Su Google Earth ora c’è un simulatore di volo gratuito: lo abbiamo provato e schiantarsi è molto facile

Da quando, agli inizi degli anni Duemila, Google Earth ha fatto il suo debutto, milioni di persone hanno iniziato a esplorare il pianeta senza muoversi dalla propria scrivania. Adesso, però, l'azienda di Mountain View ha compiuto un ulteriore passo avanti, rendendo disponibile al grande pubblico un simulatore di volo che ci permetterà di sorvolare l'Himalaya o ammirare lo skyline di Parigi come se si fosse nella carlinga di un aereo. La novità è stata lanciata il 12 giugno. In realtà la funzione esisteva già, ma solo per la versione desktop di Earth, che si doveva scaricare a parte. Ora invece chiunque può accedere gratuitamente alla modalità direttamente dal browser. L'abbiamo provata anche noi.
Non si tratta ovviamente di un simulatore professionale come quelli che vengono utilizzati per l'addestramento dei piloti. Simili programmi riproducono fedelmente ogni dettaglio dell'esperienza di volo, dalla sensibilità della cloche a eventuali situazioni di emergenza. Il flight simulator di Earth, invece, è poco più di un giochino che permette di visitare luoghi lontani da una prospettiva diversa dal solito. Bisogna solo stare attenti a mantenere la rotta e non andarsi a schiantare al suolo. Che comunque non è così scontato.
Come si vola con il simulatore di Google Earth
Per utilizzare il simulatore è necessario accedere a Google Earth da computer. La funzione non è disponibile sulle versioni per smartphone. È inoltre consigliata una connessione Internet stabile. Flight Simulator utilizza infatti i dati geospaziali e cartografici di Google Earth in tempo reale per generare gli scenari di volo. Una Rete lenta potrebbe pertanto ostacolare il caricamento dei dati necessari a un'esperienza fluida.
Una volta aperto il sito di Google Earth, basta cliccare su "Esplora Earth" nella parte superiore della schermata, aprire il menu "Strumenti" e selezionare la voce "Simulatore di volo". Prima del decollo può essere utile scegliere una zona particolarmente suggestiva e impostare la visualizzazione satellitare, così da ottenere una resa più realistica del paesaggio. A questo punto bisogna mettersi ai comandi, che si gestiscono tramite tastiera e mouse.
La spinta del motore si aumenta con il tasto Pagina Su e si riduce con Pagina Giù. Le frecce direzionali consentono invece di controllare assetto e direzione: freccia in alto per abbassare il muso dell'aereo, freccia in basso per salire, freccia sinistra e destra per effettuare le virate. Chi vuole può anche muovere tutto con il controller del mouse, cliccando all'interno della schermata.
Ora, chi scrive non è propriamente un drago nei simulatori di guida (macchine, moto o aerei non fa molta differenza) e i primi tentativi di sorvolare città come Roma o Milano si sono puntualmente conclusi o con continue giravolte capaci di far venire il mal d'aria anche al Barone Rosso o con rovinosi schianti. Forse provarci da portatile e usare il track-pad non è stata una grande idea. Per fortuna il simulatore non prevede penalità: in caso di impatto con il terreno, il volo viene semplicemente messo in pausa, compare la scritta "Hai fatto un incidente" e l'utente può ripartire dal punto di partenza. Una volta presa confidenza con i comandi e imparato a mantenere il velivolo in quota, l'esperienza diventa però piuttosto divertente, a tratti persino rilassante. Forse non aiuterà a diventare veri piloti , ma è comunque un ottimo modo per passare qualche quarto d'ora a ripassare la geografia in un modo decisamente immersivo.