UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
13 Agosto 2026
8:55

La Francia verso la svolta: no agli animali in vendita nei negozi e divieto di averne per chi li maltratta

In Francia si stanno attuando i precetti contenuti nella storica legge del 2021 contro il maltrattamento sugli animali. Il primo ministro, Sebastian Lecornu, ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni animaliste e con un post su X ha ribadito la fermezza dell'esecutivo nel voler andare avanti su tutti i fronti, tra cui anche la formazione obbligatoria dei magistrati sui reati specifici legati al benessere degli animali.

Immagine

In Francia, nel 2021 è stata varata la legge n. 2021-1539 contro il maltrattamento degli animali, la cui entrata in vigore sta avvenendo progressivamente dal 2024. Tra le diverse misure previste, è vietata la vendita di cani e gatti nei negozi, c'è lo stop agli animali selvatici nei circhi itineranti e nei delfinari ed è previsto anche che chiunque sia stato condannato per violenze nei confronti delle altre specie non possa più comprarne né adottarne. Per garantire l'applicazione di quest'ultima misura, è previsto un database nazionale che conterrà i nomi di chi si è macchiato di reati contro gli animali. La riforma è anche accompagnata da un aumento delle sanzioni fino a 75mila euro e 5 anni di carcere.

L'attuazione dei vari provvedimenti sta sempre di più prendendo forma e le associazioni locali plaudono il percorso intrapreso dal governo. Recentemente il primo ministro, Sebastian Lecornu, ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni animaliste e con un post su X ha ribadito la fermezza dell'esecutivo nel voler andare avanti su quanto già legiferato: "Il benessere degli animali è una priorità per i nostri cittadini. Qualche giorno fa ho riunito a Matignon i rappresentanti delle principali associazioni per la protezione degli animali. Le loro osservazioni sono state ampiamente condivise: alcune disposizioni della legge del 2021 non sono ancora pienamente attuate, mentre le nuove sfide richiedono nuove soluzioni. A seguito di questi incontri, ho deciso di attuare una serie di misure concrete per rafforzare la tutela degli animali, migliorare l'applicazione della legge e sostenere coloro che si dedicano quotidianamente a questa causa".

Ciò che intende fare il premier francese lo spiega poi la fondazione 30 Millions d'amis, tra le organizzazioni più importanti della Francia: il Governo ha annunciato in particolare l'imminente pubblicazione del decreto che sanziona le violazioni del divieto di vendita di cani e gatti nei negozi di animali. "Le indagini condotte dalla Fondazione nel 2025 e nel 2026, comprese le riprese con telecamere nascoste – ricorda Lorène Jacquet, responsabile degli affari pubblici dell'organizzazione – hanno rivelato che alcuni esercizi commerciali continuano a praticare questo commercio illegalmente, ed è urgente fornire alle autorità gli strumenti per agire".

Non solo questo però è il punto nodale della questione, per una legge che ancora deve esprimere tutto l'impegno contenuto nel testo normativo nei confronti della tutela degli animali. Una delle misure più importanti, infatti, è la formazione obbligatoria per i magistrati in materia di maltrattamento degli animali che inizierà dal 2027 e appunto l'inasprimento delle sanzioni per maltrattamento, che passano dalla quarta alla quinta classe secondo l'ordinamento giuridico francese, ovvero da una soglia minima di 750 euro a quella di 1500.

Il governo ha anche annunciato la creazione di un fondo di dotazione di 10 milioni di euro a sostegno delle associazioni per la protezione degli animali, riconoscendo il ruolo essenziale che queste svolgono nella cura degli animali vittime di maltrattamenti e, in particolare, per le operazioni di sterilizzazione dei gatti randagi.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views