video suggerito
video suggerito

Rarissimo elefantino rosa avvistato in Sudafrica: è stato pienamente accettato dalla sua famiglia

Un cucciolo di elefante africano completamente rosa è stato avvistato con la sua famiglia al Kruger National Park, la più grande riserva naturale del Sudafrica. Il piccolo è affetto da albinismo ed è a rischio per diverse ragioni, ma è protetto e amato dal suo branco.
A cura di Andrea Centini
514 CONDIVISIONI
L'elefantino rosa fotografato al Kruger National Park. Credit: Theo Potgieter / Facebook
L'elefantino rosa fotografato al Kruger National Park. Credit: Theo Potgieter / Facebook

In Sudafrica è stato avvistato un rarissimo cucciolo di elefante africano (Loxodonta africana) con la pelle completamente rosa. Secondo gli esperti il bellissimo elefantino – che ha un'età stimata di circa 1 anno – è affetto da albinismo, una condizione genetica che in questi animali quasi completamente privi di peli si manifesta con una colorazione rosata. Si tratta di una condizione estremante rara, dato che interessa circa un nuovo nato ogni 10.000. Il piccolo è stato avvistato mentre giocava nei pressi del fiume Olifants nel cuore del Kruger National Park, la più grande riserva naturale sudafricana – circa 20.000 chilometri quadrati – caratterizzata da una ricchissima biodiversità.

Il parco è conosciuto in tutto il mondo per i meravigliosi safari fotografici nei quali è possibile osservare in natura e immortalare leoni, leopardi, bufali, rinoceronti, elefanti e moltissimi altri animali. È proprio durante una di queste esperienze che la guida turistica professionista Theo Potgieter ha notato l'elefantino rosa, catturandone alcuni scatti straordinari che ha condiviso sui social network. “Gli elefanti africani rosa sono estremamente rari da vedere in natura… se non sei ubriaco o il personaggio Dumbo della Disney”, ha scritto scherzosamente su Facebook, sottolineando la rarità dell'incontro.

Nelle immagini si vede l'elefantino giocare in modo gioioso con un altro piccolo in una pozza d'acqua, sotto la stretta sorveglianza degli adulti della sua famiglia, che evidentemente lo ha accettato. Si tratta di una splendida notizia perché gli animali albini, talvolta, vengono allontanati dal proprio gruppo sociale aumentando sensibilmente il rischio di morte per predazione, già catalizzato dalla colorazione non criptica, cioè che non li mimetizza nell'ambiente circostante. Difficilmente gli animali albini o leucistici (parzialmente “bianchi”) riescono a raggiungere l'età adulta, proprio per questo motivo. Ma un elefante africano può ovviamente contare sulla strenua protezione del suo gruppo sociale; questi animali intelligentissimi creano infatti solidi legami famigliari e manifestano anche affascinanti comportamenti altruistici, che vanno ben al di là della “normale” difesa della prole. Vedere il piccolo mentre gioca felice nel fango con i suoi simili è quindi un ottimo segnale di speranza.

Ma l'esistenza dell'elefantino rosa non sarà comunque semplice, soprattutto per una ragione. L'albinismo è una condizione genetica legata all'enzima tirosinasi responsabile della produzione di melanina, il composto che determina la colorazione di pelle, peli, piume e così via. Negli animali leucistici la perdita di melanina è parziale, mentre in quelli albini è totale e comprende anche l'iride degli occhi (che appaiono rosati per via del fatto che si vedono i vasi sanguigni retrostanti). Un animale albino può avere significativi problemi di vista, ma soprattutto non è adeguatamente protetto dalla radiazione ultravioletta, andando incontro più spesso a lesioni / malattie della pelle e, purtroppo, anche il cancro. Ciò rappresenta un pericolo ancora più grande sotto il solleone dell'Africa, come spiegato da Potgieter. “Sfortunatamente, tuttavia, queste piccole gemme sono molto vulnerabili al forte e cocente sole africano duro. Questo piccoletto però ha un'intera famiglia che si prende cura di lui, come fanno con tutti i loro piccoli”, ha chiosato la guida turistica. La speranza è che possa sopravvivere il più a lungo possibile. Recentemente è balzato agli onori della cronaca internazionale anche il caso di un magnifico ornitorinco bianco.

514 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views