Turchia: un uomo in piedi ispira una nuova forma di disobbedienza civile

La protesta di Piazza Taksim si trasforma di nuovo. Cambia pelle, e dalla violenza degli scontri diventa un atto di disobbedienza civile pacifico. Tutto è nato ieri sera: un uomo, poi identificato come l'artista Erdem Gündüz, è rimasto in piedi nella piazza semi vuota per lunghi minuti, con una bandiera turca in mano. Dopo un po' è stato raggiunto da circa 300 compagni, che si sono posizionati in silenzio accanto a lui. Tutti insieme, hanno sfidato così il blocco di polizia, che vietava a chiunque la permanenza nella piazza simbolo delle manifestazioni delle ultime settimane.

La protesta di e Gündüz e dei suoi compagni è stata successivamente raccontata in un'intervista alla Bbc: "La vera violenza – ha detto il performer – è stata non aver mostrato ciò che davvero sta accadendo. Abbiamo avuto cinque morti, ci sono migliaia di feriti, ma purtroppo i mezzi di comunicazione non hanno mostrato nulla". E la protesta è sfociata anche sui social network: ad esempio su twitter è stato lanciato l'hashtag #duranadam ("uomo in piedi"), diventato rapidamente trending topic. Ben presto in tutta la Turchia sono sorte simili forme di protesta.
