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Scompare la lista dei following su Instagram: verrà mostrato solo chi si segue a vicenda

Meta sta sperimentando un nuovo approccio, privilegiando le connessioni bidirezionali rispetto ai following unidirezionali. Per ora si tratta di un test, è presto per capire se queste novità diventeranno permanenti.
A cura di Elisabetta Rosso
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Negli ultimi giorni, su alcuni profili al posto della tradizionale voce “Follower” è comparsa la dicitura “Amici”, accompagnata da un numero che rappresenta soltanto le connessioni reciproche – ovvero gli utenti che segui e che ti seguono a loro volta. Questa modifica è parte di un test globale su piccola scala, ha confermato Meta a Business Insider. L’obiettivo dichiarato è capire come gli utenti reagiscono a una maggiore visibilità dei legami “realmente sociali” rispetto a delle semplici connessioni unidirezionali.

Tradizionalmente, il profilo Instagram mostra tre numeri: quanti follower hai, quanti utenti segui e quanti post hai pubblicato. Con il nuovo esperimento, al posto del conteggio di chi segui – che spesso supera di gran lunga i follower – appare il numero di “amici”. Questo cambiamento, se esteso a tutti gli utenti, potrebbe trasformare il modo in cui la community percepisce la propria rete.

L’uso di metriche come il rapporto “seguaci/seguiti” è da tempo al centro delle discussioni sul valore sociale e persino professionale di un profilo: influencer e creator spesso lo interpretano come misura di popolarità o autorevolezza. Con la nuova definizione di “amico”, questa dinamica potrebbe cambiare, spostando l’enfasi verso la qualità delle interazioni piuttosto che sulla quantità dei numeri.

Un ritorno alle origini sociali?

L’esperimento arriva in un momento in cui la piattaforma, fondata nel 2010 come spazio per condividere fotografie con amici, ha dovuto adattarsi a un panorama dominato da influencer, brand e contenuti generati da intelligenze artificiali. Ed è così che il feed si è riempito di post di account commerciali e consigli algoritmici, spesso a scapito dei post dei contatti personali.

Per questo motivo, Instagram ha introdotto negli ultimi anni varie funzionalità pensate per rafforzare il legame tra utenti reali. Tra queste: la lista “Amici più stretti” per condividere storie con un pubblico selezionato, la funzione “Blend”, che permette a due utenti di creare un feed condiviso di Reels, visibile solo a loro, e una scheda dedicata agli amici nella sezione Reels per evidenziare i contenuti con cui questi interagiscono.

Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha più volte ribadito quanto sia importante per la piattaforma favorire connessioni autentiche, non solo l’esposizione a contenuti di massa. In un post pubblicato ad agosto del 2025 ha affermato che vuole che Instagram sia “un luogo dove gli utenti possono realmente connettersi con le persone a cui tengono”. Diciamo che anche le feroci critiche degli utenti nei confronti dei feed artificiali sta spingendo Instagram a cercare nuove soluzioni.

In arrivo anche nuove etichette nei feed

Meta sta sperimentando anche l’etichettatura di alcuni contenuti nel feed con la dicitura “Amici” invece di termini generici come “Post” o “Seguiti”. L’idea è rendere più chiaro all’utente quando i contenuti sono stati pubblicati da un amico.

È ancora presto per capire se queste novità diventeranno permanenti. Al momento sono visibili solo a una parte degli utenti, come accade spesso con i test digitali. Ma se Instagram decidesse di adottarle su larga scala, potrebbe segnare un cambiamento significativo.  In un momento storico in cui il tempo trascorso sulle app social è spesso legato al consumo passivo di contenuti, spostare il focus verso connessioni reali e reciproche potrebbe essere una mossa strategica per riportare Instagram alle sue origini.

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