Quasi indistruttibile e con una batteria a lunga durata: com’è il nuovo Xiaomi Redmi Note 15

Una premessa. La serie Redmi Note 15 lanciata da Xiaomi si colloca nella fascia media, quella fascia di prezzo che a spanne va dai 300 ai 500 euro. Cambiano i materiali, cambiano le caratteristiche e cambiano anche le richieste degli utenti. A dicembre Xiaomi ha presentato tre modelli principali per questa serie: un entri level, il Pro e il Pro +.
Abbiamo tenuto in mano qualche settimana uno degli smartphone della famiglia Redmi Note 15, nello specifico il Pro +. Vi lasciamo qui qualche impressione.
Il display e le dimensioni | Le caratteristiche tecniche di Redmi Note 15
Partiamo dalla parte esterna. Il Redmi Note 15 Pro + ha uno schermo molto esteso. Parliamo di uno display da 6,8 pollici che permette di vedere molto bene i video nei formati 16:9. A seconda del modello cambiano anche le caratteristiche dello schermo.
Il Note 15 Pro + ha un display Quad Curved, in breve tutti i lati dello schermo sono curvati verso i bordi con la stessa angolatura. Il Pro invece ha un display Flat: i bordi non sono stondati ma il display arriva piatto le cornici dello smartphone. Il Note 15, la serie base, ha i bordi Dual Curved: sono stondati solo i lati lunghi.
In generale è uno smartphone abbastanza comodo da tenere in tasca. Certo i 6,8 pollici si fanno un po’ sentire ma lo spessore resta contenuto. Il Pro +, comunque il modello più spesso, arriva giusto a 7,91 millimetri.
La batteria | Le caratteristiche tecniche di Redmi Note 15
Xiaomi ha lavorato molto sulla batteria. Certo, l’autonomia è un fattore importante per questa fascia di prezzo. Il modelli Pro della serie Redmi Note 15 hanno batterie con una capacità che supera i 6.500 mAh. L’effetto si vede: lo smartphone arriva tranquillamente a fine giornata. Non solo. Può arrivare senza troppa fatica anche a quella dopo.
E questo anche con buoni processori. Il modello Pro + monta un processore Snapdragon 7s di 4° Generazione. La facciamo semplice. Certo, qualche compromesso c’è. Il sistema operativo non gira veloce come gli smartphone di fascia premium. Xiaomi usa come sistema operativo HyperOS: in questa serie è basato su Android 15. Ogni tanto si vede qualche incertezza nel caricamento ma in generale l’esperienza è molto gestibile.
La resistenza: tutte le certificazioni IP | Le caratteristiche tecniche di Redmi Note 15
Uno dei punti su cui ha lavorato Xiaomi per questi dispositivi è la resistenza. Variano in base al modello ma i due Redmi Note 15 della serie Pro arrivano a certificazioni che a seconda delle componenti passano da IP 66 a IP 69. Scendendo nello specifico, la certificazione IP 69 è uno dei livelli di più alti che si può ottenere su un dispositivo. Certifica una resistenza contro la polvere, l’acqua, i getti ad alta pressione e le temperature fino a 80° C.
Come sono le fotografie di RED | Gli scatti di Redmi Note 15
Nei modelli Pro il sensore principale del comparto fotografico arriva a 200 MP. È accompagnato anche da una camera ultra – grandangolare da 8 MP, buono quando c’è tanta luce ma più difficile da usare in contesti più difficile. Non c’è un teleobiettivo ma si può zoommare comunque l’immagine. Da quello che abbiamo visto è possibile arrivare fino a uno zoom da 30x anche se è meglio fermasi al 2x o al massimo 4x: dopo l’immagine rischia di diventare troppo sgranata. Qui sotto trovate qualche prova per vedere il risultato.



