La tenda dove ha vissuto la donna
in foto: La tenda dove ha vissuto la donna

L'hanno ritrovata dopo cinque mesi in una tenda che era diventata un po' la sua casa all'interno del Diamond Fork Canyon, nello stato dello Utah, negli Stati Uniti. Protagonista di questa storia che sembra ispirata a un film è quella di una donna di 47 anni che ha fatto perdere le sue tracce lo scorso novembre quando la sua auto, abbandonata, è stata ritrovata dal servizio forestale della zona. Di lei nemmeno l'ombra nonostante le ricerche siano iniziate subito, sia fuori che dentro il canyon. Sono stati necessari cinque mesi prima che le stesse autorità la ritrovassero grazie a un drone che stava sorvolando la zona. Lunghi mesi nei quali è sopravvissuta come lei stessa ha ammesso avendo con sé una piccola quantità di cibo ma soprattutto mangiando erba e muschio.

La sua storia inizia il 25 novembre del 2020 quando nel corso di una perlustrazione, come sono soliti fare in vista delle chiusura stagionale, alcuni dipendenti del servizio forestale hanno trovato la sua auto abbandonata in un parcheggio nei pressi del Diamond Fork Canyon. Una volta individuato il nome della proprietaria della vettura hanno provato a rintracciare la donna senza però riuscirvi: a quel punto hanno ipotizzato che l'auto e l'attrezzatura da campeggio potessero essere state abbandonate lì e hanno così deciso di metterle sotto sequestro. Della donna però non hanno trovato traccia. Nei mesi successivi sono state avviate le indagini per provare a rintracciarla ma né i famigliari né i colleghi hanno saputo fornire informazioni utili: sembra però che la donna soffrisse probabilmente di problemi di salute mentale.

Poi domenica scorsa la svolta, quando le autorità locali l'hanno ritrovata durante una perquisizione aerea della zona fatta con drone proprio nella speranza di trovare prove che fosse ancora viva. La 47enne è stata individuata grazie alla sua tenda nella quale ha vissuto negli ultimi cinque mesi. Quando gli addetti alle ricerche si sono avvicinati alla tenda è stata lei stessa a presentarsi. Allo sceriffo della contea dello Utah, Spencer Cannon, ha raccontato di aver lasciato volontariamente la sua auto e di essersi addentrata nel canyon da sola: "Aveva con sé solo una piccola quantità di cibo e ha raccontato di essere sopravvissuta mangiando erba e bevendo l’acqua di un fiume vicino – le parole dello sceriffo – la donna non aveva lesioni fisiche, ma era debole e sottopeso. Siamo contenti di essere stati in grado di entrare in contatto con lei".