Quando si è accorta che in casa era divampato un devastante rogo che aveva completamente avvolto la stanzetta dei suoi figlioletti, non ha esitato a lanciarsi tra le fiamme per salvarli, rimanendo ustionata in maniera gravissima. È quanto hanno stabilito le indagini dei carabinieri sull’incendio divampato mercoledì  sera in un appartamento di una palazzina di due piani in via Santissima Annunziata a Firenzuola, nella città metropolitana di Firenze che ha causato il ferimento della donna e dei suoi figli di 8 e 10 anni. La mamma coraggio, una 40enne di origini albanesi, è stata inizialmente trasportata in codice rosso all’ospedale di Borgo San Lorenzo dove è stata stabilizzata e medicata ma, vista la gravita delle sue ferite,  è stata poi trasferita con l’elicottero al centro grandi ustionati di Pisa dove ora è ricoverata in condizioni gravissime e con ustioni su oltre il 90 per cento del corpo.

I due piccoli, i bimbo di 8 anni e la sorella di 10 anni, anche loro in un primo momento trasportati dalle ambulanze del 118 all’ospedale di Borgo San Lorenzo, sono stati trasferiti invece all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove la ragazzina è stata sottoposta anche ad un intervento chirurgico di dermoabrasione. Entrambi hanno ustioni sul 50 per cento del corpo e sono stati ricoverati in prognosi riservata. Secondo i primi rilievi dei carabinieri della Sezione Investigazioni scientifiche di Firenze e dei vigili del fuoco, proprio dalla loro stanzetta si sarebbe originato il rogo devastante che ha ferito loro e la mamma.

Si tratterebbe di un rogo doloso e dalle prime ipotesi ad innescarlo potrebbero essere stati gli stessi bimbi giocando con un accendino col quale avrebbero inavvertitamente dato fuoco ai mobili di casa. La mamma, resasi conto di quanto avvenuto, sarebbe subito accorsa per salvare i figli bloccate dalle fiamme. Per sottrarli al rogo la 40enne sarebbe entrata nella stanza per due volte, portando via prima uno e poi l’altro figlio a costo della sua stessa vita.