Va dalla ex 21enne a San Valentino e la uccide col nuovo fidanzato: Kateryna assassinata davanti ai fratellini

Kateryna Tovmash era scappata dalla Guerra in Ucraina con la sua famiglia trovando ospitalità in Usa dove stava cercando di farsi una nuova vita ma la vita della 21enne rifugiata è stata spezzata improvvisamente quando l’ex fidanzato ha fatto irruzione in casa sua nel giorno di San Valentino uccidendola insieme al nuovo ragazzo. Il terribile duplice omicidio si è consumato il 14 febbraio scorso Woodlake, alla periferia di Durham, in nord Carolina, davanti ai fratellini più piccoli della giovane.
Come conferma l’ufficio dello sceriffo della Contea di Moore, il duplice omicidio poco dopo le 7.30 del mattino di sabato quando la polizia ha ricevuto la segnalazione di una sparatoria in casa da parte dei vicini ed è accorsa sul posto. All'arrivo degli agenti nell’abitazione della giovane, in casa giacevano i corpi senza vita di Kateryna Tovmash, 21 anni, e Matthew Wade, un 28enne militare statunitense che aveva avviato una relazione con la ragazza.
A uccidere i due è stato Caleb Hayden Fosnaugh, un 25enne dell'Ohio che è arrivato sul posto appositamente nel giorno di San Valentino, dopo ore di auto, per colpire la coppia prima di dileguarsi con la stessa vettura. L’uomo è stato poi rintracciato e arrestato alcune ore dopo e ora è in carcere con l’accusa di duplice omicidio ed effrazione.
Terribile il racconto dell’omicidio descritto dal fratello del militare 28enne. "L'ex fidanzato di Katerina ha guidato per sette ore dall'Ohio alla Carolina del Nord ed è entrato in casa sua, dove lei si stava prendendo cura dei suoi fratelli più piccoli. Ha costretto uno dei suoi fratelli a svegliarla, poi le ha sparato e infine ha sparato a mio fratello, che dormiva accanto a lei" ha scritto il ragazzo sui social.
Secondo i giornali ucraini, Kateryna Tovmash, originaria di una cittadina sud di Kiev, viveva negli Stati Uniti da circa due anni dopo che la sua famiglia si era trasferita in seguito all'invasione russa dell'Ucraina. Il suo è il secondo omicidio di una rifugiata ucraina nella Carolina del Nord in soli sei mesi dopo l’assassinio di Iryna Zarutska, 23enne uccisa il 22 agosto 2025 su un mezzo pubblico a Charlotte da un uomo con problemi mentali che mai aveva visto.