzo 23:27 Conte: “Chiudiamo le fabbriche e i servizi non essenziali”

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato una nuova stretta alla misure di contenimento già messe in campo per contenere l'emergenza Coronavirus in Italia: da domani chiuderanno anche le fabbriche e i servizi non essenziali. Lo ha comunicato lo stesso presidente del Consiglio in diretta sulla sua pagina Facebook e in tv questa sera, dopo che già alcune regioni avevano deciso di inasprire maggiormente i provvedimenti nei propri territori di competenza, come nel caso di Lombardia e Piemonte.

"Sin dall'inizio ho scelto la linea della trasparenza, rendendo tutti voi partecipi della sfida che siamo chiamati ad affrontare, la crisi più difficile dal Secondo Dopoguerra – ha detto -. La morte di tanti concittadini è un dolore che si rinnova. Dobbiamo continuare a rispettare tutte le regole. Sono misure severe, che richiedono tempo ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere per tutelare le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo se paragonato a quello dei cittadini che rischiano molto di più. Penso ai medici, agli infermieri, alle forze armate e dell'ordine, ai farmacisti, agli autotrasportatori, ai cassieri dei supermercati e agli operatori dell'informazione. Donne e uomini che compiono ogni giorno atto di grande responsabilità e amore nei confronti dell'Italia intera. Abbiamo deciso di chiudere nell'intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente essenziale". I nuovi provvedimenti avranno validità fino al 3 aprile.

21 marzo 22:35 Conte parlerà in diretta alle 23:15

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che comunicherà alcuni importanti aggiornamenti sull'emergenza Coronavirus in Italia. L'appuntamento è alle 23.15 sulla sua pagina Facebook ma la diretta sarà seguita sicuramente anche da Rai 1, Skytg24 e da Rete 4, stando alle ultime informazioni disponibili.

21 marzo 22:18 Coronavirus in Spagna, il premier Sanchez: “Stanno per arrivare giorni difficili”

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha avvertito che "purtroppo", i casi di Coronavirus e i decessi a causa della malattia aumenteranno nei prossimi giorni. "Stanno per arrivare giorni molto difficili – ha detto in una conferenza stampa alla Moncloa -. Dobbiamo arrivare alla fine della prossima settimana molto forti perché il rischio è ovunque e il confinamento generale deve continuare". Sanchez ha spiegato che la diffusione del virus non è uniforme, colpisce soprattutto Madrid, poi la Catalogna e i Paesi Baschi, e ha assicurato che il governo farà "ciò che è necessario, quando è necessario e dove è necessario".

21 marzo 22:00 Speranza: “Migliaia di medici hanno risposto al nostro appello. Questa è l’Italia”

"Grazie, grazie, grazie. Abbiamo chiesto a 300 medici di partecipare alla task-force della Protezione Civile per operare nelle zone più colpite dal Covid-19. Hanno risposto in migliaia, di ogni età e di ogni regione. Questa è l’Italia". Lo ha scritto il ministro della Salute Roberto Speranza sul proprio profilo Facebook per ringraziare i numerosi camici bianchi che in 24 ore hanno risposto all'appello lanciato da governo e Protezione civile per dare una mano nelle regioni più colpite dall'emergenza Coronavirus.

21 marzo 21:13 Nuove misure in Piemonte: vietati assembramenti di più di 2 persone

In foto: Alberto Cirio.
in foto: In foto: Alberto Cirio.

Nuove misure restrittive anti coronavirus in Piemonte per contrastare il coronavirus. La Regione Piemonte ha emanato una nuova ordinanza, operativa da domani e fino al 3 aprile, che verrà firmata in serata. "Chiudiamo tutto quello che è possibile in base ai poteri delle Regioni", spiega il governatore Alberto Cirio. L'ordinanza vieta l'assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici. I mercati saranno possibili solo dove sarà garantito il contingentamento degli accessi, l'accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente per famiglia.

21 marzo 20:50 Paolo Maldini e il figlio Daniel positivi al test

Paolo Maldini e il figlio Daniel sono risultati positivi al Coronavirus. Il direttore dell'area tecnica del Milan e l'attaccante della Primavera si sono sottoposti ieri al tampone per il Covid-19. "Paolo e Daniel – ha fatto sapere il Milan – sono in buone condizioni e, dopo aver già trascorso oltre due settimane nella propria abitazione senza contatti esterni, come previsto dai protocolli medico-sanitari prolungheranno la quarantena per i tempi necessari alla completa guarigione clinica".

21 marzo 20:36 Agente scorta di Conte positivo al test è grave: nessun contatto con il premier

Un sovrintendente di polizia della scorta del premier Giuseppe Conte è risultato positivo al test del coronavirus ed è stato ricoverato al Policlinico Tor Vergata di Roma. A quanto si apprende, dopo l'accertamento della positività del poliziotto, che risale a 10-12 giorni fa, è scattata la quarantena per gli altri uomini della scorta: nessuno di loro sarebbe stato contagiato e non risultano altre positività al Covid-19. Da Palazzo Chigi fanno sapere che l'uomo, 50enne, non avrebbe avuto contatti nelle ultime settimane con il presidente del Consiglio: l'ultima volta che il poliziotto ha prestato servizio risale a quasi due settimane fa e non era nella stessa macchina del premier. Il Presidente Conte nel frattempo, nei giorni scorsi, ha effettuato un tampone che ha dato esito negativo. Ed è costantemente informato sulle condizioni di salute dell’agente della sua scorta.

21 marzo 20:18 Fontana: “Nuova ordinanza necessaria, situazione in peggioramento”

"Le nostre autorità sanitarie ci impongono di agire nel minor tempo possibile. La situazione non migliora anzi, continua a peggiorare", a dirlo è il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, spiegando così le misure contenute nella nuova ordinanza. La competenza sulla chiusura delle attività produttive è del governo, si legge in una nota della Regione, ma i rappresentanti delle associazioni di impresa hanno garantito che fin dalle prossime ore chiederanno ai propri associati di sospendere comunque tutte quelle produzioni che non fanno parte delle filiere essenziali.

"Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea", si legge nell'ordinanza appena emanata e che entra in vigore domani. L'ordinanza include anche "la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura – si legge nella misura – dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all'entrata in vigore dell'ordinanza".

21 marzo 20:02 In Lombardia nuova ordinanza del presidente Fontana: misure più stringenti

"Regione Lombardia, d'accordo con i sindaci del nostro territorio, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un'ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del coronavirus". Lo ha annunciato il presidente della Regione Attilio Fontana dopo un confronto avuto oggi in videoconferenza con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, il presidente dell'ANCI Lombardia e dell'UPL e i rappresentanti del Tavolo del Patto per lo Sviluppo. L'ordinanza entra in vigore domani e sarà valida fino al 15 aprile, salvo diverse disposizioni legate all'evoluzione della situazione epidemiologica.

Le nuove disposizioni in Lombardia prevedono la sospensione dell'attività degli uffici pubblici, delle attività degli studi professionali, il fermo delle attività nei cantieri e il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.

21 marzo 19:55 Di Maio: “Mercoledì arriveranno altri 6 milioni di mascherine”

"Medici, infermieri e operatori sociosanitari in questo momento soffrono la carenza di dispositivi di protezione, in particolare di mascherine. Non solo il personale sanitario, ma anche le nostre forze dell’ordine e di soccorso, i nostri militari e i tanti imprenditori e lavoratori nelle fabbriche. Spero dunque, cari servitori dello Stato, che queste mie parole – se avrete mai il tempo di leggerle – possano darvi un piccolo incoraggiamento. Come ministro sono al vostro servizio". Lo ha scritto in un lungo post su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

"Alle 16.30 di oggi è atterrato in Italia il primo milione e mezzo Di mascherine che era stato bloccato in Egitto. E poco dopo hanno toccato la pista Di atterraggio le 40.000 mascherine bloccate in India. Con il Ministro della Difesa Guerini e il capo della Protezione Civile Borrelli abbiamo deciso Di usare i voli militari anche per andarci a prendere quelle pronte in Cina, così da evitare inutili perdite di tempo. Tra domani e dopodomani arriveranno quindi due velivoli, uno della nostra Aeronautica Militare da Pechino con a bordo 1,5 milioni di mascherine + 100 ventilatori polmonari e uno che fa riferimento alla Protezione civile, in arrivo da Shenzhen, con a bordo altri 2 milioni e mezzo di mascherine. C'è inoltre un autotrasportatore che dal cuore dell’Europa sta guidando senza sosta per portarci altri 2 milioni di mascherine. Poche ore fa siamo riusciti a sbloccare la donazione delle forze armate della Federazione Russa e arriveranno altre centinaia di migliaia di mascherine, materiale medico e otto squadre di medici. Inoltre, grazie al contratto firmato con la fabbrica cinese BYD (che produce automobili ma si è riconvertita) mercoledì arriveranno altri 6 milioni di mascherine e dalla settimana successiva 20 milioni ogni settimana, per una fornitura da oltre 100 milioni di mascherine, ulteriormente ampliabile. Abbiamo anche sbloccato le 200.000 mascherine in Turchia (che o partono o ce le andiamo a prendere) e altre 2 milioni di mascherine in Brasile, inclusi 100 ventilatori polmonari. Sulle 600.000 in Ucraina stiamo lavorando senza sosta insieme al Ministro Speranza e con il direttore della nostra Agenzia delle Dogane Minenna, mentre per quelle in Polonia sono già in corso approfondimenti".

21 marzo 19:29 È morto il papà di Mattia, il paziente 1

È deceduto ieri il padre di Mattia, paziente 1, il 38enne primo risultato positivo al coronavirus in Italia. Da quanto si è saputo, papà Moreno è una delle 62 vittime del paese di Castiglione d'Adda, uno dei dieci comuni della zona rossa del lodigiano, causate dall'epidemia. La morte di papà Moreno arriva proprio mentre il figlio, che per settimane è stato in gravi condizioni nella terapia intensiva al San Matteo di Pavia, sta per essere dimesso, e a breve diventerà papà di una bambina.

21 marzo 19:02 Sindacati a Conte: “Fermate tutte le attività non essenziali”

"Le chiediamo di valutare la possibile necessità di misure ancor più rigorose di sospensione delle attività non essenziali in questa fase per il nostro Paese". È l'appello lanciato da Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, leader di Cgil Cisl e Uil, nella lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con la quale chiedono di riaprire il confronto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro alla luce dell'emergenza determinata dal coronavirus.

21 marzo 18:57 Borrelli: “Con orari più ampi dei negozi si riducono gli assembramenti”

"Serve un'uniformità di comportamento. Dalle Alpi alla Sicilia per andare a fare la spesa ci sono orari e in quelli bisogna andare. Misure uniformi rendono a tutti più agevole la vita". A dirlo è Capo Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli riguardo agli orari dei negozi, che in alcune Regioni sono state ridotti, con chiusure nei giorni festivi, per limitare la diffusione del coronavirus. Secondo Borrelli al contrario con orari più ampi di apertura dei supermercati "si riducono gli assembramenti".

21 marzo 18:40 Brusaferro (Iss): “Servono 5 giorni dai primi sintomi alla diagnosi, troppi”

"L'età media dei casi è intorno ai 63 anni, mentre per i morti l'età mediana sfiora gli 80 anni, la popolazione maschile è più colpita rispetto a quella femminile. C'è ancora un tempo mediano tra sintomi e diagnosi di cinque giorni. Questa è la sfida che abbiamo davanti. Prima intercettiamo e isoliamo le persone con sintomi e meglio è". Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro al punto stampa in Protezione Civile.

21 marzo 18:32 Borrelli: “Abbiamo già adottato le misure massime”

Durante la conferenza stampa per il bollettino quotidiano della Protezione Civile sui numeri dei contagi da coronavirus è stato domandato se le attuali misure restrittive per il contenimento dell'infezione siano sufficienti o se non debbano chiudere anche altri uffici e aziende, per permettere ai lavoratori di stare in casa. "Si sono adottate le misure massime, dopo di che arriverebbe la chiusura totale, ma come potremmo sostenerci se non vengono riforniti nemmeno i supermermercati? Bisogna limitare gli spostamenti, ma ci sono esigenze che vanno assicurate. Non possiamo garantire la consegna della spesa a casa per tutti, ma ci sono filiere essenziali, come quella agroalimentare, che vanno garantite. Si sono adottate le misure massime, dopodiché arriveremmo alla chiusura totale del Paese ma mi chiedo come potremmo sostenerci", ha risposto il capo della protezione civile, Angelo Borrelli. Secondo Brusaferro (Iss) la parola chiave è sempre "distanziamento".

21 marzo 18:08 Borrelli: “Ad oggi in Italia ci sono 53578 casi. 793 morti in 24 ore”

Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha reso noto il bollettino di oggi, sabato 21 marzo, dell'emergenza Coronavirus in Italia. "Ad oggi sono 53578 casi positivi da Coronavirus, di cui 6072 guariti e 4825 deceduti (+ 793 rispetto a ieri). 17708 sono gli ospedalizzati e altri 2887 sono ricoverati in terapia intensiva (il 10 percento del totale)".

21 marzo 17:40 Coronavirus, la diretta: in Usa 240 morti e 18mila casi, preoccupa New York

L'emergenza Coronavirus dilaga anche negli Stati Uniti. Sono almeno 240 i pazienti morti per Covid-19, mentre i casi positivi sono quasi 18mila, stando all'ultimo aggiornamento della situazione nel Paese a stelle e strisce. Oltre la metà dei casi è nello stato di New York, che ha superato quota 10mila. La Grande Mela ne ha 5683, con 43 morti.

21 marzo 17:33 Sospesi Lotto e Superenalotto: stasera ultima estrazione

L’Adm, l'Agenzia Dogane e Monopoli, ha disposto la sospensione di alcuni giochi come lotterie o slot machines. Tra questi, si legge nella disposizione, anche lo stop per Superenalotto, Superstar, Sivincetutto Superenalotto e Lotto tradizionale dal termine dei concorsi di sabato 21 marzo 2020; Eurojackpot la cui sospensione, con effetto immediato, è estesa alle modalità di raccolta online. Sospese anche "commesse che implicano una certificazione da parte di personale Adm con decorrenza 22 marzo 2020". Si tratta di una ulteriore stretta per contenere il dilagare dell'emergenza Coronavirus in Italia.

21 marzo 17:27 in Germania boom di contagi in poche ore: 21500 casi positivi, più di 70 morti

Un altro forte balzo in avanti del numero dei contagi da Coronavirus in Germania. Stando al conteggio della Zeit online, che incrocia i dati del Robert Koch Institut con quelli segnalati dalle autorità sanitarie dei vari Laender, le attuali infezioni da Covid-19 sono oltre 21500. Vuol dire che il numero dei contagi è raddoppiato in soli tre giorni: solo mercoledì scorso i casi erano 10mila. Molto alto il bilancio in Nord-Reno Vestfalia, con 6700 casi. Seguono Baviera e Baden Wuerttemberg con circa 3600 casi. Sono ad oggi oltre 70 le vittime in tutto il Paese.

21 marzo 16:59 Lombardia, Gallera: “I positivi sono ad oggi 25515, 3095 i decessi”

L'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, ha presentato i numeri giornalieri dell'emergenza Coronavirus nella regione, tra le più colpite dall'epidemia. "Ci avevano detto gli esperti che i giorni più duri sarebbero stati questi. E devo dire che avevano ragione. 25515 sono i positivi di oggi (+3251 rispetto a ieri), con 8258 in ospedale con crescita di 523, di cui 1093 in terapia intensiva. Gli spazi sono sempre meno capienti. Abbiamo incremento del numero dei guariti e dimessi: 2139. 3095 (+546) sono invece i decessi". Tra le province preoccupano soprattutto Bergamo e Brescia. Solo a Milano sono cresciuti di 279 i contagiati, "dato alto ma inferiore rispetto agli ultimi giorni", ha aggiunto.

Nel corso della diretta Facebook è intervenuto anche l'assessore all'Ambiente, Raffaele Cattaneo, che ha parlato di produzione di mascherine: "Lunedì arriveranno prodotti di qualità, realizzati qui in Lombardia. Abbiamo messo in moto chiamata alle armi del nostro sistema produttivo chiedendo di riconvertire parte dei propri impianti per produrre mascherine e altri dispositivi di protezione. E la risposta non è mancata, uno slancio incredibile".

21 marzo 16:31 Piemonte, medici scrivono al governo: “Siamo disperati, la situazione è grave”

Disperato appello dei camici bianchi del Piemonte al governo. "La situazione è grave: nei prossimi giorni sarà drammatica", ha scritto l'Ordine dei medici del Piemonte in una lettera all'esecutivo. "Vi preghiamo di intervenire con urgenza a supporto della Regione per permetterci di affrontare l'epidemia, che nelle nostre città prosegue il suo diffondersi con valori esponenziali". Dopo l'allarme del governatore Cirio, la richiesta del personale sanitari è "di metterci nelle condizioni di poter fare il nostro lavoro. Siamo allo stremo. Iniziano a scarseggiare i posti letto in rianimazione e nei reparti: alcuni colleghi sono disperati".

21 marzo 16:19 Conte: “3500 domande di medici italiani per andare in Lombardia. Grazie, eroi”

Hanno risposto in 3500 e manca ancora qualche ore per chiudere il bando. Prende forma la task force dei medici che da tutta Italia sono stati chiamati su base volontaria a dare la propria disponibilità per aiutare la Lombardia e le altre regioni maggiormente colpite dall'emergenza Coronavirus. A loro ha dedicato un lungo messaggio su Facebook il premier Giuseppe Conte: "Il bando online (https://medicipercovid.protezionecivile.it) scadrà questa sera alle 20.00 ed è aperto a tutti i medici del Servizio sanitario nazionale, strutture convenzionate e liberi professionisti. Un forte segnale di solidarietà e di spirito di servizio che testimonia ancora una volta il coraggio straordinario della comunità nazionale. In un momento così difficile, questa è l'ennesima risposta generosa di cui tutti noi italiani possiamo andare fieri. Grazie a tutti, eroi in camice bianco".

21 marzo 16:08 Lento ritorno alla normalità in Cina: fabbriche di nuovo a pieno regime

Buone notizie in arrivo dalla Cina. Le fabbriche in tutto il Paese stanno gradualmente tornando alla normalità mentre il numero dei casi di Covid-19 continua a diminuire grazie a rigorose misure di controllo, mitigando l'impatto del Coronavirus sulle catene di approvvigionamento globali. Wu Hongliang, un funzionario della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, ha detto che le catene industriali a monte e a valle si stanno gradualmente riallacciando grazie all'accelerazione della ripresa del lavoro e della produzione, mentre continua il contenimento della malattia. "I vantaggi complessivi della catena industriale cinese non sono cambiati nonostante l'epidemia", ha detto Wu.

21 marzo 15:58 L’appello di 243 sindaci della Bergamasca: “Fermiamo tutto davvero”

L’arrivo dell’esercito al Cimitero Monumentale di Bergamo (Fanpage.it). 
in foto: L’arrivo dell’esercito al Cimitero Monumentale di Bergamo (Fanpage.it). 

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il presidente della Provincia di Bergamo, in rappresentanza dei 243 sindaci della zona, Gianfranco Gafforelli, e i rappresentanti bergamaschi di tutti i partiti hanno indirizzato una lettera-appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governatore della Lombardia Attilio Fontana per chiedere un intervento "maggiormente coercitivo" insieme alle Comunità Montane Val di Scalve e Valle Seriana, tra le più colpite d'Italia dall'emergenza Coronavirus. Con la richiesta, i sindaci e politici tutti della provincia di Bergamo chiedono al governo e all'amministrazione regionale di "fermarci, ma per davvero".

21 marzo 15:50 ministro Speranza: “Sacrifici indispensabili per battere il virus”

"Abbiamo bisogno di una grande alleanza. C'è bisogno di un patto tra cittadini e istituzioni. I decreti e le ordinanze sono importanti, ma quel che conta di più sono i comportamenti di ogni singolo individuo. Sappiamo che stiamo chiedendo sacrifici, anche molto seri, ma sono indispensabili se vogliamo davvero battere questo Coronavirus. L'economia ripartirà, ma prima dobbiamo definitivamente sconfiggere questo virus". E' questo il contenuto del messaggio che il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha lanciato con un video pubblicato sulla propria pagina Facebook.

21 marzo 15:11 Sabato di code fuori ai supermercati: la foto dello scrittore Veronesi

Sabato di code fuori ai supermercati in tutta Italia, dove numerosi cittadini si sono riversati a fare la spesa, muniti di guanti, mascherine e rispettando le distanze di sicurezza. Tra le tante immagini in giro sui social network, c'è anche quella dello scrittore Sandro Veronesi che su Twitter ha condiviso una foto delle lunghe file all'esterno dell'Esselunga di Prato, in Toscana, complice anche la riduzione degli orari osservati nei punti vendita della catena proprio a partire da oggi. Fino a venerdì 3 aprile, infatti, nei negozi in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Liguria e Toscana nei giorni feriali verrà anticipata alle ore 20 la chiusura e la domenica l'orario di apertura sarà dalle 8 alle 15.

21 marzo 14:38 007 avvertirono Trump sulla pericolosità del nuovo virus

Le agenzie di intelligence Usa lanciarono ripetuti allarmi con rapporti classificati a gennaio e febbraio sul pericolo mondiale posto dal Coronavirus mentre Donald Trump e anche molti parlamentari – nonostante le informazioni ricevute – minimizzavano la minaccia e non prendevano le azioni che avrebbero potuto rallentare la diffusione del virus. Lo scrive il Washington Post citando dirigenti Usa a conoscenza dei rapporti degli 007. Negli Stati Uniti al momento i pazienti morti sono almeno 225, mentre i casi positivi hanno superato i 17.500.

21 marzo 14:32 Anche il Dalai Lama in quarantena

Il Dalai Lama è in isolamento a scopo precauzionale. Lo ha dichiarato il suo portavoce in Russia, Telo Tulku Rinpoche, all'agenzia di stampa russa "Sputnik". "Sua santità il Dalai Lama si trova attualmente in quarantena imposta per precauzione", ha detto il portavoce, aggiungendo che tutti i suoi impegni sono stati rinviati o annullati. Il leader spirituale del buddismo tibetano, 84 anni, vive a Dharamsala, nello Stato indiano dell'Himachal Pradesh, dove giunse esule nel 1959, grazie al sostegno dell'allora primo ministro dell'India, Jawaharlal Nehru, con un seguito di 120mila tibetani, dopo la repressione cinese della sollevazione del movimento di resistenza del Tibet.

21 marzo 13:58 La ricerca: “Coronavirus arrivato in Italia due volte, dalla Cina e dalla Germania”

Il nuovo Coronavirus sarebbe arrivato in Italia due volte, dalla Cina e dalla Germania. È questa l’ipotesi di un gruppo di epidemiologia molecolare dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, secondo il quale il virus sarebbe entrato nel nostro Paese in due momenti differenti e distanti tra loro. Elemento non di poco conto e che scagionerebbe il paese da ruolo di "untore" europeo, come inizialmente era stato supposto da qualcuno. Secondo gli esperti, attualmente in Italia si è riusciti a isolare due genomi, uno del Lazio e uno della Lombardia. Dati comunque sufficienti per individuare i due differenti ingressi del virus nel nostro paese che quindi sarebbero slegati tra di loro e indicherebbero anche una presenza pregressa del Coronavirus in Europa.

21 marzo 13:40 Zaia: “Qui la domenica i supermercati restano chiusi”

Pugno duro di Luca Zaia in Veneto per combattere l'emergenza Coronavirus. "Non ritiro l'ordinanza del Veneto. Per me resta valida fino al 3 aprile", ha detto il governatore della regione, sottolineando che non si può uscire di casa se non per validi motivi e non è permesso allontanarsi più di 200 metri dalla propria abitazione per fare una passeggiata. Zaia inoltre ha ricordato che la domenica resteranno chiusi gli alimentari e saranno aperte "solo farmacie, parafarmacie ed edicole".

21 marzo 13:29 in Italia è ancora record di denunciati, 10mila in un giorno

Nella sola giornata di ieri, venerdì 20 marzo, le Forze di polizia hanno controllato 223.633 persone e 9.888 sono state denunciate, stando agli ultimi dati resi noti dal Viminale. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 91.129, denunciati 104 esercenti e sospesa l'attività di 19 esercizi commerciali. I 10mila denunciati in un giorno sono un record dall'avvio dei controlli, l'11 marzo. Salgono così a 1.650.644 le persone controllate dall'11 al 20 marzo: 70.973 quelle denunciate per mancato rispetto degli ordini dell'autorità, 1.600 per attestazioni false; 834.661 gli esercizi commerciali controllati e 1.977 i titolari denunciati.

21 marzo 13:13 Spagna, boom di contagi in pochi giorni: 25mila infetti e più di 1300 morti

Boom di contagi da Coronavirus in Spagna, dove i casi positivi hanno raggiunto in pochi giorni quota 24.926, ben 4.946 in più rispetto al giorno precedente. Lo rende noto il Ministero della Salute, secondo quanto riporta la Efe. Secondo il dicastero, ci sono anche 1.612 pazienti in terapia intensiva, 471 in più rispetto a ieri, e un totale di 2.125 pazienti hanno già recuperato, 540 in più.

21 marzo 13:08 è emergenza tra il personale sanitario, 3.654 casi e 18 morti

Continua ad allungarsi l'elenco degli operatori sanitari contagiati dal Coronavirus: a ieri, secondo gli ultimi dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), erano 3.654 i casi positivi. In altre parole, quasi un malato su 10 in Italia ha il camice bianco. Solo tra i medici, le vittime sono almeno 18: il portale della federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), da giorni listato a lutto, pubblica l'elenco aggiornato.

21 marzo 12:59 Spi-Cgil lancia allarme: “Case di riposo bombe a orologeria, anziani a rischio”

L’allarme lo lancia lo Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati: “Le case di riposo sono delle vere e proprie bombe ad orologeria pronte ad esplodere, con 500mila anziani in condizioni di grande fragilità che rischiano di essere contagiati”. Il timore che il Coronavirus raggiunga anche le case di riposo preoccupa soprattutto dopo i nuovi casi registrati nelle strutture in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche. “Quando il virus entra in questi luoghi fa inevitabilmente una strage, come purtroppo sta già avvenendo in diverse parti d'Italia – prosegue il sindacato -. Ci appelliamo per questo al governo, alla Protezione civile, alle Regioni e ai Comuni perché prendano con urgenza tutte le iniziative necessarie a scongiurare uno scenario che altrimenti rischia di diventare drammatico. Da troppe parti infatti ci segnalano che il personale socio-sanitario non è sufficientemente dotato dei dispositivi di protezione individuale, aumentando così le possibilità di contagio”.

21 marzo 12:47 Appello di Sala al governo: “Sbagliato ridurre gli orari dei supermercati”

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha le idee chiare sull’orario di apertura dei negozi alimentari e dei supermercati: “Io sto facendo la mia parte e mi sto facendo sentire dal governo perché trovo profondamente sbagliato che i supermercati chiudano la domenica. Capisco le loro difficoltà e quelle del personale, ma più si riducono gli orari e più le code aumentano”. Sala parla anche in generale dell’emergenza Coronavirus e della situazione di Milano: “Oggi noi siamo chiamati a resistere. Perché Milano non è ancora stata toccata dal Coronavirus come altre città lombarde e non lo può essere per la nostra salute e quella dei nostri cari. Ma anche perché il crollo di una città da un milione e 400mila abitati immaginate cosa produrrebbe sul sistema sanitario. Sarebbe un disastro”.

21 marzo 12:32 Viceministro Sileri contagiato: “Ora sto meglio ma paura per mio figlio”

Pierpaolo Sileri, vice ministro alla Sanità
in foto: Pierpaolo Sileri, vice ministro alla Sanità

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, racconta in un’intervista a Fanpage.it i suoi giorni in isolamento dopo aver scoperto di essere stato contagiato dal Coronavirus. E racconta come ha scoperto di essere infetto: “Mi sono accorto di avere uno strano bruciore agli occhi, avevo una persona in ufficio con febbre e quindi avevo un campanello di allarme, ho fatto il tampone e nel frattempo è arrivata la febbre alta. Ora sto meglio ma c’è stata tanta paura”. Sileri spiega che “ora la febbre e la tosse sono passate ma per almeno due giorni ho avuto una respirazione un po’ ballerina e c’era ovviamente la paura, per mio figlio e mia moglie”. Il viceministro si sofferma anche sulla questione dei tamponi: “Penso che sarebbe utile un’estensione dei tamponi a coloro che hanno sintomi più lievi e non esclusivamente a coloro che hanno febbre e difficoltà respiratorie”.

 

21 marzo 12:18 Basilicata, isolato e chiuso il comune di Francavilla in Sinni

Blindato, chiuso e isolato: è il destino del comune di Francavilla in Sinni, in provincia di Potenza. Una decisione presa a causa dell’emergenza Coronavirus e imposta attraverso un provvedimento firmato dal sindaco facente funzioni, Romano Cupparo. L’ordinanza prevede il “divieto di ingresso e di uscita dal comune di Francavilla in Sinni dal varco stradale denominato Valle Frida – Sp4 del Pollino confinante con territorio del comune di Chiaramonte ai fini del controllo del flusso veicolare in situazione di emergenza sanitaria. Restano transitabili tutti gli altri varchi di acceso al centro urbano del comune di Francavilla in Sinni al fine di garantire l’approvvigionamento alimentare e sanitario presso le farmacie e parafarmacie e il transito ai cittadini lavoratori”.

21 marzo 12:02 All’ospedale da campo di Cremona arriva primo paziente in terapia intensiva

Subito dopo l’inaugurazione, l’ospedale da campo di Cremona, allestito grazie al sostegno dell’Ong statunitense Samaritan’s Purse, ha già ricevuto il primo paziente in terapia intensiva, ricoverato nella struttura inaugurata il 20 marzo per far fronte all’emergenza Coronavirus. L’ospedale da campo può ospitare 60 posti letto per pazienti non gravi e 8 in terapia intensiva: la struttura è suddivisa in 15 tende.

21 marzo 11:55 L’avvertimento dell’Oms: “Africa si prepari al peggio”

L’Oms avverte l’Africa e chiede a tutti gli stati del continente di attrezzarsi, per quanto possibile, per provare a contrastare la diffusione del Coronavirus, ritenuta inevitabile. L’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, lancia un chiaro avvertimento: “Il miglior consiglio da dare all’Africa è quello di prepararsi al peggio e prepararsi sin da oggi. Il mio continente deve svegliarsi, abbiamo visto cosa è successo negli altri Paesi e continenti”.

21 marzo 11:47 L’annuncio: “Il vaccino sarà pronto tra 18-24 mesi”

Seth Barkley, Ceo di Gavi (la Vaccine Alliance, una partnership che ha come scopo la diffusione dei vaccini del mondo) annuncia in un’intervista al Corriere della Sera che il vaccino per il Coronavirus sarà pronto tra 18-24 mesi e poi l’obiettivo è quello di portarlo ovunque e a tutti i cittadini. “Sono ottimista sulla possibilità di trovare un vaccino contro il nuovo coronavirus: la sfida potrà essere vinta solo grazie alla cooperazione internazionale. Tutti sono d'accordo che ci vorranno dai 18 ai 24 mesi prima di poter disporre, se tutto va bene, di un preparato utile nella prevenzione”, afferma Barkley. Che si sofferma anche sul costo: “Almeno sette miliardi e mezzo di dollari, nei prossimi cinque anni, che comprendono anche la possibilità di assicurare l'accesso alla vaccinazione, sia nei Paesi più ricchi che in quelli più poveri”.

21 marzo 11:29 Ricciardi annuncia: “Pronti a seguire esempio Corea su tracciamenti”

In un’intervista a Repubblica Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute, parla dell’emergenza Coronavirus e spiega che in Corea del Sud i contagi sono stati limitati individuando i soggetti positivi e tracciando gli spostamenti di questi cittadini. Esempio che potrebbe essere seguito anche dall’Italia. Ricciardi paragona la curva dei contagi in Corea del Sud a quella italiana: “Anche io studio da giorni questo grafico e più lo guardo più mi convinco che dobbiamo seguire la strategia adottata da Seul. D'accordo con il ministro, sto proponendo che la si adotti anche in Italia, abbiamo già attivato un gruppo di studio per definire i dettagli”.

21 marzo 11:08 L’allarme dell’infermiera del Policlinico: “Stanno finendo farmaci e materassi”

La situazione negli ospedali lombardi si fa sempre più complicata a causa del Coronavirus. Come dimostra la testimonianza, raccolta da Fanpage.it, di una infermiera del Policlinico di Milano: “I farmaci e i presidi per i pazienti iniziano a non esserci”, è l’allarme lanciato. Aggiungendo: “I farmaci per la sedazione sono stati scambiati con altri perché quelli addetti solo per la sedazione sono finiti”. Altro problema riguarda i materassi, perché quelli ”antidecubito sono terminati: i pazienti iniziano a lacerare la cute. Non ci sono materassi adatti”.

21 marzo 10:51 A Bari verrà richiesto documento d’identità ai runner

La nuova stretta sulle attività all’aperto stabilita dal ministero della Salute non basta. Almeno secondo il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Che annuncia in una diretta Facebook che nel suo comune si farà qualcosa in più: durante i controlli su chi va a correre si potrà chiedere il documento d’identità per verificare il rispetto delle norme, secondo cui bisogna restare vicino casa. La decisione di chiudere parchi e giardini pubblici, presa ieri dal governo, era stata già anticipata dal comune di Bari: “Avevamo già chiuso tali zone per evitare di far utilizzare  anche tutti i campetti sportivi”, spiega Decaro. Ricordando che sono vietate tutte le attività all’aperto, rimanendo però la possibilità di fare una corsa mantenendo la distanza di un metro rispetto alle altre persone e restando nelle vicinanze della propria abitazione.

21 marzo 10:44 da Bergamo partono 70 feretri su camion esercito

I militari in arrivo a Bergamo
in foto: I militari in arrivo a Bergamo

Le immagini dei camion dell’esercito che caricano le bare delle vittime di Bergamo è nota a tutti. Ed è destinata a ripetersi. Come avviene anche oggi, quando circa 70 feretri sono stati caricati sulle camionette per essere trasferite dal cimitero di Bergamo ad altre zone del Nord Italia, soprattutto in Emilia Romagna, per la cremazione. Il corteo della sera del 18 marzo, quindi, si ripete: il numero di vittime da Coronavirus a Bergamo è più alto del numero di cremazioni che si possono effettuare nella città.

21 marzo 10:32 Galli: “Battaglia di Milano è fondamentale, contenere infezione in città”

Per contenere il numero dei contagi da Coronavirus in Italia è fondamentale evitare che il virus si diffonda nelle grandi città come Milano, secondo Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco del capoluogo lombardo. A Sky Tg24 Galli spiega: “La battaglia di Milano è fondamentale per riuscire ad uscire per tempo, bene e presto da questa terribile emergenza. Dobbiamo assolutamente riuscire a contenere l'infezione in una città come questa. Milano e interland fanno 3,5 milioni di abitanti e la concentrazione della popolazione è un fattore importante nella diffusione del virus”.

21 marzo 09:45 Bergamo, il vescovo: “Tutti i defunti avranno un funerale a fine emergenza”

“Tutti avranno un funerale”. Anche a Bergamo. Dove l’emergenza Coronavirus ha causato più decessi. Dove le sepolture sono continue e per nessuna delle vittime è stato possibile celebrare un funerale. Ma alla fine dell’emergenza, assicura il vescovo Francesco Beschi, tutte le vittime avranno un funerale. Ad oggi è vietato celebrare i riti funebri per le restrizioni imposte dal governo per evitare il diffondersi del contagio. Le salme vengono tutte sepolte nel minor tempo possibile e cremate. Beschi, in un’intervista al Corriere della Sera, annuncia che venerdì 27 marzo si recherà al cimitero di Bergamo per fare “una preghiera di suffragio per i defunti che i cari non hanno più visto”. Poi – è ciò a cui sta pensando il vescovo di Bergamo – si potrebbe tenere una celebrazione per tutti i defunti e una in ogni parrocchia per i defunti della comunità.

21 marzo 09:30 Ministro Guerini annuncia: “Più soldati in campo senza militarizzare Paese”

Non ci sarà alcuna militarizzazione, assicura il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in un’intervista al Messaggero. Però il supporto dell’esercito per affrontare l’emergenza Coronavirus ed effettuare controlli in strada è ormai assodato, così come l'impegno a mettere in campo più soldati nel caso in cui venga ritenuto necessario. “Quando ci viene richiesto, le Forze Armate, in base alle esigenze che ci sottopongono i prefetti per situazioni particolari, vanno a supporto delle forze di polizia per potenziare le attività di sorveglianza dei tenitori, come disposto dall'ordinanza di non uscire di casa. Che va rispettata”. I militari impegnati sono quelli dell’operazione Strade sicure, che conta circa 7mila uomini. Il ministro della Difesa sottolinea che anche dal punto di vista sanitario l’apporto dell’esercito “è stato fin qui straordinario: task force medico-infermieristiche negli ospedali maggiormente colpiti e negli ospedali da campo che a tempo record stiamo allestendo a Piacenza, Bergamo, Crema e Cremona. Circa 140 medici e infermieri militari che hanno risposto immediatamente all'appello. Trasporti sanitari aerei in biocontenimento, ambulanze, disponibilità di strutture ospedaliere militari e tende per il triage, e l'impiego di siti militari per la quarantena e la sorveglianza dei pazienti”.

21 marzo 09:17 Partita sperimentazione farmaci anti-artrite, studi in 258 centri

Il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Domenico Mantoan, in un’intervista al Mattino parla della sperimentazione – avviata al Pascale di Napoli – sul medicinale anti-artrite tocilizumab, che potrebbe essere impiegato per contrastare il Coronavirus: “Non si tratta di arrivare primi. Non c'è una medaglia: in questa prova difficile è l'Italia che deve vincere. La sperimentazione del farmaco anti-artrite è partita. I centri che si sono proposti sono 258, un gran numero. Ma è la collaborazione fra ricercatori e scienziati che può aiutarci a superare l'emergenza coronavirus, senza litigi in tv”. Mantoan prosegue: “Ritengo che clinici e ricercatori dovrebbero concentrarsi nel cercare la migliore soluzione e avere un corretto rapporto fra loro, rispettando le idee diverse. Non c'è uno più o meno bravo, ma troppi esperti vanno in tv aggiungendo confusione a confusione”.

21 marzo 09:07 Arrivata a Savona la Costa Luminosa: a bordo in 720, alcuni con sintomi

La nave da crociera Costa Luminosa, partita ieri sera dal porto di Marsiglia, è arrivata a Savona. A bordo ci sono circa 720 persone, dopo che più o meno altrettanti passeggeri sono sbarcati nel porto francese. Tra le persone a bordo alcune avrebbero sintomi da Coronavirus. La Sanità marittima ha accolto la nave in banchina: a loro spetterà il compito di dichiarare la nave libera o contaminata. I passeggeri asintomatici verranno portati al loro domicilio: lì dovranno effettuare il periodo di auto-isolamento di 14 giorni. In attesa di una decisione è iniziato in prefettura a Savona un vertice. L’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, spiega: “Nel corso della riunione decideremo come muoverci insieme alla società armatrice. A bordo ci sono cittadini di molti Paesi diversi. Ma abbiamo già detto che c’è un termine temporale per permettere alla nave di restare in porto a Savona”.

21 marzo 08:56 A Milano lunghe code ai supermercati già all’alba

Alle code al supermercato, ormai, ci si stanno abituando in tanti. Ma questa mattina a Milano, dopo le voci per cui si potrebbe andare incontro a un’ulteriore riduzione degli orari di apertura dei negozi di generi alimentari, le file sono iniziate già all’alba. Nel capoluogo lombardo si sono registrate le prime code già intorno alle 6.30 del mattino. Nonostante Palazzo Chigi abbia rassicurato ieri sera tutti i cittadini, spiegando che non ci sarà alcuna ordinanza che punta a chiudere i supermercati nel weekend. Le nuove disposizioni restrittive per l'emergenza Coronavirus, infatti, non toccano gli orari dei supermercati.

21 marzo 08:35 Negli Usa positivo anche un collaboratore del vicepresidente Pence

Cresce negli Stati Uniti la preoccupazione per la diffusione del Coronavirus. Tra i nuovi positivi, in netto aumento giorno dopo giorno, c’è anche un collaboratore del vicepresidente Usa Mike Pence. A renderlo noto è un portavoce dello stesso Pence, sottolineando però che né il vicepresidente né il presidente Donald Trump erano stati a stretto contatto con la persona contagiata. “Stasera ci è stato comunicato che un membro del team del vicepresidente è risultato positivo al coronavirus”, fa sapere la portavoce Katie Miller in una nota. Pence, peraltro, è stato nominato negli scorsi giorni da Trump a capo della task force per combattere la diffusione dell’epidemia del Coronavirus negli Stati Uniti.

21 marzo 08:26 Il bilancio della pandemia di Covid 19 in Italia e nel mondo

Nel mondo i contagi hanno superato i 275mila. E i morti sono quasi 11.500. L’emergenza Coronavirus, definita da giorni una pandemia dall’Oms, continua a estendersi e l’Europa è ora il continente che fa contare circa la metà dei casi totali nel mondo. Continua a essere critica la situazione in Italia, dove i contagiati sono in totale 47mila, con ben 4.032 decessi: il nostro Paese è quello in cui si registrano più morti in assoluto, anche più della Cina dove l’epidemia è scoppiata. E proprio in Cina, per il terzo giorno di seguito, non si registrano nuovi casi domestici, ma solo 41 nuovi contagi importati dall’estero. Sono sette i nuovi decessi nel Paese, per un totale di 3.255, quasi mille in meno dell’Italia. Situazione sempre più critica in Spagna, Germania e anche negli Stati Uniti.

Per affrontare la crisi il governo italiano ha deciso di mettere in campo nuove misure restrittive, nella speranza di riuscire a convincere i cittadini a non lasciare la propria casa. Vengono vietati l’accesso ai parchi e ai giardini pubblici, così come viene proibita ogni attività ricreativa all’aperto. È possibile continuare a svolgere attività motoria all’aperto, ma bisogna farlo in solitudine e nelle vicinanze della propria abitazione, rispettando la distanza di sicurezza di un metro. Per quanto riguarda gli esercizi che somministrano bevande e alimenti nelle stazioni e nelle aree di servizio (fatta eccezione per quelle delle autostrade) è stata prevista la chiusura. Vietati anche gli spostamenti verso le seconde abitazioni nei giorni festivi, prefestivi e in quello immediatamente precedente o successivo a questi giorni. Le nuove disposizioni saranno valide, per il momento, fino al 25 marzo. Nuove restrizioni anche in alcune regioni, come nel Veneto, secondo quanto comunicato dal presidente Luca Zaia. Più controlli a Roma, non più a campione, ma su tutte le auto: chiuse anche le spiagge della Capitale.

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