Il bacio di Paola Egonu alla fidanzata sulla prima pagina della Gazzetta (immagine Rubin)
in foto: Il bacio di Paola Egonu alla fidanzata sulla prima pagina della Gazzetta (immagine Rubin)

Nelle ultime settimane gli italiani hanno imparato a conoscere Paola Egonu, fortissima giocatrice della nazionale di Pallavolo femminile, che è riuscita a giungere fino alla finale dei Mondiali, persa solo al tie-break con la Serbia. La Egonu è diventata rapidamente un personaggio molto amato, è raro vedere degli sportivi che con il sorriso affrontano un incontro, più o meno importante. La scorsa settimana in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’ l’azzurra ha svelato di avere una fidanzata e sabato dopo aver perso la finale di Supercoppa è stata svelata l’identità della sua dolce metà, anche lei pallavolista.

Chi è Katarzyna Skorupa, la fidanzata di Paola Egonu

Dopo la finale di Supercoppa persa contro Conegliano, la Egonu gioca con il Novara, la diciannovenne schiacciatrice ha baciato in modo affettuoso Katarzyna Skorupa, 34enne palleggiatrice polacca che dopo aver giocato e vinto tanto anche in Italia ora è tornata in patria e milita nello SKRA di Varsavia, e che ha seguito l’incontro da bordo campo. Una storia d’amore vissuta alla luce del sole, come giusto che sia, pubblicamente, senza alcun tipo di timore, anche sui social più di un’offesa la Egonu purtroppo l’ha ricevuta dopo il coming out.

La Egonu simbolo di una nazionale multietnica

Ma gli ‘haters’ non spaventano la pallavolista, che la scorsa settimana parlando con il ‘Corriere della Sera’ aveva parlato della sua vita sentimentale:Dopo la finale persa con la Serbia ero in lacrime, ho chiamato la mia fidanzata, mi ha detto che le sconfitte fanno male ma ci insegnano sempre qualcosa. Ho una fidanzata, non ho problemi a dirlo, anzi la trovo una cosa normale”. Non sono state quelle le uniche dichiarazioni della Egonu, simbolo di un’Italia multietnica che ha detto: “Siamo italiane, per me avere origini diverse è normale. Mi sono stupita di chi si è stupito dell’amore del Paese verso di noi. Ho vissuto episodi di razzismo, è normale ma non dovrebbe esserlo”.