La visita del Presidente Usa Donald Trump  a Londra certamente è uno di quei momenti che non passano inosservati e il giovane studente britannico di 18 anni Ollie Nancarrow ci ha messo molto impegno per dare il suo personale benvenuto al numero uno di Washington. Per tutto i weekend infatti ha falciato il prato di un campo, a pochi chilometri dall’aeroporto di Stansted dove Trump è atterrato, per disegnare al suolo un enorme pene affiancato dal disegno raffigurante un altrettanto grande orso polare, accompagnato dalla frase "Oi Trump, il cambiamento climatico è reale". L'intento ovviamente era quello di  prendere in giro il Presidente statunitense e sperare che lui vedesse dal suo aereo in atterraggio l'enorme scritta ambientalista e il simbolo fallico. Ollie Nancarrowm infatti è un convinto ambientalista che da anni si batte per diffondere maggiore consapevolezza sui problemi dei cambiamenti climatici  .

"Donald Trump e il suo rifiuto del cambiamento climatico non sono i benvenuti e volevo che ne fosse a conoscenza nel momento in cui atterrava a Stansted" ha spiegato il diciottenne  che prima dell'arrivo di Trump lo ha anche contattato su twitter per avvertirlo della "sorpresa" per lui. Il riferimento ovviamente è alle tesi di Trump che per lungo tempo ha negato i cambiamenti climatici dovuti all'inquinamento bollandoli come fake news e che anche dopo averli riconosciuti si è detto contrario a ogni possibile soluzione che possa mettere in pericolo il benessere economico del suo Paese. Non a caso di recente dalla Casa Bianca è arrivato lo stop sui report a lungo termine sulla crisi climatica che hanno sollevato una ondata di protesta dei sostenitori dell'ambiente. Ambientalisti che domani sono attesi a migliaia in piazza per una manifestazione contro Trump a Trafalgar Square.