Artemis 2, oggi decisivo test di rifornimento del razzo in partenza verso la Luna: dove vedere la diretta

Il lancio di Artemis 2 verso la Luna si avvicina e oggi, lunedì 2 febbraio, è un giorno particolarmente significativo per la storica missione, il cui decollo – o più correttamente lift-off – si terrà non prima di domenica 8. A partire dalle 17:00 ora italiana, infatti, si entrerà nella fase critica del wet dress rehearsal o “prova generale bagnata”, il test di rifornimento completo del colossale razzo lanciatore Space Launch System (SLS) della NASA, in cima al quale si trova la capsula Orion che può ospitare quattro astronauti.
Riempire i serbatoi di un simile gigante è una procedura estremamente delicata e complessa, che richiede molte ore: i vari stadi, infatti, possono ospitare complessivamente oltre 2.6 milioni di litri di carburanti liquidi criogenici o super freddi (ossigeno e idrogeno) e propellenti solidi a base di perclorato di ammonio, alluminio e polimeri. Se tutto andrà secondo i piani – e non è affatto scontato, viste le perdite di idrogeno che hanno causato i rinvii di Artemis 1 – alle 21:00 EST di oggi (le 03:00 ora italiana di martedì 3 febbraio) sarà eseguita anche una simulazione di lancio, con tutte le procedure previste compreso il countdown. L'intero test potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della NASA nel box qui di seguito.
Come indicato, la prima data “buona” prevista per il lancio di Artemis 2 è domenica 8 febbraio. L'agenzia aerospaziale statunitense nei giorni scorsi ha cancellato le date di venerdì 6 e sabato 7 (che insieme a domenica 8 formavano la prima finestra utile) a causa del maltempo. Se anche l'8 dovesse saltare per qualche ragione, come il perdurare di condizioni meteo avverse o magari qualche problema tecnico che dovesse emergere durante il wet dress rehearsal, allora si dovrà passare alle prossime finestre di lancio previste: 10-11 febbraio; 6-11 marzo (con esclusione di martedì 10); 3-6 aprile; e 30 aprile. Le date vengono definite sulla base dei moti celesti della Luna e della Terra.
Ciò che è certo è che gli astronauti Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman della NASA e l'astronauta dell'agenzia spaziale canadese Jeremy Hansen nei giorni scorsi hanno iniziato il periodo di quarantena o Health Stabilization Program (HSP), durante il quale stanno limitando i contatti per ridurre i rischi di contagio che potrebbero compromettere la missione. Al momento i quattro sono a Houston, in Texas, ma se tutto dovesse procedere per il meglio si trasferiranno presso il Neil A. Armstrong Operations and Checkout Building al Kennedy Space Center della NASA (Florida). In genere il trasferimento alla base di lancio, dove l'SLS e la capsula Orion li aspettano sulla piattaforma Launch Complex 39B (LC-39B), avviene sei giorni prima del lift-off. Il rifornimento dell'idrogeno liquido è la fase più critica della prova generale bagnata perché le particelle sono minuscole e possono fuoriuscire anche da fessure infinitesime, facendo attivare i sensori.
Se tutto andrà secondo i piani, allora inizierà il vero e proprio conto alla rovescia della storica missione. Artemis 2, che avrà una durata di una decina di giorni, non prevede l'allunaggio e nemmeno l'entrata nell'orbita lunare, ma solo un sorvolo (flyby) ravvicinato a 7.400 chilometri dalla superficie lunare, con successivo splashdown nell'Oceano Pacifico. Artemis 2 è considerata una missione essenziale per testare sistemi e tecnologie che saranno impiegate in Artemis 3, la missione dell'allunaggio vero e proprio, che porterà la prima donna e la prima persona nera a calpestare la regolite lunare. Al momento è prevista per i prossimi anni, ma su di essa c'è lo spettro di significativi rinvii: ad esempio, non è ancora pronto il modulo lunare, cui stanno lavorando sia SpaceX di Elon Musk che Blue Origin di Jeff Bezon con due progetti distinti. In fondo, non è pronta nemmeno la Starship, il grande veicolo spaziale che oltre a giocare un ruolo chiave in Artemis 3 dovrebbe essere coinvolto anche nella conquista di Marte. Non resta che attendere l'avvio del trasferimento del carburante nel razzo SLS per sapere se la data dell'8 febbraio potrà essere davvero considerata la prima buona per il lancio (meteo permettendo).