Ora sappiamo perché il pene umano è così grande: “Ha due scopi”

Per i biologi evoluzionisti è un enigma da molto tempo: rispetto ad altri primati come scimpanzé, gorilla e bonobo, l'essere umano ha in proporzione un pene molto più grande di quanto ci si aspetterebbe. Un fattore significativo nel mirino degli scienziati è chiaramente la selezione sessuale, legata alle preferenze delle donne e alla competizione con gli altri uomini. Tuttavia, riuscire a dimostrare come essa abbia influenzato o influenzi le dimensioni dei genitali maschili non è affatto semplice. Per onore di cronaca ricordiamo che lo studio “Am I normal? A systematic review and construction of nomograms for flaccid and erect penis length and circumference in up to 15 521 men” dello University College di Londra, condotto su 15.000 uomini, era giunto alla conclusione che la lunghezza media di un pene a riposo è di 9,16 centimetri, che la lunghezza media in erezione è di 13,12 centimetri, mentre la circonferenza va da 9,31 a 11,66 centimetri durante l'erezione. È stata osservata anche una leggera correlazione tra altezza e dimensioni del pene. Come indicato, queste medie sono sensibilmente superiori a quelle previste in base alle altre scimmie antropomorfe. Per quale ragione?
Una prima, significativa conclusione è giunta dallo studio “Penis size interacts with body shape and height to influence male attractiveness”, pubblicato nel 2013 e condotto da scienziati dell'Università Nazionale Australiana di Canberra. In parole semplici, le donne generalmente preferiscono gli uomini più alti, con le spalle larghe (busto a V) e un pene più grande. Questa preferenza è stata dimostrata con un esperimento ad hoc, nel quale alle partecipanti sono state mostrate centinaia di figure maschili proiettate su una parete a dimensioni reali. Le figure avevano caratteristiche anatomiche diverse e alla fine sono state premiate quelle sopraindicate. Quindi, un pene più grande rappresenta un elemento di attrazione rilevante e la selezione sessuale ha agito su di esso. Va considerato che abbiamo raggiunto la posizione eretta molto prima che iniziassimo a coprirci con gli abiti, quindi il pene era in bella vista e ha guidato la selezione in parte come fanno il palco di un cervo, la coda di un pavone e la criniera di un leone, che sono tuttavia caratteri sessuali secondari: un biglietto da visita per le femmine essendo indicatori di forza, salute e “geni buoni”.
Dunque, le dimensioni maggiori del pene negli esseri umani sono legate alla preferenza femminile. Ma non è tutto. I ricercatori, infatti, hanno appena confermato anche un secondo scopo, ovvero quello della competizione con gli altri uomini (una “minaccia” per i rivali), anch'esso un fattore rilevante associato alla selezione sessuale. A condurre il nuovo studio è stato lo stesso team di ricerca dell'Università Nazionale Australiana della precedente indagine, che ha collaborato a stretto contatto con i colleghi della Scuola di Scienze Psicologiche dell'Università di Melbourne e della Facoltà di Scienze Biologiche dell'Università Monash. Nella nuova ricerca, gli studiosi coordinati da Upama Aich e Michael D. Jennions hanno voluto verificare se anche gli uomini considerino più attraente per le donne un uomo con il pene più grande; inoltre hanno provato a determinare se un pene più grande possa rappresentare un segnale di rivale particolarmente forte e minaccioso in combattimento. Ebbene, entrambe queste ipotesi sono state suffragate dal nuovo esperimento.
I ricercatori hanno coinvolto poco meno di un migliaio di partecipanti (uomini e donne) e hanno mostrato loro 343 figure maschili “che variavano per altezza, forma del corpo e dimensioni del pene”, come spiegato dagli autori principali dello studio in un articolo pubblicato su The Conversation. Le immagini sono state osservate in due modalità: in proiezione a grandezza naturale, come nello studio del 2013, oppure sugli schermi dei propri dispositivi. Anche in questo caso è stato chiesto alle donne di indicare le figure da cui erano più attratte, e hanno nuovamente indicato gli uomini alti, con spalle larghe e pene grande (dimensioni eccessive in altezza e lunghezza del pene, tuttavia, hanno comunque avuto effetti minori).
Agli uomini è stato invece chiesto di indicare quali figure apparissero per loro “minacciose fisicamente o sessualmente competitive”. A differenza delle donne, gli uomini vedevano come una minaccia in combattimento e sessualmente competitivi gli individui con tratti “esagerati” in altezza e dimensione del pene, “il che suggerisce che gli uomini tendono a sopravvalutare l'attrattiva di queste caratteristiche per le donne”, hanno spiegato Aich e il collega. “In entrambi i sondaggi, i partecipanti maschi hanno valutato i rivali con un pene più grande come più competitivi sessualmente e fisicamente minacciosi. A nostra conoscenza, questa è la prima prova sperimentale che i maschi valutano la capacità di combattimento dei rivali e l'attrattiva per le femmine basandosi in parte sulle dimensioni del pene del rivale”, hanno spiegato gli scienziati nell'abstract dello studio.
I ricercatori sottolineano che il pene si è evoluto principalmente per il trasferimento dello sperma, ma le dimensioni maggiori rispetto ad altri primati potrebbero essere state guidate dalla selezione sessuale, con il contributo sia dell'attrazione femminile che della competizione tra maschi. “Si noti, tuttavia, che l'effetto delle dimensioni del pene sull'attrattiva era da quattro a sette volte superiore al suo effetto come segnale di abilità nel combattimento. Ciò suggerisce che il pene più grande negli esseri umani si sia evoluto più in risposta al suo effetto come ornamento sessuale per attrarre le femmine che come segno di status per i maschi, sebbene svolga entrambe le funzioni”, hanno spiegato Aich e Jennions su The Conversation.
Chiaramente, aggiungono gli scienziati, lo studio presenta dei limiti, anche perché la personalità, i tratti del viso e altri elementi giocano un ruolo nell'attrazione e nel modo in cui valutiamo le altre persone. I dettagli della nuova ricerca “Experimental evidence that penis size, height, and body shape influence assessment of male sexual attractiveness and fighting ability in humans” sono stati pubblicati su PLOS Biology.