UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
8 Novembre 2026
15:58

Cani e gatti sono i nuovi figli? In Giappone ricevono persino la benedizione riservata ai bambini

In Giappone cani e gatti ricevono benedizioni tradizionalmente riservate ai bambini. Un fenomeno che riapre il dibattito sulla denatalità e gli animali che starebbero prendendo il posto dei bambini.

Immagine
In Giappone, cani e gatti partecipano alle tradizionali cerimonia di benedizione un tempo riservate ai bambini. Foto di repertorio

Cani e gatti vestiti con piccoli kimono tradizionali, accompagnati dalle loro famiglie davanti a un sacerdote per ricevere la benedizione. In Giappone, dove nascono sempre meno bambini, anche gli animali domestici stanno diventando protagonisti di cerimonie tradizionalmente riservate ai più piccoli. È accaduto a Tokyo, durante lo Shichi-Go-San, una festività che celebra la crescita dei bambini e che oggi racconta anche quanto stia cambiando il nostro rapporto con gli animali da compagnia.

Una trasformazione che riguarda anche l'Italia, dove il dibattito sui cani e i gatti considerati veri e propri figli è sempre più frequente. Ma cosa significa davvero trattare un animale come un figlio? E soprattutto, gli animali stanno davvero prendendo il posto dei bambini?

In Giappone anche cani e gatti ricevono la benedizione riservata ai bambini

Immagine
Lo Shichi–Go–San è una tradizionale giapponese durante la quale le famiglie portano i propri figli per pregare per la loro salute. Foto da Wikimedia Commons

Lo Shichi-Go-San, che significa letteralmente "Sette-Cinque-Tre", è una ricorrenza tradizionale giapponese durante la quale le famiglie portano i propri figli di tre, cinque e sette anni nei santuari shintoisti per pregare per la loro salute e la loro crescita. Negli ultimi anni, però, a ricevere queste benedizioni sono sempre più spesso anche cani e gatti.

Come raccontato anche dall'ANSA, il 31 ottobre scorso, nel santuario Ichigaya Kamegaoka Hachimangu di Tokyo, un sacerdote ha benedetto diversi animali, tra cui uno Shiba Inu, alcuni Yorkshire Terrier e una gatta British Shorthair di nome Amber. La sua umana di riferimento, Shoko Kodama, ha impiegato due mesi per confezionarle un kimono rosso su misura.

Immagine
Sempre più spesso, i giapponesi portano al posto dei figli cani e gatti. Foto di repertorio

"Questa piccola è come una figlia per me", ha raccontato la donna, spiegando quanto la presenza della gatta sia importante nella sua vita. Il sacerdote Kenji Kaji, che da oltre vent'anni accoglie anche animali durante la cerimonia, ha invece collegato questa trasformazione ai cambiamenti della società giapponese, sempre più anziana e con sempre meno bambini.

Il Giappone sta infatti attraversando una profonda crisi demografica e sempre più persone, comprese quelle senza figli o con figli ormai adulti, considerano i propri animali membri della famiglia a tutti gli effetti, proprio come un familiare umano. Un fenomeno che, tuttavia, non riguarda soltanto il Paese del Sol Levante.

Gli animali stanno davvero sostituendo i figli?

Immagine
Il dibattito sulle coppie che scelgono di adottare animali senza fare figlia va vanti ormai da molti anni. Foto di repertorio

Anche in Italia, dove secondo gli ultimi dati ISTAT nel 2025 sono nati appena 355.772 bambini, si discute da tempo del ruolo sempre più centrale degli animali domestici nelle nostre vite e persino Papa Francesco a più volte collegato la denatalità con la tendenza ad adottare cani e gatti. Espressioni come "figli pelosi", "mamma di un cane" e "papà di un gatto" sono ormai entrate nel linguaggio comune, suscitando spesso polemiche tra chi considera questi paragoni una normale espressione d'affetto e chi li ritiene una forma eccessiva di umanizzazione.

Non è però così semplice stabilire un collegamento tra il calo delle nascite e il crescente attaccamento agli animali, anzi. Secondo sempre dati ISTAT, il 37,7% delle famiglie italiane convive con almeno un domestico per un totale di oltre 25 milioni di animali, ma la loro presenza è più frequente proprio nelle famiglie con figli grandi, dove raggiunge il 51,2%, e con i cani che invece vivono soprattutto nei nuclei familiari con bimbi piccoli (il 40%). Nelle coppie senza figli con componenti sotto i 65 anni la percentuale di animali è invece del 47,9%.

Anche la ricerca scientifica invita a distinguere le due esperienze e non permette di correllare i due fenomeni. Uno studio pubblicato nel 2025, basato su interviste a 28 donne con e senza figli, ha mostrato che entrambe possono sviluppare legami affettivi molto profondi con i propri cani. Le donne senza figli tendevano però più spesso a descriverli come bambini, anche se questo non significava necessariamente considerarli equivalenti a un figlio.

Immagine
Alcune persone affermano di preferire animali alla genitorialità, ma non il calo della natalità non sembra essere collegato alla crescente presenza di cani e gatti nelle famiglie. Foto di repertorio

Un altro studio pubblicato nel 2026 ha inoltre evidenziato come la scelta di non avere bambini, o di rimandare la genitorialità, sia legata soprattutto a fattori economici, lavorativi, relazionali e personali. La convivenza con un cane può soddisfare alcuni bisogni affettivi e di accudimento, senza necessariamente sostituire il desiderio di diventare genitori, che nella maggior parte dei casi non viene soddisfatto semplicemente adottando un cane.

Come abbiamo già raccontato più volte, adottare un animale e scegliere di diventare genitori non sono due possibilità che si escludono a vicenda, anzi. Possiamo amare profondamente un cane o un gatto, considerarlo parte della nostra famiglia e persino chiamarlo "figlio", senza per questo dimenticare che appartiene a una specie diversa dalla nostra, con bisogni, desideri, comportamenti e necessità specifiche.

Ed è proprio questo il punto: non è tanto il modo in cui chiamiamo i nostri animali a fare la differenza, ma il modo in cui ci prendiamo cura di loro. Anche quando li consideriamo parte della famiglia, rispettarne la natura e le esigenze dovrebbe rimanere la priorità.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views