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Durante l’eclissi di Sole del 2024 i sismometri si sono fermati: lo studio dell’Università Johns Hopkins

Quando la Luna ha completamente oscurato il disco solare durante l’eclissi di Sole totale del 2024, nelle città si è verificato un fenomeno curioso conosciuto come silenzio sismico (o quiete sismica), con i sismometri che hanno smesso di rilevare dati. Uno scienziato dell’Università Johns Hopkins ha spiegato cosa è successo.
A cura di Andrea Centini
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L’eclissi totale di Sole dell’8 aprile 2024. Credit: iStock
L’eclissi totale di Sole dell’8 aprile 2024. Credit: iStock

Durante la spettacolare eclissi totale di Sole di lunedì 8 aprile 2024 è successo qualcosa di affascinante nelle città attraversate dal culmine del fenomeno, quando la stella è stata completamente oscurata dal passaggio della Luna. I sismometri, che raccolgono costantemente i dati dei terremoti (ma non solo), sono improvvisamente andati incontro a quella che gli scienziati chiamano “quiete sismica” o “silenzio sismico”. Durante gli oltre 4 minuti di totalità – è stata l’eclissi totale di Sole più lunga degli ultimi 100 anni negli USA – nelle città del Nord America tutto si è fermato e i preziosi strumenti non hanno più rilevato oscillazioni. È interessante notare che la quiete sismica si è verificata soltanto nelle zone attraversate dal 100 percento dell’eclissi (la parzialità, anche se minima, non ha influito) e solo nelle metropoli: le aree rurali hanno continuato a mostrare dati nella media.

A dimostrare il curioso fenomeno è stato il dottor Benjamin Fernando, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Planetarie “Morton K. Blaustein” dell’autorevole Università Johns Hopkins, dove si occupa di geofisica, sismologia e studi planetari (collabora anche con la NASA per le missioni InSight, Dragonfly e VIPER). Lo studioso, durante l’eclissi del 2024, si trovava in una città dell’Ohio per ammirare il fenomeno; quando la Luna oscurò il Sole, si accorse che all’improvviso tutto divenne silenzioso, come se qualcosa avesse fermato il tempo e il rumore di fondo. Incuriosito da questa esperienza, decise di controllare i dati sismici catturati dalle stazioni di rilevamento dislocate lungo la fascia della totalità, facendo così la scoperta della quiete sismica.

Sebbene qualcuno possa immaginare un fenomeno geofisico misterioso e suggestivo legato al passaggio della Luna davanti al Sole, in realtà tutto ha a che fare con le attività umane. I sismometri, infatti, sono in grado di rilevare anche il rumore di fondo prodotto da fattori antropici come traffico, eventi molto affollati (immaginate uno stadio pieno che salta durante un concerto o una partita), lavori edilizi, estrazioni minerarie e molto altro ancora. Questo rumore di fondo è costantemente presente nei dati rilevati dai sismometri, soprattutto nelle città. Ma durante la totalità dell’eclissi le persone hanno smesso di fare ciò che stavano facendo per volgere lo sguardo al cielo e ammirare il fenomeno astronomico, molto pubblicizzato dai media e promosso dalle istituzioni scientifiche anche per progetti di Citizen Science (non solo immagini astronomiche, ma anche registrazioni del canto degli uccelli). In sostanza, nelle città tutto si è fermato per qualche minuto, generando una sospensione quasi surreale. Il dottor Fernando, come spiegato in un comunicato stampa, ha rilevato che i livelli di rumore aumentavano sensibilmente poco prima dell’evento – probabilmente per le “corse” verso i punti di osservazione migliori – seguiti dal silenzio sismico e, alla fine del fenomeno, da una nuova impennata del rumore (per tornare al lavoro o a scuola), superiore alla media del periodo.

La situazione osservata dal dottor Fernando durante l’eclissi dell’8 aprile 2024 non è dissimile dal silenzio sismico innescato dalla pandemia di COVID 19, durante le fasi più critiche tra il 2020 e il 2022, quando a causa dei lockdown e delle altre misure restrittive i sismometri hanno smesso di registrare il rumore di fondo. Non a caso, anche l’inquinamento atmosferico crollò e in molti casi la natura riprese spazi che aveva ceduto all’uomo. I dettagli della ricerca del dottor Fernando sono stati presentati durante il convegno annuale dell’Associazione Sismologica Americana (SSA), attualmente in corso a Pasadena, California.

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