video suggerito
video suggerito

Incredibile “medusa spaziale” apparsa nei cieli degli Stati Uniti: le immagini spettacolari

Nei cieli degli Stati Uniti meridionali è apparsa una spettacolare “medusa spaziale” alle 5:45 del mattino di giovedì 5 maggio. Ecco di cosa si è trattato.
A cura di Andrea Centini
61 CONDIVISIONI
Credit: Chris Combs / Twitter
Credit: Chris Combs / Twitter

All'alba di giovedì 5 maggio nei cieli degli Stati Uniti meridionali si è manifestato un affascinante e misterioso fenomeno luminoso, innescato da un oggetto in volo che lasciava dietro di sé una lunga e sinuosa scia. Il passaggio dell'oggetto ha disegnato qualcosa di molto simile a una “medusa spaziale”, come raccontato su Twitter dal professor Chris Combs, docente di Aerodinamica e Ingegneria meccanica presso l'Università del Texas a San Antonio. Potete vedere il video della cosiddetta medusa spaziale – più uno cnidario, a voler essere pignoli – qui di seguito, catturato da una telecamera di sicurezza installata a Waycross, in Georgia.

A generarlo, sottolinea il professor Combs, è stato un razzo Falcon 9 di SpaceX, la compagnia aerospaziale privata del magnate sudafricano naturalizzato statunitense Elon Musk. Questi razzi lanciatori alti fino a 70 metri sono balzati agli onori della cronaca internazionale per la capacità di far rientrare sulla Terra il primo stadio, progettato per essere riutilizzato in lanci successivi (con enorme risparmio economico). Oggi i Falcon 9 vengono regolarmente impiegati dalla NASA per il lancio di satelliti e per portare gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) a bordo delle navette Crew Dragon, come avvenuto recentemente per la nostra Samantha Cristoforetti. Ogni anno ne vengono lanciati a decine, eppure il fenomeno delle “meduse spaziali” risulta piuttosto inconsueto da ammirare. Come specificato da Live Science, la telecamera di Waycross era piazzata a circa 400 chilometri di distanza in linea d'aria dal Kennedy Space Center della NASA, in Florida, da dove il razzo di SpaceX è stato lanciato.

Dunque come si è formato l'affascinante fenomeno? A spiegarlo è stato proprio il professor Combs, con una serie di illuminanti cinguettii su Twitter. Innanzitutto ha sottolineato che la “medusa spaziale” è stata formata dal getto di scarico dell'ugello del motore a razzo del Falcon 9; l'ugello è quella componente dei motori a reazione – come quella dei jet militari – in cui l'energia termica viene trasformata in energia cinetica, determinando la propulsione del mezzo aereo (e non solo). Il motivo per cui ha dato vita a quella silhouette nel cielo ha a che fare con la differenza di pressione tra il gas di scarico e quella dell'atmosfera circostante. In parole semplici, il gas che esce dall'ugello è sottoespanso (ha una pressione maggiore di quella dell'ambiente), pertanto per equilibrarsi diminuisce la sua pressione e di conseguenza si espande. È proprio questa reazione che ha generato la forma medusoide nel cielo.

Per quanto concerne il bagliore del fenomeno, la spiegazione va ricercata nell'orario in cui si è verificato, ovvero le 5:45 del mattino. A quell'ora la luce proveniente dall'orizzonte – col Sole prossimo al sorgere – faceva illuminare i gas dal basso, in un cielo ancora prevalentemente scuro. Questo dettaglio, in combinazione con il ruolo della pressione, ha dato vita alla spettacolare "medusa spaziale".

61 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views