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Cos’è la droga fatta con le ossa umane che sta trasformando in zombie gli abitanti della Sierra Leone

Il presidente della Sierra Leone Julius Maada Bio ha dichiarato che il Paese sta vivendo una minaccia esistenziale a causa dell’abuso di droghe, in particolar modo del Kush, un micidiale mix di sostanze come fentanil, cannabis, tramadolo e persino ossa umane tritate. Ecco di cosa si tratta e perché sta uccidendo dozzine di persone ogni settimana.
A cura di Andrea Centini
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In Sierra Leone, un Paese dell'Africa occidentale, è emergenza nazionale a causa di una droga sintetica chiamata Kush. Tra gli “ingredienti” più inquietanti di questa miscela di farmaci e sostanze stupefacenti vi sono le ossa umane tritate, come specificato dalla BBC, sebbene non vi siano conferme ufficiali in tal senso. Ciò che è certo è che i responsabili dei cimiteri hanno chiesto alle autorità di pattugliarne i confini, proprio per prevenire le macabre razzie da parte di gruppi organizzati. La polizia, ad esempio, sta presidiando costantemente – e in particolar modo di notte – il cimitero di Kissy Road, “un vasto sito non recintato in un sobborgo orientale”, sottolinea l'emittente britannica. Cordoni sono stati predisposti anche attorno a tutti i principali cimiteri di Freetown, la capitale affacciata sull'Oceano Atlantico.

La droga Kush: un'emergenza nazionale

L'utilizzo di questa droga sintetica si è talmente diffuso tra i sierraleonesi – in particolar modo nei giovani uomini – che, in un recente discorso alla nazione, il presidente Julius Maada Bio lo ha definito una vera e propria trappola mortale e una crisi esistenziale. “Il nostro Paese si trova attualmente ad affrontare una minaccia esistenziale a causa dell'impatto devastante delle droghe e dell'abuso di sostanze, in particolare della devastante droga sintetica Kush”, ha affermato il politico e militare, in carica dal 2018. In un articolo su “The Conversation” pubblicato dal professor Michael Cole, docente di Scienze Forensi presso l'Università Anglia Ruskin, la droga provocherebbe la morte di “dozzine di persone ogni settimana” e sarebbe responsabile di migliaia di ricoveri. La BBC sottolinea che a causa della sostanza i ricoveri psichiatrici sono aumentati del 4.000 percento tra il 2020 e il 2023, un dato che contrasta anche con la carenza di strutture ricettive e specializzate per questo tipo di pazienti. Basti sapere che a Freetown vi è un unico centro di riabilitazione per tossicodipendenti, sebbene il presidente Bio, di concerto col suo “j'accuse”, abbia predisposto la realizzazione di centri ad hoc con personale formato per contrastare l'emergenza e aiutare le persone.

Com'è fatta la droga Kush

Come indicato, il Kush – da non confondere con l'omonima droga negli Stati Uniti – è una miscela di più farmaci e sostanze. Tra quelle citate dal professor Cole figurano il fentanil o fentanyl (la potentissima “droga degli zombie” responsabile di una vera e propria strage negli USA), la cannabis, il tramadolo, la formaldeide e le già citate ossa umane tritate. Non è chiaro il motivo per cui dovrebbero essere aggiunte al micidiale mix; alcuni sostengono per la presenza di zolfo, oppure per i principi attivi di altre droghe fissate nelle ossa di un consumatore trapassato. Lo scienziato britannico, tuttavia, le ritiene entrambe improbabili, poiché le concentrazioni sarebbero talmente basse da non aver alcun effetto fisiologico. Forse è solo un metodo per rendere più “accattivante” il prodotto agli occhi dei consumatori dipendenti, o magari serve semplicemente ad arricchire / tagliare il mix. Ma è chiaro che una combinazione di questo tipo ha effetti catastrofici in chi assume la droga sintetica, indipendentemente dalla presenza delle ossa umane.

Gli effetti della droga

Il fentanil è un potentissimo oppioide che catalizza la sensazione di euforia e altri effetti psicoattivi, sebbene induca anche sonnolenza e inneschi il rischio di depressione del sistema nervoso centrale e crisi respiratorie potenzialmente letali. La cannabis provoca anch'essa euforia, assieme a uno stato di coscienza alterato e rilassamento, mentre il tramadolo – un altro oppioide – porta dissociazione dalla realtà e sonnolenza. Questi effetti combinati trasformano i consumatori di Kush in “zombie” che si addormentano mentre camminano. Spesso cadono e battono la testa provocandosi gravi ferite (o muoiono), oppure si avventurano spaesati su strade trafficate e in altre situazioni di pericolo. La maggior parte dei decessi si verifica a causa delle insufficienze multiorgano determinate dal consumo del mix, che viene fumato come una "canna".

La droga sintetica può avere un costo ridotto, ma in un Paese in cui il reddito medio è di circa 580 Euro all'anno la dipendenza porta le persone a prostituirsi o a compiere atti criminali per ottenere il denaro. È chiaro che il problema è intimamente connesso con il traffico internazionale di droga, in particolar modo quello legato all'Asia, dove i laboratori clandestini producono il fentanil e le altre sostanze per poi inviarle in Africa occidentale. Il Kush si sta diffondendo anche in Liberia e Guinea, dove rischia di scatenare un'emergenza analoga a quella drammatica della Sierra Leone.

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