GTA6, esplosione nella sede di Rockstar North, la società che sta sviluppando l’atteso videogioco

Attorno all'alba di oggi, lunedì 19 gennaio 2026, una forte esplosione a Edimburgo (Scozia) ha interessato gli uffici di Rockstar North, la software house britannica che sta sviluppando Grand Theft Auto 6 (GTA6), probabilmente il più atteso videogioco della storia. Fortunatamente non si registrano né vittime né feriti, ma a causa dell'esplosione – che dovrebbe aver interessato la sala delle caldaie – gli uffici dell'azienda resteranno chiusi almeno per oggi.
Al momento non è nota l'entità dei danni, non è chiaro nemmeno cosa sia effettivamente accaduto e se ciò possa avere un impatto sul lancio di GTA6 (dopo i due precedenti rinvii) atteso per il 19 novembre di quest'anno. Ciò che è certo è che l'incidente, come indicato dalla BBC, ha fatto catapultare i vigili del fuoco dello Scottish Fire and Rescue Service (SFRS) presso l'edificio sito in via Holyrood Road attorno alle 05:00 di stamattina. L'intervento per la messa in sicurezza della struttura è durato alcune ore e gli operatori se sono andati circa 4 ore e 30 minuti dopo.
Un portavoce dell'SFSR ha affermato all'Herald Scotland che i vigili del fuoco sono intervenuti con alcuni mezzi per mettere in sicurezza i “danni strutturali” ai locali coinvolti dall'esplosione e che la strada è stata chiusa. “Il Controllo Operativo ha mobilitato tre mezzi antincendio e personale specializzato sul posto, dove i vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza i danni strutturali a un edificio commerciale. Non sono state segnalate vittime e gli equipaggi hanno lasciato la scena alle 9.21”, ha affermato il portavoce.
Holyrood Road è una via delle vie più importanti di Edimburgo e collega il centro storico con l’area istituzionale della città. Nei suoi pressi si trovano il Palace of Holyroodhouse, la residenza ufficiale del re (o della regina) nel Regno Unito quando si trova in Scozia; lo Scottish Parliament Building (l'edificio del parlamento scozzese) che pur non essendo direttamente sulla strada si affaccia su di essa; il moderno complesso del “The Tun” e altri importanti edifici. Anche per queste ragioni si è trattato di un intervento delicato in un'area strategica della capitale scozzese.
Sebbene non ci siano informazioni chiare sulla dinamica dell'accaduto, Edinburgh Live indica “un'esplosione in una sala caldaie”, che ha comportato l'evacuazione dell'edificio dove ha sede Rockstar North. La software house, che fa parte di Rockstar Games dal 1999, non ha ancora rilasciato dichiarazioni né sul sito ufficiale dell'azienda né sui canali social, pertanto non è nota l'entità dei danni che ha subito a seguito di questo incidenti.
In molti si stanno chiedendo se questo evento possa avere un impatto sul lancio dell'attesissimo Grand Theft Auto 6 (GTA6), come indicato il videogioco più atteso di sempre dopo il successo stratosferico di GTA5 . Secondo fonti autorevoli, sin dal lancio – avvenuto nel 2013 – il titolo avrebbe incassato la cifra astronomica di circa 10 miliardi di dollari. Oltre alle 215 milioni di copie vendute, come indicato negli ultimi dati ufficiali di Take Two (l'editore della serie di Rockstar), a far lievitare il conto sono state – e lo sono tuttora – soprattutto le entrate di GTA Online. Non c'è da stupirsi per l'attesa "spasmodica" di GTA6 da parte di molti appassionati.
Il sesto capitolo della serie, ambientato a Vice City (una trasposizione di Miami) e area circostante, è stato già rinviato due volte generando un certo disappunto tra i giocatori. La finestra di lancio iniziale prevista per l'autunno 2025 è stata prima spostata al 26 maggio 2026 e successivamente al 19 novembre di quest'anno. Molti analisti ritengono che quest'ultima possa essere la data di lancio definitiva, anche se non si può escludere al 100 percento un ulteriore rinvio alla luce delle dimensioni del progetto. Ora la notizia dell'incidente nell'edificio in cui ha sede Rockstar North potrebbe rendere più concreta questa ipotesi, anche se, lo ribadiamo, al momento non si hanno notizie di danni arrecati a locali, computer, hard disk e altro materiale per lo sviluppo del videogioco. È facile immaginare che copie del codice siano al sicuro altrove (cloud), ma è chiaro che la distruzione di strumenti di lavoro come i computer – e magari di aggiornamenti in corso – possa comportare almeno un rallentamento nella road map del lancio, previsto per la fine dell'anno.