Yotobi l’immortale, Karim Musa è il creator più longevo in Italia: il suo volto sui social da 20 anni

Il canale di Yotobi compie 20 anni e per i millenial che hanno assistito alla prima era di YouTube non è una ricorrenza che può lasciare indifferenti. Yotobi, al secolo Karim Musa, è stato infatti uno dei pionieri del mestiere del creator, quando realizzare video per il web era ancora un passatempo da nerd e non un modo per ottenere fama e guadagni da capogiro. Meno celebre di altri colleghi che poi hanno deciso di passare all'intrattenimento mainstream (spesso con alterne fortune), Yotobi ha sempre scelto di rimanere fedele al proprio modo di pensare e proporre content, cementando una presenza su YouTube.
Nato a Monopoli nel 1988 ma trasferitosi a Torino con la famiglia all'età di tre anni, Karim Musa apre il suo canale YouTube nel 2006, iniziando con video sperimentali e corti amatoriali basati su effetti speciali. Il nome Yotobi, spiegherà in seguito, era una storpiatura orientaleggiante proprio di YouTube, la piattaforma che diventerà la sua "casa" professionale. I suoi primi video sono riproposizioni di scene tratte da film e serie TV ma già nel 2008 inizia a proporre corti amatoriali mostrandosi in volto.
Il successo di Yotobi: una carriera partita con le recensioni di film e videogiochi
La svolta arriva nel 2009 quando Karim, ormai diventato Yotobi, comincia a pubblicare recensioni di film e videogiochi. Il suo pane non sono però i grandi blockbuster o i titoli più celebri, ma soprattutto quei B-movie e videogame scadenti così brutti da fare il video e diventare iconici. È grazie a lui che molti Millenial (incluso chi sta scrivendo) hanno conosciuto capolavori del trash come la saga di Sharknado – una serie di catastrophic movie dove gli improbabili protagonisti si trovano a fronteggiare vere e proprie tempeste di squali famelici sospinti dal vento – o i terrificanti cartoni animati della Dingo, casa di produzione diventata celebre per film disegnati male e doppiati peggio.
Nel frattempo, alle recensioni Yotobi inizia ad affiancare nuovi format, puntando su monologhi comici e format originali come Mostarda e Pausa. Nel 2016 arriva un ulteriore salto di qualità con il Late Show, un vero e propio talk, ispirato alla più famosa versione americana, dove, tra le altre Yotobi inizia a intervistare altri creator e protagonisti del piccolo schermo. Nella sua nicchia, si è trattato comunque di un prodotto rivoluzionario per YouTube Italia, che ha aperto la strada a un format che poi si affermerà con il boom di Twitch.
Oggi Yotobi continua la sua produzione con vlog e live dedicati a ogni aspetto dell'intrattenimento, dal cinema al gaming. Il suo canale YouTube conta oltre un milione e mezzo di iscritti, numeri importanti ma non eclatanti se comparati ad altri creator italiani. Se poi pensiamo che il traguardo del milione di iscritti è stato raggiunto nel 2015, si potrebbe quasi credere che il progetto stia vivendo una fase di stagnazione. In realtà Yotobi non ha mai cercato di raggiungere un pubblico non suo, rimanendo coerente con il suo stile e le sue passioni. Una scelta che ha fidelizzato la sua community e che, a venti anni di distanza gli permette ancora di essere un saldo punto di riferimento in un mondo in costante trasformazione.