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Covid 19
20 Giugno 2020
07:00
AGGIORNATO22 Giugno

Le news del 20 giugno sul Covid-19: in Italia 238.275 casi, 49 nuovi decessi nelle ultime 24 ore

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Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e le news dal mondo di oggi, sabato 20 giugno. 264 nuovi contagi da Coronavirus, 49 decessi e 546 guariti in registrati nell'ultimo bollettino. Guerra (Oms): “Attenti con le scuole, un contagio lì rischia di diventare una bomba”. Stati Generali, Conte: “Decreto Semplificazioni sarà pronto la prossima settimana”. Oltre 8,6 contagi nel mondo, ancora allarme in America Latina. In Brasile superato un milione di casi. Chiuso ospedale a Pechino dopo che un'infermiera è stata trovata positiva al virus.

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Covid 19
20 Giugno
22:28

Stati generali, Conte: "Non si può fare un piano di rilancio senza tenere conto della disabilità"

"Un piano di rilancio non può essere realizzato senza tenere conto delle persone con disabilità. Il tema dell'aumento delle pensioni di invalidità reclama una reazione immediata e incisiva": lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante gli Stati general dell'economia a Villa Pamphilj. Conte ha anche affermato che un obiettivo strategico prioritario sia proprio il fatto di rendere il Paese più equo e inclusivo.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
21:54

Coronavirus in Francia, sempre meno decessi: 16 morti nelle ultime ventiquattro ore

In Francia nelle ultime 24 ore si contano 16 morti per coronavirus. Il totale è di 29.633 decessi dall'inizio dell'emergenza: sono i dati dell'agenzia  nazionale Santé Publique France, che mostrano anche come i pazienti ricoverati nelle terapie intensive siano continuamente in diminuzione. Al momento ci sono 715 malati ricoverati in terapia intensiva, 12 in meno rispetto a ieri. A oggi, come riportato dal monitoraggio della Johns Hopkins University, i casi registrati nel Paese sono 196.083.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
20:38

Sei persone che lavorano alla campagna elettorale di Trump a Tulsa sono risultate positive al Covid

Sei persone che stanno lavorando alla campagna elettorale di Donald Trump per organizzare il comizio dell'attuale presidente degli Stati Uniti a Tulsa sono risultate positive al coronavirus. Lo comunica l'emittente Cnn. "Secondo i protocolli di sicurezza, lo staff che lavora alla campagna elettorale viene testato per il Covid-19 prima degli eventi. Sei membri del team si sono dimostrati positivi su centinaia di test eseguiti e le procedure di quarantena sono state immediatamente implementate", ha dichiarato in una nota Tim Murtaugh, capo della comunicazione per la campagna di Trump. Nei giorni scorsi le autorità sanitarie avevano avvertito contro i possibili rischi, dal momento che il comizio avrebbe attratto migliaia di persone.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
20:32

Recovery Plan, Di Maio: "È l'unica strada. Se cade uno, cadiamo tutti"

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, interviene in merito al Recovery Plan. Lo fa il giorno dopo il Consiglio europeo che ha discusso della proposta della Commissione Ue sulla risposta comunitaria alla crisi economica innescata dalla pandemia di coronavirus. "Se non prevale totalmente il vero spirito europeo, di solidarietà tra Paesi, si rischia di fare passi indietro e indebolire l’Europa stessa", avverte l'ex capo politico dei Cinque Stelle. E prosegue: "Come Italia siamo determinati, anche perché davanti a questa crisi e alle difficoltà dei nostri cittadini non possiamo pensare di temporeggiare o trovare strade alternative. La strada è una, ed è quella del recovery fund, con le risorse già discusse da ottenere con tempi certi e celeri".

Di Maio ribadisce che ora "dobbiamo ricostruire un Paese colpito da un maledetto virus che ci ha fatto soffrire per mesi" e che per farlo bisogna essere concreti. "Dal consiglio europeo di ieri è emerso che sono davvero tanti gli Stati che la pensano come l’Italia e le prossime settimane serviranno a far capire anche a chi sembra voler mettere da parte i principi dell’Ue che se cade uno, allora cadono tutti. E sicuramente non possiamo permettercelo", conclude il ministro.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
19:41

Milano, 3.000 persone in piazza Duomo per chiedere il commissariamento della Sanità lombarda

Circa tremila manifestanti sono scesi oggi in piazza Duomo, nel cuore di Milano, per chiedere il commissariamento della Sanità in Lombardia dopo le numerose critiche alla gestione dell'emergenza coronavirus nella Regione. La piazza del capoluogo lombardo era colma: tenendo conto delle restrizioni dovute proprio all'epidemia, si calcolano circa tremila persone, esponenti di associazioni come e Medicina Democratica, Arci Milano, AiutArci a Milano, Arci Lombardia, I Sentinelli di Milano, Casa Comune, iConvolti, Cittadini reattivi, Acli Milanesi, Fiom e Milano 2030. Tra i promotori anche l’europarlamentare del Partito Democratico Pierfrancesco Majorino: "Ci avevano spiegato che la manifestazione sarebbe stata piena di odio e a rischio assembramento. Si sbagliavano in entrambi i casi", ha scritto poi su Facebook.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
19:20

Coronavirus in Spagna, oggi l'ultimo giorno dello stato di emergenza: 7 morti e 363 nuovi casi

Nelle ultime 24 ore in Spagna si sono registrati 363 nuovi casi di coronavirus e 7 decessi. Il totale delle persone contagiate nel Paese sale così a 245.938, mentre il numero complessivo di morti arriva a 28.322. Si tratta del sesto Stato al mondo per numero di infezioni e il secondo in Europa, dopo il Regno Unito. Oggi è l'ultimo giorno di emergenza nel Paese, ma il presidente Pedro Sanchez chiede cautela: "Il virus può tornare e può di nuovo scuoterci con una seconda ondata. Dobbiamo evitarlo a tutti i costi. Dobbiamo essere preparati".

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
19:04

Viminale: "Ieri sanzionate 109 persone e chiuse 4 attività". Non rispettavano le misure anti-Covid

Anche in questa nuova fase dell'emergenza coronavirus, dopo la fine del lockdown, le forse dell'ordine continuano i controlli per verificare il rispetto delle norme di contenimento contro l'epidemia di coronavirus. Il Viminale ha precisato che ieri polizia e carabinieri hanno effettuato controlli su 69.635 persone e 17.303 attività commerciali. Il ministero dell'Interno ha quindi aggiunto che sono state sanzionate 109 persone, per non aver rispettato l'obbligo di isolamento dopo essere risultati positivi al Covid-19. Sono stati multati anche 15 titolari di attività e 4 esercizi commerciali sono stati chiusi per aver violato le misure di sicurezza.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
18:28

In 11 Regioni non si è registrato nemmeno un decesso per Covid nelle ultime 24 ore

In undici Regioni italiane oggi non è stato registrato neanche un decesso per coronavirus. La buona notizia emerge dai dati comunicati nel quotidiano bollettino della Protezione Civile sull'evoluzione dell'epidemia nel nostro Paese. Le Regioni dove non si conta nemmeno un morto per Covid-19 nelle ultime ventiquattro ore sono Marche, Toscana, Campania, Sicilia, Abruzzo, Sardegna, Valle d'Aosta, Calabria, Molise, Basilicata, Trentino Alto Adige.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
18:18

Coronavirus in Lombardia, bollettino del 20 giugno: oggi 165 contagi e 23 decessi in più

I nuovi casi di coronavirus in Lombardia, la Regione più colpita dall'epidemia, sono 165. I morti registrati oggi sono 23. Il numero totale di contagi da Covid-19 dall'inizio dell'emergenza sale quindi a 92.840, mentre i decessi totali sono 16.557. In totale nella Regione sono stati effettuati 949.134 tamponi, di cui oggi 9,314. Sono i dati che emergono dall'ultimo bollettino sull'epidemia di coronavirus nel nostro Paese.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
18:05

Bollettino di oggi, sabato 20 giugno: 238.275 casi in Italia, di cui 182.453 guariti e 34.610 morti

Il numero di casi positivi di coronavirus in Italia è salito a 238.275: oggi, sabato 20 giugno 2020 si contano 264 casi in più rispetto a ieri di cui 182.453 guariti (+546) e 34.610 decessi (+49). Lo affermano i dati del bollettino di oggi sull'evoluzione dell'epidemia di Covid-19 nel nostro Paese, comunicato come sempre dalla Protezione Civile.  Degli attualmente contagiati, 18.586 sono asintomatici e in isolamento domiciliare, 2.474 sono ricoverati in ospedale e 152 si trovano in terapia intensiva. La regione più colpita rimane la Lombardia, seguita da Piemonte ed Emilia Romagna. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 4.943.825 tamponi, di cui 54.722 nelle ultime 24 ore.

A cura di Annalisa Girardi
20 Giugno
16:46

Nel Regno Unito 138 nuovi morti Covid nelle ultime 24 ore: il totale delle vittime è 42.589

Nelle ultime 24 sono state registrate 138 nuove vittime Covid nel Regno Unito, che porta il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza nel Paese a 42.589. All'interno di questo dato sono comprese anche le morti verificatesi all'interno delle case di cura. I casi positivi hanno invece raggiunto quota 303mila, di cui ancora 1295 da ieri.

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
16:16

In Toscana per la prima volta dall'inizio dell'emergenza non si registrano nuovi decessi

In Toscana le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi per 100mila abitanti, Lucca con 353 e Firenze con 348. Segue infine Siena con 165. Complessivamente, stando ai dati delle ultime 24 ore, 383 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 10 rispetto a ieri, meno 2,5%). Sono 2.916 (meno 59 rispetto a ieri, meno 2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 31, di cui 12 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 8.698 (più 11 rispetto a ieri): 290 persone "clinicamente guarite" (meno 17 rispetto a ieri, meno 5,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.408 dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi, per la prima volta dall'inizio dell'epidemia, non si registrano nuovi decessi. Rimangono, quindi, 1.095 i deceduti: 403 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
15:53

Da oggi via libera in Sicilia a calcetto, basket e altri sport di contatto

Da oggi, sabato 20 giugno, sarà possibile praticare i cosiddetti "sport di contatto" come calcio, calcio a 5, pallacanestro e cosi' via. L'assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo Manlio Messina, d'intesa con l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha infatti firmato il decreto che consente la ripresa del libero svolgimento delle attività sportive. Il testo, si legge nel documento, "conserva la propria efficacia e validità fino a eventuale differente valutazione dell'andamento epidemiologico nell'Isola e, comunque, fino a nuova disposizione".

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
15:07

L'infettivologo Bassetti: "I laboratori comunichino quanto virus c'è sui tamponi"

"Dobbiamo spingere perché i laboratori di virologia ci dicano non solo se il tampone è positivo o negativo, ma anche quanto virus c’è. Diversamente, rischiamo di isolare e bloccare a casa persone che probabilmente non sono contagiose e che, magari, non ne hanno bisogno". Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, concorda con quanto chiesto dal direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, Giuseppe Remuzzi, che ha anticipato ieri i risultati di una ricerca condotta dall’Irccs. Lo studio in questione indica come i nuovi pazienti positivi al coronavirus Sars-CoV2-2 ne hanno talmente poco da non poter trasmettere Covid-19. "Per quel che riguarda gli asintomatici, come ho già detto più volte – ha aggiunto -la maggioranza di loro probabilmente non sono contagiosi perché hanno una carica virale bassissima".

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
14:48

In Germania sono più di mille i contagi dei dipendenti del mattatoio in Nordreno-Vestfalia

Sono saliti a quota 1.029 i dipendenti di un mattatoio tedesco, l’industria di carne Toennies, risultati positivi finora al test per il Coronavirus. Lo ha reso noto il Consiglio della circoscrizione di Guterloh, nel Land del Nordreno-Vestfalia. L’esplosione dell’infezione aveva già portato alla chiusura delle scuole e degli asili infantili nei giorni scorsi.

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
14:28

Il microbiologo Rigoli: "C'è segnale che il virus si sta spegnendo, ora è più debole"

"Oggi vediamo le cose molto più in positivo, e c’è un segnale che il virus si sta spegnendo". È quanto ha affermato oggi il primario di microbiologia a Treviso, Roberto Rigoli, coordinatore dei laboratori veneti, illustrando i risultati preliminari dell’analisi su 60mila tamponi eseguiti in Veneto dall’inizio di giugno, condotta da quattro laboratori sui 14 in regione. "Dei 60 mila tamponi – ha aggiunto – 210 sono positivi, in mezzo ci sono anche alcuni ripositivizzati, di questi 199 sono non infettanti quasi certamente, e solo 11 positivi infettanti come a inizio epidemia. Di certo, il virus ora è più debole e meno contagioso".

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
13:38

In Europa superati i due milioni e mezzo di casi di Coronavirus, i decessi sono 192.158

I casi confermati di contagio da Coronavirus in Europa hanno superato quota 2,5 milioni, secondo i conti di AFP. Russia, Regno Unito, Spagna e Italia insieme rappresentano oltre la metà dei contagi del Vecchio Continente, mentre i decessi registrati ufficialmente sono 192.158. Per quanto riguarda invece i conti complessivi della Johns Hopkins University, i contagi globali sono ormai a quota 8,685 milioni e i decessi hanno superato i 460mila, con gli Stati Uniti che si confermano primo paese al mondo per numeri di infetti e di vittime.

A cura di Ida Artiaco
20 Giugno
12:58

Papa Francesco: "Cari medici e infermieri, siete stati colonna portante dell'intero Paese"

"Cari medici e infermieri, il mondo ha potuto vedere quanto bene avete fatto in una situazione di grande prova. Anche se esausti, avete continuato a impegnarvi con professionalità e abnegazione. E questo genera speranza. Siete stati una delle colonne portanti dell'intero Paese. A voi qui presenti e ai vostri colleghi di tutta Italia vanno la mia stima e il mio grazie sincero, e so bene di interpretare i sentimenti di tutti". Così Papa Francesco ricevendo una rappresentanza di medici, infermieri e operatori sanitari provenienti dalla Lombardia.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
12:36

Focolaio Pechino, l'epidemiologo: "Meglio tenere le persone in allerta"

Dopo la nuova ondata di casi di coronavirus non si può abbassare la guardia a Pechino. "Stiamo cercando di tenere sotto controllo l'epidemia – ha detto Zeng Guang, esperto del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) – è meglio tenere le persone in allerta". "Anche se l'epidemia è sotto controllo – ha aggiunto l'epidemiologo – ci sono molti problemi cruciali da risolvere, come evitare la ricomparsa dell'epidemia, il rinnovo del mercato di Xinfadi e di altri mercati in condizioni simili". Zeng è convito sia giunto il "momento di scoprire tutti i tipi di problemi possibili", anche perché non è ancora chiaro quante siano le persone contagiate e "l'epidemia si sta diffondendo da Pechino ad altre province, come Hebei". Lo stesso Zeng già ieri aveva sottolineato come "ci siano state due ondate in sei mesi, quindi è altamente probabile che nel prossimo futuro ce ne sarà una nuova". "Non dobbiamo abbassare la guardia né essere troppo ottimisti", è il suo parere.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
12:19

La Francia riapre al pubblico gli stadi dall'11 luglio

Da lunedì in Francia saranno riaperti gli stadi per la pratica degli sport di squadra "con adeguate misure preventive", mentre rimane ancora vietata quella degli sport di combattimento, fatta eccezione per l'alto livello. Gli stadi saranno invece riaperti al pubblico, assieme ad ippodromi e alle sale per gli spettacoli, l'11 luglio, data della fine dell'emergenza sanitaria nel Paese. La capienza massima degli impianti sarà però ridotta ad un massimo di 5000 spettatori. Un possibile, ulteriore allenamento delle misure restrittive potrebbe arrivare nella seconda metà di agosto, in conseguenza di nuova revisione della situazione epidemiologica nazionale che sarà effettuata a metà luglio.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
12:10

India, terzo record giornaliero: 14.516 nuovi casi nelle ultime 24 ore

In India per il terzo giorno consecutivoil numero dei nuovi casi di Coronavirus è in crescita, pari oggi a 14.516. Il totale ha così superato i 395.000, con quasi 13.000 decessi ufficialmente riconducibili al Covid-19 (375 nelle ultime 24 ore). I dati sono stati forniti dal ministero della Salute secondo quanto riporta la stampa internazionale. Nell'ultima settimana sono stati identificati 86 mila nuovi casi. I test effettuati dall'inizio della pandemia sono 6,6 milioni, di cui 189.869 nella sola giornata di ieri.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:59

Immuni scaricata da oltre 3,5 milioni di persone, Pisano: "Strumento fondamentale"

L'app Immuni è stata scaricata 3.352.902 volte, "siamo all'inizio, sono passati poco giorni da quando è finito il periodo di sperimentazione, dobbiamo ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione". Lo ha detto la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, a ‘Eta Beta' su Rai Radio. "In questo momento molto sta a ciascuno di noi", ha aggiunto. Secondo la ministra l'app Immuni "è uno strumento fondamentale per limitare la diffusione del Coronavirus".

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:51

Il Coronavirus ci ha indebitati: 18% europei ha chiesto più prestiti

Un consumatore su cinque in Europa ha chiesto più prestiti, escludendo il plafond della carta di credito, per coprire le spese quotidiane e le bollette nel periodo del Covid-19. È quanto emerge dallo European Consumer Payment Report Whitepaper, con interviste a 4.800 famiglie in 24 Paesi europei, commissionato da Intrum, operatore in Europa nei servizi al credito. La tendenza a prendere a prestito il denaro è anche frutto della paura di vedere intaccato il proprio benessere finanziario per fare fronte alle spese quotidiane. Fatto è che in Europa la richiesta di prestiti è cresciuta al 18% nella primavera 2020, contro il 12% dell'autunno 2019. Il tema della fiducia nella situazione finanziaria nei prossimi mesi è molto sentito in Italia: solo l'8% pensa che il proprio benessere finanziario migliorerà nei prossimi sei mesi: il dato più basso in Europa, dove la media degli ottimisti è del 23%. In Germania sono il 16%, in Francia e Grecia 18%, nel Regno Unito 21%, in Olanda 20%, in Austria 29%, in Estonia 55%.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:40

Russia, 7.889 casi e 161 morti in 24 ore

La Russia ha registrato 7.889 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, portando il conteggio totale a 576.952. Lo ha reso noto il Centro nazionale di risposta al coronavirus, secondo cui nello stesso lasso di tempo si contano 161 decessi che portano il bilancio complessivo a 8.002. Dei nuovi casi, 1.057 sono stati registrati a Mosca, 591 nella regione di Mosca e 280 nell'area autonoma di Khanty-Mansi. I pazienti guariti sono stati 10.186 nelle ultime 24 ore, portando il totale a 334.592.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:27

Cassa integrazione, le persone che attendono ancora il primo assegno sono 134mila

Dagli ultimi dati Inps, che derivano dal calcolo delle domande per le integrazioni salariali Covid-19 regolarmente presentate, il numero di lavoratori che non hanno ricevuto almeno un pagamento della cassa integrazione al 17 giugno sono 134.358. I dati sono stati comunicati dall'Istituto di previdenza, che ha sottolineato che per la maggior parte (108.590) si tratta di domande ricevute a giugno.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:19

La Gran Bretagna verso la fine del lockdown, media: "Da luglio riapriranno pub e ristoranti"

Il premier britannico Boris Johnson sta preparando una serie di annunci per mettere fine, nell'arco delle prossime due settimane, al lockdown nazionale e "riaprire" l'Inghilterra (Irlanda del Nord, Galles e Scozia decidono autonomamente). Lo anticipa il Telegraph, riferendo che i consulenti scientifici del premier hanno dato il via libera alla revisione della regola di distanziamento sociale ‘dei 2 metri', riducendola della metà, a patto che siano indossate le mascherine. A partire dall'inizio di luglio, dunque, pub, ristoranti e alberghi potranno riprendere le loro attività. Anche alle scuole saranno date nuove linee guida, in modo che gli alunni possano rientrare in classe, con capienza fino a 30 studenti, a partire da settembre. I ministri competenti stanno anche negoziando con una decina di Paesi una serie di "ponti aerei" per le vacanze estive, mentre anche le frontiere britanniche saranno riaperte senza obbligo di quarantena, per chi dall'estero intende fare visita ai familiari che risiedono in Gran Bretagna. Le autorità sanitarie stanno inoltre per rivolgersi ad oltre due milioni di persone ritenute "vulnerabili", attualmente relegate in casa, per incoraggiarle ad allentare le misure di distanziamento sociale e ritornare pian piano alla normalità. In questo contesto, il duca e la duchessa di Cambridge hanno fatto visita ad alcuni esercizi commerciali, mentre la stessa regina Elisabetta ha inviato un messaggio di ringraziamento alle aziende che per prime sono uscite dal lockdown.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:08

Stati generali, Conte: "Quadro incerto ma potenziale per crescita"

"Confidiamo già la settimana prossima di rivedere il programma e provare a chiuderlo. Faremo un confronto con le forze politiche di opposizione, dopodiché avremo la bozza di piano di rilancio a cui lavorare alacremente nelle prossime settimane". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo intervento introduttivo alla penultima giornata degli Stati generali dell'economia. "Questa è una consultazione nazionale dedicata al piano di rilancio: un piano articolato in macro-obiettivi, linee di intervento e declinati in alcuni progetti specifici. Alcuni sono più puntuali, più circoscritti come raggio d'azione, altri si tratta di obiettivi di più ampio raggio. Con cui intendiamo contribuire a realizzare il Paese che vogliamo, e abbiamo necessità di farlo perché siamo nel pieno di una pandemia che sta deprimendo il tessuto economico e sociale molto severamente. Voi conoscete le stime che le maggiori autorità europee e internazionali hanno diffuso. Dobbiamo confrontarci con uno scenario di grande incertezza ancora. Questa è una variabile in questo momento per la crescita economica, che ci impedisce di avere contezza del quadro macroeconomico nei dettagli", così Conte aprendo la sessione di oggi degli Stati generali. "La nostra convinzione – ha aggiunto – è tuttavia che per il nostro Paese dobbiamo creare ora le premesse per poter consentire un recupero in termini di produttività, di prodotto interno lordo. Siamo profondamente insoddisfatti dell'andamento di questi indici negli ultimi anni. Siamo sempre stati al di sotto della media europea. Riteniamo che il Paese abbia potenzialità di recupero superiori, di gran lunga più elevate. Non siamo ancora riusciti a esprimerle, questo evidentemente per le carenze di struttura, dei vizi ‘funzionali' che l'intero sistema Italia si porta avanti. Come superarlo? Questo crediamo sia il modo migliore".

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
11:01

Papa Francesco dona due respiratori all'Ecuador

Papa Francesco ha donato due respiratori all'Ecuador per contrastare la pandemia da coronavirus. L'annuncio – si legge sul sito della Conferenza episcopale del Paese – arriva dall'Ambasciata ecuadoregna presso la Santa Sede: "L'ambasciatore dell'Ecuador in Vaticano, José Luis Alvarez Palacio ha informato la Nunziatura Apostolica che i dispositivi hanno già lasciato il Vaticano e arriveranno nel Paese nei prossimi giorni". Secondo i dati forniti dal ministero della Salute, in Ecuador i casi positivi di Covid-19 sono 47.322, mentre le vittime ammontano a 3.929. Cinque le province più colpite: Guayas, Manabì, Pichincha, Los Rios ed El Oro; seguono quelle di Santo Domingo de los Tsa'chilas e Azuay.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
10:54

Quanto costano le misure previste dal Piano Colao

L’Osservatorio Conti Pubblici Italiani ha quantificato le misure del Piano Colao per ripartenza del Paese post pandemia di coronavirus: il costo totale stimato su 5 anni, nel caso si volessero introdurre tutte le misure del Piano redatto dalla task force guidata dal manager Vittorio Colao, sarebbe di circa 170 miliardi. Il Piano Colao, consegnato al governo il 9 giugno scorso, include un “menù” di 102 iniziative, presentate in altrettante schede di lavoro. Il governo potrebbe attingere da questo menù per definire la sua strategia per la ripresa del paese.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
10:39

Abi: quasi 600.000 domande per prestiti fino a 30 mila euro

Ieri, 19 giugno, hanno superato i 12 miliardi di euro i finanziamenti fino a 30 mila euro, richiesti dalle banche, con 597 mila domande al Fondo di Garanzia. Lo riporta l'Abi in una nota. Complessivamente le banche hanno inviato 669 mila domande al Fondo di Garanzia per 36,8 miliardi di euro.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
10:21

Due nuovi casi in Nuova Zelanda: è una coppia rientrata dall'India

Una coppia rimpatriata in Nuova Zelanda dall'India, che si trovava in un hotel al 12/mo giorno di quarantena dopo il ritorno, è stata riscontrata positiva al Covid-19. Al loro bambino piccolo non è stato effettuato il tampone a causa della giovane età. I due nuovi casi neozelandesi di coronavirus non hanno finora mostrato sintomi della malattia. Ora per la coppia inizia un nuovo periodo di 14 giorni di isolamento. In Nuova Zelanda ci sono ora 5 casi attivi, tutti provenienti dall'estero; dall'inizio dell'epidemia, si sono contagiate 1.509 persone e ci sono state 22 vittime accertate del virus.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
10:08

In Germania 11 morti nelle ultime 24 ore

La Germania registra altri 11 decessi a causa della pandemia di coronavirus e 601 nuovi casi, dopo i 16 morti e 770 contagi confermati ieri. L'ultimo bilancio dell'Istituto Robert Koch parla di 189.135 casi accertati con 8.883 decessi dall'inizio dell'emergenza. Sono circa 174.700 (300 in più rispetto a ieri) le persone guarite. La Baviera, con 47.827 casi e 2.566 morti, resta la regione più colpita. Berlino registra in totale 7.733 contagi e 211 decessi.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
09:54

Guerra (Oms): "Con le scuole dobbiamo stare attenti, un contagio lì rischia di diventare una bomba"

I punti deboli della crisi Covid-19 oggi? "I giovani che si sentono inattaccabili. Situazioni di convivialità senza regole. Poi resta l'incognita della scuola. Con le scuole dobbiamo stare attenti. Il tema è di importanza vitale, ma i dati sono contraddittori. E un contagio lì rischia di diventare una bomba". Lo dice in un'intervista a Repubblica Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Come Oms europea abbiamo convocato una conferenza fra gli esperti e in Italia abbiamo la fortuna di riaprire le scuole dopo gli altri. Stavolta non siamo chiamati a fare gli apripista, ma non possiamo permetterci sbagli. Oggi curiamo i pazienti prima e meglio. Resta ancora difficile trovare gli asintomatici che diffondono i contagi. Avvieremo un monitoraggio delle acque reflue per riconoscere in anticipo i focolai che si riaccendono", ha spiegato. Rispetto alla Lombardia, il Lazio preoccupa "meno. È stato fatto un ottimo lavoro per isolare i focolai. Oggi Lazio e Lombardia vivono situazioni opposte. Nel Lazio c'è una circolazione a cluster: molti casi, ma concentrati. In Lombardia c'è una circolazione comunitaria. Il virus è in giro, ma non sappiamo esattamente dove. I contagi sono distribuiti. Ricostruire i loro percorsi è difficile". Guerra parla anche dell'importanza di Immuni per localizzare i contagi? "È davvero dura. Nessuno di noi ricorda quando al supermercato si è avvicinato troppo a un'altra persona. Per questo ‘Immuni' è importante". E il calo dei casi è dovuto non al caldo, secondo Guerra, dato che "molti paesi caldi vedono esplodere i casi", ma all'effetto "di un lockdown doloroso, ma che ha salvato molte vite".

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
09:40

Zangrillo: "Seconda ondata? Ci sono presupposti per essere fiduciosi, conosciamo il nemico"

Su una eventuale seconda ondata di contagi da coronavirus "ci sono tutti i presupposti per essere fiduciosi, il più importante dei quali è: combatteremmo contro un nemico conosciuto, questa volta senza farsi trovare impreparati". Ne è sicuro Alberto Zangrillo, primario dell'ospedale San Raffaele di Milano. "La comunità scientifica vera – ha detto in un'intervista a Il Giornale – comunica da tempo lo stesso concetto: il virus c'è, il virus si sta adattando e sta soffrendo. Anche laddove ha dei ritorni di fiamma, viene affrontato e debellato". Secondo Zangrillo "dobbiamo incrementare le misure igieniche personali e mantenere le norme prudenziali. Le limitazioni devono essere coerenti con la realtà osservata in ospedale e nei laboratori delle grandi istituzioni ospedaliere. Il professor Clementi è uno straordinario scienziato, egli ha costruito la sua credibilità in quarant'anni, non in quattro mesi di televisione e mi tranquillizza da almeno due mesi". Il primario sottolinea che "nel mondo reale della medicina ufficiale con reputazione internazionale, la cura specifica non esiste. Abbiamo seguito le regole della sperimentazione clinica ottenendo risultati eccellenti. Ora possiamo dire di avere le idee molto più chiare sulle cure e soprattutto sul metodo per tutelare le persone più esposte e per applicare i protocolli di sorveglianza e terapia tempestiva. Il gruppo San Donato ha prodotto circa 180 ricerche pubblicate dai differenti settori disciplinari, 126 il solo San Raffaele". Zangrillo ha commentato ancora una volta le sue affermazioni secondo le quali il virus clinicamente non ci sarebbe più. "Chi ha la fortuna di poter studiare i dati di 6mila pazienti ha il dovere di comunicare in modo esatto e tempestivo. È quello che ho fatto e ora mi trovo in buona e numerosa compagnia. Le considerazioni di coloro che pontificano per sentito dire infastidiscono relativamente, soprattutto perché il tempo è galantuomo e alla fine la soddisfazione di aver narrato la verità tempestivamente ci ripaga di tutte le insolenze. Parlo al plurale perché quello che affermo è il frutto del lavoro e delle osservazioni del gruppo ospedaliero con la produzione scientifica più qualificata livello nazionale", ha spiegato. Il primario nell'intervista ha spiegato di aver "avuto paura e non me ne sono mai vergognato, ho avuto paura per me ma soprattutto per i miei infermieri e i miei collaboratori. I pazienti sono sempre stati al centro della nostra azione, abbiamo capito da subito che chi arrivava in ospedale ci veniva affidato e aveva solo noi come riferimento. Il mondo in qualche modo ci guardava perché prima di noi c'era la Cina con tutti gli interrogativi che ancora oggi non hanno tutte le risposte". Al San Raffaele, ha detto ancora, "abbiamo strenuamente lottato per ogni singolo paziente cercando di assicurare il massimo in coerenza con il quadro clinico complessivo. Chi ha teorizzato la medicina da guerra per stabilire dei limiti alle cure non dovrebbe mai lavorare con me".

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
09:24

L’epidemiologo Alonso: “In Spagna ignorati i principi chiave della sanità pubblica"

L’epidemiologo spagnolo Pedro Alonso ha detto la sua sulla pandemia di Coronavirus in una intervista a El Pais. Ha parlato di come la Spagna ha affrontato e sta affrontando l’emergenza sanitaria e spiegato come gli scienziati “avevano già in mente” una pandemia simile. “Avevamo avuto molti avvertimenti, come la Sars e l’influenza A. L’elemento di incertezza era il momento: poteva essere ora, fra 10 o 20 anni”, ha spiegato. Ha detto che è molto preoccupato per la situazione in America, dove la pandemia continua ad avanzare, e dell’Africa, che ha una limitata capacità diagnostica per cui non possiamo avere una idea precisa di ciò che sta accadendo nel continente. Si è detto ottimista sul vaccino: “La sfida è renderlo sicuro e fare in modo possa raggiungere tutti coloro che ne hanno bisogno”. In merito agli errori della Spagna, dove a suo dure sono stati ignorati i principi chiave della sanità pubblica, nella gestione dell’emergenza sanitaria Alonso ha detto che per lui questo è il momento migliore per intraprendere una profonda riforma delle strutture sanitarie pubbliche e dei sistemi di informazione sanitaria. “Ci saranno epidemie e dobbiamo essere pronti ad anticipare”, ha spiegato.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
09:04

Più di 8,6 milioni di casi nel mondo, in Brasile superato il milione di contagi

Sono più di 8,6 milioni i casi di coronavirus nel mondo secondo la Johns Hopkins University, che parla di 8.663.135 di contagi e 460.005 decessi. Gli Stati Uniti, con 2.220.961 di casi e 119.112 morti, sono il Paese più colpito dalla pandemia. Poi c'è il Brasile, dove sono ormai più di un milione i contagi. Venerdì il ministero della Sanità ha segnalato 54.771 nuovi casi in 24 ore e il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 1.032.913. Le autorità hanno anche confermato altri 1.206 decessi e il bilancio ufficiale è così salito a 48.954 morti. Secondo il ministero della Sanità sono invece 507.200 le persone guarite in Brasile.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
08:47

Negli Stati Uniti 705 morti in 24 ore

Gli Stati uniti hanno registrato 705 morti nelle ultime 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University. Con 119.000 decessi e 2,2 milioni di casi accertati, gli Usa sono il paese più colpito dalla pandemia. È il nono giorno consecutivo che il bilancio si attesta sotto i mille decessi.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
08:31

In Messico oltre 20.000 i morti a causa della pandemia

Sono oltre 20.000 i morti a causa della pandemia di coronavirus in Messico. In 24 ore si sono registrati 647 decessi con il bilancio ufficiale salito a 20.394 morti. I casi confermati di Covid-19, secondo quanto riporta El Universal, sono in totale 170.485, con 5.030 contagi in più rispetto agli ultimi dati ufficiali.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
08:20

A Pechino 22 nuovi casi, sono 205 dall'11 giugno

La Cina segnala 27 nuovi casi di coronavirus, 22 dei quali a Pechino, dove preoccupa ancora il nuovo focolaio di infezione. Secondo il Global Times, sono in totale 205 i nuovi contagi accertati nella capitale dall'11 giugno ad oggi. Tra i 27 casi segnalati stamani dalla Commissione sanitaria nazionale 23 sono di trasmissione locale (22 nella capitale e uno nella provincia di Hebei) e quattro "importati". Tra questi ultimi, riporta l'agenzia Xinhua, tre si registrano nella provincia di Guangdong e un altro a Shanghai. Nella capitale vengono segnalati anche altri quattro casi sospetti e due relativi a soggetti asintomatici. Il Global Times precisa che in cinque province si registrano 17 casi confermati relativi al nuovo focolaio a Pechino (11 a Hebei, 3 a Liaoning e uno a Henan, Sichuan e Zhejiang). In totale in Cina il bollettino ufficiale parla di 4.634 decessi a causa della pandemia e di 83.352 contagi. Secondo la Commissione sanitaria, 13 persone versano in gravi condizioni, mentre sono 78.410 quelle guarite dopo aver contratto l'infezione. I dati ufficiali parlano di un totale di 1.868 casi importati, con 83 persone che restano ricoverate in ospedale. Nessun nuovo caso confermato, sospetto o relativo a soggetti asintomatici viene segnalato nella provincia di Hubei, dove si è inizialmente manifestato il coronavirus.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
08:08

Nel mondo oltre 460.000 morti di coronavirus

Il bilancio globale dei morti provocati dal coronavirus ha superato la soglia dei 460.000: è quanto emerge dal conteggio della Johns Hopkins University. I dati dell'università indicano che ad oggi 460.005 persone sono morte nel mondo a causa del virus, su un totale di 8.663.135 contagiati. Finora le persone guarite sono 4.245.777.

A cura di Susanna Picone
20 Giugno
07:00

Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e nel mondo di sabato 20 giugno

238.011 contagi in Italia, di cui 181.907 guariti e 34.561 morti: nell'ultimo bollettino della Protezione Civile, risalente a ieri, sono stati registrati 251 nuovi casi, 1363 guariti e 47 decessi. Ecco i dati sui contagi nelle regioni italiane:

Lombardia: 92.675

Piemonte: 31.188

Emilia Romagna: 28.170

Veneto: 18.235

Toscana: 10.205

Liguria: 9.910

Lazio: 7.995

Marche: 6.768

Campania: 4.615

Puglia: 4.520

Trento: 4.458

Sicilia: 3070*

Friuli VG: 3.303

Abruzzo: 3.280**

Bolzano: 2.615

Umbria: 1.438

Sardegna: 1.368

Valle D'Aosta: 1.191

Calabria: 1.165

Molise: 441

Basilicata: 401

* Ricalcolo casi positivi per la Sicilia

** Ricalcolo casi positivi per l'Abruzzo

Secondo Giuseppe Remuzzi, Direttore dell'Istituto Mario Negri, i nuovi positivi spesso non sono contagiosi, in quanto hanno una carica virale bassa: "li chiamiamo contagi, ma sono persone positive al tampone; si tratta di positività che non hanno ricadute nella vita reale". Concorda con lui il medico del San Raffaele Alberto Zangrillo, mentre secondo l'epidemiologo Andrea Crisanti la discesa dei contagi si è fermata e, con questi presupposti, c'è il rischio di una seconda ondata in inverno. Dopo l'inizio degli esami di maturità, il Ministero dell'Istruzione ha reso noto che stanno per arrivare le linee guida per riaprire le scuole in sicurezza: il primo giorno di scuola potrebbe cadere il 14 settembre. In Sicilia c'è stato un calcolo erroneo dei contagi: gli attualmente positivi non sono 637, bensì 153. L'epidemiologo Pierluigi Lopalco, commentando lo studio dell'ISS sulle acque reflue di Milano e Torino, ha dichiarato che quest'ultimo "costituisce la prova che il virus circolava tra la popolazione già a metà dello scorso dicembre: circola in maniera subdola per poi manifestarsi con un'ondata pandemica". Speranze da un farmaco utilizzato per l'osteoporosi: si chiama Raloxifene e contiene decine di principi attivi che potrebbero risultare efficaci anche contro la Covid-19.

Superati gli 8,5 milioni di contagi da Coronavirus nel mondo; i casi negli Stati Uniti sono oltre 2,2 milioni, in aumento in alcuni Stati (come la Florida e il Texas) dopo le riaperture. Anche a New York da lunedì riaprono ristoranti, negozi e imprese. Crescono i casi anche a Pechino, ma le autorità cinesi hanno assicurato che "è tutto sotto controllo" e che la curva del contagio tornerà ad appiattirsi grazie alle nuove misure adottate per contenere la trasmissione del virus. Il Perù diventa il settimo Paese più colpito dalla pandemia, superando l'Italia per numero di contagi. In India è record di casi: circa 13.500 in 24 ore.

A cura di Quale Compro Team
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