I pazienti che hanno maggiori probabilità di morire potranno essere lasciati senza i ventilatori polmonari. In un nuovo documento pubblicato dalla British Medical Association, i medici inglesi hanno definito le linee guida qualora l'Nhs fosse sopraffatto da nuovi casi di Coronavirus mentre l'epidemia si sposta verso il suo picco. Negli ultimi giorni in Regno Unito c’è stato un significativo aumento dei decessi da Covid-19 e, stando agli esperti, entro il fine settimana si potrebbe arrivare a toccare i mille morti al giorno.

La risposta dei medici inglesi all'emergenza Covid 19

Il governo dovrà ora esaminare la risposta alla pandemia in seguito alle richieste del portavoce dei comuni, Lindsay Hoyle e dei partiti di opposizione. I medici potrebbero essere costretti a scegliere. Questo significa che a un gran numero di pazienti potrebbe essere negata l'assistenza: quelli con una prognosi sfavorevole perderebbero l'attrezzatura potenzialmente salvavita anche se le loro condizioni stanno migliorando, come si legge sul Guardian. Il BMA ha suggerito che le persone “più giovani e più sane” potrebbero avere la priorità sulle persone anziane. Nel documento viene spiegato che la guida è stata redatta perché, quando si verifica un picco, "è possibile che le gravi esigenze sanitarie possano andare oltre la disponibilità e saranno necessarie decisioni difficili su come distribuire le già scarse risorse salvavita".

La situazione dei contagi in Regno Unito

Il bilancio delle vittime nel Regno Unito supera le duemila unità. Secondo i dati del ministero della Sanità britannico aggiornati a oggi, 1 aprile, nelle ultime 24 ore si sono registrati 563 nuovi decessi, concentrati soprattutto in Inghilterra e a Londra, che portano il totale delle vittime a 2.352. I contagi censiti sono diventati 29.474.