16 Dicembre 2021
9:31

Questo video straordinario mostra il momento in cui la sonda Parker Solar Probe tocca il Sole

Lo strumento WISPR installato sulla Parker Solar Probe della NASA ha filmato il momento in cui la sonda ha toccato il Sole, attraversando la corona.
A cura di Andrea Centini

Per la prima volta nella storia dell'esplorazione spaziale una sonda si è avvicinata al Sole a tal punto da riuscire a “toccarlo”. Questo incredibile traguardo scientifico è stato raggiunto dalla Parker Solar Probe della NASA, che ad aprile di quest'anno – a poco meno di 3 anni dal lancio – è entrata nel cuore della corona solare, lo strato più esterno dell'atmosfera della stella. L'annuncio dell'impresa è stato dato dall'agenzia aerospaziale statunitense il 14 dicembre, in concomitanza con l'uscita dell'articolo “Parker Solar Probe Enters the Magnetically Dominated Solar Corona” pubblicato sulla rivista specializzata Physical Review Letters. Come ogni sonda che si rispetti anche la Parker Solar Probe è equipaggiata con uno strumento di imaging dedicato alle riprese, nel caso specifico il Wide-Field Imager for Solar Probe o WISPR, che ovviamente era in funzione nel momento in cui la stella è stata toccata.

Particelle e gas della corona solare. Credit: NASA/Johns Hopkins APL/Naval Research Laboratory
Particelle e gas della corona solare. Credit: NASA/Johns Hopkins APL/Naval Research Laboratory

Le spettacolari immagini in bianco e nero sono state condivise sul profilo youtube ufficiale del Laboratorio di Fisica Applicata (APL) dell'Università Johns Hopkins, che ha collaborato a stretto contatto col Laboratorio di Ricerca Navale per la realizzazione del WISPR. Lo strumento è stato progettato per catturare immagini nella luce visibile della corona, del vento solare e di altri fenomeni che riguardano la nostra stella, tuttavia nel breve filmato accelerato di circa 13 secondi, che unisce immagini riprese nell'arco di alcuni giorni, si vede molto di più. Oltre al turbinio di particelle e gas della corona solare, che guizzano come le scintille prodotte da una saldatrice, si possono osservare sullo sfondo dettagli della nostra galassia e del Sistema solare. Tra 3 e 7 secondi, ad esempio, appare il braccio della Via Lattea, la nostra galassia, ma si notano anche due puntini luminosi che si “rincorrono”, toccano e sorpassano. Quello più luminoso è Giove, il pianeta più grande del nostro sistema, mentre l'altro è la Terra.

“Quando Parker Solar Probe ha attraversato la corona solare all'inizio del 2021, la navicella spaziale ha sorvolato strutture chiamate streamer coronali. Queste strutture possono essere viste come caratteristiche luminose che si muovono verso l'alto e verso il basso in questo video compilato dallo strumento WISPR della navicella”, ha sottolineato il Laboratorio di Fisica Applicata (APL) – JHU nella descrizione del video. “Tale visione è stata possibile solo perché la navicella spaziale ha volato sopra e sotto gli streamer all'interno della corona. Finora gli streamer erano stati visti solo da lontano. Sono visibili dalla Terra durante le eclissi solari totali”, hanno chiosato gli scienziati.

È stato proprio grazie ai dati captati dai sensori in questo ambiente dinamico e dominato dai campi magnetici che la NASA ha capito per la prima volta era stato attraversata la superficie critica di Alfvén, ovvero il confine tra l'atmosfera solare (la corona superficiale) e l'inizio delle sfuggenti particelle del vento solare. Tale confine non ha una superficie liscia, ma una serie di avvallamenti e increspature all'interno dei quali la sonda Parker Solar Probe – dedicata all'astrofisico Eugene Parker che circa 70 anni fa teorizzò per primo il vento solare – si è tuffata diverse volte. La prima volta si è verificata il 28 aprile di quest'anno, a 13 milioni di chilometri dalla superficie della stella.

I dati catturati dalla sonda permetteranno di studiare il Sole da un punto di vista privilegiato e comprenderne meglio le caratteristiche atmosferiche e magnetiche, soprattutto in relazione al vento solare, le cui particelle possono essere responsabili di significativi problemi sulla Terra.

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