La tenera storia di Maru, il cane apparso su oltre 1000 foto del “Google Maps” coreano

Su una piccola isola della Corea del Sud nel Mar del Giappone, Jukdo, si è consumata una delle storie più tenere con protagonista un cane: un adorabile Golden Retriever di nome Maru. Questo dolcissimo cane dal pelo dorato, infatti, è finito in oltre mille fotografie della modalità Street View sul “Google Maps” coreano, il servizio Daum–Kakaomap che ha mappato l'intero isolotto di fronte alla più grande isola Ulleungdo, dove nacque il nostro eroe peloso. Il cane, molto socievole con i visitatori dell'isola — che conta soltanto tre abitanti — ha inseguito l'uomo che indossava il casco con la fotocamera a 360 gradi per stradine e sentieri, comparendo praticamente in quasi tutta la mappatura di Jukdo.
La sua storia diventa ciclicamente virale sul web, ma spesso è condita da errori. Le sue foto, infatti, non possono essere trovate su Google Maps, come segnalano in molti, mentre sono invece perfettamente visibili sul servizio di cui sopra, cliccando su questo link. Basta spostarsi con il cursore all'interno dell'isola (e non sulla banchina mostrata inizialmente) e il tenerissimo Maru comparirà nella stragrande maggioranza delle immagini. Altre foto possono essere trovate qui. Se avete difficoltà a orientarvi per via della lingua coreana, basta applicare la traduzione in italiano o in inglese e la fruibilità della mappa Kakao diventerà decisamente più agevole. Nel secondo link sono presenti anche molti commenti di visitatori dell'isola (reali e virtuali) che hanno lasciato un pensiero per Maru.

Come si evince dalla data in alto a sinistra della mappa, le immagini sono state scattate a luglio del 2010, quando Maru aveva già quattro anni. Poiché i Golden Retriever, purtroppo, sono cani che in molti casi non raggiungono un’età avanzata, Maru ci ha già lasciati da qualche anno. È morto nel 2021 o nel 2023, a seconda delle fonti. Ciò che è certo è che sulla sua isola, dove viveva con il “nonno”, la “zia” e lo “zio” umani (assieme a due gatti), come si legge in questo racconto coreano in prima persona, gli è stato dedicato un memoriale.
Come spesso accade con i servizi Street View delle mappe, le foto vengono aggiornate dopo un certo numero di anni; tuttavia, in questo caso sono ancora quelle di 16 anni fa. È probabile che si sia deciso di lasciarle non solo perché parliamo di un isolotto remoto nel Mar del Giappone con una sola famiglia, ma anche per mantenere viva la memoria di Maru. È doveroso sottolineare che il dolcissimo cane non ha seguito alcuna “Google Car”, come si legge in alcuni racconti, bensì un uomo dotato di casco e fotocamera a 360°, che ha passeggiato su tutti i sentieri dell’isolotto per mapparlo.

Maru nacque nella vicina isola di Ulleungdo, ma a due anni si trasferì con la sua famiglia a Jukdo, potendo contare sull'intero territorio per correre e giocare. Adorava aspettare la barca che arrivava e partiva dal molo un paio di volte al giorno, portando i visitatori con cui amava interagire. Come raccontano i media coreani, Maru amava anche correre nei campi di ginseng selvatico e in quelli di colza in primavera. Restava sull'isola solo durante la bella stagione, dato che in inverno i traghetti non arrivavano sull'isola e le temperature scendevano rapidamente. Così, con la sua famiglia, si trasferiva di nuovo sull’isola di Ulleungdo. La sua storia tenera e curiosa finì anche in una trasmissione televisiva coreana. Oggi viene ciclicamente riproposta sui social network, ma come indicato non sempre correttamente. Maru, però, vive ancora nelle oltre mille fotografie del percorso naturalistico di Jukdo, tra alberi e scogliere affacciati sul Mar del Giappone. La speranza di tutti è che lo Street View dell’isolotto non venga mai aggiornato, lasciando Maru ad accompagnare per sempre i visitatori virtuali di questo piccolo angolo di Corea del Sud.