Aveva pagato 400 sterline (oltre 450 euro) per volare da Dubai a Birmingham. Ma è stata costretta a lasciare la sua poltrona in aereo incredibilmente per colpa del suo ciclo mestruale. Beth Evans, 24 anni, e Joshua Moran, 26 anni, hanno raccontato di essere stati “sbattuti fuori” dal volo della Emirates pochi minuti prima del decollo. La ragazza, assistente all'infanzia, ha spiegato che una hostess l'avrebbe sentita lamentarsi col suo compagno di un dolore allo stomaco. “Non era niente di che, direi che era un dolore di 1 su 10″, ha spiegato Beth. Eppure l'equipaggio di cabina si sarebbe affrettato a consultare un esperto medico. Non trovandolo a bordo, ha obbligato i due fidanzati a lasciare l'aereo. Beth e Joshua si sono detti "furiosi" dopo essere stati costretti a sborsare ulteriori £ 250 per ri-prenotare il volo di ritorno dalle loro vacanze.

"Essere cacciato a causa di dolori mestruali, è una follia” ha detto Joshua al The Sun. "Beth era in lacrime e si è arrabbiata quando la hostess ha cominciato a farle una serie di domande. Sapete com’è, è imbarazzante dover spiegare i dolori del ciclo in un aereo” ha aggiunto il ragazzo. “Si sono limitati a chiedere un consulto telefonico ad un team medico negli Stati Uniti e hanno detto che Beth non poteva volare” dice ancora Joshua. Le compagnie aeree possono rifiutarsi di trasportare passeggeri con condizioni che potrebbero peggiorare o avere gravi conseguenze durante il volo. Il personale è tenuto a informare il capitano se individua eventuali indicazioni o segnali relativi ad un presunto disturbo di un passeggero e non ci sono leggi che consentano alla compagnia aerea di rimborsare un passeggero espulso.

"Il passeggero ha avvertito l'equipaggio che stava soffrendo per il disagio e il dolore. Ha detto che si sentiva male” ha spiegato un portavoce della Emirates. “Il capitano ha preso la decisione di richiedere assistenza medica e far scendere la signorina Evans in modo che le fosse assicurata assistenza medica. Non avremmo voluto mettere in pericolo una nostra passeggera ritardando l'assistenza medica se fosse peggiorata durante il volo”, ha concluso il portavoce.