UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
9 Ottobre 2026
15:00

Duke, cane libero di Monteforte Irpino ucciso a fucilate. Anche il Comune chiede giustizia

Duke, cane libero accudito a Monteforte Irpino in provincia di Avellino, è stato ucciso a fucilate. L’Enpa ha presentato denuncia e il Sindaco ha manifestato la sua solidarietà. Lunedì prossimo una manifestazione per chiedere giustizia.

Immagine

Duke aveva un anno ed era un cane libero accudito a Monteforte Irpino, il comune dell'avellinese dove domenica scorsa è stato ritrovato il suo cadavere, raggiunto da diversi colpi di fucile. Questo meticcione era ben conosciuto sul territorio, lo seguiva Paola De Nardo, una volontaria che si occupava di lui e anche di altri animali liberi in un'area frequentata da cacciatori e anche ad altro rischio di bracconaggio.

La sua storia sta emergendo nella cronaca locale e non è un caso isolato. Nella stessa area un altro cane, Nathan, fu ucciso sempre a fucilate lo scorso dicembre e ora anche l'amministrazione pubblica è scesa in campo per chiedere giustizia per questo nuovo caso di violenza nei confronti di un animale del territorio.

Il Comune di Monteforte Irpino ha infatti pubblicato un post sulla sua pagina ufficiale, in cui il sindaco Fabio Sircio e l'Assessora alla Tutela degli Animali, Francesca De Santis, hanno espresso dolore per la morte del cane e solidarietà nei confronti delle persone che lo seguivano. "Monteforte è una comunità che riconosce nel rispetto della vita, nella solidarietà e nella sensibilità verso gli animali valori fondamentali – ha scritto il Primo cittadino – La morte di Duke ci colpisce profondamente e ci impone una riflessione collettiva. Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e confidiamo nell'operato delle autorità competenti affinché sia fatta giustizia. A Paola e a tutti i volontari che quotidianamente si prendono cura degli animali va la nostra più sincera vicinanza e gratitudine".

Ma la comunità tutta non intende restare muta e ferma rispetto a quanto accaduto ed è stata annunciata una manifestazione lunedì 19 ottobre da parte delle associazioni del territorio a cui parteciperà anche l’onorevole Francesco Emilio Borrelli e Sara Spiniello, attuale presidente della XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali.

L'Enpa ha intanto presentato denuncia per la morte di Duke: "Quello che è accaduto è inaccettabile. Parliamo di un animale conosciuto, accudito e amato, la cui vita è stata spezzata da un atto di crudeltà – spiega la presidente nazionale Giusy D’Angelo – Vogliamo che venga fatta piena luce su questa vicenda e che siano individuate le responsabilità. La violenza contro gli animali non può essere tollerata né considerata un fatto di poco conto. Ogni animale ha diritto a essere rispettato e protetto, indipendentemente dal fatto che viva in una casa o sia un cane libero sul territorio".

La storia di Duke ci restituisce la fotografia di una realtà che ancora è presente in molte cittadine del centro sud del Paese. La figura dei cani liberi accuditi è prevista infatti da molte leggi regionali, tra cui quella della Campania. Si tratta di animali che sono stati sterilizzati e re immessi sul territorio e che hanno profili comportamentali che consentono loro di rimanere liberi e di poter convivere serenamente con le persone. Lì dove il randagismo continua ad essere un problema per molte amministrazioni, quelle che almeno curano l'aspetto della convivenza tra "il miglior amico dell'uomo" e le comunità di persone si trovano anche ad affrontare episodi di violenza che spesso rimangono impuniti e questo rimane l'aspetto che preoccupa di più i volontari, uniche risorse efficaci che dedicano tempo e risorse alla tutela degli "animali di nessuno".

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views