La Grecia si ferma di nuovo per uno sciopero generale proclamato per protestare contro le misure di austerità della Troika. I trasporti paralizzati e le serrande dei negozi abbassate.
Lo sciopero è stato proclamato dalle due principali sigle sindacali, Gsee e Adedy, e ha portato in piazza, per la seconda volta in un mese, migliaia di greci esasperati dalla situazione economica del Paese.
Anche oggi, come accaduto nelle ultime manifestazioni, la protesta presto è degenerata in violenza. La centralissima piazza Syntagma di Atene è teatro di scontri tra manifestanti e polizia.
Le immagini della violenza e della tensione ad Atene: guerriglia tra le forze dell\'ordine in tenuta antisommossa e i manifestanti. Diversi gli arresti.
Dinanzi al Parlamento gli scontri più violenti con alcuni manifestanti che hanno iniziato a lanciare bombe molotov, sassi e bottiglie e con le forze dell’ordine che hanno reagito sparando gas lacrimogeni.
E negli scontri di oggi anche un uomo è morto in piazza, stroncato a quanto pare da un infarto. Almeno cinque gli altri feriti tra cui due agenti.