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Morto Claude Guillemot, era il co-fondatore di Ubisoft: la società che ha creato Assassin’s Creed

Claude Guillemot, 69 anni, ha fondato Ubisoft insieme ai suoi quattro fratelli. È morto il 19 giugno, in un incidente aereo vicino alle coste della Francia.
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Claude Guillemot aveva 69 anni. È morto il 19 giugno, in Francia, quando il suo aereo si è schiantato a terra vicino a La Baule, nella costa ovest del Paese. Nel 1986 Guillemot aveva fondato Ubisoft Entertainment, forse una delle case di produzione di videogiochi più importanti degli ultimi 30 anni. Con il logo di Ubisoft sono stati pubblicati franchise come Assassin’s Creed, Rayman o Prince of Persia. Guillemot non è il solo fondatore di Ubisoft, insieme a lui hanno lavorato al lancio anche i suoi quattro fratelli. Uno di loro, Yves, è l’attuale Ceo.

I dettagli sull’incidente che ha portato alla morte di Claude Guillemot sono stati raccolti da ICI, testata francese. L’uomo viaggiava a bordo di un Cessna 421, un bimotore in grado di ospitare a bordo sei passeggeri e due membri dell’equipaggio. La Baule, zona turistica vicino a Nantes, era proprio la destinazione finale del volo. La dinamica è stata spiegata dal sindaco di La Baule, Franck Louvrier: mentre l’aereo era in fase di atterraggio ha virato e si è schiantato al suolo. Oltre a lui è morta anche un’altra persona di cui però non è stata diffusa l’identità.

La morte di Claude Guillemot è stata confermata anche da una nota ufficiale di Ubisoft, affidata a un portavoce: “Ubisoft è profondamente addolorata per la scomparsa di Claude Guillemot, co-fondatore del gruppo e presidente di Guillemot Corp. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento difficile”.

La crisi di Ubisoft: le azioni a picco da tempo

Ubisoft negli ultimi anni sta affrontando la crisi peggiore della sua storia. Basta vedere il grafico del suo valore azionario. Alla fine del 2018 il valore delle sue azioni si muoveva attorno ai 100 euro ad azione, ora siamo a poco più di 5 euro, vicinissimo ai minimi storici toccati nel 2002 quando però l’azienda non aveva ancora iniziato la pubblicazione di Assassin’s Creed. Il primo capitolo della saga è arrivato nel 2007. La crisi è legata anche a una crisi molto più ampia del settore. Ora Ubisoft sta affrontando un piano complesso di riorganizzazione, passato anche da tagli al personale e dalla chiusura di sedi storiche.

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