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Arriva la Luna Piena di Sangue con eclissi lunare totale il 3 marzo: quando vederla, la diretta dall’Italia

Il 3 marzo 2026 il cielo sarà impreziosito da una spettacolare Luna di Sangue, l’eclissi lunare totale della Luna Piena del Verme. Il fenomeno sarà visibile dall’Italia solo in diretta streaming, che sarà trasmessa dal Virtual Telescope Project.
A cura di Andrea Centini
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L’eclissi lunare totale del 7 settembre, ripresa dalla necropoli della Banditaccia a Cerveteri. Credit: Andrea Centini
L’eclissi lunare totale del 7 settembre, ripresa dalla necropoli della Banditaccia a Cerveteri. Credit: Andrea Centini

Martedì 3 marzo 2026 si verificherà uno degli spettacoli astronomici più attesi dell'anno, una bellissima eclissi di Luna totale. La “Luna di Sangue”, purtroppo, non sarà visibile dall'Italia, tuttavia a partire dalle 08:30 del Tempo Coordinato Universale – UTC (le 09:30 in Italia) del 3 marzo, il Virtual Telescope Project trasmetterà una diretta streaming del fenomeno commentata dall'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del VTP e curatore presso il Planetario di Roma. Il portale specializzato Timeanddate indica l'entrata nel cono di penombra alle 09:44; l'inizio dell'eclissi parziale – con la Luna “morsicata” dall'ombra della Terra – alle 10:50; l'eclissi totale alle 12:04; il massimo dell'eclissi alle 12:33; la fine della parzialità alle 14:17; e l'uscita dal cono di penombra alle 15:23. La diretta streaming potrà essere seguita sul canale YouTube ufficiale del VTP nel box qui di seguito.

La fase totale dell'eclissi di Luna, che dà vita al caratteristico rosso sanguigno, come mostra la mappa interattiva di Timeanddate.com sarà visibile dall'estremo Oriente (Giappone e Siberia), da parte dell'Australia e da Canada e Stati Uniti orientali. In Europa orientale, Asia, Sud America, Artico, Antartide e alcune isole negli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano sarà possibile osservare almeno un oscuramento parziale del disco lunare. Proprio da USA, Canada e Australia diversi astrofotografi professionisti collaboreranno col Virtual Telescope Project per trasmettere le immagini dell'eclissi di Luna, che si verificherà in concomitanza con la Luna Piena del Verme, il plenilunio di marzo. La pienezza, come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), è attesa esattamente alle 12:38 ora italiana del 3 marzo, quando il satellite naturale sarà ancora ben al di sotto dell'orizzonte (per questo motivo non vedremo l'eclissi in Italia). Dovremo infatti attendere le 18:15 circa – ora di Roma – per veder sorgere la Luna nel cielo orientale, quando il fenomeno sarà già terminato da ore.

La mappa dell’eclissi di Luna totale del 3 marzo 2026. Credit: timeanddate
La mappa dell’eclissi di Luna totale del 3 marzo 2026. Credit: timeanddate

Le eclissi totali di Luna si verificano solo quando il sistema Sole-Terra-Luna è perfettamente allineato e il satellite naturale viene completamente oscurato dal cono d'ombra proiettato dal nostro pianeta. Quando ciò si verifica, la Luna riceve soltanto la parte rossa dello spettro luminoso, a causa del filtro determinato dall'atmosfera terrestre. È proprio per questo motivo che durante le eclissi di Luna totali il disco lunare acquisisce il caratteristico colore rosso bruno-sanguigno, cui si deve il nome popolare di Luna di sangue.

L'ultima volta il fenomeno è stato visibile dall'Italia la sera di domenica 7 settembre 2025, purtroppo rovinato dal cielo nuvoloso. Noi siamo comunque riusciti a catturare alcuni scatti da Cerveteri, una cittadina in provincia di Roma affacciata sul Tirreno. Curiosamente, la prossima eclissi di Luna totale visibile dall'Italia si verificherà il 31 dicembre 2028, nella notte di San Silvestro.

L’evidente illuminazione del disco lunare relativa all’avvio della fase di parzialità. Credit: Andrea Centini
L’evidente illuminazione del disco lunare relativa all’avvio della fase di parzialità. Credit: Andrea Centini

Anche se non potremo vedere dal vivo lo spettacolo astronomico del 3 marzo, fortunatamente sarà possibile seguirlo dal vivo in diretta streaming. “Come in passato, il Virtual Telescope Project collaborerà con alcuni grandi astrofotografi di tutto il mondo, per offrirvi la straordinaria bellezza di un evento così unico. Un meraviglioso esempio di cooperazione attraverso i confini geografici”, ha spiegato Gianluca Masi, appassionato divulgatore scientifico e autore del libro “Quando l'Universo diventò infinito”. L'evento, come specificato, sarà trasmesso a partire dalle 09:30 ora italiana. Tra i luoghi da cui saranno condivise le immagini sul VTP figurano Ardlethan, Perth e Temora in Australia, Florida e New Mexico negli Stati Uniti e Montreal in Canada.

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