Yacoub Ivane, un ragazzo di 19 anni originario della Costa D'Avorio, è stato insultato e picchiato pochi giorni prima di Natale a Ferrara: il giovane, che lavora come tirocinante al supermercato Despar di corso Porta Reno, si era ribellato alle prepotenze di un gruppo di balordi che l'avevano scambiato per uno spacciatore, e se l'è cavata fortunatamente solo con qualche contusione anche grazie all'aiuto di due persone intervenute in suo soccorso: "Non ricordo chi fossero – racconta Yacoub al Resto del Carlino – ma vorrei trovarli e parlargli, in primo luogo per ringraziarli e poi per chiedergli se sarebbero disposti a testimoniare dopo che avrò sporto denuncia per l’accaduto".

L'episodio è accaduto esattamente una settimana fa, sabato 22 dicembre. Yacoub stava camminano nel centro di Ferrara quando ha incrociato quattro persone che gli hanno chiesto se avesse della droga. Al suo diniego, però, i quattro hanno iniziato a rivolgergli insulti razzisti: "Dicevano che tutti i neri hanno la droga e che siamo tutti spacciatori. Mi insultavano e intanto si avvicinavano".

Il 19enne reagisce invitandoli ad andarsene, ma la reazione è stata violenta: "Ho sentito una botta sulla testa da dietro e poi mi è arrivato un pugno in faccia". Ad aiutarlo due passanti, una ragazza e un ragazzo a sua volta colpito da un pugno: "Qualcuno ha chiamato i soccorsi. Gli aggressori se ne sono andati ed è arrivata l’ambulanza insieme alle forze dell’ordine".