Donald Trump
in foto: Donald Trump

La decisione era nell'aria da giorni. Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato la sospensione, almeno temporanea, dei finanziamenti americani all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), accusandola di "cattiva gestione" e di aver "insabbiato" la diffusione del coronavirus. "Tutti sanno quello che sta succedendo là dentro – ha detto ancora il presidente Usa riferendosi all'Oms – e la disastrosa decisione di opporsi alle restrizioni di viaggio dalla Cina". E ancora: "I suoi errori sono costati così tante vite" che "deve risponderne".

"La realtà è che l'Oms non ha adeguatamente ottenuto, verificato e condiviso informazioni in modo tempestivo e trasparente", ha accusato il presidente americano durante una conferenza sul Covid-19, organizzata nel Rose Garden. "Oggi ho ordinato alla mia amministrazione di fermare i finanziamenti all'Oms mentre è in corso un'inchiesta", ha dichiarato, rinviando le valutazioni sulle eventuali riparazioni legali.

L'inquilino della Casa Bianca ha spiegato come "le altre nazioni che hanno seguito le linee guida dell'Oms, lasciando le loro frontiere aperte alla Cina, abbiano contribuito a far accelerare la pandemia nel mondo". La decisione di non chiudere le frontiere, ha insistito il tycoon, rappresenta "una delle più grandi tragedie e mancate opportunità fin dai primi giorni" dell'emergenza Covid-19.

L'Oms ha messo "la correttezza politica prima delle misure per salvare le vite", ha attaccato. I finanziamenti Usa rappresentano circa il 22% del bilancio dell'Oms, se si considerano i contributi versati dalle diverse agenzie statunitensi, compresi il dipartimento di Stato e l'Environmental Protection Agency (Epa). Secondo i dati dell'Oms, la quota americana nel 2020 sarebbe di circa 116 milioni dollari. Trump ha assicurato che continuerà comunque a confrontarsi con l'Oms per una possibile riforma al termine dell'inchiesta Usa sul suo operato.

"Nel mezzo di una pandemia globale Trump vuole fermare i finanziamenti all'organizzazione incaricata di combattere le pandemie. Trump è pronto a mettere la salute a rischio per cercare di scaricare la colpa dei suoi fallimenti" su altri. Il Democratic National Committee ha commentato così la decisione del presidente americano di sospendere i fondi all'organizzazione.

Anche l'Onu si è scagliato contro la decisione del presidente Usa. "Non è il momento di ridurre le risorse per le operazioni dell'Oms o di qualsiasi altra organizzazione umanitaria nella lotta contro il coronavirus", ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, "Ora è il momento dell'unità – ha aggiunto – e perché la comunità internazionale lavori insieme in solidarietà per fermare questo virus e le sue conseguenze dirompenti".