Arriva il nuovo FIFA: cosa cambia in questa edizione di EA Sports FC 27

A cura di Lorena Rao
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EA Sports FC 27 è qui e porta con sé alcune novità, come un gameplay più manuale e una modalità per vivere il gioco in modo social. Il titolo è disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Switch 2 e PC.

Nuovo anno, nuovo FIFA. O meglio, nuovo EA Sports FC. Per l’edizione 27, il titolo calcistico di Electronic Arts conferma alcune features conosciute nei capitoli precedenti, ma al contempo sperimenta con nuovi contenuti volti a caratterizzare il titolo. Cominciamo dalle certezze: in EA Sports FC 27 ritroviamo la possibilità di scegliere tra gameplay realistico e competitivo. Una suddivisione nata lo scorso anno per permettere a chi gioca di sperimentare con due approcci ben definiti. Il primo è consigliato a chi preferisce giocare in single-player o in locale con gli amici, perché i comandi e ritmi di gioco sono più lenti, ragionati, meno frenetici. La modalità competitiva invece è più adatta per chi passa ore e ore a giocare online in multiplayer, in quanto aumenta l’intensità di gioco, tra dribbling rapidi e maggiore reattività dei comandi.

C’è però una differenza sostanziale tra le modalità conosciute in EA Sports FC 26 e quelle riviste nell’ultimo FC 27: nell’edizione recente, il gameplay generale vira verso il “manuale” al posto degli automatismi. Spieghiamo meglio: prima l’intelligenza artificiale del gioco permetteva coperture automatiche in difesa e ripartenze veloci in attacco, mentre adesso il giocatore o la giocatrice ha maggiore responsabilità. Vuol dire che deve avere una visione del campo più attenta e una giusta reattività per passare di calciatore in calciatore e fermare un contropiede avversario, ad esempio.

La maggiore responsabilità nelle mani di chi gioca si ripercuote anche nei passaggi e cross. A prescindere dalle statistiche del singolo calciatore, ora bisogna calibrare bene cross e passaggi, soprattutto filtranti, per riuscire a realizzare l’azione ipotizzata. Per riassumere, quindi, EA Sports FC 27 richiede maggiore attenzione per sfide più partecipate, che siano contro giocatori reali o l’IA del gioco. L'approccio più manuale si ripercuote anche sui calci piazzati. Nello specifico, i nuovi calci d’angolo permettono di controllare direttamente il giocatore in area per cercare il pallone e sfruttare la meccanica di smarcamento. Le contese aeree richiedono inoltre più precisione: le incornate sono meno automatiche, ma quelle eseguite bene risultano più precise e potenti. Interessante anche la gestione in due fasi, che rende più fluide le battute corte e gli schemi combinati.

Tra le altre certezze tipiche di EA Sports FC ci sono i portieri, che sono un po’ la bestia nera del franchise. Anche nell’edizione 27, gli estremi difensori non brillano per qualità e reattività, dando origine a situazioni che spesso lasciano perplessi. Altra conferma è la telecronaca italiana affidata alle voci di Pierluigi Pardo e Lele Adani. Siamo sinceri: non ci hanno regalato grandi emozioni. Lo stesso vale per la resa del pubblico sugli spalti, davvero sottotono a livello grafico e di animazioni, soprattutto se paragonato ai personaggi in campo. Si tratta di un mero dettaglio che però rompe del tutto l’immersione. Il che è un vero peccato considerate le tecnologie messe in campo per portare su schermo una riproduzione virtuale del calcio il più fedele possibile.

Le novità di EA Sports FC 27

EA Sports FC 27 si rinnova anche nelle modalità. Ad esempio, Ultimate Team inaugura Album FUT, incentrato sul collezionismo in stile Pokémon, in cui bisogna completare dei set tematici. Ma la vera innovazione di questo capitolo è The Grounds. Presentata dagli sviluppatori come “il modo più social” per giocare a EA Sports FC 27, si tratta di una sezione ambientata in una città divisa in piccoli quartieri da vivere con un avatar personalizzabile. Ciascuna zona ricorda una specifica cultura, come quella francese, e ospita varie sfide in cui affrontare altri giocatori online: dagli 1vs1, fino ad arrivare a Rush e Club. A far da guida al nostro avatar, un volto storico della serie: Alex Hunter, protagonista conosciuto in FIFA 17. Accanto a lui ci saranno giocatori reali come Kylian Mbappé, i quali possono affidarci incarichi utili per ottenere punti da spendere in abiti e accessori per il nostro avatar.

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EA SPORTS FC 27 | Un'immagine che descrive bene il mood di The Grounds.

L’iniziativa è stata accolta bene da critica e pubblico. Tuttavia, finito l’effetto wow dei primi giorni di accesso anticipato, The Grounds si è gradualmente spopolato. Evidentemente chi compra EA Sports FC ha le proprie modalità di riferimento (FUT, Carriera ecc) e non è spinto ad approfondire le novità. Il che può essere un bene, ma anche un male: da una parte, una tale varietà di modalità di gioco amplia le possibilità di parlare a un pubblico sempre più grande; dall’altra frammenta troppo l’esperienza, non permettendo a nessuna modalità di affermarsi. Esclusa FUT, chiaramente. Insomma, EA Sports FC 27 aggiunge, sperimenta e modifica quanto fatto in precedenza, ma sembra rimanere fortemente legato alle modalità che hanno reso il franchise quello che è oggi. E per un gioco che ogni anno deve trovare un motivo per convincere milioni di persone a tornare in campo, non è proprio una sfida facile.

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