Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, prova a uscire dallo stallo ed espone, parlando alla nazionale, la sua proposta per mettere fine allo shutdown. Per Trump al confine con il Messico “c’è una crisi umanitaria e di sicurezza che richiede un’azione urgente”. Il piano del presidente statunitense prevede alcune concessioni in cambio dei fondi per il muro da costruire al confine. Trump propone un’estensione di 3 anni della protezione per 700mila dreamer, gli immigrati entrati nel Paese da bambini insieme a genitori irregolari, e per 300mila migranti in possesso dello status di protezione temporanea (Tps). Trump ha rivolto un appello ai Democratici, chiedendo di lavorare insieme, “ascoltarsi, costruire fiducia e trovare soluzioni insieme”. Secondo il presidente, la sua è una “risposta di buon senso che entrambe le parti dovranno abbracciare, la sinistra radicale non potrà mai controllare le nostre frontiere, non lo permetterò mai”.

L’estensione delle tutele per i dreamer che Trump vuole concedere permetterebbe a queste 700mila persone, “entrate illegalmente nel Paese”, di lavorare e avere una protezione dall’espulsione. Inoltre, si concederebbe una proroga di “tre anni dello status legale per i titolari di protezione temporanea (Tps); 300 mila migranti che hanno lo status in scadenza avranno tre anni in più di certezza”. Trump sembra comunque non voler rinunciare alla costruzione del muro col Messico e queste proposte le mette sul tavolo proprio per avere in cambio i finanziamenti necessari a costruirlo. La barriera verrebbe costruita, secondo quanto spiegato dall’inquilino della Casa Bianca, solo in zone definite “prioritarie” e non andrebbe da costa a costa. “Manterrò la mia promessa sull’immigrazione, in un modo o nell’altro”, ha detto inoltre il presidente durante il suo messaggio alla nazione.

Ma i Democratici bocciano la proposta

Il piano di Trump difficilmente potrà essere accettato dai Democratici. Poco prima che iniziasse il messaggio alla nazione del presidente statunitense, la speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, aveva già fatto sapere di voler respingere l’offerta, basandosi sulle anticipazioni fornite dai media e poi confermate durante il discorso. “Non è uno sforzo in buona fede. I Democratici speravano che Donald Trump volesse finalmente riaprire il governo e procedere con la discussione di cui tanto c'è bisogno per proteggere il confine – ha affermato Pelosi –. Purtroppo, le notizie hanno chiarito che la sua proposta è un elenco di iniziative già respinte precedentemente”. Anche per Richard Durbin, senatore dem, la proposta è “inaccettabile”.