15 Aprile 22:40 Irlanda: quarantena obbligatoria per chi arriva dall’Italia

E' scattato a partire da oggi in Irlanda per tutti i passeggeri che arrivano dall'Italia l'obbligo di quarantena in uno degli hotel designati dal governo, nei quali i viaggiatori sono tenuti a prenotare e a pagare in anticipo un alloggio. E' quanto si legge sul sito dell'ambasciata italiana a Dublino. Il governo irlandese aveva deciso lo scorso 9 aprile di aggiungere alcuni Stati europei, tra cui l'Italia, nella lista dei Paesi a rischio. Gli altri sono Francia, Belgio, Austria e Lussemburgo. "Insieme a questi Paesi – ha detto l'ambasciatore italiano Paolo Serpi in un messaggio pubblicato sul sito dell'ambasciata – abbiamo fatto un passo molto deciso con il ministero degli Esteri di Dublino perché crediamo che queste misure siano eccessive e facciano un danno severo e serio ai nostri concittadini e in particolare alle nostre comunità qui in Irlanda e questo non lo possiamo accettare. Questa mattina ho scritto al ministro chiedendo di chiarire queste misure che sono discriminatorie verso la nostra comunità".

15 Aprile 22:21 AstraZeneca, stop alle somministrazioni ai militari. Sì alla seconda dose: c’è conferma

"Si conferma la sospensione della somministrazione delle dosi vaccinali Vaxzevria (Astrazeneca) fino a nuova disposizione". Lo scrive il Comitato operativo interforze (Coi) in una nota inviata ai reparti delle forze armate sottolineando che le dosi non utilizzate in scadenza a giugno e luglio "dovranno essere conservate nel rispetto delle normative vigenti e somministrate esclusivamente come seconda dose".

15 Aprile 21:43 Liguria, il governatore Toti: “Indice RT a 0.96, oggi saremmo in zona gialla se non ci fosse decreto”

"Se non fosse bloccata dal decreto, oggi saremmo in piena zona gialla. Il valore Rt nella ‘forchetta bassa' e' 0,96". Lo ha detto questa sera in conferenza stampa il presidente della Liguria Giovanni Toti anticipando i dati del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute che saranno diffusi nella giornata di domani. "L'unico dato di rischio e' la pressione sui nostri ospedali che comunque e' in deciso calo come dimostrano i dati di oggi", ha aggiunto Toti.

15 Aprile 21:38 Terapie intensive, 13 regioni sono ancora sopra la soglia d’allerta

Numeri in calo, ma non c’è da esultare. A livello nazionale l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva (39%) e area medica (41%) è ancora superiore alle soglie di allerta (rispettivamente 30% e 40%). In particolare sono 7 le regioni ancora sopra la soglia di allerta per i posti letto di area medica e 13 per le terapie intensive.

15 Aprile 21:22 Se figlio disabile in dad, entrambi genitori in smart

Le Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera hanno approvato un emendamento di Italia Viva al decreto 30/2021, con misure a favore dei lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena, che estende la possibilità di accedere allo smart-working non solo ad uno, ma ad entrambi i genitori e, in caso di disabilità grave, consente anche, se uno ricorra al lavoro agile, che il secondo genitore possa comunque ottenere il congedo parentale, nel caso di figli con disabilità grave, senza limiti di età”. Lo annuncia la capogruppo di Iv in Commissione Affari sociali Lisa Noja.

15 Aprile 20:42 Coronavirus in Francia, 38.045 nuovi casi: oltre cinquemila persone in terapia intensiva

In Francia oggi sono stati registrati 38.045 nuovi casi di Coronavirus rispetto ai 43.505 di mercoledì, portando il totale a 5,18 milioni. Resta grave la pressione sugli ospedali: i dati del ministero della Salute hanno mostrato che oggi 5.924 persone risultano ricoverate in unità di terapia intensiva, rispetto alle 5.902 del giorno precedente, riferisce Reuters.

15 Aprile 20:33 Il Ceo di Pfizer dice che forse sarà necessaria una terza dose di vaccino entro 1 anno dalla seconda

Il Ceo del gigante farmaceutico Pfizer, Albert Bourla, ha dichiarato giovedì durante un'intervista al canale Usa CNBC che le persone "probabilmente" avranno bisogno di una terza dose del vaccino Covid-19 entro un anno dalla seconda per avere una protezione completa contro l'infezione.

15 Aprile 20:17 In Israele da domenica stop all’obbligo di mascherina all’aperto

Dopo il successo della campagna di vaccinazione contro il Covid, la più veloce del mondo, Israele compie un ulteriore e decisivo passo verso il ritorno alla normalità: da domenica non sarà più in vigore l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto dopo più di un anno, che resta solo per gli spazi chiusi.

15 Aprile 20:11 In Sicilia altri 6 comuni passano in zona rossa fino al 28 aprile

Altre sei zone rosse in Sicilia. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l’ordinanza che istituisce nuove aree chiuse nell’Isola, a causa dell’aumento dei contagi del Covid-19. Si tratta dei Comuni di Acireale, in provincia di Catania; Carlentini e Lentini, nel Siracusano; Marianopoli e Resuttano, in provincia di Caltanissetta; Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino.Il provvedimento, richiesto dai sindaci e a seguito delle relazioni delle Asp, entrerà in vigore sabato 17 fino a mercoledì 28 aprile.

15 Aprile 20:04 Il virologo Fauci: “Spero avremo presto una decisione su J&J, vaccino molto efficace”

"Spero che avremo presto una decisione riguardo alla possibilità di tornare o no in pista con questo vaccino molto efficace". Lo ha detto Anthony Fauci parlando, durante un'audizione oggi al Congresso, della pausa in vigore negli Stati Uniti della somministrazione del vaccino Johnson&Johnson, in attesa del parere di Cdc e Fda. Le due agenzie federali, ha continuato il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, hanno raccomandato la pausa dopo quelle che Fauci ha definito "complicazioni veramente abbastanza devastanti" in "un numero relativamente piccolo di persone. Lo hanno fatto per estrema precauzione, se guardiamo ai numeri sarebbe meno di un caso su un milione".

15 Aprile 19:43 Israele, da domenica non sarà più obbligatoria indossare mascherina all’aperto

Da domenica prossima gli israeliani non avranno piu' l'obbligo di portare la mascherina all'aperto. Lo riportano i media che citano una direttiva del ministero della sanita'. La norma fu introdotta circa un anno fa per arginare la diffusione del Covid. Resta invece in vigore l'obbligo di indossarla al chiuso.

15 Aprile 19:21 L’amore più forte della malattia, marito e moglie superano il Covid insieme

Angelo Amati e Maria Tamborrino sono una coppia di Carovigno, marito e moglie dal 2008. Lui ha 88 anni, lei 65, entrambi hanno contratto il Covid-19 e sono finiti in ospedale, ricoverati a causa del coronavirus prima a Brindisi e poi ad Ostuni, dopo le prime cure, lui nel reparto di Medicina e lei in  quello di Pneumologia, hanno potuto poi stare vicini e terminare la loro degenza insieme con grande beneficio emotivo e psicologico.

15 Aprile 19:06 La Francia supera quota 100.000 morti

La Francia ha superato la soglia dei 100.000 morti per Covid-19 dall'inizio della pandemia. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie.

15 Aprile 18:41 L’ad di Pfizer: “Entro l’autunno il ritorno alla normalità”

Intervista del Corriere della Sera al presidente e amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla: "Entro l’autunno torneremo alla normalità. Il Covid? Non escludo che diventi endemico. Ma in futuro, grazie ai nostri vaccini, sarà come un'influenza". Bourla spiega che sta negoziando con l'Europa per centinaia di milioni di dosi in più. E miliardi in più nel 2022/23. E dice: "I nostro vaccino protegge per ora da tutte le varianti, anche quella aggressiva del Sudafrica"

15 Aprile 18:27 In Germania 738.000 vaccinazioni in un giorno

Un nuovo record si è registrato nella giornata di ieri in Germania, quando sono state vaccinate 738 mila persone. Finora, nella repubblica federale, è stata somministrata una prima dose al 17% della popolazione e la seconda al 6,3%. Il ministro della Salute Jens Spahn ha sottolineato che, con le grosse consegne previste in questi mesi e il coinvolgimento di medici di base nella campagna vaccinale, partito agli inizi di aprile, si aspetta che per l'estate, come promesso in passato, tutti i cittadini avranno avuto l'offerta di un vaccino.

15 Aprile 18:09 Ema: “Nessuna nuova domanda di autorizzazione per i vaccini”

Approvati quattro vaccini, tre in revisione continua e in tempo reale, nessuna nuova domanda di autorizzazione. E' la sintesi sullo stato dei vaccini nell'Ue compiuto dall'Agenzia europea per il farmaco (Ema) in un tweet. I quattro sieri che hanno avuto luce verde sono Comirnaty (Pfizer-BioNtech), Moderna, AstraZeneca e Janssen-Johnson & Johnson. I tre sotto esame sono Sputnik V, CureVac AG e NovaVax CZ AS.

15 Aprile 18:04 Il bollettino sul Coronavirus di oggi: 16.974 nuove infezioni e 380 decessi

Sono 16.974 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia. È quanto emerge dal bollettino di oggi, giovedì 15 aprile, del Ministero della Salute. I test effettuati tra tamponi antigenici e molecolari nell’ultima giornata sono stati 319.633. Ancora 380 morti per Covid da ieri.

15 Aprile 17:56 Bollettino Coronavirus Piemonte: 1.264 contagi e 26 morti

C'è un calo di 118 ricoverati Covid in Piemonte, nel dato odierno dell'Unità di crisi della Regione: invariato il numero, 311, dei pazienti in terapia intensiva, la diminuzione è tutta negli altri reparti, dove dal 6 aprile a oggi si è passati da 3.882 malati a 3.312. I morti sono 26, i casi positivi 1.264 con una quota del 5,9% rispetto ai 21.579 tamponi processati (11.336 antigenici); la quota degli asintomatici è del 42,2%. Le persone in isolamento domiciliare sono 20.718, i guariti +2.155, gli attualmente positivi 24.341, con un calo di 6.052 in una settimana.

15 Aprile 17:40 Il vaccino AstraZeneca sospeso per i militari

Da oggi, giovedì 15 aprile, e fino a nuova disposizione, è sospesa la vaccinazione anti Covid con Vaxzevria (AstraZeneca) per militari e forze dell’ordine. Nessun problema per chi dovrà effettuare il richiamo. Come è successo già con il personale scolastico, la decisione sarebbe dovuta all’ultima direttiva del commissario per l’emergenza Covid-19, il generale Figliuolo, che prevede la procedura per fasce d’età e non più per attività lavorativa.

15 Aprile 17:26 Usa, ieri 75.000 casi e 956 morti

 Ieri, il numero di nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti e' diminuito rispetto al giorno precedente, secondo i dati della Johns Hopkins University. Registrati piu' di 75.000 nuovi casi, dopo i 77,878 del giorno prima, con la media giornaliera mobile dell'ultima settimana (aggiornata a martedi') che resta sopra quella sui 14 giorni, 71.234 contro 67.915, segno che i casi sono in aumento, a causa della diffusione della variante scoperta inizialmente nel Regno Unito. Ieri, registrati 956 morti, per un totale di oltre 564.400.

15 Aprile 17:06 Rio de Janeiro, il sindaco Paes positivo per la seconda volta al Covid

Il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, oggi è risultato positivo al coronavirus. Dopo essersi svegliato stamani con "sintomi influenzali e mal di gola", Paes è stato sottoposto a un test ed è risultato positivo, ha detto l'ufficio stampa del sindaco a radio Cbn. Dopo aver avuto il risultato dell'esame, il primo cittadino di Rio si è sottoposto a quarantena volontaria. Paes, 51 anni, era già stato contagiato dal Covid nel maggio 2020. All'epoca tuttavia non aveva avuto alcun sintomo.

15 Aprile 16:48 Def: “Vaccini all’80% della popolazione entro l’autunno”

"La campagna di vaccinazione è in corso da inizio anno e il Governo prevede di poter somministrare i vaccini all'80% della popolazione entro l'autunno". Si legge nella bozza del Def appena approvato. "Sono inoltre in arrivo terapie da anticorpi monoclonali che ridurranno la gravità della malattia, se somministrate dopo i primi sintomi o anche in via preventiva su soggetti non vaccinati", si legge ancora.

15 Aprile 16:40 La Norvegia proroga la sospensione di AstraZeneca: “Sono necessarie ulteriori indagini”

La Norvegia ha deciso di prorogare la sospensione del vaccino AstraZeneca, in standby ormai dallo scorso 11 marzo. Lo ha comunicato il Norwegian Institute of Public Health, affermando che la decisione è stata presa dopo segnalazioni di reazioni avverse a livello internazionale e un caso di decesso in Danimarca. Non è ancora chiaro per quanto tempo durerà questo stop: "Crediamo sia necessario portare a termine ulteriori indagini su questi casi in modo da poter dare i migliori consigli possibili alla popolazione per quanto riguarda le vaccinazioni", si legge sul sito dell'Istituto. E ancora: "Il vaccino AstraZeneca è un buon vaccino che protegge i gruppi a rischio contro la Covid-19. Tuttavia, è importante valutare i benefici della vaccinazione rispetto al rischio di effetti collaterali rari ma gravi derivanti dall'uso continuato del vaccino AstraZeneca. Abbiamo bisogno di più tempo per considerare questo equilibrio di rischi e benefici".

15 Aprile 16:36 Bollettino Coronavirus Puglia: 1.867 nuove infezione e 39 morti

Oggi in Puglia, a fronte di  13.362 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus, sono stati registrati 1.867 casi positivi: 681 in provincia di Bari, 97 in provincia di Brindisi, 113 nella provincia BAT, 391 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 397 in provincia di Taranto, 6 casi di residenti fuori regione, 10 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 39 decessi: 19 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, uno in provincia di Foggia, 10 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.047.926  test, 158.805 sono i pazienti guariti. e 51.726 sono i casi attualmente positivi.

15 Aprile 16:28 Giocare a carte nei bar, le proposte delle regioni

Tra le proposte delle Regioni per le riaperture, che verranno presentate a breve al governo, c’è anche quella di permettere di giocare a carte nei bar, ma con delle regole ben precise: distanziamento, mascherina e mazzi sanificati e cambiati frequentemente. Stesso discorso viene fatto per i giornali e le riviste: la proposta è riportarli sui tavolini dei bar, ma prima di leggere bisogna igienizzarsi le mani.

15 Aprile 16:01 Quando e come riapriranno palestre e piscine

Come potranno riaprire palestre e piscine? Le Regioni hanno avanzato una serie di proposte al governo sulle riaperture che riguardano anche queste attività, chiuse ormai da diversi mesi. Dal distanziamento interpersonale agli ingressi contingentati tramite prenotazione, vediamo quali sono le linee guida proposte dai governatori per tornare in palestra e in piscina in tutta sicurezza.

15 Aprile 15:49 I numeri dei controlli delle Forze dell’Ordine nella giornata di ieri

95.223 persone, 1.156 sanzionate, 2 denunciate; 13.176 attività/esercizi commerciali, 44 titolari sanzionati, 14 chiusure. Questi i numeri in un tweet del Viminale relativi ai controlli delle forze dell'ordine nell'ambito delle misure di contenimento della pandemia

15 Aprile 15:35 Bollettino Coronavirus Campania, oggi 2.224 nuovi casi e 40 decessi

Bollettino dell’Unità di Crisi: sono 2.224 i nuovi positivi al Coronavirus in Campania su 20.325 tamponi molecolari analizzati nell’arco delle 24 ore, con un tasso di incidenza del 10,94%. Altri 40 morti. Sono 2.168 invece i guariti del giorno. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva (+9), calano quelli ordinari (-28).

15 Aprile 15:24 Quali sono le zone più a rischio Covid in Europa: Puglia, Piemonte e Valle d’Aosta in rosso scuro

Nuovo aggiornamento della mappa Ue realizzata dall’Ecdc sul rischio Covid nei paese europei: sono tre le regioni italiane che appaiono colorate di rosso scuro, e cioè Piemonte, Valle d’Aosta e Puglia, in miglioramento rispetto alla scorsa settimana quando ne erano 7. Bene il Molise, che diventa arancione. Nel resto d’Europa va male in Ungheria, Polonia, Svezia e parte della Francia.

15 Aprile 14:53 Vaccino Johnson&Johnson, Figliuolo: “La questione si risolverà a breve”

Il vaccino Johnson&Johnson "sarà disponibile, la questione si risolverà a breve e ci aiuterà nella campagna vaccinale. Sei casi di effetti collaterali gravi per i quali non è ancora accertato il rapporto causa-effetto su 7 milioni di dosi non dovrebbero allarmarci: è fisiologico". A dirlo il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid, chiudendo, a Novara, al polo vaccinale del centro di ricerca Ipazia, la sua visita di due giorni in Piemonte.

15 Aprile 14:19 Ursula von der Leyen ha ricevuto la prima dose di vaccino anti Covid

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha ricevuto questa mattina la prima dose di vaccino contro il Covid-19. "Dopo aver superato 100 milioni di vaccinazioni nell'Ue, sono molto contenta di aver ricevuto la mia prima dose oggi", ha scritto in un tweet. "Le vaccinazioni aumenteranno ancora, poiché le consegne stanno accelerando nell'Ue. Più rapidamente vacciniamo, prima possiamo controllare la pandemia", ha aggiunto.

15 Aprile 13:57 L’OMS: “In Europa la pandemia resta grave”

"La pandemia" causata dalla diffusione del Covid in Europa "resta grave" e per questo non bisogna abbassare la guardia affinché "diminuisca la trasmissione del virus" adoperando "tutte le energie e la resilienza possibile". È l'allarme lanciato durante la conferenza stampa settimanale di Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, iniziata ricordando la notizia del superamento del milione di morti e andando ancora piu' nello specifico nell'analisi dei dati. "Ogni settimana vengono segnalati 1,6 milioni di nuovi casi. Sono 9.500 ogni ora, 160 persone ogni minuto".

15 Aprile 13:44 Perché potrebbe bastare il 60% dei vaccinati per raggiungere l’immunità di gregge

Per raggiungere una protezione dal Covid potrebbe essere sufficiente una copertura vaccinale di poco più della metà della popolazione. Questo perché, quando una percentuale sufficiente della popolazione è immune a una malattia infettiva (tramite vaccinazione o infezione naturale), è improbabile la sua trasmissione da persona a persona.

15 Aprile 13:16 Covid Veneto, 1.085 nuovi positivi e 23 morti

Sono 1.085 i nuovi positivi Covid-19 trovati in Veneto a fronte di 33mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, una incidenza del 3,21%. Scende di 63 posti letto rispetto a ieri il totale dei ricoveri, 1950 in totale. Si tratta di un calo 11 posti letto nelle terapie intensive e di 52 posti letto nelle aree non critiche. Sono 23 i decessi conteggiati nelle ultime 24 ore, cifra che fa superare la soglia psicologica degli 11mila decessi (11.041 per la precisione) dall'inizio dell'emergenza ad oggi.

15 Aprile 13:08 Francia vicina a quota 100.000 morti per Covid: è il terzo Paese in Europa

Secondo le previsioni, il bilancio delle persone morte con Covid-19 in Francia supererà quota 100mila oggi e il Paese diventerà così l'ottavo al mondo a oltrepassare la soglia simbolica, il terzo in Europa dopo Regno Unito (ora oltre 127mila) e Italia (oltre 115mila). Mercoledì sera il dato dei decessi francesi è arrivato a 99.777, mentre di recente muoiono circa 300 persone al giorno. Lionel Petitpas, presidente dell'associazione Vittime del Covid-19, ha dichiarato che la cifra di 100mila è "una soglia importante", "colpisce molte menti, è un dato che pensavamo non sarebbe mai stato raggiunto". Secondo gli esperti, tuttavia, il dato ufficiale è sottostimato di varie migliaia di persone decedute con il coronavirus. L'analisi dei certificati di morte mostra che alcuni contagi di Covid-19 non sono stati registrati nel caso di decessi a casa o in luoghi come unità psichiatriche o per la cura di malattie croniche.

15 Aprile 12:56 Vaccini, Aifa: da dicembre a marzo 46.237 sospette reazioni, 92.7% non gravi

Tra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2021 sono pervenute 46.237 segnalazioni di sospette reazioni avverse su un totale di 9.068.349 dosi di vaccino anti-Covid somministrate (510 ogni 100.000 dosi), di cui il 92,7% sono riferite a eventi non gravi. Le segnalazioni gravi corrispondono al 7,1% del totale, con un tasso di 36 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione. Lo segnala l'Aifa nel terzo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso.

15 Aprile 12:49 Negli Stati Uniti 5.800 infezioni su 77 milioni di vaccinati: tasso inferiore allo 0,01%

Negli Usa sono 5.800 le infezioni da Covid-19 segnalate in persone che avevano già concluso l'iter della vaccinazione, su oltre 77 milioni di vaccinati. I numeri sono stati forniti dal Cdc e sono riportati sul sito della Cnn, e corrispondono ad un tasso inferiore allo 0,01%. Tra queste persone il 7% corrispondente a 396 persone ha avuto la malattia in forma grave, che ha richiesto il ricovero, e 74 persone sono morte. "Fino a questo momento – scrivono gli esperti del Cdc -, non sono stati identificati andamenti inaspettati dal punto di vista demografico o delle caratteristiche del vaccino. Queste infezioni sono state riportate tra tutti i gruppi di tutte le età che avevano diritto alla vaccinazione. Poco più del 40% si sono verificate in persone sopra i 60 anni, e il 65% in donne". Studi sono in corso, aggiunge l'ente, per capire in che percentuale questi casi sono dovuti a un cosiddetto ‘fallimento vaccinale', dovuto al fatto che l'efficacia dei vaccini non è del 100% ma intorno al 90%, o alle varianti, alcune delle quali sembrano diminuire questa efficacia. Numeri simili, riporta il virologo Roberto Burioni su Twitter, vengono dall'esperienza di Israele. "I vaccini a mRNA – scrive – funzionano incredibilmente bene. In Israele solo lo 0,8% dei casi si è verificato in persone che avevano completato il ciclo di vaccinazione. Peccato essere indietro".

15 Aprile 12:43 La bozza del piano di riaperture delle Regioni

Nella bozza che le Regioni presenteranno al governo durante la Conferenza vengono delineate le regole che i governatori propongono per riaprire le attività. Distanziamento e sanificazione sono ancora le misure chiave, ma si chiede di riaprire i ristoranti la sera favorendo lo spazio esterno. Qui i dettagli del piano di riaperture delle Regioni.

15 Aprile 12:32 Speranza alla Camera: “Indice Rt a 0.92”

L'indice di contagio Rt in Italia è a 0,92. Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza durante l'informativa in corso alla Camera: "Per la terza settimana consecutiva Rt a 0.92 e scende incidenza. Sono risultati incoraggianti che devono indurci a scelte ponderate. Dobbiamo continuare ad essere ragionevolmente prudenti perché le terapie intensive sono ancora occupate al 41%"

15 Aprile 12:27 Regioni chiederanno al governo Draghi di eliminare il coprifuoco

Le Regioni chiederanno al governo Draghi di eliminare il coprifuoco. Oggi ci sarà la Conferenza in cui i governatori presenteranno il loro piano per le riaperture: ristoranti con spazio esterno aperti subito, anche a cena, niente limitazione alla circolazione notturna. Un calendario preciso per le riaperture delle altre attività: dai cinema ai teatri, dalle palestre alle piscine.

15 Aprile 12:17 Speranza alla Camera: “Vaccini sono la chiave vera per aprire la nuova stagione”

"Ci sono le condizioni per raccogliere i primi concreti risultati del lavoro che svolgiamo da mesi. Tra dicembre e marzo abbiamo ricevuto 14 milioni di dosi di vaccino anti-Covid, tra aprile e giugno ne riceveremo oltre il triplo: è l’inizio di una fase davvero differente. Sono numeri sufficienti per abbassare il numero dei morti, i contagi, diminuire la pressione negli ospedali. I vaccini sono la chiave vera per aprire la nuova stagione. Con nuovi vaccinatori l'Italia è pronta a una nuova accelerazione". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante l'informativa alla Camera. "Abbiamo sempre deciso sulla base delle evidenze scientifiche, di concerto come Ema e Aifa. È una garanzia che con la farmacovigilanza vengano sempre monitorate le eventuali reazioni avverse. I vaccini sono tutti efficaci e sicuri”, ha detto ancora il ministro, definendo quello di AstraZeneca “un vaccino sicuro che salva vite”.

15 Aprile 12:11 Molise, 49 casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore

Sono 49, in leggero aumento rispetto ai 46 di ieri, i contagi registrati nelle ultime 24 ore in Molise. Non si contano vittime del Covid mentre i guariti sono 48 in più. C'è un posto in più libero in terapia intensiva, quattro in più occupati nei reparti non critici.

15 Aprile 12:00 Figliuolo: “Conclusa vaccinazione over 70, faremo una revisione di tutto”

"Ricordo l'alluvione del 1994, e cosa accadde in questi territori, con 9 vittime solo ad Alba. Sembrava tutto perso, ma poi alla fine ce l'abbiamo fatta. Oggi interpretiamo una perfetta collaborazione tra pubblico e privato. Ce la facciamo, le critiche ben vengano, in Italia da soli ce la faremo". Lo ha detto il commissario Covid Francesco Paolo Figliuolo visitando l'hub vaccinale alla Fondazione Ferrero. "Lavorare creare e donare è il motto della Ferrero, ed è anche il nostro – aggiunge – sono sicuro che porteremo a casa gli obiettivi, compreso quello dei 500 mila vaccini al giorno a fine aprile. Conclusa vaccinazione over 70, faremo una revisione di tutto. Vogliamo aprire il Paese, e vaccinare chi lavora. Dobbiamo intercettare la ripresa economica".

15 Aprile 11:51 Covid Marche, 326 contagi nelle ultime 24 ore

Sono 326 i contagi Covid registrati nelle ultime 24 ore nelle Marche. Nell’ultima giornata sono stati testati 4.772 tamponi: 2.371 nel percorso nuove diagnosi e 2.401 nel percorso guariti. Nel percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 603 test e sono stati riscontrati 41 positivi da sottoporre a tampone molecolare.

15 Aprile 11:40 In Alto Adige 90 contagi Covid e 2 morti

Nelle ultime 24 ore in Alto Adige si sono registrati due decessi e 90 nuovi casi Covid. L'Azienda sanitaria ha analizzato appena 928 tamponi pcr, rilevando 38 casi di positività. A questi si aggiungono altri 52 test positivi su 8483 tamponi antigenici. Sono 140 i pazienti covid ricoverati: 16 in terapia intensiva (come ieri), 74 nei normali reparti ospedalieri (come ieri) e 50 nelle cliniche private (-2). Continua a risalire il numero degli altoatesini in quarantena che ieri erano 2765 e oggi 2850.

15 Aprile 11:32 Variante sudafricana spaventa la Gran Bretagna: test preventivi a tappeto

Il sistema sanitario britannico allarga a quattro popolose zone di Londra i test preventivi a tappeto avviati da qualche giorno in risposta all'individuazione di alcune decine di casi di persone contagiate con la variante sudafricana del Covid: ancora marginale nel Regno Unito in cifra assoluta, ma molto temuta laddove dovesse mai avvicinarsi a diventare predominante poiché considerata potenzialmente più resistente ai vaccini disponibili. L'operazione di tracciamento e contenimento, iniziata nei quartieri di Lambeth e di Wandsworth dove erano stati individuati la settimana scorsa 74 casi, è stata estesa nelle ultime ore dapprima a Barnet e quindi nell'intera vasta area di Southwark, in seguito a rilevazioni di singoli contagi. I test, scattati subito nei caseggiati coinvolti, sono ora raccomandati a tutte le persone residenti di queste zone dagli 11 anni in su. Si tratta di tenere la situazione sotto controllo, ha precisato Kevin Fenton, direttore sanitario regionale di Public Health England a Londra, confermando l'allerta per "l'individuazione di casi di variante sudafricana" e sottolineando l'obiettivo di "sequenziare e contenere la diffusione di mutazioni del virus a bassa prevalenza", seppure limitate al momento "numericamente a pochi contagi".

15 Aprile 11:22 Da domani tamponi rapidi gratis alla stazione Centrale di Milano

Tamponi rapidi gratuiti per tutti, senza limiti di età e necessità di prescrizione. Questa l’iniziativa di Croce Rossa che prenderà il via domani, venerdì 16 aprile, alla stazione Centrale di Milano. I test antigenici saranno effettuati su tutti i cittadini che li richiederanno.

15 Aprile 11:16 Sono 17.130.760 le dosi di vaccino anti-Covid consegnate alle regioni

Sono 17.130.760 le dosi di vaccino consegnate alle regioni, secondo il dato del sito ufficiale del Governo. In totale, a questa mattina, sono quasi 14 milioni le somministrazioni totali effettuate delle quali poco meno di 10 milioni (9.788.805) di prime dosi (16,41% della popolazione) e 4.138.845 persone vaccinate anche con il richiamo (6,94%) In particolare 11.814.660 sono le dosi di Pfizer/BioNTech distribuite alle regioni, 1.320.400 Moderna, 3.995.700 AstraZeneca, mentre di J&J il contatore riporta zero, in quanto ancora ferme a Pratica di Mare. Al momento la percentuale di vaccini somministrati è pari all'81,7% delle 17.130.760 di dosi consegnate alle regioni. Con l'87,9% il Veneto è quella che ne ha somministrate di più, mentre la Calabria è in coda alla regioni con il 71,4%. Ieri l'Italia è tornata a sfiorare quota 300 mila somministrazioni in 24 ore.

15 Aprile 11:10 In Toscana 1.206 contagi Covid nelle ultime 24 ore

I nuovi casi Covid registrati in Toscana sono 1.206 su 25.102 test di cui 15.069 tamponi molecolari e 10.033 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,80% (13,2% sulle prime diagnosi). Lo rende noto il presidente della Toscana Eugenio Giani. I contagi sono in crescita rispetto a ieri quando i positivi nelle 24 ore erano stati 1.168. Lievemente più basso ieri il tasso di positività, pari a 4,55%, ma calcolato su un numero maggiore di test, 25.655 test.

15 Aprile 11:06 Covid a scuola, a Procida oltre 80 persone in isolamento: 70 sono bambini

Sull'isola di Procida oltre 80 persone sono in isolamento dopo un focolaio Covid scoppiato all’interno di una scuola: oltre 70 studenti, 15 docenti e 3 collaboratori scolastici in quarantena. Il sindaco Ambrosino valuta se chiudere tutte le scuole alla didattica in presenza per scongiurare un ulteriore aumento dei contagi.

15 Aprile 10:57 Monitoraggio Gimbe: contagi in calo, ma situazione ancora critica negli ospedali

Anche nell’ultima settimana il monitoraggio della fondazione Gimbe rileva una diminuzione dei nuovi casi Covid anche se la situazione negli ospedali rimane critica. Sono 13 le Regioni oltre la soglia di allerta per quanto riguarda le terapie intensive. La campagna vaccinale per le categorie a rischio inoltre procede a rilento. Per quanto riguarda i dati dell'ultima settimana, tra nuovi contagi, decessi e ricoveri, Gimbe sottolinea come tra il 7 e il 13 aprile, rispetto alla precedente settimana presa in esame, si osservi una diminuzione dei nuovi casi, a fronte però di un aumento dei decessi.

15 Aprile 10:47 Contagi in aumento e ospedali pieni: la Sicilia verso la zona rossa

Le mini zone rosse in Sicilia sono ogni giorno di più e col monitoraggio Iss di domani tutta l’isola potrebbe passare dalla zona arancione alla zona rossa. Nella Regione sono in aumento i contagi Covid – ieri più di 1.400 – e spaventano i ricoveri: ad oggi la situazione più preoccupante è quella di Palermo dove l’ospedale Cervello e quello di Partinico sono ormai pieni.

15 Aprile 10:36 Sileri: “Possiamo programmare riaperture dai primi di maggio”

"Possiamo programmare riaperture dai primi di maggio", sulla base dei dati chiave che fotografano l'andamento dell'epidemia. In primis, il carico sui servizi ospedalieri. Lo dice il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. "Il primo parametro da valutare è quello delle ospedalizzazioni" e "i dati mostrano un progressivo, seppur lento, miglioramento nei ricoveri per Covid. Questo è dovuto alle restrizioni maggiori durante le precedenti settimane, ma c'è anche la variabile della vaccinazione. Questa combinazione di chiusura e di progressione della vaccinazione sta influendo sui dati delle ospedalizzazioni e questo effetto continuerà a crescere", così che "da metà maggio avremo più dei tre quarti di over 60 protetti. Proteggere queste persone che sono quelle più a rischio significa liberare i nostri ospedali". Per Sileri, questi dati in prospettiva tenderanno a migliorare e anche "l'R0 migliora di settimana in settimana. Avremo probabilmente più contagi in soggetti più giovani perché non sono ancora protetti, ma dal punto di vista clinico questi contagi possono essere meno significativi perché un trentenne che si prende il virus verosimilmente non avrà bisogno di essere ricoverato in ospedale". Per quanto riguarda il vaccino Covid di Johnson & Johnson, secondo Sileri "è verosimile che" viste le complicanze venga messo un limite di età simile a quello di AstraZeneca. Ma si tratta di complicanze rarissime e sproporzionate rispetto al vantaggio che offre il vaccino, soprattutto per i soggetti sopra i 50-60 anni: "Non credo che questo ostacolerà il processo di vaccinazione".

15 Aprile 10:25 Tokyo 2020, il Giappone potrebbe rinunciare ai Giochi: nel Paese contagi in aumento

Due alti funzionari del Partito Liberal Democratico al potere in Giappone hanno dichiarato che le Olimpiadi di Tokyo potrebbero ancora subire cambiamenti. Uno ha detto che potrebbero essere cancellate e l'altro che potrebbe essere senza pubblico. Queste ultime speculazioni arrivano a meno di 100 giorni dall'inizio programmato dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Toshihiro Nikai, segretario generale dell'LDP, ha affermato che la cancellazione è ancora un'opzione con i casi di coronavirus in aumento in tutto il paese. Taro Kono, ministro incaricato della campagna vaccinale in Giappone, ha a sua volta suggerito che anche se i Giochi dovessero svolgersi potrebbero essere senza pubblico. Il mese scorso gli organizzatori di Tokyo hanno hanno annunciato che non ci saranno tifosi provenienti dall'estero, mentre hanno sempre ribadito insieme al CIO che le Olimpiadi si faranno.

15 Aprile 10:13 L’Italia tra gli ultimi in Europa per le vaccinazioni agli over 70

L’Italia è tra gli ultimi Paesi europei per percentuale di popolazione tra i 70 e i 79 anni a cui è stata somministrata almeno la prima dose del vaccino anti-Covid. Nelle ultime settimane sono stati recuperati i ritardi sugli over 80, ma restiamo comunque indietro con l’immunizzazione degli over 70. Alla loro protezione sono strettamente legate le riaperture e l’allentamento delle misure restrittive. Qui spieghiamo perché l'Italia è indietro coi vaccini per gli over 70.

15 Aprile 10:01 Quando inizieranno le vaccinazioni Covid per la fascia 30-59 anni

Dopo l'annuncio dell'arrivo entro la fine di giugno di 7 milioni di dosi aggiuntive di vaccino Pfizer il commissario Figliuolo ha potuto confermare che il piano vaccinale non verrà stravolto a causa del rinvio delle consegne dei vaccini Johnson&Johnson. Secondo il commissario Covid, l'obiettivo di immunizzare 500mila persone al giorno continua a essere raggiungibile, anche se le autorità sanitarie potrebbero indicare per Janssen lo stesso target di pazienti adottato per AstraZeneca, ovvero gli over 60, lasciando i vaccini a mRna Pfizer e Moderna a disposizione dei più giovani. È stato lo stesso Figliuolo a toccare l'argomento vaccini ai più giovani pur non entrando nei dettagli: "Dal 10-15 maggio possiamo partire con le vaccinazioni in azienda", ha dichiarato, riferendosi a quella fascia di popolazione che tutti i giorni si reca al lavoro. "Si andrà in parallelo multiplo. Ora ne parlerò con il premier e con la comunità scientifica: possiamo anche decidere di vaccinare in contemporanea la fascia 30-59 anni. Possiamo pensare di farli tutti insieme, ovviamente dando sempre la priorità a chi è più anziano ma anche valutando le mansioni che ciascuno ricopre, o la sua esposizione al rischio".

15 Aprile 09:50 In Giappone oltre 4.000 casi Covid nelle ultime 24 ore, è record da gennaio

Il conteggio giornaliero dei nuovi casi di coronavirus in Giappone è arrivato a 4.312, superando i 4mila per la prima volta dal 28 gennaio. La prefettura occidentale di Osaka si conferma la più colpita da quella che ormai gli esperti concordano nel definire "quarta ondata", con 1.130 nuovi casi. "I posti disponibili in ospedale ormai stanno finendo e le strutture sanitarie non riescono a fronteggiare il numero sempre crescente di pazienti con sintomi gravi che necessitano di letti in terapia intensiva", ha dichiarato il governatore Hirofumi Yoshimura. Anche a Tokyo, a meno di cento giorni dalle Olimpiadi, sono stati confermati dal governo metropolitano 591 nuovi contagi, numero in continua crescita nelle ultime settimane.

15 Aprile 09:36 Vaccini Covid, Galli: “Cessare campagna farebbe molti morti” 

"Si deve accettare il concetto che, nell'ambito di milioni di vaccinati, possono emergere delle ‘magagne', chiamiamole così. Ed è necessario capire se sono da vaccino oppure no. E comunque, nella loro dimensione, non devono far cessare una campagna vaccinale la mancata esecuzione della quale certamente si può associare e si assocerà a molti morti". Lo ha detto Massimo Galli, direttore Malattie Infettive dell'Ospedale Sacco di Milano ospite di ‘Agorà" su Raitre parlando dei possibili eventi rari sotto monitoraggio per i vaccini anti-Covid di AstraZeneca e Johnson&Johnson.

15 Aprile 09:25 In Brasile pazienti Covid intubati da svegli

La pandemia di Coronavirus sta mettendo in ginocchio il Brasile, paese in cui dall'inizio dell'emergenza sanitaria si contano ormai oltre 13,5 milioni di contagi e 361mila morti. Dagli ospedali di Rio de Janeiro arriva la testimonianza di operatori sanitari costretti a intubare i pazienti Covid da svegli per la carenza di sedativi. "Sono svegli – ha detto sotto anonimato un’infermiera al sito Globo – senza sedativi, intubati, con le mani legate al letto e ci implorano di non farli morire".

15 Aprile 09:14 Per l’immunologo Le Foche lo stop al vaccino Covid J&J significa che la farmacovigilanza funziona

"Si sta studiando la causalità dei casi di trombosi, per ora c'è solo un nesso temporale. Stiamo parlando di sei casi su sette milioni di persone e non abbiamo la certezza che siano stati causati dai vaccini". Lo dice al Corriere della Sera Francesco Le Foche, immunologo clinico del Policlinico Umberto I di Roma, secondo cui il blocco del vaccino Johnson&Johnson per prima cosa significa che la farmacovigilanza funziona. "Abbiamo altri tre tipi di vaccini a disposizione e sono sicuro che il vaccino J&J verrà ripristinato al più presto, magari con delle indicazioni precise come è successo per il vaccino AstraZeneca consigliato per gli over 60", spiega Le Foche ricordando che AstraZeneca all'inizio era stato consigliato per una fascia di età tra i 18 e i 55 anni, "i documenti presentati all'Ema erano solo per quella fascia di età. Poi in maniera empirica si è visto che l'età migliore era dai 60 anni. Si arriverà a stabilire una fascia congrua anche per Johnson&Johnson. Dobbiamo andare avanti nelle vaccinazioni prendendo esempio dal Regno Unito, dove hanno continuato a vaccinare indipendentemente dai blocchi della Fda e dell'Ema".

Questa estate, secondo l'immunologo, raggiungeremo l'immunità di massa, "una protezione di una parte molto alta della popolazione che ci permette di procedere alle riaperture in sicurezza. Dobbiamo però imparare che i vaccini sono una parte della strategia per combattere questo virus. Una parte importantissima, ma per la quale ci sono interventi complementari altrettanto importanti: gli anticorpi monoclonali, usati correttamente possono evitare le terapie intensive, ma anche i ricoveri. Per questo serve una triplice alleanza fra medico di base, paziente e medico ospedaliero. Per settembre-ottobre – conclude l'immunologo – potremo arrivare ad avere i farmaci che bloccano la replicazione virale e quelli che bloccano le citochine pro infiammatorie. Mettendo insieme questi tre interventi, vaccini, anticorpi e farmaci, potremo raggiungere la luce che vediamo in fondo al tunnel. Anche se la cosa più importante è darsi da fare per organizzare i presidi sul territorio che dovrebbero rappresentare la medicina del futuro".

15 Aprile 09:04 Decreto Sostegni bis, cambiano le modalità con cui saranno calcolati i ristori

Cambiano le modalità con cui saranno calcolati i ristori ad aziende e imprese penalizzate dall’emergenza Covid. Nel decreto Sostegni bis non si guarderà più al calo di fatturato ma alle perdite reali di bilancio. Lo ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, illustrando come funzioneranno i prossimi aiuti economici.

15 Aprile 08:57 Vaccino italiano per gatti innesca forte produzione di anticorpi ed è ben tollerato

La società biotecnologica italiana Evvivax ha sviluppato un vaccino anti Covid per gatti basato sulla tecnologia dell’elettroporazione, utilizzata anche nel vaccino per l’uomo messo a punto dalla Takis Biotech di Castel Romano. Il farmaco, in un primo studio di Fase 1, ha dimostrato di innescare una robusta risposta anticorpale dopo la prima dose e non ha provocato reazioni avverse nei felini. Qui tutte le informazioni.

15 Aprile 08:45 I campioni del vaccino Covid AstraZeneca del lotto sequestrato arrivati in Olanda

Si sono concluse le operazioni di consegna dei campioni di vaccini anti Covid-19 AstraZeneca presso il "Rivm", l'Istituto nazionale per la salute pubblica e l'ambiente, che ha sede in Olanda. L'istituto comprende anche il Laboratorio europeo ufficiale, designato per l'esecuzione delle analisi volte a stabilire le caratteristiche chimico-fisiche del lotto ABV2856, sottoposto a sequestro su tutto il territorio nazionale nell'ambito delle attività di indagine scaturite a seguito del decesso del sottufficiale della Marina militare Stefano Paternò. L'attività consiste, prevalentemente, nello stabilire la composizione del lotto anche in comparazione con altri scelti a campione su tutto il territorio nazionale.

15 Aprile 08:37 Nuovo record di contagi in India, oltre 200mila nelle ultime 24 ore

L'India ha registrato un incremento record di casi di Covid-19: oltre 200mila nelle ultime 24 ore. Secondo l'aggiornamento del ministero della Salute, i nuovi contagi sono 200.739 mentre i decessi 1.038. Per la prima volta il dato supera la soglia dei 200mila. Nella capitale New delhi una decina di alberghi e centri per cerimonie vicini agli ospedali ha ricevuto ordine di conversione in centri per la cura del Covid-19. A Mumbai sono state imposte strette in stile lockdown ed è stato limitato il movimento delle persone per le prossime due settimane, ma non è stato disposto lo stop a trani e servizi aerei.

15 Aprile 08:29 Di Lorenzo (Irbm): “Vaccino Covid AstraZeneca sicuro, Ema tirata per la giacchetta”

L'Agenzia europea del farmaco "Ema, tirata per la giacchetta senza sosta dal 29 gennaio, giorno in cui ha approvato il vaccino, è stata costretta a ribadire ogni 2-3 giorni che il siero AstraZeneca era ed è efficace e sicuro come tutti gli altri prodotti validati. Alla fine ha riaffermato ancora una volta che al momento nulla autorizza a sostenere che ci sia un nesso causale con gli eventi trombotici, sottolineando che ovviamente l'attività di farmacovigilanza continua con doverosa attenzione e scrupolosità". A ribadire la sicurezza del vaccino anglo-svedese è Piero Di Lorenzo, presidente e amministratore delegato dell'Irbm di Pomezia, il centro di ricerca che in collaborazione con l'università di Oxford ha sviluppato il prodotto. In un'intervista a La Stampa, Di Lorenzo preferisce non esprimersi sulle scelte che saranno assunte sul vaccino di Janssen di Johnson & Johnson che è molto simile al siero di AstraZeneca. Mentre sulla possibilità che l'Unione Europea dal 2022 abbandoni i preparati a vettore virale a favore di quelli a mRna come Pfizer o Moderna, "prendo atto di quello che mi dice e ovviamente non commento le scelte della Commissione e dei governi europei".

Tornando a Vaxzevria sono successe "molte cose che hanno condizionato fortemente prima la produzione e poi la distribuzione – analizza Di Lorenzo – Un insieme di eventi che hanno messo a dura prova lo sforzo titanico che AstraZeneca ha messo in campo per produrre 3 miliardi di dosi nel 2021 e non certo per ingordigia, visto che vende al prezzo del costo industriale". Una delle ipotesi sulle trombosi rare segnalate dopo la somministrazione del vaccino è che il rischio possa essere connesso all'adenovirus usato come vettore dell'informazione genetica necessaria alle cellule per produrre la proteina Spike di Sars-CoV-2, proprio la parte sviluppata a Pomezia. È verosimile? "È appunto una delle ipotesi. Se accade qualcosa di cui non si conoscono affatto le cause, si può ipotizzare tutto e il contrario. È inutile disquisire di un fatto che allo stato non è suffragato da alcun elemento degno di nota". "Sono ammirato – commenta Di Lorenzo – dalla pazienza e dalla capacità diplomatica che hanno mostrato i dirigenti dell'Ema che, pur oggetto di una pressione mediatica indicibile, hanno ribadito la sicurezza del vaccino e il saldo più che positivo del rapporto costi-benefici. Certo è che, siccome non tutti sono tenuti a essere esperti virologi, il bombardamento di notizie fuorvianti, tendenziose e qualche volta addirittura false ha creato in tanti un atteggiamento di comprensibile scetticismo. Ma sono fiducioso che, diradandosi la nebbia di una certa narrazione, la popolazione possa capire e reagire in maniera razionale. In Basilicata, per esempio, c'è stata la ressa per il vaccino AstraZeneca".

Di Lorenzo ritiene che "le varie formulazioni dell'età ottimale per l'utilizzo del vaccino non abbiano aiutato a tranquillizzare le persone, ma bisogna sempre ricordare le condizioni in cui le decisioni sono state adottate", ragiona, invitando i cittadini a fidarsi dei vaccini "perché il sistema di farmacovigilanza dei Paesi europei è assolutamente valido. Il tempo impiegato per la scoperta dei vaccini è stato da record, ma solo perché sono stati inseriti nel sistema tantissimi soldi ed è stato coinvolto un numero incredibile di scienziati e centri di ricerca. Quanto alla corsa al profitto, ricordo che Oxford University ed AstraZeneca hanno rinunciato a qualunque profitto in pandemia per privilegiare il diritto alla salute e visto che è stata una scelta in solitaria, sono particolarmente orgoglioso di aver partecipato a questa avventura gratificante con dei partner che hanno mostrato immensa sensibilità etica, sulla quale, peraltro, non ho constatato la giusta attenzione mediatica". Ma perché dei 300 milioni di dosi previste per l'Europa ne sono arrivati finora solo 30? "Il grande problema che AstraZeneca ha incontrato nel far partire la produzione su vasta scala è nella manifattura belga – replica Di Lorenzo – Purtroppo il vaccino è un prodotto non di sintesi, ma vivo, e quando si realizza un trasferimento tecnologico il risultato in termini di resa può essere anche molto inferiore a quello sperato. Per reimpostare un processo produttivo a volte servono mesi, non giorni: purtroppo in questo caso la disponibilità dei mesi non c'era. A questo si aggiunge un problema politico che è sotto gli occhi di tutti. I Paesi nei quali AstraZeneca concentra la maggiore capacità produttiva sono Inghilterra, India e Usa, che hanno adottato politiche protezionistiche nell'esportazione dei vaccini. Confido nel prestigio e nel peso internazionale del nostro presidente del Consiglio, che sono certo riuscirà a sbloccare queste limitazioni affinché in Italia possano arrivare al più presto le dosi necessarie".

Il vaccino AstraZeneca è quello che costa meno e ora altre aziende alzano il prezzo. Stiamo assistendo a una guerra tra colossi per dominare il mercato? "Assolutamente no – puntualizza – Mai detto o pensato che si trattasse di una guerra commerciale tra multinazionali. Ho detto e ripeto che ho assistito a una campagna mediatica ‘nazionalista', nella quale all'inizio si faceva il tifo per il Paese che doveva mettere la bandierina sulla Luna. Poi la narrazione è continuata con l'obiettivo di far credere che il prezzo stabilito da AstraZeneca non fosse dovuto a una splendida scelta etica, ma alla minore efficacia e sicurezza del vaccino". "Vuole una prova? Pochi giorni fa un ottantenne a Senigallia è deceduto 12 ore dopo il vaccino. Non era AstraZeneca e non dirò il nome perché sono convinto che quel vaccino non sia correlato al decesso. Ma non ho visto una notizia sui giornali: se quella persona fosse stata vaccinata con AstraZeneca, sarebbe stata l'apertura dei tg e di titoli a 9 colonne dei quotidiani". Ora però come si recupera la fiducia perduta? "Io so bene che il presidente di AstraZeneca Italia, Lorenzo Wittum, sta facendo l'impossibile per onorare gli impegni presi con il Governo – conclude il manager – e penso che i ministri interessati si rendano conto che, al netto delle difficoltà oggettive, si stanno facendo tutti gli sforzi per recuperare la fiducia".

15 Aprile 08:19 Come cambia il piano vaccinale dopo l’arrivo delle nuove dosi Pfizer

Dopo il problema dei vaccini Johnson&Johnson il commissario per l'emergenza Covid Figliuolo ha dato una buona notizia: Pfizer-Biontech ha annunciato di poter fornire all’Italia 7 milioni di dosi aggiuntive nel prossimo trimestre. Questo vuol dire che l’obiettivo di vaccinare 500mila persone al giorno è ancora pienamente realizzabile. Qui vediamo come cambia ancora il piano vaccinale in Italia.

15 Aprile 08:13 Monitoraggio Iss, quali Regioni potrebbero cambiare colore domani

Il nuovo monitoraggio dell’Iss di domani indicherà al ministro della Salute Roberto Speranza le Regioni che dovranno cambiare colore. Due Regioni potrebbero passare dalla zona rossa alla zona arancione, altrettante rischiano di scivolare nella fascia con le misure anti-Covid più restrittive. Le Regioni che rischiano di finire in zona rossa dalla zona arancione sono la Sicilia e la Basilicata. Resteranno quasi certamente in rosso Valle d'Aosta e Sardegna. Per passare dal rosso all'arancione le candidate sono due: Campania e Puglia.

15 Aprile 08:04 Coronavirus Germania, quasi 30mila nuovi contagi in un giorno

Quasi trentamila nuovi casi di coronavirus in Germania nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dall’Istituto Robert Koch: sono 29.426 i nuovi contagi registrati, che portano il totale da inizio pandemia a 3 milioni e 73.442, mentre i decessi sono stati 293, per un totale di 79.381.

15 Aprile 07:57 Riaperture e zone gialle, il piano del governo da maggio

Domani, venerdì 16 aprile, la cabina di regia dovrà prendere importanti decisioni in merito alle riaperture e all’allentamento delle misure restrittive anti-Covid attualmente in vigore in Italia. Si parla di un possibile ritorno alla zona gialla prima del 30 aprile, per poi programmare gradualmente le riaperture a partire da maggio. Bisognerà però sempre tenere conto sia dell’andamento dei contagi che delle vaccinazioni. Qui le novità sul piano del governo sulle riaperture.

15 Aprile 07:46 Vaccini, Figliuolo: “Riusciremo a centrare l’obiettivo delle 500.000 somministrazioni al giorno”

"Dobbiamo uscire da questa situazione" e "bisogna fare in fretta". È di quanto è convinto il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, che commentando il tragico dato sui morti per Covid in Italia spiega lo spirito dell'ordinanza con cui si dà la priorità agli anziani. "Dobbiamo proteggere i più esposti, se non facessimo di tutto per riuscirci saremmo dei criminali", così Figliuolo in una intervista a La Stampa. "Riusciremo a centrare l'obiettivo delle 500 mila somministrazioni al giorno", ha affermato, prima di commentare una buona notizia dopo tanti inciampi. "Me l'ha comunicata direttamente il presidente Draghi: in questo trimestre l'Europa avrà 50 milioni di dosi in più di Pfizer, che per l'Italia significa quasi 7 milioni. Circa 670 mila conto di averle entro fine mese, altri 2 milioni e 150 mila a maggio e le restanti 4 milioni a giugno. È un carico che ci permette di tamponare la situazione e le limitazioni sugli altri vaccini e che ci consentirà di avere 17 milioni di dosi a maggio, una potenza di fuoco superiore alle 500mila somministrazioni al giorno", ha aggiunto. "Ora, lo ripeto, dobbiamo esaurire gli over 80 e andare rapidi sugli over 70. Ci sono sei regioni che in due o tre giorni chiuderanno il conto con la prima dose per gli ottantenni. Altre, come il Piemonte, seguiranno subito dopo, in cinque o sei giorni", ha precisato. "Dal 10-15 maggio possiamo partire con le vaccinazioni in azienda. Si andrà in parallelo multiplo. Ora ne parlerò con il premier e con la comunità scientifica: possiamo anche decidere di vaccinare in contemporanea la fascia 30-59 anni. Possiamo pensare di farli tutti insieme, ovviamente dando sempre la priorità a chi è più anziano ma anche valutando le mansioni che ciascuno ricopre, o la sua esposizione al rischio", ha aggiunto.

15 Aprile 07:34 Bollettino vaccini Covid: 13.927.650 dosi somministrate in Italia

Sono 13.927.650 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia secondo l'aggiornamento delle 6.23 di questa mattina. Si tratta dell'81,3% del totale di quelle consegnate, pari a 17.130.760 (nel dettaglio 11.814.660 Pfizer/BioNTech, 1.320.400 Moderna e 3.995.700 AstraZeneca). Le somministrazioni hanno riguardato 8.144.634 donne e 5.783.016 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 4.138.845.

15 Aprile 07:23 Usa rinviano decisione su vaccino Covid J&J: servono altri dati

I Centers for Disease Control and Prevention (CDC), l'agenzia sanitaria americana, ritengono necessario avere ulteriori dati e hanno rinviato la decisione sulla ripresa delle vaccinazioni con il farmaco di Johnson & Johnson, dopo lo stop cautelativo delle autorità regolatorie Usa in seguito ai rari casi di trombosi. I Cdc si riuniranno di nuovo nel giro di 7-10 giorni.

15 Aprile 07:13 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, giovedì 15 aprile

Nel bollettino Coronavirus di mercoledì 16.168 contagi su 334.766 test effettuati. Dall’inizio della pandemia di Coronavirus in Italia i contagi salgono a 3.809.193. I casi attualmente positivi sono 514.660 (-4.560). Sono stati 469 decessi per Covid nell’ultima giornata per un totale di 115.557 morti dall’inizio dell’emergenza sanitaria. La situazione Regione per Regione:

Lombardia: +2.153

Veneto: +1.081

Campania: +2.212

Emilia Romagna: +859

Piemonte: +1.439

Lazio: +1.230

Toscana: +1.168

Puglia: +1.488

Sicilia: +1.542

Friuli Venezia Giulia: +226

Liguria: +410

Marche: +415

P.A. Bolzano: +92

Abruzzo: +264

Umbria: +137

Calabria: +540

Sardegna: +502

P.A. Trento: +133

Basilicata: +211

Molise: +46

Valle d'Aosta: +60

Sui vaccini Covid, gli Stati Uniti rinviano la decisione su Johnson&Johnson dopo che è stata rinviata la distribuzione in Europa: servono altri dati. Per EMA i benefici superano i rischi. Intanto il piano vaccinale va avanti: il commissario Figliuolo annuncia l'arrivo di 7 milioni di dosi Pfizer in più nel prossimo trimestre. Quasi 14 milioni le dosi di vaccino anti-Covid somministrate finora in Italia. Domani il nuovo monitoraggio Iss col nuovo cambio di colore delle Regioni, intanto va avanti il discorso sulle riaperture. Oggi c’è la Conferenza delle regioni, poi la cabina di regia del governo. Nel mondo 138.259.810 contagi, le vittime sono quasi tre milioni.