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Tra gli ostaggi liberati da Hamas c’è anche una bimba di 9 anni, Emily Hand: il padre la credeva morta

Tra le persone che Hamas aveva preso in ostaggio lo scorso 7 ottobre c’erano anche tanti bambini. Tra questi Emily Hand, israeliana-irlandese di appena nove anni, che è stata rilasciata ieri. Il padre credeva fosse morta.
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A cura di Annalisa Girardi
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Tra gli ostaggi liberati da Hamas nelle ultime ore c'è anche una bambina israeliana-irlandese di appena nove anni, Emily Hand. "Non troviamo le parole per descrivere le nostre emozioni dopo 50 giorni molto complicati", ha detto il padre della bimba, Tom Hand. Sui social nelle ultime ore è circolato il video dell'abbraccio commosso tra i due, una volta che la piccola è stata liberata insieme ad altri ostaggi.

Nei giorni seguiti al 7 ottobre scorso, giorno in cui Hamas aveva sferrato l'attacco a Israele, Tom Hand aveva raccontato che la figlia fosse stata uccisa e il suo messaggio aveva commosso in molti. La piccola, invece, era stata presa come ostaggio insieme ad altri e ora suo padre ha potuto finalmente riabbracciarla.

"Siamo contenti di poter riabbracciare Emily, ma allo stesso tempo ricordiamo tutti gli ostaggi che devono ancora tornare a casa. Continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per riuscire a riportarli a casa", ha aggiunto. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, Emily avrebbe compiuto nove anni proprio mentre era tenuta in ostaggio da Hamas nella Striscia di Gaza. Dalle immagini circolate sui social, la piccola sembra essere in buona salute: secondo alcune fonti ospedaliere che hanno preso in carico le 13 persone liberate nella giornata di sabato, solo una avrebbe avuto bisogno di cure immediate, mentre tutte le altre sarebbero sembrate provate dalla prigionia, chiaramente, ma sostanzialmente in buone condizioni.

A commentare il ritorno a casa di Emily è stato anche il capo del governo irlandese, in un post condiviso sui social. Sulle sue parole, però, non sono mancate le polemiche. "Questo è un giorno di enorme gioia e sollievo per Emily Hand e la sua famiglia. Una bambina innocente che era stata persa è ora stata ritrovata e riportata ai suoi cari, e tutti noi tiriamo un forte sospiro di sollievo. Le nostre preghiere sono state ascoltate", ha scritto su X Leo Varadkar. Molti utenti, però, stanno sottolineando che le parole "persa" e "ritrovata" sarebbero fuorvianti, in quanto Emily non si era affatto persa, ma era stata rapita da Hamas. Allo stesso modo, non è stata ritrovata, ma è stata liberata dopo 50 giorni in uno scambio di prigionieri.

In queste ore gli ostaggi rilasciati stanno iniziando a raccontare cosa è accaduto durante le lunghe settimane in cui sono stati trattenuti a Gaza. Tra loro ci sono anche tanti bambini, come Emily. Ieri è tornato a casa un altro bambino di nove anni, Ohad Munder. Sempre in alcuni video diffusi sui social lo si vede correre lungo una corsa di un ospedale, il Schneider Children's Medical Center a Petah Tikv, per riabbracciare suo padre. Nel video si vedono anche la madre e la nonna del piccolo, anche loro rilasciate dopo essere state tenute in ostaggio per sette settimane.

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