Trovata morta nella sua casa a Manchester Gloria De Lazzari: fermato il vicino 33enne, aveva già ucciso

Una donna originaria del trevigiano, Gloria De Lazzari, 45 anni, è stata trovata morta nella sua casa di Manchester dove viveva da circa 10 anni. Per la polizia locale si tratta di un caso di omicidio: un vicino di casa 33enne della donna, James Morton, è stato fermato nei giorni scorsi. L'uomo era già comparso davanti alla Wigan and Leigh Magistrates' Court nel 2017 con l'accusa di omicidio ed è attualmente detenuto in custodia cautelare in attesa delle prossime udienze.
La vittima, originaria di Musestre di Roncade, si era stabilita in Inghilterra da anni, dove lavorava come rider, ma manteneva un legame forte con l’Italia, dove tornava regolarmente per assistere l’anziana madre Daniela. Quest'ultima, distrutta dal dolore, la ricorda come una figlia "fantastica e devota". Alla stampa locale la 70enne ha spiegato di aver sentito la figlia qualche ora prima del delitto: "Mi dicano ora cosa è successo", ha aggiunto. A Manchester c'è l'ex marito di Gloria, e il legale Gabriele Annì, in contatto con i detective impiegati sul caso e con la Farnesina.
Mentre il Consolato italiano lavora per facilitare il rimpatrio della salma, la polizia di Manchester prosegue gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta del delitto. Il corpo di Gloria De Lazzari è stato trovato lunedì scorso dalle forze dell'ordine nel suo appartamento nella zona di Kempston Gardens, a Bolton, dopo erano stati chiamati per una segnalazione di emergenza. La donna era priva di sensi e ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. I sanitari ne hanno solo potuto dichiarare il decesso sul posto, avvenuto probabilmente per soffocamento. Poi, mercoledì è arrivata la svolta con l'arresto di Morton, convalidato giovedì in udienza.
La polizia invita a collaborare qualunque persona "a conoscenza del reato, dettagli sulle persone coinvolte, filmati di telecamere a circuito chiuso, dashcam o filmati di telefoni cellulari relativi alle indagini", nella speranza di ricostruire la dinamica di quanto successo e soprattutto capire il movente.
Per quanto riguarda Morton, nel 2017, quando aveva 24 anni, era stato condannato a 12 anni di prigione per aver "accidentalmente strangolato" fino alla morte una sedicenne, Hannah Person, fidanzata di un suo amico a Newark. Fu assolto dall’accusa di omicidio volontario, ma condannato a 12 anni per omicidio colposo (cioè non gli è stata riconosciuta l’intenzione diretta di uccidere, ma avrebbe causato la morte della giovane per imprudenza, negligenza, per un eccesso nelle sue azioni). Comparirà domani, con tutta probabilità, davanti alla Crown Court inglese.