Volo scomparso: un aereo simile è stato avvistato a bassa quota alle Maldive

UPDATE: Il ministro e dei Trasporti e della Difesa della Malaysia, Hishammuddin Hussein, ha reso noto che alcuni dati sul simulatore di volo del pilota dell'aereo della Malaysia Airlies scomparso l'8 marzo "sono stati cancellati" e le autorità stanno cercando di recuperarli. Il simulatore era stato sequestrato nell'abitazione del comandante Zagarie Ahmad Shah, un fanatico sostenitore del leader dell'opposizione della Malaysia, Anwar Ibrahim.
Il mistero intorno alla scomparsa del Boeing 777 della Malaysian Airlines è destinato ad infittirsi. Gli abitanti di un atollo delle Maldive, infatti, hanno raccontato di aver visto lo scorso 8 marzo un velivolo molto simile volare a bassissima quota, con un "rumore fortissimo". L'avvistamento, secondo il quotidiano locale Haveeru, è avvenuto dall'isola Kuda Huvadhoo alle 6,15 del mattino locali e riguardava un aereo bianco con una striscia rossa lungo la fusoliera. Le testimonianze sono numerose e convergono: il velivolo volava nella direzione nord-sud e sembrava diretto verso l'isola di Addu. Qui è stato anche il sindaco a confermare che molti residenti "sono usciti dalle loro case per vedere cosa produceva un rumore tanto forte".
L'aereo della Malaysian Airlines è scomparso ormai da 10 giorni con 239 persone a bordo. Le ricerche in oceano non hanno finora prodotto nessun risultato. Di certo, al momento, c'è solo che il velivolo cambiò non a seguito di un'operazione manuale del pilota, bensì a causa del cambiamento delle coordinate sul computer di bordo. Ciò rafforza l'ipotesi del dirottamento da parte di una persona esperta, capace di inserire nuovi dati nel Flight Management System: i sospetti ricadono in particolare sul capitano e sul primo ufficiale di bordo.
Il sistema di volo segna una "traccia" da un punto di partenza a uno di arrivo: può essere impostato prima del decollo, o durante il volo. In questo caso non è ancora chiaro quando siano state spostate le coordinate, mentre sembra chiaro che i responsabili potrebbero essere il pilota Zaharie Ahmad Shah o il copilota Fariq Abdul Hamid. A quanto pare il primo era un fervente oppositore politico e su di lui ricadono i maggiori sospetti.