Su WhatsApp ora puoi parlare anche con chi usa un’altra app: come attivare la funzione Chat di terzi

Su WhatsApp potrai presto inviare e ricevere messaggi anche da utenti che utilizzano altre piattaforme di messaggistica. Questa funzione si chiama "Chat di terzi". Meta l'aveva già annunciata negli scorsi mesi e ora la sta effettivamente introducendo su WhatsApp per gli utenti Android e iOS all'interno dell'Unione europea.
In un primo momento la funzione sarà compatibile soltanto con due piattaforme di messaggistica, BirdyChat e Haiket, risultate idonee – spiega Meta – dopo tre anni di lavoro con i servizi di messaggistica europei e la Commissione europea. Ma l'intenzione della società madre di WhatsApp, Instagram e Facebook è quella di continuare a lavorare per rendere la propria app interoperabile anche con altri servizi di messaggistica.
Cosa significa che WhatsApp diventa "interoperabile"
Come ha annunciato durante lo scorso autunno, Meta ha dovuto inserire questa nuova funzione in risposta al Digital Markets Act (DMA), la normativa europea che impone alle aziende che dominano il mercato delle app di messaggistica di garantire l'interoperabilità dei propri servizi. Questo, spiegato in modo semplice, permettere a chi utilizza una determinata app di comunicare anche con chi si serve di un altro servizio di messaggistica e viceversa. Il tutto dovrebbe servire a garantire una concorrenza più leale nel settore delle app e delle piattaforme di messaggistica.
Nel lanciare la funzione Meta ha spiegato che le piattaforme che diventano interoperabili con WhatsApp sono tenute a garantire quanto più possibile lo stesso livello di tutela della privacy. Per questo motivo, anche le chat che avverranno attraverso questa modalità, quindi tra un utente su WhatsApp e uno che sta utilizzando una piattaforma diversa, saranno protette dalla crittografia end-to-end (E2EE). Tuttavia Meta non ha il totale controllo su come gli altri servizi gestiranno i dati: "Le app di terzi hanno le proprie normative e potrebbero gestire i dati in modo diverso rispetto a WhatsApp", spiega il Cento Assistenza di WhatsApp.
Come utilizzare la nuova funzione
Meta ha anche spiegato che la funzione "Chat di terzi" non si attiva automaticamente, ma anzi è l'utente a decidere di utilizzarlo o meno, abilitandola nelle Impostazioni.
I dispositivi su cui è già attiva la funzione – Meta ha spiegato che in questi mesi arriverà per tutti gli utenti nell'Unione Europea – visualizzano una notifica in alto nel menu delle impostazioni, in cui gli viene spiegato che le Chat di terzi sono attive: "Ora puoi connetterti con le persone su altre app di messaggistica". Cliccando "configura" è possibile abilitare la funzione. Subito dopo – almeno questo è successo a noi quando abbia dato il consenso – arriva un'altra notifica per avvisare che BirdChat è disponibile.
Altrimenti per attivarla, se disponibile, è sempre possibile abilitarla alla voce "Chat di terzi", nella sezione Account dall'area Impostazioni. Nella stessa sezione è possibile disattivarla.
Cosa permette di fare la nuova funzione
Se la funzione è attiva, gli utenti con cui chatti – si legge nel Centro Assistenza – anche da altre piattaforme vedranno il tuo numero, ma non il nome e l'immagine che hai su WhatsApp. Inoltre, ogni volta che un utente vorrà inviarti un messaggio da un'altra app riceverai una notifica da WhatsApp.
"Gli utenti di WhatsApp in Europa, che hanno optato per l'esperienza su Android e iOS, saranno in grado di condividere messaggi, immagini, messaggi vocali, video e file", spiega Meta. Per quanto riguarda le chat di gruppo invece dovrebbero diventare attive una volta che le piattaforme partner potranno supportare la funzione.