L'ex presidente della Camera Laura Boldrini ha risposto con un post agli insulti ricevuti su Facebook. Insulti sessisti, frasi denigratorie e minacciose le vengono rivolti quotidianamente dai cosiddetti ‘leoni da stastiera'. La deputata di LeU ha pubblicato un post sul suo profilo, in cui ha annunciato che denuncerà quelli che definisce "odiatori seriali". Con gli eventuali risarcimenti ottenuti la Boldrini vuole finanziare progetti di educazione civica digitale per i giovani, per insegnare un uso responsabile del web.

"Buongiorno a tutti voi e grazie per i vostri commenti, vi leggo sempre! Quanto agli odiatori seriali, del calibro di quelli che vedete nella foto qui sotto, credo che potremmo trovare il modo di renderli utili alla nostra società. Vi starete chiedendo: come? Continuerò a denunciarli anche per tutti quelli che non hanno la forza e il coraggio di farlo, e ho deciso che gli eventuali risarcimenti che arriveranno andranno a finanziare progetti di educazione civica digitale per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, per un uso consapevole e responsabile del web. Come diceva il poeta, ‘dal letame nascono i fiori'. Che ne dite?"

Laura Boldrini si è sempre mostrata sensibile all'uso del linguaggio sui social network: l'anno scorso aveva lanciato un appello "per il diritto a una corretta informazione", dal titolo "Basta bufale", progetto pensato insieme all'ex ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli. La petizione nasceva dall'esigenza di "contrastare fake news e discorsi d'odio", incrementando "la collaborazione con le istituzioni e le testate giornalistiche, così come un maggiore investimento in risorse umane e tecnologie adeguate a fronteggiare il problema", si legge nel testo.