"La stagione dell'influenza sta per arrivare. Ogni anno l'influenza fa anche oltre 100.000 morti, nonostante il vaccino. Chiudiamo per questo il Paese? No, abbiamo imparato a convivere con essa, proprio come stiamo imparando a convivere col Covid, che su gran parte della popolazione non è letale”. Neppure il tempo di uscire dall’ospedale, dove era stato ricoverato perché positivo al Coronavirus, che il presidente americano Donald Trump sui social dice di star bene e torna a “invitare” gli americani a uscire e non farsi spaventare troppo dal virus confrontandolo anche, con tanto di dati, con l’influenza stagionale.

Facebook rimuove il post di Donald Trump

Il post sull’influenza del presidente americano però non è piaciuto ai social: Facebook lo ha infatti rimosso perché in violazione delle regole imposte per limitare la disinformazione sul Covid; Twitter invece non è intervenuto a rimuovere il messaggio ma ha segnalato che il cinguettio di Trump ha violato le norme relative alla diffusione di informazioni fuorvianti e potenzialmente pericolose in relazione al Covid 19. Twitter tuttavia ritiene che mantenere il tweet accessibile agli utenti "potrebbe essere interesse pubblico”.

Biden twitta una foto con la mascherina: "Masks matter"

Intanto Trump, che già aveva fatto discutere per la sua breve fuga dall'ospedale per salutare dall'auto blindata la folla dei sostenitori che sostava davanti al Walter Reed Medical Center, appena dimesso si è tolto la mascherina dal volto nonostante sia ancora positivo al Coronavirus e quindi contagioso. Poi, sempre tramite Twitter, un nuovo messaggio agli americani: "State attenti, siate prudenti, ma uscite fuori, non lasciate dominarvi dal virus, si può combattere. Dobbiamo riaprire la nostra economia". Parole e gesti che hanno spinto lo sfidante Joe Biden a replicare: il candidato alla presidenza ha postato una foto di Trump che, tornato alla Casa Bianca, si toglie la protezione dal viso e a fianco un'altra foto col democratico che indossa invece una mascherina nera e lo slogan “Masks matter”. "Spero che nessuno pensi davvero che il virus non sia un problema", ha aggiunto l'ex vicepresidente.