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Luna Piena del Lupo il 3 gennaio 2026, a che ora vedere il primo plenilunio dell’anno e perché si chiama così

Alle 11:03 del 3 gennaio si verificherà la Luna Piena del Lupo, la prima del nuovo anno, che diventerà visibile nei cieli italiani a partire dalle 17:00 circa (ora di Roma). Ecco tutto quello che c’è da sapere per non perdersi lo spettacolo e quali sono gli altri fenomeni astronomici più attesi del 2026.
A cura di Andrea Centini
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Alle 11:03 ora italiana di sabato 3 gennaio 2026 si verificherà la Luna Piena del Lupo, il primo plenilunio dell'anno. Per vederla nei cieli d'Italia, tuttavia, dovremo attendere le 17:00 circa (ora di Roma), quando sorgerà sull'orizzonte orientale. Benché alcuni indichino che si tratterà di una Superluna, un termine privo di rigore scientifico, in realtà secondo alcune definizioni non sarà così. Il nome “del Lupo” è legato alla tradizione dei nativi americani, secondo i quali in questo mese dell'anno i lupi si sentivano ululare di più. In realtà studi scientifici hanno smentito questo comportamento, perché non sussistono differenze con gli altri mesi dell'anno in termini di frequenza degli ululati; si tratta di un bias legato al fatto che a gennaio i lupi si avvicinavano di più ai villaggi, pertanto venivano uditi più spesso.

Nel mese di gennaio, oltre alla Luna Piena del Lupo, come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI) il cielo sarà impreziosito da altri bellissimi spettacoli astronomici. Tra gli eventi segnalati figurano tre congiunzioni astrali (Luna – Giove sabato 3, Luna – Saturno venerdì 23 e Luna – Giove venerdì 30); il picco massimo dello sciame meteorico delle Quadrantidi, che cadrà purtroppo nello stesso giorno del plenilunio; l'opposizione di Giove di sabato 10, con il pianeta che risulterà più grande e luminoso nel firmamento; e le stelle cadenti gamma Ursae Minoridi e le Comae Berenicidi da ammirare tra il 10 e il 18. A gennaio raggiungerà il perielio, ovvero la minima distanza dal Sole, la cometa 24P/ SCHAUMASSE. Apprezzabili nel cielo del mese anche le comete C/2025 T1 ATLAS e 240P/NEAT e l'oggetto interstellare 3I/ATLAS, per il quale il professor Avi Loeb ha rilevato un dettaglio “sconcertante”.

A che ora vedere la Luna Piena del Lupo sabato 3 gennaio 2026

La fase di plenilunio sabato 3 gennaio 2026 si verificherà esattamente alle 10:03 del Tempo Coordinato Universale (UTC), ovvero le 11:03 ora italiana. A quell'ora il satellite naturale, in Italia, sarò al di sotto dell'orizzonte, pertanto dovremo attendere alcune ore prima di vederlo sorgere nel cielo orientale. La Luna Piena del Lupo sorgerà a Est tra le 16:30 e le 17:20 circa lungo le varie città dello Stivale: a Roma, Milano e Napoli, ad esempio, il disco lunare farà capolino attorno alle 16:45; a Cagliari poco dopo le 17:10; a Palermo poco prima delle 17:00; a Bari verso le 16:30; e a Udine alle 17:25.

Anche se la Luna sorgerà solo alcune ore dopo l'effettiva fase di plenilunio, non perderemo nulla dello spettacolo celeste. Ai nostri occhi, infatti, come indicato dalla NASA la Luna appare piena per circa tre giorni, con quello dell'effettivo plenilunio al centro. Ciò significa che già dalla serata di oggi venerdì 2 gennaio lo spettacolo sarà bellissimo; proseguirà così con minime variazioni sino alla sera di domenica 4. Sabato 3 la Luna resterà nel cielo per tutta la notte in compagnia del pianeta Giove, abbracciati dalla costellazione dei Gemelli. Tramonteranno assieme attorno alle ore 08:00 (ora di Roma) di domenica 4. Secondo timeanddate.come non sarà una Superluna perché il plenilunio si verificherà con la Luna a circa 362.000 chilometri di distanza dalla Terra; secondo la loro definizione, il termine Superluna va attribuito solo ai pleniluni che si verificano al di sotto di 360.000 chilometri (non esiste una regola univoca perché, lo ribadiamo, il termine Superluna non è scientifico).

La Luna Piena del Lupo in congiunzione astrale con Giove. Credit: Stellarium
La Luna Piena del Lupo in congiunzione astrale con Giove. Credit: Stellarium

Perché la Luna Piena di sabato 3 gennaio si chiama "del Lupo"

Nella maggior parte dei casi i nomi comuni delle lune piene sono legati alla tradizione dei nativi americani, in particolar modo degli Algonchini, la comunità più numerosa e influente anche ai giorni nostri. I nativi americani utilizzavano un calendario lunare – e non il nostro gregoriano – per scandire mesi e stagioni, assegnando a ciascun ciclo il nome di un fenomeno naturale o un evento che aveva un significato rilevante per le tribù. Non c'è da stupirsi che molti nomi siano dedicati ad animali, caccia, pesca, raccolti, fioriture ed eventi atmosferici come le gelate invernali. Come anticipato nel paragrafo di apertura, il nome “Luna Piena del Lupo” è un omaggio a questi animali, che secondo i nativi americani, come riportato sul portale Almanac.com, nel mese di gennaio si sentivano ululare più spesso.

In realtà è stato dimostrato dagli etologi che i lupi non ululano con maggiore frequenza in questo mese; le persone sentivano ululare i lupi più spesso semplicemente perché a gennaio, un mese dalle temperature particolarmente rigide, questi animali si avvicinavano di più ai villaggi, magari per inseguire le prede, provare a rubare qualche rifiuto o magari cercare un luogo più caldo dove ripararsi dal freddo. Come sempre, Luna Piena del Lupo è solo il nome più usato, ma ce ne sono diversi altri legati ad altre tribù. Per gli Assiniboine, ad esempio, era la Luna Piena Centrale, perché cadeva più o meno alla metà della stagione fredda, come indicato da Almanac.com. Luna Fredda, Luna del Gelo e Luna Dura erano altri nomi legati ad Algonchini, Cree, Dakota e altri, legati alle gelate invernali. Non mancano riferimenti ad animali come la Luna dell'oca canadese dei Tlingit o a rimandi religiosi, come la Luna dello spirito degli Ojibwe.

Il calendario delle prossime lune piene e fenomeni astronomici del 2026

Qui di seguito l'elenco delle lune piene per tutto il 2026:

Luna Piena della Neve: 1 febbraio 2026 (23:09)
Luna Piena del Verme : 3 marzo 2026 (12:38)
Luna Piena Rosa: 1 aprile 2026 (20:13)
Luna Piena dei Fiori: 1 maggio 2026 (09:23)
Luna Piena della Fragola: 31 maggio 2026 (05:45)
Luna Piena del Cervo: 29 giugno 2026 (18:53)
Luna Piena dello Storione: 29 luglio 2026 (03:36)
Luna Piena del Raccolto: 27 agosto 2026 (19:25)
Luna Piena del Raccolto / del Mais: 26 settembre 2026 (04:49)
Luna Piena del Cacciatore: 25 ottobre 2026 (15:13)
Luna Piena del Castoro: 24 novembre 2026 (09:33)
Luna Piena Fredda: 23 dicembre 2026 (01:28)

Per quanto concerne i fenomeni astronomici più attesi del nuovo anno, segnaliamo innanzitutto l'attesissima eclissi di Sole totale del 12 agosto, che in Italia sarà “solo” parziale, ma nelle che nelle località più fortunate – come quelle del Settentrione – il disco solare sarà oscurato per più del 90 percento (a Roma l'oscuramento sarà circa del 70 percento). Nello stesso giorno, oltre al picco massimo delle Perseidi, le cosiddette Lacrime di San Lorenzo, nel cielo ci sarà anche un bellissimo allineamento con sei pianeti.

Tra gli altri fenomeni imperdibili del 2026 ricordiamo l'eclissi anulare del 17 febbraio (visibile dall'Antartide); le eclissi di Luna del 3 marzo e del 28 agosto; il passaggio al perielio della cometa C/2025 R3 (PANSTARRS) che potrebbe diventare visibile senza strumenti ottici (in cieli bui e stellati) tra il 16 e il 26 aprile; l'imminente opposizione di Giove, attesa per il 10 gennaio; il picco massimo delle Eta Aquaridi tra il 5 e il 6 maggio; la congiunzione astrale tra Luna, Pleiadi e Venere del 19 aprile; la congiunzione tra Giove, Venere e Mercurio del 9 giugno; l'opposizione di Saturno il 4 ottobre; il bacio della Luna a Marte del 5 ottobre; e la Superluna Piena di Natale tra il 24 e il 25 dicembre, la più grande dell'anno.

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