
Dei cani di taglia piccola che fanno vite miserabili si parla sempre poco. Spesso nella cronaca hanno spazio solo quando avvengono sequestri di cuccioli oggetto del business llegale degli animali di razza la cui domanda è costante, ma ci sono purtroppo molti individui che vengono poi presi in casa e abbandonati a loro stessi. E' la LAV, questa volta, a raccontare la storia di Cicci, un Chihuahua di nove anni che è stato recuperato a Torino dentro un deposito in cui veniva lasciato da solo, al buio, circondato da mobili e altri oggetti abbandonati come lui, trattato alla stregua di un oggetto.
La "colpa" di Cicci era fare la pipì in casa e la soluzione per chi lo deteneva è stata lasciarlo a se stesso chiuso in quel tugurio, al buio e senza acqua, "anche durante un’estate caratterizzata da temperature elevatissime", precisano dalla Lega Anti Vivisezione. La segnalazione delle sue condizioni è arrivata da una persona che aveva notato quello che stava accadendo e che si è rivolta allo sportello della Lav contro i maltrattamenti sugli animali nel capoluogo piemontese.

I volontari si sono recati sul posto e hanno scoperto in che condizioni si trovava il piccolo cane: chiuso dietro una porta di metallo, abbaiava impaurito. E' stato così richiesto l’intervento dei Carabinieri che hanno verificato la situazione e compreso quanto fosse urgente procedere per liberare Cicci. Sul posto non c'era nessuno, così sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per poter accedere al locale. L'operazione è stata fatta per evitare che l'animale potesse scappare e così gli operatori lo hanno tratto in salvo facendolo passare attraverso una finestra.
Purtroppo Cicci non sta bene: "La sua situazione clinica è abbastanza grave – scrivono dalla Lav – vista l'età avanzata e il tempo passato chiuso dentro ad uno spazio ristretto. Dai controlli è stato riscontrato infatti un ingrossamento del cuore e un rischio di edema polmonare". Per lui, una volta che si sarà ristabilito dal punto di vista sia fisico che psicologico, si cerca però una famiglia che possa accoglierlo perché nonostante tutto, questo Chihuahua ha diritto ad una nuova vita, "fatta di cure, attenzioni e coccole".
Il caso di Cicci è sicuramente quello di una condizione estrema ma che mette in evidenza un dato su tutti, ancora una volta: la completa mancanza di un percorso di adozione consapevole. E questo aspetto non riguarda solo i meticci ma anche i cani di razza. Animali pagati per essere comprati, scelti spesso solo perché corrispondono al desiderio di un momento, spesso dovuto al voler essere "alla moda" con quelli che vengono definiti cani da borsetta per la loro taglia. Animali le cui necessità non vengono proprio considerate e che, appunto, quando poi osano anche solo fare i loro bisogni, diventano un problema che va eliminato.
Per info: adozioni@lav.it